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Visualizzazione dei post da Agosto, 2013

NEL MEZZO DEL CAMMIN DI MIA VITA?

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e fu così che divennero 35. ieri.
qualcuno mi ha detto "me ce l'hai davvero tutti, 'sti 35 anni?"
qualcun altro mi ha scritto "A regazzì, ho saputo che oggi compi gli anni..."
altri ancora "...dovresti vergognarti a dire a me che hai 35 anni..." (chi parlava era una quasi -se non già- settantenne).

al di là del fatto che aver ricevuto auguri via sms, a voce, dal vivo o tramite Facebook mi ha fatto solo che piacere, perchè ho visto quanti mi vogliono bene, se mi fermo a pensare a questo numero, un po' mi faccio impressione da sola, un po' non me li sento, un po', ancora, se penso che posso essere a metà (o forse un po' prima, ma magari già oltre, chi lo sa) della mia vita totale...mi viene un po' di paura.

paura per il tempo che mi rimane, che chissà se riuscirò a viverlo bene e possibilmente al meglio;
paura per non sapere fino in fondo se quello che ho vissuto l'ho vissuto come andava vissuto, nel senso se veramente quello…

LIBRI DELL'ESTATE

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poco fa ho finito Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale.
un bel libro, strano, creativo. intelligente e appassionato. chissà quanto c'è di lei in quelle pagine, me lo sono chiesto spesso, leggendola.
l'ho conosciuta alla radio quando conduceva (e spero tornerà a condurre) Io, Chiara e l'oscuro su Radio2, ogni mattina dalle 10, dopo Il ruggito del coniglio.
mi piace come parla, le elucubrazioni mentali che fa, quello che pensa e come lo pensa. ma non sembra di sentirla parlare, quando scrive. almeno non sempre. in alcuni passaggi si può riconoscere la conduttrice del programma di terapia di gruppo della radio (come lei stessa ama definire la sua trasmissione), ma non è una caratteristica predominante nel libro.

adesso sul mio comodino arriva (è già arrivato, questa sera lo inizierò)  Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford.
è uno dei circa dieci libri che ci siamo portati via da Genova a luglio, passando a casa delle zie. glieli restituiremo, ovviamente, …

DIARIO DALLA CORSICA /FINE

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la vacanza francese, la seconda in due mesi, è finita il 18 agosto, e il 19 sono stata subito, troppo velocemente, catapultata nel mondo della telefonia e dell'assistenza clienti.

questa volta le prime due telefonate non hanno fatto svanire due settimane di ferie e i loro benefici effetti, come era successo a luglio, ma a distanza di una settimana dal ritorno a casa, Ile Rousse, il mare trasparente e la sabbia bianca mi sembrano lontani mesi e mesi.

e' tutto volato via in un lampo, adesso me ne rendo conto, così come l'estate e un'altra bella fetta di 2013 e di vita.
volato via velocemente, proprio come la famosa sabbia tra le mani.
ma non c'è amarezza, solo un po' di nostalgia, un po' di fantastica voglia di tornare indietro con l'orologio e avere ancora qualche giorno per tuffarsi, anima e corpo, in un mare bellissimo.

ma la libertà mentale provata, quella sì che cercherò di tenermela bella stretta.
quella che ho provato in queste due settimane, in c…

DIARIO DALLA CORSICA /5

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14 agosto 2013
Giorni di rilassamento completo, quelli passati. Il nostro impegno primario, come da dieci giorni a questa parte, è nessuno.  Passiamo il tempo a stare in spiaggia -eventualmente spostandoci con la macchina per raggiungere una destinazione diversa- dormire, mangiare e ricominciare da capo la sequenza. Sempre quella, sempre la stessa e ogni volta riposante in modo diverso.
L’altro ieri siamo stati a Ostriconi.  Mio zio voleva pescare, e tentare di prendere definitivamente una murena che aveva sfiorato qualche giorno prima, così siamo andati anche noi. Alle 7.15 siamo partiti e fatti circa 15 chilometri di macchina, alle 8.30 circa, dopo almeno 40 minuti di cammino in un deserto meraviglioso, siamo arrivati in una spiaggetta che è rimasta deserta fino alle 10 inoltrate. Paradiso. Acqua pura, da bere, e pietrine piccole, ma grandi abbastanza da staccarsi dalla pelle appena asciutte. Per me, il meglio che si possa chiedere a una spiaggia! Preso un bel sacchettino di sass…

