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Visualizzazione dei post da 2015

+37 *** CIAO *** WALTER VELTRONI §§§ +38 *** LA MUSICA PROVATA *** ERRI DEL LUCA (o della fine del trentasettesimo e trentottesimo libro nel 2015)

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sul fronte libri questo 2015 si sta chiudendo in bellezza: per il momento sono a +38 (e indietro, qui sul blog, di due aggiornamenti, ma questi giorni piene di parenti mi hanno tenuta lontana dal web per un po'), quindi a +3 libri rispetto al 2014.
non male!

Ciao di Veltroni non ha eluso le aspettative che avevo sull'autore, di cui ho già letto altro.
ho finito il libro con gli occhi appannati e per me questo è il segnale migliore e più chiaro di un libro che mi ha lasciato qualcosa dentro e che durante la lettura mi ha travolto.
gli occhi si appannano se c'è un crescendo, non all'improvviso.
Valter che ritrova il padre, morto quando lui aveva un anno e del quale non ha ricordo.
padre e figlio si ritrovano in un momento tutto loro, per salutarsi, guardarsi negli occhi da adulti, dove il padre trentasettenne potrebbe essere il figlio di suo figlio.
da leggere, senza ombra di dubbio.

La musica provata.
qui il discorso è molto diverso.
non sapevo molto cosa aspettarmi, non …

+36 *** CHE COSA TI ASPETTI DA ME? *** LORENZO LICALZI (o della fine del tranteseiesimo libro nel 2015)

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il mio mettermi di punta, oggi, per finire questo libro entro l'anno e portare a casa un libro in più del 2014, è stato in breve sostituito dalla curiosità di saperne di più, vedere cosa succedeva dopo, come era stata messa insieme una storia del genere, come finiva...

una storia geniale.
un romanzo, ma che stento a credere tale: sembra davvero la trascrizione del diario di un vecchio scienziato colpito da un ictus, scritto durante gli ultimi anni della sua vita trascorsi alla casa di riposo.
invece no, è una storia inventata.

finita la storia sono andata a vedere se alle ultime pagine, vicino all'indice, ci fossero specifiche del fatto che fosse una storia vera. e invece no. mi son dovuta ricredere perché nella sovracopertina c'è scritto romanzo. e se è scritto lì, non si scappa.

non conoscevo Lorenzo Licalzi. bravo, m'è piaciuto.
è genovese, meglio ancora!

adesso, visto che sono esaltata, prendo in mano Ciao di Walter Veltroni, e vediamo se ci scappa il trentaseiesimo…

+35 *** LA PIANISTA BAMBINA *** GREG DAWSON (o della fine del trentacinquesimo libro nel 2015)

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sono in pareggio con i libri letti nel 2014: trentacinque con La pianista bambina, finito due sere fa.

la storia vera di due bambine ucraine che si salvano dalle atrocità naziste compiute nel loro Paese (prologo molto poco conosciuto di quelle fatte poi agli ebrei delle altre nazioni durante la Seconda Guerra Mondiale) grazie al loro genio musicale di pianiste prodigio fin dai primi anni dell'infanzia.

si troveranno a suonare per ebrei rinchiusi, per nazisti che ignorano la loro vera nazionalità e negli anni studieranno in vari conservatori europei, per poi arrivare negli Stati Uniti, adottate da una famiglia appassionata di musica e che si prodigherà perché continuino a perfezionarsi al pianoforte, venendo ammesse ai prestigiosi insegnamenti di uno dei migliori musicisti dell'epoca.

è il figlio della maggiore delle due sorelle a scrivere, seguendo le parole della mamma, dopo anni in cui non aveva più voluto sfiorare l'argomento "guerra" con alcuno.

le storie ver…

+34 *** IL PARTNER *** JOHN GRISHAM (o della fine del trentaquattresimo libro nel 2015)

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un bel romanzo giallo, rapimenti, fughe, ricerche, presunti omicidi.
un po' di relax da letture impegnate ci voleva.
è un libro avvincente, e fino all'ultimo non sai come possa andare a finire. o meglio, quasi quasi lo si immagina, e invece, pam! imprevedibile anche sul finale.
bravo Grisham, complimenti!
l'ho iniziato col turno, leggende 160 pagine d'un fiato, ma poi ho dovuto tirare il freno perché le ferie erano finite ed è tornata la routine di orari e impegni quotidiani e settimanali.

poco fa ho iniziato La pianista bambina di Greg Dawson, del quale non ho ancora letto alcun libro.
c'entra l'Olocausto, ma non mi preoccupo perché è un argomento che mi è sempre piaciuto e interessato, nella sua tragicità e gravità.

intanto è metà dicembre e non me ne sono nemmeno accorta.
alcun albero o regalino pronto a casa nostra.
quest'anno va così...

Love,
MC

MA NON SENZA LEGGERE

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"...Nel mare ci sono i coccodrilli non è proprio un libro rilassante, ora ci vuole un libro leggero, leggiti Il Partner adesso: lo divori in due giorni, ti tiene attaccata alle pagine".
con questo suggerimento arrivato oggi direttamente da una delle due zie di Genova, ho preso tra le mani questo romanzo di John Grisham, del quale non ricordo di aver letto altro.

l'ho pescato dalla riserva del non-ancora-letto che ho qui a casa e l'ho iniziato poco fa.
in effetti dopo le prime ventidue pagine sono già curiosa. appena finisco qui, mi ri-fiondo sul divano e vado a avanti.
il maritopreferito è uscito poco fa e farà ritorno solo a tarda sera, quindi riempirò il silenzio circostante (d'oro) immersa nelle pagine.

il pane si sta cuocendo nel forno, fuori è buio da un po' e fa freddo con anche un filo di nebbia sulla città ma a casa si sta al caldo e la cosa migliore da fare, in questi giorni di ferie e in questi momenti da letargo invernale, è sprofondare nella lettu…

+33 *** NEL MARE CI SONO I COCCODRILLI - Storia vera di Enaiatollah Akbari *** FABIO GEDA (o della fine del trentatreesimo libro nel 2015)

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eccolo qui, un altro libro dal leggere.

dovrebbero leggerlo tutti, soprattutto in Parlamento e a scuola.
in Parlamento: chiarire un paio di cose sul perché questa gente lascia il proprio Paese nel tentativo di lasciarsi alle spalle, cercando di non lasciarci la pelle, una vita-non-vita.

a scuola per fare un esperimento: far capire ai futuri elettori che chi in Parlamento dice di aiutarli a casa loro, dovrebbe esserci portato, a casa loro, con la seguente indicazione: niente soldi, niente telefono, ora torna a casa tua. vediamo quanto ci metti, come fai, se ci arrivi e se ci arrivi vivo.

grande libro, di valore.
neanche a dirlo, proveniente da lei, la libreria delle zie di Genova!

per il dopo, ci penso, non so ancora cosa leggere. ho parecchia scelta, però, e nei prossimi giorni arrivano due libri nuovi dalle zie!

