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+36 *** STAGIONI DIVERSE *** STEPHEN KING (o della fine del trentaseiesimo libro nel 2017)

(e con questo siamo a cinque libro di King letti quest'anno, da questa estate ad oggi).

una raccolta di quattro racconti, questo Stagioni diverse, che inizia col botto con niente di meno che
Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, da cui è stato tratto il film Le ali della Libertà dove, come dicevo qui, penso che Frank Darabont abbia fatto ben poco sforzo a metterla insieme, la sceneggiatura, visto che tutta la fatica l'ha fatta Stephen al posto suo un bel po' di anni prima.
per me questo primo racconto è stato come leggere un film ma con una sensazione particolare: avevo negli occhi alcune immagini del film ma non è stata una lettura inquinata dalla pellicola (forse perché il film l'ho visto almeno dieci anni fa l'ultima volta) pertanto mi sono goduta ogni pagina, per quanto in alcuni passaggi ci sia durezza e crudeltà.

Un ragazzo sveglio ci racconta di un ragazzino di buona famiglia, il classico belloccio americano, figlio unico, bravo a scuola, e di un anziano …

SECONDO TE COSA LA FAREBBE FELICE?

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qualche giorno fa si è scatenato il putiferio sul web per la pubblicità che il marchio Pandora ha lanciato per il Natale 2017, venendo definita sessista (contro le donne, ovviamente) ed offensiva.


sarà che sono una che di queste cose se ne sbatte altamente (del sessismo, intendo) perché per quanto non sia giusto, per esempio, che una donna venga pagata meno di un uomo sul posto di lavoro pur svolgendo la stessa mansione (a parità di anzianità aziendale ed anagrafica, ovviamente), penso che il maschio debba fare il maschio e la femmina la femmina, sennò non saremmo nati uomini e donne ma essere asessuati e di genere neutro, pertanto questo slogan non mi fa nessunissimo effetto, non mi offende e anzi.:

1) sono una donna che stira perché non ha la colf,
2) che si mette il pigiama dopo che torna a casa e s'è fatta la doccia (con tanto di vestaglia di pile, che mica posso morir di freddo per far la femminona tra le mura di casa, eddai!)
3) che si mette il grembiule quando sta ai fornel…

SONGS OF EXPERIENCE - U2

il discusso, molto criticato, ultimo cd degli U2 mi è arrivato inaspettatamente.
A. ne ha ricevuti due in regalo e uno l'ha dato a me. conosce molto bene il mio amore sconfinato per BonoEdgeAdamLarryJr e mi ha fatto questo regalo. 😎
le sue impressioni sono state molto tiepide e continuano ad esserlo, anche dopo vari ascolti...

non c'è la perla nascosta, qui, non ho trovato tra tutte, una traccia che mi abbia rapito mente e cuore, non c'è per me quella canzone che mi farà ricordare l'album negli anni a venire...

con queste premesse 😅 ho ascoltato Songs of Experience da cima a fondo oggi, per la prima volta, e non so se proprio a causa del giudizio di A. il mio cervello ha reagito dicendo, tra sè e sè, non è possibile che non sia bello un disco degli U2, ti deve piacere, ti deve piacere... ma devo dirlo: a me piace e, anzi, ho preso una bella cotta per Love is all we have left(L'amore è tutto ciò che abbiamo lasciato) e Landlady(Padrona di casa) e poi, certo, c'…

+35 *** A VOLTE RITORNANO *** STEPHEN KING (o della fine del trentacinquesimo libro nel 2017)

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l'ho già detto e lo ridico, sono ripetitiva e lo so ma non posso che esserlo, quando si parla di King, Stephen.
è un maestro della letteratura non solo americana. anche se lui è born in the USA, posso dire con convinta convinzione che sia un maestro della letteratura mondiale e che non ci sia margine di discussione su questo. un maestro globale, per caso nato negli Stati Uniti -per quanto questa fatalità lo abbia reso quello che è, essendosi ispirato in lungo e in largo a quelle che sono le piaghe americane dagli anni '60 in poi.
un maestro globale, dicevamo, e che andrebbe studiato a scuola. alle scuole superiori. magari all'università già lo studiano. lo spero, lo spero tanto, così magari mio figlio mi potrà far godere del fatto che lo starà studiando e ne parleremo insieme. di certo, se sarà un lettore come sua madre, gli farò leggere quello che fino ad ora ho letto io e anche di più, compreso questo A volte ritornano, il quale, scopro ora su internet, ha la mia stessa …

BASTAAAA!