DIARIO DALLA CORSICA /4

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11 agosto 2013
Oggi a Lozari, visto che quando ci siamo andati la prima volta siamo stati solo una mezza giornata grazie alle nuvole che l’hanno fatta da padrone.
Che meraviglia di spiaggia, ragazzi!  Ghiaietta microscopica, ma non sabbia, di un colore che scaturisce da un misto di beige, bianco, grigio, rossastro. Me ne sono portata un barattolo a casa e nei prossimi giorni ne prenderò altrettanta della spiaggia di Ile Rousse, diversa, bianca, più fine. Me la porterò a Roma.
Domani a Calvi, in treno, da Ile Rousse; quarantotto minuti per coprire forse una trentina di chilometri, ma ci vediamo la costa, e non solo, da una prospettiva diversa. Nel primo pomeriggio torneremo a Ile Rousse, poi spesa al supermarché con acquisto di vari regaletti e poi spiaggia, o almeno un bagno per vedere se la temperatura dell’acqua è cambiata o no! Facciamo riposare la pelle, che oggi abbiamo strigliato per bene.
Mi sto rilassando così tanto che ogni sera non trovo la voglia di cambiare smalto ai pied…

DIARIO DALLA CORSICA /3

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10 agosto 2013
Nuovamente cielo blu e terso, sgombro di qualsivoglia patina bianca, dopo una due giorni di nuvole, con vento e pioggia notturni tra l’8 e il 9; ieri, dopo 24 ore di brutto tempo, la spiaggia era piena, sembrava avessero sciolto il presepe, come si dice a Roma!
Domani ci mettiamo in moto alle 8, destinazione Lozari o Ostriconi, ancora non sappiamo.  Spiagge più selvatiche, senza case dietro ma solo vegetazione e la statale 197 che transita, quella che da Bastia e Saint Florent porta a Calvi.
Una giornata di mare piena, senza pause pranzo a casa, armati di ombrellone, sedie sdraio e borsa frigo seriamente attrezzata.
La distanza dalla sabbia della spiaggia della casa dove siamo, è di circa 210 passi, contati il primo giorno.  In termini di orologio parliamo di circa 3 minuti a prendersela comoda, ma giusto perché il sentierino da percorrere è sconnesso e ci sono pietre e radici degli alberi che escono fuori dalla terra, e quindi farlo di corsa in infradito non è il cas…

DIARIO DALLA CORSICA /2

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8 agosto 2013
Oggi ho finito il secondo libro dall’11 luglio e ho iniziato Inferno di Dan Brown, consigliato e prestato da mio zio, che ho iniziato oggi e di cui ho già letto 147 pagine. 
Mi sto proprio rilassando. Passerà nelle mani di mia cugina Antonella, che arriverà qui il 16, quindi mi devo sbrigare ad arrivare in fondo, ma non credo che mi serva un incitamento o qualcuno che mi metta fretta: si va avanti per inerzia, rincorrendo gli avvenimenti successivi per saperne ancora, ancora e ancora.
Che poi il Brown è un diavolaccio: è una sceneggiatura da film, pochi dialoghi, scene descritte bene ma veloci, che scorron via.  Il diavolaccio che scrive Inferno.

Sto rendendomi conto che il numero di libri che leggo è direttamente proporzionale al tempo libero che ho e alla libertà mentale che questo porta con sé. Bene. Vuol dire che mi sto svuotando il cervello di tutte le boiate accumulate nel corso dell’anno!
Love, MC

DIARIO DALLA CORSICA/1

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7 Agosto 2013

Arrivati il 4 agosto, al 7 non sappiamo già più né la data né il giorno della settimana. Passiamo il tempo a dormire (e per fortuna la notte si dorme e non si suda), andare al mare, fare bagni in acqua trasparente sostenuta da sabbia bianca (non troppo fine, che non si attacca alla pelle tipo farina e che la rende ancor più apprezzata), asciugarci al sole e rifare il bagno quando abbiamo caldo. Troppa fatica, ha decretato il maritopreferito il secondo giorno; dirò agli zii di non invitarci più, in effetti ci si stanca parecchio, ribatto io!
Domani cambiamo spiaggia, andiamo a Lozari, una lingua di sabbia lunga e senza scogli, che non si riempie mai e che vogliamo vedere da vicino.
Ho notato un fatto interessante: i bambini francesi e i di loro genitori, in spiaggia, sembrano mediamente più educati dei corrispettivi italiani. Giusto questa mattina un doppio italiano (dalla Toscana) fatto di due famiglie ognuna con due figli, era l’unica che si sentiva parlare tra tutte qu…