Love,
MC

SCRIVICI UN LIBRO

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si sa il lavoro che faccio, ormai: servizio clienti, assistenza utenti di telefonia mobile.

quotidianamente parlo con almeno una ventina di rappresentanti dell'essere umano, genere maschile o femminile, per i più svariati  motivi.

capita che si facciano chiacchiere di gruppo, in viva voce, per esempio quando il marito chiama e sotto si sente la mogie che lo istiga, che gli suggerisce le risposte e ribatte a quello che mi sente dire (perché magari non è di suo gradimento), che lo interrompe, mandando me e lui in tilt.
di solito in questo momenti chiedo che uno dei due stia zitto così da non diventar scemi in tre.

a volte chiama il tale con il cane tra i piedi che decide di farsi portar fuori proprio mentre il padrone parla con me, e si mette ad abbaiare nella stanza della casa dove c'è più rimbombo. conseguenze immaginabili: non capisco più nulla.

altri chiamano mentre guidano, chiedendo spiegazioni della fattura che ovviamente non hanno in mano al momento e io qui mi domando c…

+32 *** QUELLO CHE NON UCCIDE - MILLENNIUM VOL. 4. *** D. LAGERCRANTZ (o della fine del trentaduesimo libro nel 2015)

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eccoci qua.
siamo alla fine, pare.
mi sembra che il finale sia rimasto in qualche  modo aperto, Micheal e Lisbeth si sono rivisti ma non sappiamo cosa è successo dopo, quindi non mi stupirei di veder arrivare un quinto volume.

un po' di differenza tra Stieg Larsson e questo David Lagercrantz c'è. c'è eccome.

ci sono un paio vuoti d'aria nel racconto, passaggi un po' troppo inverosimili, descrizioni un po' sempliciotte per un thriller quale vuole essere, soprattutto per quanto riguarda Camilla e la sua personalità.
Stieg aveva uno stile più avvincente, da far diventare bulimici di lettura, a tirar tardi il più possibile la sera per saperne ancora di più.
peccato che gli sia venuto un colpo undici anni fa e ci sia rimasto secco.

c'è da dire però che mi è piaciuto, non da pazzi come gli altri tre, ma è un libro ok.
da leggere? beh, sì, per completezza e perché alla fin fine si legge bene, scorre.
su una scala da 1 a 5, si merita un 3,5/4.

Micheal resta un bel p…

DOMENICA SERA...

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...una di quelle domeniche trascorse in famiglia, a giocare a carte con la nipote diecienne, a lanciarsi palle di peluche col nipote seienne, a ritrovarsi rintronati di relax a quest'ora, quando ormai è lunedì e non ci si può fare niente. una domenica volata via, soprattutto considerando che sabato si è lavorato dalle 12 alle 18.

fortunatamente da sabato prossimo sono in ferie forzate e fino al 9 dicembre di lavorare non se ne parla...
bellezza!!!

ultima nota importante: finalmente è arrivato il freddo! siamo fuori Roma e il termometro segna un meraviglioso 5°C!

Love,
MC

+31 *** SEI BELLA COME SEI *** CLIO ZAMMATTEO (o della fine del trentunesimo libro nel 2015)

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lo vogliamo considerare un libro?
massì, dai. perché no?!
in fondo è un po' la storia della sua vita, di Clio, dei primi tempi a New York, dell'inizio del suo rapporto col marito Claudio ma aggiungendo qualcosa di romanzato, come lei stessa ha dichiarato.

leggerissimo, che a definirlo tale mi sembra di non descriverlo al meglio e mi verrebbe da cercare un aggettivo più adeguato, una cosa tipo leggerrimo. e infatti si legge in un paio di giorni.
l'ho preso in e-book, ottima scelta perché 12 euro o quanto...insomma...dai, già ne ha abbastanza di palanche quella furbetta!
ma mi è simpatica, lo ammetto.

subito dopo (già dal 14 novembre, in realtà) ho iniziato Quello che non uccide. Millennium. Vol. IV di David Lagercrantz, che succede a Stieg Larsson, a insaputa di Larsson stesso, morto nel 2004 di infarto.
avvincente come i precedenti tre, non faccio che leggerlo anche se aspetto di arrivare in fondo per esprimermi.
anche questo su e-book, che risparmiare non fa mai male.

ho …

+30 *** A UN CERBIATTO SOMIGLIA IL MIO AMORE *** DAVID GROSSMAN (o della fine del trentesimo libro nel 2015)

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ho fatto fatica ad arrivare in fondo, lo ammetto!
780 pagine di elucubrazioni, dialoghi senza virgolette, cambiamenti repentini di argomento, paure, sentimenti, guerra, Palestina, Haifa...
c'è tanto dolore in queste pagine, parecchio di autobiografico, penso, ma è stato un po' dura arrivare alla fine.
ci sono riuscita per tigna, anche se a 700 pagine ho pensato basta, la pianto lì, non ce la faccio più per poi ripensarci e pensare eh no, sono arrivata fin qui, no, indietro non si torna! 

insomma, l'ho letto ma non rileggerò! ho dato, e questo è quanto.
ho l'impressione che l'autore sia una personalità complessa, a tratti problematica. di suo avevo già letto Che tu sia per me il coltello che mi aveva creato non pochi problemi, facendo una gran fatica ad arrivare in fondo. i casi sono due: o ho letto i suoi libri più difficili, o è lui che è proprio complicato.
insomma, non credo sia l'autore per me.