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sono arrivata a livelli di fastidio così alti, al lavoro, ormai, che le domeniche, il giorno libero infrasettimanale o, addirittura un fine settimana internamente libero mi sembrano più deleteri che utili.
intendiamoci, non che sarebbe meglio lavorare senza sosta sette giorni su sette, proprio no, solo che per fortuna mia il giorno libero mi libero così tanto il cervello, riesco interamente ad allontanare da me la parola e la sensazione lavoro che ogni volta, al rientro, mi sembra sempre tutto difficilissimo.
faccio una gran fatica a rimettermi in carreggiata e ogni volta la prima telefonata è una montagna da scalare. soprattutto perché negli ultimi tre turni di lavoro, ovvero giovedì e venerdì scorsi, insieme a ieri (oggi era il mio giorno libero, ndR) le chiamate sono state rispettivamente 45, 46 e 47. in 6 ore, sì, per la precisione 5,30 effettive. ogni giorno una in più che porcadiunamiserialadra, se continua così è la volta che prendo e parlo. perché sì, qui si parla di sfruttame…

+34 *** CI PROTEGGERA' LA NEVE *** RUTA SEPETYS (o della fine del trentaquattresimo libro nel 2017)

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questo libro è un intreccio tra fantasia e realtà, tra immaginazione e fatti storici realmente accaduti, il che spesso risulta una combinazione vincente.
siamo nel 1945 e il Terzo Reich è invaso dai russi; Joana, giovane infermiera lituana, scappa trovandosi presto accanto a compagni di fuga diversi per età, provenienza e storia. ci sono Emilia, una quindicenne polacca, incinta di un soldato russo che ha abusato si lei e Florian, prussiano che custodisce un pericoloso segreto.  si troveranno a fuggire insieme a Klaus, bimbo rimasto solo e Heinz, il poeta, l'anziano calzolaio che darà spesso senso a tanti degli eventi che li investiranno.
"I bambini e i giovani, siete voi quelli sfortunati. Questa guerra ha ucciso molti futuri..."
il romanzo si immerge nella Storia quando i protagonisti riescono a imbarcarsi sulla Wilhelm Gustloff la quale però, con il suo destino, scombussolerà quello di tutti.
un libro che viene dalla libreria delle zie di Genova®, è una bella storia che…

COME I MIEI CLIENTI

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in questo momento mi sento molto rompipalle, come uno dei tanti clienti che mi chiamano per dirmi che la connessione internet non funziona ma io il canone lo pago: siete dei ladri! vi denuncioooo 

spesso i suddetti non sanno che la connessione dati del loro cacchiodismartphone è spenta, ma certo loro non l'hanno mai toccata, fino a ieri funzionava! e quando gli chiedi di controllare ti dicono ma nooooo, è attiva, poi vanno a vedere e chissà come, quella è spenta ed eccolo lì, il silenzio dall'altra parte della cornetta, sabbia nel deserto, vento che fischia tra le rocce...

mentre io qui, adesso, con modem acceso e bolletta pagata per davvero, mi ritrovo con una connessione che dire schifosa è poco.
mi sta sulle scatole sta cosa, soprattutto perché nessuno mi leva dalla testa che per indurmi a passare alla fibra, Telecom mi faccia avere un servizio adsl del cavolo.
solo che io alla fibra non ci passo e, anzi, lascerò Telecom col trasloco in altri lidi. che mi son proprio rotta …

+33 *** SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE *** ITALO CALVINO (o della fine del trentatreesimo libro nel 2017)

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la prima definizione che mi viene da dare a Calvino e a questo libro è geniale. non ne trovo altre di più adeguate.
solo che c'è un problema: non posso raccontare nemmeno a grandi linee la trama di questo romanzo altrimenti rovinerei il libro stesso, quindi il libro va letto e basta. 😁
arrangiatevi. do it yourself.

posso solo dire che non me l'aspettavo così come in realtà è e che dopo un primo momento di smarrimento (perché, letteralmente, non si trova il filo e non si capisce il sottile senso di tutto fino a un certo punto) si legge con passione, si legge che è piacere...come una birra radler in spiaggia quando hai sete da morire! 🍺

dopo questo libro, proveniente dalla libreria di A., ho preso in mano Ci proteggerà la neve di Ruta Sepetys, proveniente dalla libreria delle zie di Genova®, da cui non attingevo da un po'.
l'ho iniziato un paio di giorni fa ma già mi piace, pur essendo qualcosa di tragico e, purtroppo, basato sulla Storia, quella vera.

