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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2018

PRIMA O POI DOVEVA SUCCEDERE

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...e infatti è successo. in 32 anni di piste da sci non mi ero mai rotta un'unghia (e cadute ne ho fatte, e cose spericolate pure 😛) ma mercoledì a Campofelice, sulla pista più facile di tutto il comprensorio, mi sono procurata una distorsione al ginocchio sinistro.
i fatti raccontano che la notte precedente aveva nevicato sopra la neve già battuta dai gatti, quindi tutte le piste erano appesantite da almeno dieci centimetri di neve fresca  -che ha infatti reso le discese pesanti e stancanti da subito.  la mattinata è stata un continuo nevischiare, con visibilità azzerata rispetto al bianco attorno: non c'era modo di distinguere la conformazione della pista, i dossetti, i cumuli di neve se non quando ci si stava sopra e li si sentiva con le gambe, così come era un casino capire dove finiva la pista battuta e dove iniziava la parte non battuta...proprio per tutta la neve fresca che c'era ovunque.
ora, la quipresente non è Sofia Goggia che ha vinto l'oro olimpico nella…

+7 *** LE COSE CHE NON TI HO DETTO *** BRUNO MORCHIO (o della fine del settimo libro nel 2018)

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ho finito di leggere questo libro qualche giorno fa ma per una serie di motivi futili e non, riesco a parlarne solo ora (ma perché mi sono imposta di farlo, mi sono messa da parte questi minuti apposta...).
è succeduto a Rossoamaro, sempre di Morchio, e forse è questo motivo per cui non l'ho trovato coinvolgente come il precedente. un po' come se Bocelli uscisse sul palco a cantare una qualsivoglia aria di opera lirica, dopo che Pavarotti ha cantato Nessun dorma. per dire...
non che sia un brutto libro, no, anzi, solo che mi sono trovata meno immersa nella storia come mi era successo con le vicende di Bacci Pagano preso tra la realtà e il passato dei partigiani genovesi.
Questa volta Pagano si trova suo malgrado a far da medicina a uno psicoterapeuta in crisi di identità e in crisi con la moglie, di fatto omosessuale e che intrattiene una relazione con un'androgina giovane donna.
tra creuze de ma, caruggi, strade che portano a Sant'Ilario e intrecci con la storia paral…

C'E' SEMPRE UN PO' DI TRAMONTO...

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un paesaggio al tramonto e ho di nuovo modificato la grafica del blog. 😎
non è una cosa che faccio spesso, ma quando mi prende, poi ci passo le mezze ore a vedere, scegliere, cambiare i colori, le grandezze, il tipo di carattere...
per quanto mi avvalga di immagini e impostazioni già scelte da altri per evidenti incapacità in fatto di costruzione di siti web (ecco, mi servirebbe un amico smanettone che si immolasse alla causa e mi aiutasse...ma mi manca nella lista!) cerco di renderlo il più possibile specchio della mia personalità, almeno di quella di quel momento.

la giornata di oggi porta a stare al chiuso, piove e fa freddo e quindi, libera dal lavoro, la sto trascorrendo tra lettura del nuovo caso per Bacci Pagano  -sul letto, con la copertina di pile addosso- il pc -con accanto la tazza tirolese della tisana, sempre tirolese 😍 dove si sente il profumo dei campi di fieno appena tagliato- e pensieri vari nella testa, tra cui domande presenti dal risveglio, che hanno trovato risp…

+6 *** ROSSOAMARO *** BRUNO MORCHIO (o della fine del sesto libro nel 2018)

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la pausa dal maestro King l'ho fatta sterzando verso il noir italiano e con campanilismo, visto che Bruno Morchio è genovese e racconta le indagini di Bacci Pagano tra le vie di Genova e anche più in là, un po' in Riviera e un po' nell'entroterra ligure.
è un piacere anche per gli occhi, quindi, oltre che per la mente, per me, perché posso vedere le cose che descrive...perché ci sono stata. non capita tutti i giorni!

Bacci Pagano è un ex poliziotto che abita nei carruggi del centro storico e che ora fa l'investigatore privato. da lui passano in tanti, di tanti tipi. questa volta riceve la commessa da un vecchio professore tedesco il quale vuole sapere nome e volto del suo fratellastro. dice infatti che la madre, giovane partigiana genovese incinta di un ufficiale tedesco, dopo averlo dato alla luce in Germania, dopo la fine della guerra abbia avuto un altro figlio dal matrimonio col suo amore di sempre, con il Biscia, un giovane ex partigiano, anche lui genovese.
B…

+5 *** NON BASTA DIRMI TI AMO *** DANIELA VOLONTE' (o della fine del quinto libro nel 2018)

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lo sapevo che sarebbe finito velocemente, questo libro, ma come dicevo la letteratura da femmina sotto l'ombrellone per forza di cose impegna poco -e qualche volta serve anche, pure a fine gennaio.
la così facile letteratura della Volonté mi ha però in qualche modo coinvolto e più di una volta mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi. sarà perché ha descritto situazioni plausibili o emozioni che ho vissuto sulla mia pelle...fatto sta che mi ha toccato.

Beatrice è una ventinovenne fidanzata con Matthias, il giovane rampollo di una maison di moda milanese dove lei stessa lavora.
poco dopo il suo ritorno da New York, dove insieme a uno sconosciuto inglese ha salvato la vita ad un uomo colto da infarto all'aeroporto, si ritrova un anello di fidanzamento al dito con una proposta di matrimonio da parte di Matt.
catapultata nei preparativi del suo matrimonio (gestiti dalla futura suocera, macchina da guerra per eventi) vive il sogno di ogni giovane donna che si prepara a vivere la…

+4 *** SCHELETRI *** STEPHEN KING (o della fine del quarto libro nel 2018)

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(quattro libri in un mese. bene).

è la terza raccolta di racconti di King che leggo da quando ho imparato a conoscere questo maestro della letteratura americana - anzi mondiale.
il titolo non promette niente di tranquillo, rispetto a Stagioni diverse e A volte ritornano e per certi versi è così, visto che alcuni racconti mi hanno fatto irrigidire un po' sulla sedia, il divano, il letto, il sedile della metropolitana o del treno, in base a dove mi trovavo mentre leggevo...

decisamente il racconto più avvincente (e lungo, quindi ben strutturato, lavorato, pieno di cose per far lavorare bene la fantasia di chi legge...) per me è stato La nebbia il quale mi ha lasciato dentro la nettissima sensazione che non guarderò più con così tanta indifferenza un banco di nebbia, ovunque esso sia. anzi, ogni banco di nebbia che incontrerò, penserò a King e ai suoi non meglio identificati mostri che bloccano una ventina di cittadini americani in un supermarket per due giorni, dove alcuni perderann…