adesso per alleggerire il carico, ho preso in mano Sei bella co…

DIGITALE E CARTACEO

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sono alle prese con A un cerbiatto somiglia il mio amore di Grossman e confesso che all'inizio ho fatto fatica, taaanta fatica.
non coglievo il filo, mi perdevo da una riga all'altra, perché non sempre è esplicito il soggetto della frase o il cambio è repentino.
ho tenuto duro per cocciutaggine, ma mi ha aiutato il giudizio di mia zia, la proprietaria del suddetto, la quale mi ha detto anche io ho faticato, all'inizio! 
non mi sono persa d'animo, quindi, e adesso sono a pagina 423.
wow! eh, ma è un tomo da 780!

nel frattempo ogni tanto compro e-book per il Kombo, più spesso ne metto qualcuno nella lista dei desideri così che me li comprerò col tempo, tipo un paio al mese, anche in base al costo.

leggo in giro di saghe che creano dipendenza (vedi  Outlander di Diana Gabaldon) e che mi vengono consigliate anche dalle colleghe; ho ricordi di altre saghe meno recenti che avrei voluto leggere ma ancora non l'ho fatto (vedi Hunger Games) o trovo titoli di romanzi facili, …

+29 *** UN INVERNO CON BAUDELAIRE *** HAROLD COBERT (o della fine del ventinovesimo libro nel 2015)

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mi è piaciuto tanto, questo libro.

siamo a Parigi, una Parigi di oggi.
Philippe ha la vita stravolta da un evento che ne determinerà il primissimo destino e anche quello un po' più in là, Baudelaire è un cane. il suo cane.

adesso guardo diversamente chi è disperato, chi senza un tetto.
chissà che storia c'è dietro ognuna di queste anime.

ancora una volta la libreria delle zie di Genova si dimostra degnissima e valida.
applausi.

adesso prendo in mano A un cerbiatto somiglia il mio amore di David Grossman.
780 pagine di romanzo il cui titolo suona molto biblico, e ho intravisto che ci troviamo in terre mediorientali...
mi incuriosisce.

Love,
MC



+28 *** L' AMORE E' UNO SBAGLIO STRAORDINARIO *** DANIELA VOLONTE' (o della fine del ventottesimo libro nel 2015)

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questo libro non mi è piaciuto chissà quanto.
forse l'ho trovato troppo simile al precedente, Buonanotte amore mio, con lo stesso schema di divisione dei capitoli, una sequenza di eventi paragonabile, le figure dei protagonisti con molti tratti in comune.
non so quale dei due sia stato scritto prima, giacché entrambi sono stati pubblicati nel 2015, ma mi ha stupito la somiglianza dei due romanzi.

anche questo è un libro da ombrellone, forse ancora più del precedente e sono contenta di averlo comprato in formato digitale. lo consiglierei? questo no, Buonanotte amore mio un po' di più. sempre per staccare il cervello da letture impegnate, però, eh?

il prossimo libro (cartaceo, dalla libreria delle zie di Genova) è Un inverno con Baudelaire di Harold Cobert, che direi ambientato a Parigi, vista la copertina con una Tour Eiffel stilizzata.

Love,
MC

+27 *** LETTERE CONTRO LA GUERRA *** TIZIANO TERZANI (o della fine del ventisettesimo libro nel 2015)

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il libro meno ascetico tra quelli di Terzani che letti fino ad ora, inizia il giorno dopo la caduta delle torri gemelle, 11 settembre 2001.
data che tutti ricordiamo, con la stessa intensità con cui ignoriamo completamente, come se non fosse mai esistito, il giorno prima, il 10 settembre 2001.
allo stesso modo è praticamente impossibile non ricordarsi, finché si starà al mondo, dove si era, come e con chi l'11 settembre 2001 quando ognuno di noi ha saputo dell'attentato.
io ne ho un ricordo vivissimo. mi sembra ieri.
sembra brutto dirlo, ma il ricordo di quella giornata ha più dettagli inutili che la mia memoria del giorno del mio matrimonio, per esempio.
non ricordo, per dire, fino a che ora c'è stato il sole e quanto intenso nel giorno del mio matrimonio, ma so per certo che l'attimo prima di vedere in televisione il crollo della prima torre, sui Castelli Romani c'era il sole, caldo, e che la giornata era molto bella, ancora estiva.

insomma, Terzani ci scrive lett…

+26 *** BUONANOTTE AMORE MIO *** DANIELA VOLONTE' (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2015)

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non credo di aver mai letto un libro in così poco tempo.

iniziato ieri mattina, l'ho letto finché ho potuto, fino a quando non sono dovuta uscire intorno alle 16.
tornata a casa alle 23 passate, sono dovuta arrivare in fondo per forza, spegnendo la luce del comodino all' 1,12: dovevo sapere come finivano quei due, Valentina e James.

un libro da ombrellone, leggero, leggerissimo, ma che mi ha calamitata.
forse è la storia in sé, che potrebbe capitare a qualsiasi donna, a trattenere; probabilmente lo scrivere dell'autrice che ha saputo come, dove e quando mettere le parole; sicuramente fa tanto l'immaginazione che scatta nella testa dal primo capitolo.

Valentina è una di noi, impiegata in un'agenzia di comunicazione milanese, travolta dal fascino del suo nuovo capo, italo-americano, spedito via dagli States dal padre, in castigo.
il figo americano che abbaglia l'anonima assistente italiana, la quale...
facile. banale. ma ecco perché è una storia che potrebbe capit…

+25 *** IL LIBRO DEL BUIO *** TAHAR BEN JELLOUN (o della fine del venticinquesimo libro nel 2015)

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è un libro duro.
un libro che ti mette davanti, nero su bianco, la cattiveria dell'uomo.
niente di nuovo sotto il sole, giacché basta leggere testimonianze vere di sopravvissuti ai lager nazisti, per esempio, ma fa penso che sia sempre impressionante rendersi conto di quanto siamo capaci di fare, noi uomini, quando vogliamo essere cattivi.

tratto da una storia vera, il protagonista trascorre 18 anni della sua vita in una prigione, anticamera della morte: un buco nero, al buio, con una fessura per far passare il minimo di aria.
entrati in cinquantotto, ne escono in ventotto, graziati dal re.

e lui ci racconta le atrocità, il male, la sofferenza, la morte dei suoi compagni nelle altre celle.
un libro difficile da portare avanti eppure da leggere per conoscere, rendersi conto.

adesso sono passata a Buonanotte amore mio di Daniela Volonté che, devo dire, ho acquistato
sull'e-reader soprattutto per il prezzo (3.99€) e per il successo che pare abbia (avuto).

e seguiamola la scia del…

COME POSSO ESSERLE UTILE?