Love,
MC


+32 *** FAHRENHEIT 451 *** RAY BRADBURY (o della fine del trentaduesimo libro nel 2017)

avevo preso in mano questo libro già anni fa, ma per qualche dimenticato motivo lo avevo abbandonato quasi subito.
questa volta sono arrivata in fondo e senza sforzo, anzi, sono stata curiosa fino all'ultima pagina -tirando tardi due sere fa per finirlo - e l'aspetto che più mi ha impressionata, dall'inizio alla fine, è stato constatare quanto un libro pubblicato nel 1953 sembrasse scritto ieri e scritto proprio per noi esseri umani del 2017, giovani, adulti, ragazzi, anziani, bambini.
un Bradbury ispirato, senza dubbio visionario, direi inquietante per la sua precisione nel descrivere scenari con sessant'anni di anticipo...

siamo in una città americana qualsiasi del futuro ma dopo gli anni '60 (e verrebbe da dire ma no, sarà tipo ambientato nel 2154! e invece...) e Guy Montag è un pompiere che però appicca incendi e non li doma, con un unico, specifico scopo: distruggere le case di coloro (e magari anche coloro) che nascondo libri, dal momento che leggere è proibi…

+31 *** QUANDO L'AMORE NASCE IN LIBRERIA *** VERONICA HENRY (o della fine del trentunesimo libro nel 2017)

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e' stato un piacere leggere questo romanzo.
una storia rilassante, piacevole e dal quale farsi portare. che poi dovrebbe essere lo scopo di ogni romanzo: portarci via con sé.

la Henry ci parla di gente diversa che per un motivo o un altro ama i libri; uomini e donne che amano qualcuno che ha amato i libri e ai quali ha dedicato tutta la sua vita; individui che ritrovano il motivo del loro esistere e dell'essere accanto a una persona in particolare, grazie ai libri; donne che ritrovano lo scopo della loro vita grazie ad una libreria...

insomma, l'amore nasce in libreria o comunque attraverso un libro. può succedere, sì.
forse è un così bel romanzo proprio per questo: è plausibile, concreto. potrebbe succedere a chiunque. magari è già successo.
per me libri e amore sono intrinsecamente collegati, lo sono sempre stati ma ultimamente più che mai. 💗


e così come mi è stato consigliato, lo raccomando a mia volta, sì, proprio per la sua piacevole semplicità; si scioglie velocement…

+30 *** LA PICCOLA CASA DEI RICORDI PERDUTI *** HELEN POLLARD (o della fine del trentesimo libro nel 2017)

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qualche ora fa avevo detto che sarei arrivata in fondo a questo romanzo da femmine e in effetti è successo e in tempi inaspettati.  nonostante la storia molto leggera e a tratti poco credibile, questo libro mi ha fatto da salvagente, oggi pomeriggio. l'ho preso in mano intorno alle 15.30 e si è fatto leggere fino alle 19 inoltrate, portandomi alla fine. 
mi ha fatto da salvagente da un pomeriggio che si sarebbe ridotto a un ammasso di pensieri negativi, tossici che lévati. e invece la suatrama leggera come lino a tratti scadente, mi ha distratto da rabbia, astio, risentimento, fastidio ma anche interrogativi, dubbi e domande che mi sarebbero vorticosamente girati in testa mettendomi al tappeto. in queste quattro ore di lettura forsennata il cervello è stato spento al punto giusto, al punto necessario per seguire il filo della storia, per anche notare certi particolari o descrizioni (e infatti qualcosa ho annotato, come mio solito...) ma non per ascoltare tutto il resto che invece.…

+29 *** L'OCCHIO DEL MALE *** STEPHEN KING (o della fine del ventottesimo libro nel 2017)

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ho finito questo terzo libro di King già da qualche giorno, ma per casini vari (tra cui pigrizia fisica e mentale) non sono riuscita a scriverne prima.

dei tre letti fino ad ora, L'occhio del male è quello che ho trovato più cupo, con qualche immagine descrittiva che faceva decisamente l'occhiolino all'horror. niente di pauroso, no, solo una finestra aperta sull'orrifico da cui King fa affacciare il lettore, come a dire: ecco, guarda là, guarda cosa può diventare la realtà, se continuo a lavorarci sopra...ma per questa volta va bene così, chiudiamo la finestra, dai, che sennò c'è corrente e allora si che dovrai tenerti forte!

