Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2017

+21 *** FINO ALLA FINE DEL MONDO - MATCHING SCARS #3 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del ventunesimo libro nel 2017)

Immagine
in tre giorni ho finito questo terzo ed ultimo capitolo di Matching Scars, siamo arrivati in fondo a questa storia e quasi quasi mi dispiace.
finalmente Cat e Ben hanno trovato la loro strada. a fatica, a spintoni, a suon di lacrime e discussioni, baci e carezze, sguardi e dita sulla pelle ma ci sono arrivati. ed è la cosa migliore per loro.

la Ferraro è abilissima a fare di questo romanzo da adolescenti, un libro in cui anche una trentottenne e tre quarti riesce a perdersi benissimo, per il quale spegne la luce a forza all'1 di notte sempre per la solita decenza già sperimentata altre volte (eppure prima o poi mi leggerò un libro in un giorno, fino all'ultima riga e al diavolo la sveglia del giorno dopo!).
a dirlo, pensandoci, sorrido perché in tutti e tre i libri della serie mi sono ritrovata agli anni dell'università in cui tutto sembrava possibile, in cui rimorchiavo senza nemmeno volerlo fare (e diciamole, le cose come stanno!), in cui due occhi azzurri su due spalle l…

+20 *** IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI TE' ... DINAH JEFFERIES (o della fine del ventesimo libro nel 2017)

Immagine
questo libro è strano. non ha niente di speciale eppure ieri ho letto fino a poco prima di uscire di casa per arrivare in fondo: volevo sapere come finiva, soprattutto vedere a cosa avrebbero portato le quattrocentotredici pagine usate per dirci che...alla fin fine la verità viene sempre a galla e certi uomini sanno capire le cose anche quando noi pensiamo che non ne siano capaci in quanto maschi o per mera sottovalutazione.
Laurence si dimostra più lungimirante di quanto sua moglie Gwendolyn creda e in qualche modo scoprirlo la salverà, rendendolo ancor più speciale ai suoi occhi.
una storia di genitorialità complicata, rifiutata con sofferenza e poi recuperata, riscattata se pur per poco...

come dicevo è un libro strano, che non coinvolge come tanti altri letti ma che in qualche modo tiene sulla corda. bravura di un'autrice che probabilmente non spicca per abilità narrative ma che condisce la storia con molti soprammobili per riempire le pagine e alla fine qualcosa mette insieme.

+19 *** RACCONTAMI DEI FIORI DI GELSO *** ALINE OHANESIAN (o della fine del diciannovesimo libro nel 2017)

Immagine
devo ammettere che nel leggere le prime cinquanta pagine ho arrancato un po'; non trovavo il filo del discorso, non mi raccapezzavo con i nomi delle persone, confondevo i personaggi e perdevo i pezzi.
poi ad un certo punto mi si è illuminata la mente e ho capito chi era chi a dire cosa 😊 e sono andata avanti.

Orhan vuole sapere chi è la donna a cui suo nonno Kemal ha lasciato in eredità la casa di famiglia, e perché. Seda si rivelerà una sconosciuta che risiede in America, in una casa di riposo, che conserva segreti inaspettati e che gli racconterà la sua storia di giovane ragazza e poi donna sfuggita al genocidio armeno.
ancora una volta l'Armenia, ancora una volta un romanzo che si intreccia con la Storia.
non è un libro difficile, ma nemmeno da ombrellone, scritto da un'esordiente che è stata destinataria della storia della sua bisnonna, fuggita dalla Turchia nel 1915 nella primissima infanzia. non sappiamo se Seda fosse la bisnonna dell'autrice, ma sappiamo per ce…

LA CHIESA DI PERA DI FASSA

Immagine
qualche sera fa mi è tornata in mente la "nuova" chiesa di Pera di Fassa.
non so perché, ma mi è tornata in mente.

l'ho frequentata, insieme alla mia famiglia, negli anni 1988-1992, sempre nel mese di agosto, quando andavamo in vacanza in montagna per un mese intero. allora mi sembrava un tempo lunghissimo; bello, pieno, ma lunghissimo. ora pagherei oro per rifare vacanze di un mese.

insomma, mi è tornata in mente la chiesa del paese, i suoi colori, la struttura...

ricordo che andavamo sempre alla messa del sabato sera per goderci appieno la domenica, che fosse programmata o meno una gita, e quindi a occhio e croce l'appuntamento sarà stato sempre intorno alle 17.30-18.00...
rivedo il cemento del pavimento, dei muri, il legno rossastro delle panche e delle finestre, il rivestimento delle candele dell'altare (che da lontano sembrava essere di cera e ricordo che in testa mi domandavo di continuo ma come fa a non consumarsi la cera, se la candela è accesa? 😅); le l…

+18 *** PIETRE SUL CUORE *** ALICE TACHDJIAN (o della fine del diciottesimo libro nel 2017)

Immagine
Alice è la figlia di Varvar la quale, ormai adulta, affida la sua vita alle pagine di un diario che la figlia alla sua morte ritrova e trasforma in libro.

Varvar racconta della sua vita di armena al tempo del genocidio del suo popolo, ancora oggi negato dalla Turchia, dalla quale si è salvata grazie a sua madre che, affidandola alla zia durante i primi momenti della deportazione, la allontanata dai boia salvandola così da morte certa. Varvar avrà vita molto difficile, patirà la fame e per tanti anni sarà in pericolo, fino a quando si stabilirà in Francia e riuscirà, non senza fatica, a continuare a vivere e a crescere quattro figli insieme al marito.
è un libro meno difficile di quello che può sembrare, non troppo tragico nonostante l'argomento trattato; è una testimonianza diretta e preziosa per la storia dell'umanità. è un libro impegnato ma che si legge facilmente, quindi lo consiglio.
ieri sera ho iniziato Raccontami dei fiori di gelso di Aline Ohanesian, sempre dalla libre…