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oggi non parlerò del lavoro fatto da me, ma del mio lavoro fatto da altri.

questa mattina ho avuto un problema con l'e-reader Kobo: avevo acquistato dei libri, tutti pagati con carta di credito, ma il download di solo due su tre è andato a buon fine.
avevo avuto qualche problema di download, è vero, ma quando poi ho visto di aver pagato anche il terzo e di non averlo sull' e-reader, ho scritto una richiesta di assistenza sul sito dedicato.

dopo aver descritto il problema, mi chiedevano a che ora desideravo essere contattata telefonicamente, così ho indicato 13:00 senza aspettarmi chissà quale puntualità, lo confesso.
credevo in un ricontatto, ma niente di più.
e invece alle 12:57 è squillato il telefono e dall'altra parte il signor Federico da qualche provincia veneta, di una gentilezza disarmante, mi ha aiutata a risolvere il problema.
adesso ho tre addebiti sulla carta di credito e tre libri nuovi da leggere!

il bello però è arrivato dopo, con l'invio di una email di …

+24 *** QUESTO E' STATO *** PIERA SONNINO (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2015)

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E' un libro che va letto, dal tempo delle scuole superiori in avanti.
Piera Sonnino, autrice e unica superstite, ci racconta da dentro la deportazione in Polonia e la conseguente morte di sette degli otto membri della sua famiglia di ebrei italiani.

una storia che deve essere conosciuta. una storia che non deve ripetersi mai più.
adesso ho preso in mano Il libro del buio di Tahar Ben Jelloun. prigionia.
prigionia allo stato puro. sono ancora all'inizio, ma ho già capito il tenore del libro.
Love, MC

+23 *** ANNA KARENINA *** LEV TOLSTOJ (o della fine del ventitreesimo libro nel 2015)

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sono arrivata in fondo, ci sono riuscita!
non so bene quante pagine abbia letto perché sull' e-reader non compare il totale delle pagine (o almeno io non ho capito come visualizzarlo, se qualcuno ha idee, mi illumini!), ma penso che siano state non meno di 700. e infatti ci ho messo più di un mese, anche se in questo mese ci sono state dentro due settimane di vacanze in cui non ho sempre avuto modo di leggere.

che dire...
sono arrivata all'ultima pagina e la scritta FINE alla fine mi ha lasciata un po' interdetta, lo confesso.
non perché sarei voluta andare avanti altre 200 pagine, no, ma perché non me l'aspettavo. non così, non a quel punto della storia.
comunque per certi aspetti questo libro è un'ode alle paturnie mentali (molto femminili ma anche un po' maschili) sul come e perché quello è stato detto, fatto e pensato; in questi passaggi mi sembrava un po' una cronaca di adolescenti in preda al panico avendo a che fare con i sentimenti, ma forse l'a…

MARE, ULTIMA CARTUCCIA

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domani mare.
ultima cartuccia dell'estate 2015, che come sempre quando finisce, mi dico come cavolo abbia fatto a volar via così. misteri del trascorrere del tempo.

ho intenzione di stare sul lettino fino a quando non mi cacceranno via dallo stabilimento. e non saremo gli unici.
in questi giorni a Roma c'è una temperatura piacevole, che immagino renda sopportabile il sole addosso anche nelle ore calde.
che poi settembRe ha la R dentro al nome: non erano i mesi così ad essere pericolosi per prendere il sole?
mi sembra una cavolata: luglio e agosto, allora? son senza R, ma non mi sembrano mesi per curarsi la pelle, no? :-)

questa mattina volevo andare a correre, per riprendere l'allenamento, ma poi abbiamo optato per un giro a piedi in (quasi) centro e siamo finiti per comprare un vasetto di patè di pesce spada affumicato (che mangeremo stasera) e 100 gr di gorgonzola sciolto, nel senso che era meglio mangiarlo col cucchiaino. sembrava già passato per il forno. una delizia. …

...UGUALE, PROPRIO!

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non ho scritto post per tutto agosto, e adesso son qui a scrivere il secondo della giornata.
non so se ho qualcosa da dire, boh, vediamo.
(bell'inizio).

domani torno al lavoro dopo cinque giorni di libertà mentale, tra fine settimana e ferie.
tre giorni consecutivi di mare: non mi sono abbronzata così tanto da giugno a 'sta parte come in questi giorni. per fortuna che ci sono stati. la vitamina D l'ho messa da parte, per questa volta.
il pieno di nipoti l'abbiamo fatto, avendoli per due notti ai piedi del letto, su un materasso matrimoniale gonfiabile, roba che quando sono andati via la stanza, da gran casino accampato che era, mi è sembrata vuota e inutile.
amori di zia.

(nel frattempo davanti sta passando un corteo di polizia e auto blu con lampeggiante, sopra la testa un elicottero. chi cavolo c'è???).


e quindi domani torno in ufficio.
mi farò due risate a sentire gli obiettivi mensili, son proprio pronta a sentire cosa la mente umana può partorire.
da domani ri…

+22 *** I SANTI VANNO ALL'INFERNO *** GILBERT CESBRON (o della fne del ventiduesimo libro nel 2015)

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E' tanto che non scrivo: agosto è stato il mese di disconnessione prolungata dalla rete, che ha provocato anche un rallentamento nell'aggiornamento delle mie letture.
non sono andata molto veloce, ma a a fine luglio ho terminato I santi vanno all'inferno di Gilbert Cesbron che avevo già letto, ma di cui non ricordavo più molto.

viene dalla libreria delle zie di Genova (sia questa che la precedente lettura, avvenuta almeno una quindicina d'anni fa) e racconta la vita "tipica" di un prete operaio francese. un qualcosa che non è più di questo mondo, se vogliamo, visto che oggi o sei prete o sei un operaio (e quindi non prete), se con operaio intendiamo un sacerdote che scende in miniera e lavora insieme a laici.
se invece per operaio intendiamo prete d'assalto, vedi un Don Gallo o un Don Ciotti, allora sì, qualcuno ancora c'è.