la storia è fantasiosa ma come sempre in King, impregnata di sentimenti vari che caratterizzano soprattutto il protagonista, William Halleck.
avvocato obeso, rimane vittima di una maledizione da parte di un vecchio gitano dopo che, per una fatale distrazione, investe con l'auto e uccide la madre di quest'ultimo. la vendetta del figlio …

BONO - CAN'T HELP FALLING IN LOVE

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nonostante sia cresciuta con Bono, The Edge, Adam e Larry, meglio noti nell'universo mondo come U2, questa versione di Can't help falling in love mi mancava.



l'ho scoperta per caso, scartabellando nell'archivio di Youtube - che sa dare spesso immenso piacere a spirito e corpo - mentre cercavo la stessa canzone ma in una versione conosciuta, già sentita anche dal vivo.
mi è capitata tra le mani, quindi, e benedetto il momento in cui ho fatto clic su quel link.
e sì, perché mi si è aperto un mondo, un nuovo mondo sulle corde vocali di Bono e le sue profondità immense, basse e carezzevoli, conturbanti, e in falsetto ma pur sempre dolci e avvolgenti.
come cambia la sua voce su "...a sin" per poi aprirsi in tutta la sua vibrante sonorità...
da brividi, insomma. questa canzone mi dà i brividi. 😍😍😍

ne consiglio l'ascolto in cuffia. (la voce fuori campo è di Elvis, ladies and gentleman...)

Love,
MC

PS che poi pure il testo...parliamone:

Wise men say Only fools rus…

+28 *** 22/11/20196 *** STEPHEN KING (o della fine del ventottesimo libro nel 2017)

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ormai è ufficiale: Stephen King è il mio scrittore maschile preferito e potrei anche chiudere così la mia dichiarazione circa questo libro. 😋
mi sono emozionata a leggere questo romanzo impregnato di sentimento, storia vera e fantasia coinvolgente, a tratti sconvolgente e terrificante. non horror, sia chiaro ma terrificante un po' sì, in special modo quando King ci delinea scenari apocalittici che definirei nemmeno troppo lontani dalla realtà di oggi. o meglio: che se non stiamo bene attenti, potrebbero tramutarsi in realtà e...Dio ce ne scampi.
King non ci parla solo dell'assassinio di JFK e di Lee H. Oswald (che non si è ancora capito se sia stato l'unico ad avere Kennedy al centro di un mirino e a far fuoco oppure no), ma attraverso gli occhi di Jake-George ci racconta anche, criticandola pesantemente e senza troppi giri di parole, la vita nell'America degli anni '60, quella in un Paese che da questa parte del mare poteva ancora, forse, apparire come la terra …

FINALMENTE PIOVE

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è da ore che aspettavo che piovesse e finalmente adesso su Roma si sta abbattendo un bel temporale.

l'ho aspettato tutto il giorno, era previsto. era previsto da da qualche ora ma le condizioni ottimali si sono scatenate solo adesso, evidentemente, e la cosa trova un tempismo perfetto con il mio stato d'animo attuale, che necessita di una drastica lavata da capo a piedi.

voglio, devo lavar via stati d'animo difficili subentrati nelle ultime ore, pensieri tossici che mi hanno fatto respirare a metà, seghe mentali che hanno inquinato l'aria intorno...
spero solo che l'acqua di stasera sia sufficiente.

Love,
MC

ALL OF ME - JOHN LEGEND

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la canzone di stasera è decisamente questa.
Spotify me l'ha proposta sul pc, mi sono messa le cuffie per fare l'analisi logica del testo e...niente. penso sia una delle canzoni d'amore più struggenti che abbia mai sentito, grazie alla perfetta combinazione tra parole, voce, pianoforte e quindi melodia...
una canzone d'amore, per l'amore. una dichiarazione continua. 😍😍😍



What would I do without your smart mouth?
Drawing me in, and you kicking me out
You've got my head spinning, no kidding, I can't pin you down
What's going on in that beautiful mind
I'm on your magical mystery ride
And I'm so dizzy, don't know what hit me, but I'll be alright My head's under water
But I'm breathing fine
You're crazy and I'm out of my mind 'Cause all of me
Loves all of you
Love your curves and all your edges
All your perfect imperfections
Give your all to me
I'll give my all to you
You're my end and my beginning
Even when I lose I'm winn…

+27 *** QUATTRO TAZZE DI TEMPESTA *** FEDERICA BRUNINI (o della fine del ventisettesimo libro)

