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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

WHATSAPP E' CONNESSIONE A INTERNET

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sabato lavorativo, 9-14, durato mille anni.
pressione arteriosa quasi sicuramente sotto livelli normali e un caldo a Roma da schifio.
per fortuna questa estate non è stata estate, perché se con 30° sono sfiatata, non oso pensare a 37-38 come qualche anno fa.
dai, che tra poco finisce agosto e poi sarà tutta in discesa (speriamo!).

il premio di oggi l'ha vinto una cliente che si lamentava dell'erosione del credito residuo, una volta finite le soglie internet disponibili per questa settimana.

"signora, che telefono utilizza?"
"iphone"
"ha whatsapp e l'ha utilizzato?"
"sì, ma mica è internet whatsapp!"
"certo che è internet e se ha finito le soglie, erode il credito!"

apriti cielo, la scesa dalla montagna del sapone non sapeva (dopo mesi e mesi di utilizzo) che quando usiamo whatsapp siamo connessi alla rete!

brava, complimenti, continua così. mi sei piaciuta!
io a questa gente toglierei il telefono e il diritto di voto!

non ce la p…

PERCHE' NELLE SQUADRE DI PALLAVOLO L'ALZATRICE E' SEMPRE UNA NANA?

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...me lo stavo domandando.
tutte le volte è così. non si scampa.
forse perché deve potersi intrufolare tra le altre per recuperare palle strane? forse per lasciar spazio di manovra libero alle altre compagne, tutte stangone infinite?

oggi cervello fritto. pappa molla.
lavorato quattro ore in straordinario sul libero (traduzione: sabato sarò rincoglionita del tutto, voglio proprio vedere come ci arrivo!), mi sento un'ameba. sì sì, proprio un' ameba rimbambita!

poco fa giocavo sul cellulare e il maritopreferito fa "stai consumando gli ultimi neuroni attivi?" mamma mia che roba!
è come se mi fossi svegliata adesso, dopo aver sballato le ore di sonno con un jet leg.

roma è uno spasso, in questi giorni: arrivo in ufficio (in macchina) in 20 minuti, esco alle 8 scarse e sono lì in un attimo, quando durante il resto dell'anno (sabati esclusi) o esco entro le 7,30 o son fritta.

in compenso i clienti rompono le scatole come sempre, senza soluzione di continuità.
agosto o n…

+23 *** UOMINI CHE ODIANO LE DONNE *** STIEG LARRSON (o della fine del ventitreesimo libro nel 2014)

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il primo anello della catena è stato messo e chiuso.
questo noir mi è proprio piaciuto parecchio, devo dire.

non ero più abituata a questo tipo di libri, se non per una fase di qualche anno fa in cui avevo letto, uno dopo l'altro, tutti i libri di Ken Follet. che sono però anche diversi da questo.
non saprei come definirli, in realtà, ma li trovo diversi uno dall'altro, nonostante possano avere qualche caratteristica comune.

anche questo libro è parte delle libreria delle zie di Genova, anche questo preso in mano lentamente, e poi letto in ogni momento libero.
l'ho finito ieri pomeriggio, prima di uscire per andare a lavorare.
non sarei riuscita a tener ferma la curiosità di sapere il finale fino al ritorno a casa, dopo le 21....

e ieri sera, una volta a letto, ho iniziato il secondo anello della catena, La ragazza che giocava con il fuoco. quasi 800 pagine che mi attendono!

il terzo anello della catena è a Genova, in attesa di passare tra le mani di una delle due zie, e ch…

+22 *** LA STORIA *** ELSA MORANTE (o della fine del ventiduesimo libro nel 2014)

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eccoci qua: sono arrivata alla fine della Storia.
un libro lungo, con caratteri piccoli, che altro che le 656 pagine di cui è composto!
ho impiegato tanto a leggerlo perché è impegnativo, lungo, a tratti difficile, che mi ha impegnato dal 2 al 31 luglio. tosto. però bello.
sicuramente anche questo da leggere, nella vita.

è un libro nelle mani delle mie zie da ben quarant'anni. ebbene sì, sulla prima pagina, come d'abitudine per le zie di Genova, c'è scritto Gabriella - Settembre '74.
ovvero quarant'anni esatti. quando mio fratello era venuto al mondo da quattro mesi; quando io non ero ancora nata e non lo sarei stata per altri quattro anni.
costo, nel 1974? duemila lire.

un libro da leggere, dicevo, ma che non so se rileggerei, se rileggerò.
chissà, magari mi tornerà la voglia di riprenderlo tra qualche anno, tra tanti anni.
di certo sono stata contenta di averlo letto. il tempo speso a leggere, non è mai tempo sprecato, men che meno con libri così importanti e sto…