un libro interessante, che parla chiaro di Vangelo e Amore.
devo dire che la cosa che mi ha colpito di più sono state le sottolin…

+21 *** IL SORRISO DI ANGELICA *** ANDREA CAMILLERI (o della fine del ventunesimo libro nel 2015)

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mi sono fatta una scorpacciata di siciliano, di pirsona pirsonalmenti, come direbbe Catarella.
furti, assassinii, indagini, qualche tradimento di Salvo a Livia, è lo scenario di questo libretto...

devo dire la verità: non è il primo libro di Camilleri su Montalbano che leggo, ma questa volta ho fatto più fatica a leggerlo, a capire proprio tutto il senso delle frasi.
altri libri che ho letto, mi sono risultati più facili; forse non tutti sono scritti con la stessa percentuale di siciliano...

ne ho una pila, da leggere, ma adesso voglio rileggere I santi vanno all'inferno di Gilbert Cesbron, in un'edizione del 1966, acquistato dalle mie zie nel 1966 alla stravolgente cifra di L. 350...

ho pezzi di storia in mano: storia dell'editoria italiana, storia di vita della mia famiglia.
nel 1966 non ero ancora lontanamente nella mente dei miei genitori, che si conobbero proprio nell'estate di quell'anno, figuriamoci di mia zia.

Love,
MC

+20 *** SPINGENDO LA NOTTE PIU' IN LA' *** MARIO CALABRESI (o della fine del ventesimo libro nel 2015)

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sapevo più o meno per sentito dire delle stragi di terrorismo (a parte l'omicidio Biagi, avvenuto quando ero già universitaria e per il quale un professore ci invitò a iniziare la lezione del suo corso di quel giorno, con un minuto di silenzio in ricordo della vittima), perché o ero troppo piccola (tipo Aldo Moro) o non ancora nata (vedi l'omicidio Calabresi) ma non mi sarei aspettata un libro del genere.
bravo Mario, mi sei proprio piaciuto. mi hai toccato. grazie per questo libro.
Quella mattina salii con la prima funivia, quella dei maestri con le giacche a vento rosse, le piste erano ancora intonse, la neve scricchiolava sotto gli sci. Quando arrivai a guardare la parete di roccia dell'Aiguille Noire de Peutérey, che slancia la cima del Monte Bianco, ero completamente solo. Fermo con gli occhi fissi sul ghiaccio prima trovai il nonno, poi papà Gigi. Rimasi ad ascoltarlo a lungo e sentii che era giusto guardare avanti, camminare, impegnarsi per voltare pagina nel rispett…

+18 *** IL SEGRETO DI LUCA - I. SILONE; +19 *** IL SEGRETO DI MIA MADRE - J.L. WITTERICK (o della fine del diciottesimo e diciannovesimo libro nel 2015)

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casualmente due libri con la parola segreto sono finiti vicini, nella mia scaletta di lettura annuale.
non programmo in anticipo cosa leggere nel corso dell'anno, piuttosto in base a cosa ho appena letto e a che stato d'animo mi ha lasciato, scelgo il libro successivo.

Il segreto di Luca di Ignazio Silone, come avevo detto l'avevo già letto ma non mi ricordavo assolutamente nulla.
è un giallo molto carino, che fa stare attaccati alle pagine fino in fondo (e infatti l'ho letto in due giorni), ambientato in Abruzzo, un innocente condannato all'ergastolo, viene liberato dopo quarant'anni grazie alla confessione, in punto di morte, del vero colpevole.
un suo amico molto particolare si lancia alla ricerca della verità, del perché e del percome lui si fosse lasciato imprigionare senza difendersi, ben sapendo di essere innocente.
nonostante gli anni, è un libro ancora avvincente e rilassante.

Il segreto di mia madre di J. L. Witterick, invece, è un'ode alla speranza…

TE BASTA POCO PE' FATTE FELICE!

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oggi è il mio giorno libero di questa settimana e mi sento felice come se fossero iniziate le ferie.
questa giornata in cui so che a nessuna ora dovrò iniziare a prepararmi per andare a lavorare, mi rende euforica.

dice: te basta poco pe' fatte felice!
dico: son così stanca di avere sempre il cronometro al polso che sì, mi basta veramente poco.

domani si riprende e fino a sabato compreso (se son libera oggi, sabato lavoro per forza) ma va bene.
sono in piedi da un'ora ma sto ancora dormivegliando, sono in pigiama, ciabatte e pinza in testa (ma che relax, gente!) e l'unico appuntamento che mi sono data è mettermi lo smalto, in mattinata.
non so ancora di quale colore, poi vedo.
sarà l'unico sforzo mentale della giornata

nel pomeriggio un paio di giri con il maritopreferito, tra cui la libreria del Touring per incetta di guide e cartine francesi...c'è pure la promo che se spendi almeno 32€ (perché 32 e non 30? boh!) a te che sei socio ti regalano lo zaino verde acqua…

+17 *** STORIA DELLA BAMBINA PERDUTA *** ELENA FERRANTE (o della fine del diciassettesimo libro nel 2015)

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fine.
sono arrivata in fondo.

un'incredibile storia, il racconto di cinquant'anni di amicizia tra due bambine che si cercano, si amano, si lasciano perdendosi di vista, travolte dal furore dell'adolescenza, della giovinezza, si ritrovano nell'età adulta e poi...
intrinsecamente legate, eppure così lontane, così diverse e distanti da non poter fare a meno di essere una nell'altra.

li passerò alle zie di Genova, forse la seconda volta che presto loro qualche libro dei miei...
voglio sentire cosa ne pensano loro e parlarne insieme.

adesso rileggo Il segreto di Luca di Ignazio Silone, che avevo già letto ai tempi del liceo ma che, sinceramente non ricordo per niente.
e' un libro storico: in prima pagina c'è scritto Gabriella, marzo 1969 ed ha questa copertina...

Love,
MC

E FU COSI' CHE CI COMPRAMMO L' E-READER...