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no. non ci siamo.
mi spiace dirlo ma questo Quattro tazze di tempesta non mi è piaciuto neanche un po'. ci racconta il tradizionale, annuale, incontro tra amiche italiane a metà Francia, a cui da anni queste quattro sono fedeli in occasione del compleanno di una di loro. ognuna arriva all'appuntamento sempre col suo bel bagaglio emotivo dietro, con qualche novità che scompiglierà gli animi, con un po' di rabbia da sfogare con chi si sa ci vorrà comunque sempre bene... sarebbe stata una buona occasione per far venir fuori un connubio di vite, uno scambio di cuori e amicizia, per far scatenare 'ste quattro tempeste in quattro tazze, e invece la storia non è mai decollata, è sempre rimasta sulla pista di rollaggio e pure a mezza velocità.  la Brunini non ha avuto forse la forza di spingere sull'acceleratore, non lo so, ma questo romanzo non mi è piaciuto e resterà lì per sempre. fermo. non lo riprenderò in mano e no, non lo consiglierò. no, nemmeno per un pomeriggio s…

+26 *** MA LE STELLE QUANTE SONO *** GIULIA CARCASI (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2017)

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ho letto questo libro in un paio di giorni, forse tre.
ho fatto bene a scegliere di leggere prima la versione di Alice e poi quella di Carlo.
mi sono lasciata attrarre prima dal punto di vista femminile per solidarietà di genere, sicuramente, ma penso che sia effettivamente l'ordine giusto: prima la donna, poi l'uomo, ladies first, come nella vita, come prevede il galateo, ma la versione di Alice dice tanto di più di quella di Carlo; quando parla il maschio tante cose vengono omesse, date per scontate, riassunte. esattamente come fanno i maschi spesso. un po' tanto spesso. un po' sempre. 😅

ho passato parecchio tempo della lettura a fotografare vari passaggi scritti.
per la bellezza dei pensieri messi nero su bianco, per le verità che raccontavano, per un senso di coinvolgimento.
molte più le foto fatte nella versione di Alice che in quella di Carlo, ma d'altronde il punto di vista femminile è mio, mi coinvolge di più, quindi per forza...


Alice e Carlo sono compagn…

+25 *** LA ZONA MORTA *** STEPHEN KING (o della fine del venticinquesimo libro nel 2017)

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ho finito poco fa questo romanzo, il primo mai letto di King.
consigliato dal mio amico A. durante uno dei nostri scambi di nozioni culturali (in cui rientrano film, musica, libri, vacanze, cibo, alcool e quant'altro -in effetti parliamo un sacco! 😅) ho iniziato questo libro fidandomi delle sue parole, ovvero che non avrei trovato niente di pauroso od orrifico.

arrivata in fondo, dico che ho fatto molto bene a fidarmi perché non ho mai avuto paura e, anzi, mi sono ritrovata coinvolta, toccata, affascinata dalla maestria di King nel combinare insieme le parole.
parole facili, niente di filosofico o ricercato, ma che proprio perché così semplici, messe insieme lasciano il segno.

"...e per la seconda volta i suoi occhi si incatenarono in una perfetta reciproca consapevolezza con quelli di Johnny...". e non si parla di un momento d'amore tra due partner ma...

oppure anche "...è sbagliato ma potrebbe risultare esatto...".

Johnny cade sul ghiaccio da bambino, bat…

L'ESTATE E LA MUSICA DEGLI ANNI '60

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mi è sempre piaciuta, la musica degli anni '60. sempre.
ieri sera tornando dal mare mi è tornata in mente Notte di Ferragosto di Gianni Morandi. non so perché, non ricordo nemmeno se perché è passata in radio...

avevamo trovato un'audiocassetta di Gianni Morandi in regalo con un detersivo, penso a metà degli anni '80 (povero Morandi, accompagnava l'idea dei vestiti puliti...o di quelli sporchi da lavare?!?!) e in quella raccolta c'era, oltre a Notte di Ferragosto, anche La Fisarmonica, Occhi di ragazza, In ginocchio da te...
sono canzoni semplici, di amori veri, tormentati, difficili, finiti ma possibili, che abbiamo avuto, vissuto, sognato...