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...ovvero il kobo, cugino del Kindle. (io lo chiamerò koMbo, perché mi piace di più e perché mi viene spontaneo con la m!)
noi siamo sostenitori di Feltrinelli (più che di Amazon dove si compra il kindle) un collega del maritopreferito lo rivendeva dopo dieci giorni dall'acquisto (perché mi sono accorto che preferisco la carta stampata...) a 19 euro in meno rispetto al presso originale; ce l'ha dato con tanto di scontrino e garanzia...

ci pensavamo da tempo, kindle o kombo, kombo o kindle, ma per un motivo o per l'altro restavamo sempre fedeli alla carta stampata.
in effetti, però, lo spazio per i libri in casa sta veramente finendo, e anche se prima o poi avremo muri e muri da adibire a libreria, abbiamo colto la palla al balzo.

per inaugurarlo ho anche fatto il primo acquisto, che è un libro visto in cartaceo alcuni giorni fa in libreria, e per il quale ho detto, per l'ennesima volta, voglio leggerlo! e così ho comprato Anna Karenina, il mattonazzo.

devo prima finire…

+16 *** STORIA DI CHI FUGGE E DI CHI RESTA *** ELENA FERRANTE (o della fine del sedicesimo libro nel 2015)

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terzo libro finito.

Elena e Lila sono ormai giovani donne, trentenni per nulla felici, direi, che vengono inghiottite dagli eventi della vita.
successo, fama, vita altrove per una; fatiche e sacrifici, permanenza nel rione di sempre per l'altra, che si sta dimostrando alla fine più serena, nonostante il carattere e un egocentrismo marcato, della sua amica colta, laureata, sposata con un professore.

uomini vari, quelli che ruotano attorno a queste due amiche, nuovi e che ritornano dopo decenni, che lasciano, che usano.

fino ad ora mi sembra un libro vero, a tratti molto amaro, conflittuale, che parla di un'amicizia che anche se sembra finire o arrivare all'epilogo, alla fine resta sempre lì.
almeno per ora.

adesso ho in mano il quarto ed ultimo volume, Storia della bambina perduta, che tra l'altro si è classificato al terzo posto per il Premio Strega 2015 proprio pochi giorni fa.
mi chiedo perché questo quarto e non un altro...

Love,
MC

COSI' PARLO' UN QUARANTACINQUENNE

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tutto è avvenuto in un'unica conversazione, venerdì pomeriggio.
dopo il primo, eclatante strafalcione (che qui compare), ho deciso di prendere appunti e mi sentivo come una poliziotta che stendeva un verbale di denuncia.
lui parlava e io scrivevo, traducendogli a mia volta in italiano quello che diceva: volevo essere sicura di aver capito...poteva anche voler intendere altro.
per semplicità riporto la traduzione accanto
mi sono accaricato io di questa cosa (=lo sto facendo io) non mi sono stato avvisato (=non mi avete avvisato) ma a me da quanto c'ho il telefono di 30 mesi (=quando mi scade il vincolo?) un messaggio con dicente che c'è il pagamento (= un messaggio dove mi dite che devo pagare) io se devo consigliare qualcuno alla 3 (=se devo consigliare la 3 a qualcuno) abbiamo fatto una cosa a registrare (=abbiamo fatto la registrazione)
un minuto di silenzio per l'italiano. anche due.
Love, MC

+15 *** TU E NESSUN' ALTRA *** CLAUDIA ZANELLA (o della fine del quindicesimo libro nel 2015)

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eccoci qua, con un'altra storia sulle spalle.
divorato, questo romanzo.
liscio, leggero, si legge con facilità e curiosità, lo avevo già detto.
per certo versi capisco il motivo per cui ci è stato regalato! :-)

è un libro da ombrellone, ma anche da inverno con una tazza di tisana altoatesina vicino, una poltrona comoda e magari una copertina sulle gambe, a far da termosifone...

è un'amicizia oltre il dolore, oltre i torti e piena di perdono.

adesso prendo in mano il terzo volume dell'Amica Geniale - Storia di chi fugge e di chi resta, vediamo un po' cosa succede a Lila ed Elena.

ho già pronto anche il quarto, in caso di attacco bulimico!

Love,
MC

NELL' ATTESA, LEGGO....

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sto aspettando che la Feltrinelli vicino a casa mi confermi l'arrivo in negozio degli ultimi due libri della saga L'amica geniale, che ho preso su internet risparmiando circa 6€...e siccome ieri sentivo la necessità di leggere qualcosa, ho preso in mano Tu e nessun'altra, di Claudia Zanella.

libro regalatoci da un amico perché mentre lo leggevo pensavo ho pensato a voi... non conosco l'autrice e quindi si tratta di un'anteprima. il maritopreferito l'ha letto rapidamente, cosa inusuale per lui.
lo sto leggendo con curiosità, vado avanti volentieri.
ambientato tra Roma e Firenze, c'è una zia che ha a che fare con una nipote, rimasta senza mamma. questi per ora i fatti salienti.

sto capendo che la lettura può diventare un'abitudine ma, nonostante questo, mai una noia.
per chi la ama, è così. nella lettura la mente si riposa, si sgancia da tutto e vola altrove.

a un certo punto si avverte la necessità di avere un libro tra le mani, sfogliandone le pagine.
ec…

+14 *** STORIA DEL NUOVO COGNOME *** ELENA FERRANTE (o della fine del quattordicesimo libro nel 2015)

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questo secondo libro della serie l'ho finito qualche giorno fa, ma solo adesso riesco a fermarmi e scriverne.

siamo nel pieno della vita di queste due giovani donne, alle prese con scelte di indipendenza e discontinuità rispetto alle famiglie di origine, rispetto alle abitudini del tempo, rispetto alle aspettative, rispetto ai loro sogni di bambine.

anche questo l'ho finito rapidamente, come il suo predecessore L'amica geniale e adesso sono in attesa della consegna dei volumi III e IV, che ho deciso di prendere insieme per farla finita una volta per tutte e, in caso, prendere in mano il IV non appena finirò il III.

mentre dopo aver letto il volume I ero lanciatissima verso le lodi di questa saga, adesso mi riservo di arrivare fino in fondo per confermare o modificare il mio giudizio.

è pur sempre un bel libro anche questo, ma forse ho arrancato un po' di più nel portarlo a termine.
probabilmente è una cosa voluta, o forse no.
vedremo.

adesso mi aspetta una domenica sera…

VARIE ED EVENTUALI

bene, da oggi e fino a domenica sono in ferie.
non so quanto questi quattro giorni mi aiuteranno ad arrivare ad agosto indenne, ma è sempre meglio di una palata nei denti. da lunedì prossimo fino ad agosto potrò contare solo sulle domeniche e i giorni liberi.
aiuto, mi viene già male.

in questi giorni ho scoperto che ogni tanto mi viene male al dito medio destro per colpa del mouse.
lo so perché oggi non sono stata praticamente mai al computer e il mio dito è in salute...

lo dice sempre che lavorare fa male!

informazioni degne di nota sono che dal 1 giugno sono passata all'essere impiegata di quinto livello (vedremo la busta paga quanti centesimi mi porterà in più...) e che da domani a domenica faremo un pieno di nipoti.
felici noi.

per finire, siamo entrati nel gran caldo, con annessi pomeriggi pieni di tuoni ma senza pioggia, vale a dire umidità del cavolo, fastidiosissima.

Love,
MC

+13 *** L'AMICA GENIALE volume I *** ELENA FERRANTE (o della fine del tredicesimo libro nel 2015)

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io direi che il titolo del libro può essere una definizione dell'autrice.
è stata geniale.

s'è inventata questa storia di amicizia tra Lila ed Elena, due bambine che crescono nella Napoli degli anni '50 tra un tira e molla continuo nel loro rapporto. la storia ti prende dopo un po', non subito, ma quando sei infilato dentro al vortice, non ne vuoi sapere di uscirne e finché non sai, devi andare avanti.

sono appena all'inizio del secondo volume, con Lila che...

che poi non s'è capito chi sia questa Ferrante, se uomo o donna, se uso questo nome come pseudonimo per chi...

la cosa che mi ha impressionato, è che non mi era mai capitato di correre a comperare il secondo volume, Storia del nuovo cognome, dall'urgenza di sapere cosa succede dopo.

il primo volume l'ho finito il 3 giugno sera: se avessi avuto a casa il seguito, l'avrei iniziato subito, lì per lì, pur se all'1 di notte...

in libreria due giorni fa ero tentata di prendere subito anche il te…

2 GIUGNO 2015

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mi è sempre stata a cuore, la Patria.
ho sempre avvertito un forte senso di appartenenza all' Italia, aumentato con l'arrivo del maritopreferito nella mia vita.
perciò questa mattina, come ogni 2 giugno dal 2008 a questa parte, sono salita sul nostro terrazzo condominiale per godermi lo spettacolo, questa mattina alle 9,25 circa...

























poi sono risalita, per il secondo ed ultimo passaggio del giorno, effettuato ben due volte:





CAN I HELP YOU?

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oggi sono andata a lavorare con la lancia in resta, come accade già da qualche giorno.

nel casino che ormai è diventato la nostra quotidianità, ho parlato con un cliente bulgaro, che faceva fatica ad esprimersi e a capirmi nonostante cercassi di usare le parole più semplici possibili e parlassi a velocità ridotta.
a un certo punto, però, lampo di genio e...
è meglio se le parlo inglese? 
sì, è meglio!

e così gli ho presentato tutta l'offerta in inglese, qualche volta girando intorno alle parole specifiche e dicendogli lo stesso concetto in altro modo.
alla fine ci siamo capiti.

soddisfatta del mio problem solving, mi sono anche goduta lo stupore dei colleghi mentre mi sentivano blaterare.

è già la seconda volta che mi capita, in cinque anni di lavoro là dentro!

Love,
MC

+12 *** FUGA DAL CAMPO 14 *** BLAINE HARDEN (o della fine del dodicesimo libro nel 2015)

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non ho parole per descrivere questo libro, letto in 48 ore, se non che è necessario che venga letto.

dovrebbe essere messo nei programmi scolastici delle scuole superiori e chi fosse già andato oltre, tipo me, avere la fortuna di qualcuno vicino (per me le ormai note zie di Genova) che glielo passi per leggerlo.

non è un caso che sia venuto in mano alle zie solo a gennaio di quest'anno e mi sia stato dato a marzo.
capisco adesso la loro urgenza nel farmelo leggere. e di questo le ringrazio.


nonostante la crudeltà della storia, la tragicità, il dolore e la vergogna di far parte della parte occidentale del mondo che, sostanzialmente, non si cura più di tanto (almeno per quanto si sa) della questione nord coreana, questo libro va letto.

c'è tutto il peggio della dittatura nord coreana raccontato da Shin, nato in un campo di lavoro nel 1982 ed evaso all'età di 22 anni.
il nazismo (in quanto regime) è finito da un po'. questa follia orientale, invece, perdura.
fino a quando…

+11 *** VITA CON GIO' *** GIOVANNINO GUARESCHI (o della fine dell' undicesimo libro nel 2015)

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mi sa che quest'anno non riesco ad eguagliare e/o superare il numero di libri del 2014. 
sto andando più lenta di quello che vorrei. e non va bene :-)

questo Vita con Gio' è stato proprio un libro leggero, di cui avevo necessità per rilassare il cervello.

è la raccolta degli scritti di Guareschi pubblicati su Oggi negli anni Sessanta, dove lui e la moglie sono protagonisti, affiancati dalla smaliziata collaboratrice domestica Giò.

si rivivono gli avvenimenti di quegli anni, rivisti e vissuti attraverso la lente di questo quadretto familiare, completato dai figli prima piccoli e poi dotati a loro volta di figli.

un bel libretto, di tutto rispetto viste le sue 570 pagine.
molto da spiaggia, ma anche da primavera inoltrata quando si vuole, appunto, svuotare la testa.

adesso prenderò in mano Fuga dal Campo 14 di Blaine Harden.
sono pronta per argomenti impegnati.

Love,
MC



OGNI TANO UNA BOTTA DI FORTUNA!