Notte di ferragosto  calda la spiaggia  e caldo il mare  freddo questo mio cuor senza te
Notte di ferragosto  il mio pensiero torna da te  forse tra le tue braccia  c'è lui c'è lui
E mi accorgo di amarti  ogni giorno di più  anche se mi ripeto  che l'amore non c'è  non c'è non c'è  no perché se ci fosse un amore cos…

+24 *** IL SILMARILLION *** J.R.R. TOLKIEN (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2017)

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questa lettura è stata lunga. non difficile ma lunga, almeno in qualche passaggio.
è un po' l'opera prima di Tolkien la cui stesura iniziò ben 100 anni fa, nel 1917, e da cui poi sarebbero scaturite tutte le sue altre storie e racconti, primo tra tutti Il Signore degli Anelli.

i tanti nomi dei personaggi (ma proprio tanti) in elfico o nella lingua degli orchi, mi hanno complicato un po' la lettura: perdevo pezzi, facevo fatica a collegare le varie famiglie e discendenze ma ho apprezzato molto lo stile romantico e diretto dell'autore, come per esempio qui:

(...) Varda comandò che la Luna seguisse uguale cammino, passando sotto la Terra per levarsi a est, ma soltanto dopo che il sole fosse sceso dal cielo. Tilion, però, procedeva con incerto passo, come fa tuttora, ed era pur sempre attratto da Arien, come sempre sarà; sicché sovente accade che entrambi siano visti assieme sopra la Terra, e che a volte egli tanto le si accosti, che la sua ombra ne esclude la luce, e nel b…

CICALE NOTTURNE

parlare del caldo soffocante che c'è su Roma da giorni non è certo l'idea dell'anno, ma sto facendo un test: voglio vedere se scrivere al pc fa sudare come stare fermi, seduti, a fare niente. dovrebbe, perché qui si pensa e si muovono, seppur di poco, le mani.
ieri sera ho provato a dormire intorno alle 23:30, alle 0:45 ero ancora sveglia e le cicale non si erano ancora fermate di cantare. casa nostra è in una zona piena di alberi, per fortuna, che in estate ospitano miliardi di cicale, per sfortuna. ci sono giorni in cui sì, cantano, fanno da sottofondo quasi piacevole e d'altronde è estate e anche loro devono fare il loro lavoro, ma in dieci anni di vita qui non le avevo mai sentite cantare a sera così inoltrata. 😥 preferisco molto di più il canto dei grilli notturni, ma quelli ci sono in campagna e quando fa un po' meno caldo... 
non so se a un certo punto della notte si siano fermate, perché per mia fortuna ho dormito, so solo che alle 7:25 questa mattina eran…

LETTERA APERTA AD UNA DONNA...

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per me facebook è la vetrina del cazzeggio. per quanto mi riguarda lo uso per pubblicare vignette, brevi descrizioni di aneddoti per lo più tragicomici con cui spesso mi deliziano i clienti, foto provenienti dal mio account Instagram...
per me è sempre stato questo e continua ad esserlo. raramente pubblico foto mie, praticamente mai selfie (anche perché non sono capace a farmeli! 😁)

ho scoperto di avere amici digitali che invece, porca vacca, IL social lo prendono proprio sul serio. c'è una persona in particolare, un'amica d'infanzia mia coetanea, che pubblica praticamente solo selfie, più di uno al giorno, con quello che mangia a colazione, a pranzo, a cena, a merenda, in bagno e sempre con almeno il suo visto in primo piano. nelle foto fortunate, rientrano anche altre parti del corpo.

bellissima donna, niente da dire. era la mia amica figa di quando eravamo bambine (ha sempre avuto lo stampo della bellona, bel corpo e belle tette da sempre e infatti quando da ragazzine …

TI FIDI DI ME?

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...e questa può sembrare la famosa domanda che Jack rivolge a Rose sulla punta della prua del Titanic, quando volano per mano davanti all'oceano nell'ultimo tramonto del loro amore, ma non lo è. cioè, lo è stato ma non sto pensando a quello.

è una domanda che ho posto anche io, oggi, e a cui ho avuto come rispostaun bellissimo quanto inaspettato tu ti sei fidata di me, io con te ci metto tutte e due le mani nel fuoco.
ecco. non me l'aspettavo.
è una frase semplice, diretta, chiara che più chiara non si può. ed è così semplice che dice tanto. dice tutto.
sono stata capita, forse è questo che mi ha colpita. e anche molto rapidamente, aggiungerei.

e sì, perché una è sé stessa nelle piccole cose di ogni giorno -non saprei proprio essere altra o diversa da come sono- e scopre, come sempre, come milioni di altre volte, che è la cosa migliore che possa fare nella vita. perché questo conta: essere come si è e basta, lasciando altrove le pose, le finzioni, le seghe mentali...

la fi…