Da questa mattina alle 9, da quando ho attaccato al lavoro, é tutto fermo.
I sistemi non funzionano e per fortuna le chiamate dei clienti non arrivano: o sono state deviate altrove o é stato messo un disco di disservizio momentaneo.
Il "momento" va avanti da quasi due ore e...lasciamo che continui.Questo blocco capita proprio a fagiuolo: ho mal di gola e parlare sarebbe veramente faticoso, oltre che peggiorativo. Gli sbalzi di temperatura di questi giorni mi hanno fatto male...Dai, ogni tanto una botta di fortuna ce la meritiamo tutti!!! Love,
MC

+10 *** UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA *** TIZIANO TERZANI

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mi ci sono voluti 45 giorni per leggere questo libro...
particolare, impegnativo, lento e a tratti difficile da capire.
che è bello ce se ne rende conto alla fine. ma è bello.

scritto durante il suo auto-esilio, qualche anno dopo aver scoperto di avere il cancro, curato, contenuto ma poi nuovamente risbocciato, l'autore racconta la sua ricerca per il vivere sereno, in pace con se stesso e il mondo circostante, ma siamo davanti a un cercare quasi disperato, lontano da casa, dalla famiglia, quasi, appunto, in esilio.
è un libro di coraggio, anche.
decidere alla fine di non voler infierire sul corpo per cercare forse l'ultima cura, andando con pace incontro alla morte: in qualsiasi momento sarebbe venuta, sarebbe andato bene.

e' un bel libro, come ho detto, e lo consiglio, nonostante la mole di lavoro che richiede (576 pagine).
magari da leggere quando si ha tanto tempo da dedicargli e pochi impegni a cui tener fede (ovvero solo in ferie, praticamente!).

adesso, necessitando d…

ADESSO MI RIPOSO

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sono arrivata alla fine del turno di oggi strisciando sui gomiti.
primavera con cambio di temperature ed escursione termica troppo ampia (12° alle 7, 23° al pomeriggio...), stanchezza accumulata, unita a tre mattine una di seguito all'altra, mi hanno steso.

questa mattina sono andata in ufficio in trance e così sono tornata a casa alle 15.

non ho bene idea di quello che ho detto ai clienti oggi, ma non avendo ricevuto insulti, deduco che quello che dicevo fosse sensato ed educato. fino a qui ci arrivo anche per inerzia!

adesso davanti a me tre giorni di riposo senza intaccare alcuna riserva di ferie: per la prima volta in cinque anni, infatti, il mio giorno libero della settimana è attaccato a un giorno di festa nazionale...
non era mai successo e ne sono ben contenta: mi devo riposare.

intanto ho appena finito di pulire la casa, così che saranno tre giorni di riposo e BASTA!

Love,
MC


9 APRILE: A SCIARE

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dopo due influenze tra gennaio e marzo,
dopo richieste di ferie negate dal capo,
dopo impegni inderogabili che erano inderogabili,
dopo settimane di invidia per chi o ha le Alpi fuori di casa o c'è stato,
dopo questi e altri elementi......

domani, grazie anche al meteo che ha aiutato parecchio (160 cm di neve sull'Appennino all' 8 aprile non si vedono tutti gli anni), finalmente metteremo gli sci ai piedi.

previsioni di tempo buone, stato di salute pure, sciolina nuova e, moooolto importante quando si parla dell'unico giorni di sci dell'anno, piste che saranno vuote, il che è fondamentale per non passare la giornata in coda alle seggiovie!

Love,
MC

MINA ANTIUOMO

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dopo la tripla non sono mai psicologicamente pronta per tornare al lavoro.
e oggi è una di quelle volte.
dovrò imparare a spostare il libero del lunedì a un altro giorno della settimana: tre giorni di salute mentale lontano dalla trincea sono così salutari che il ritorno è sempre una mina antiuomo: mi uccide ogni volta.

e poi sarà pure che la primavera spinge il termometro in su (oggi a Roma 22°...), sarà che penso a tutt'altro che alle cose da fare in ufficio, sarà...

nota importate: forse, forse, se il meteo ci viene incontro e non scioglie tutto lo scioglibile sugli Appennini, giovedì 9 aprile riusciamo ad andare a sciare per ben 1 giorno.

prima volta quest'anno, grazie alla doppia influenza di gennaio e marzo.

mai inverno fu più vergognoso di questo.

Love,
MC

BOICOTTAGGIO D&G

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due mesi fa tutti a stracciarsi le vesti per Charlie Ebdo, che guai a toccare la libertà di pensiero: dovevamo essere tutti liberti di dire qualsiasi cosa a chiunque su qualsiasi argomento in qualsiasi modo sempre e comunque.

oggi gli stessi Charlie di due mesi fa crocifiggono due omosessuali che hanno semplicemente detto la loro opinione sulla famiglia. siccome questa è evidentemente lontana dall'idea standardizzata della comunità gay sulla famiglia, si lanciano campagne di boicottaggio dei loro prodotti, certi vip dicono che butteranno via i loro vestiti...

ho rispetto per gli omosessuali, ma sulla famiglia sono d'accordo con D&G.

e non è per questa ragione che scrivo questo post.

lo scrivo perché...i Charlie di ieri hanno proprio la memoria corta.
ma parecchio corta.

mi fate proprio ridere.

Love,
MC

+9 *** LA BALLATA DI IZA *** MAGDA SZABO'

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un libro particolare, questo.

la storia di una famiglia, dalla morte del padre fino a...
è la figlia, la protagonista, insieme alla madre. entrambe con reazioni diverse alla perdita del padre e del marito, vivono il tempo successivo ognuna a modo loro, ognuna estranea all'altra, nonostante la figlia impacchetti la madre per portarla con sé in città, a Budapest, nel tentativo, vano, di farle vivere gli ultimi anni in pace, con una cameriera a sua disposizione e una casa nuova e spaziosa, lontano dalla provincia.
ho fatto inizialmente fatica ma da metà in poi la lettura è andata spedita. dovevo sapere cosa succedeva, cosa pensavano madre e figlia, e cosa l'ex marito di quest' ultima e il nuovo compagno.
lo consiglierei? sì, per una lettura insolita, particolare, con uno stile est europeo.
adesso sul mio comodino arriva Un altro giro di giostra di Tiziano Terzani. primo libro che leggo dell'autore italiano. ovviamente, non c'è da dirlo, il tutto proveniente dalla libre…