lunedì 12 settembre 2011

RITORNO? SI', RITORNO.

ritornata. questa volta si spera definitivamente.
finite le ferie d'alta quota il 13 agosto, appena 2 giorni dopo il rientro ci siamo trasferiti armi e bagali a casa dei suoceri. l'erogazione dell'acqua da questa parti era diventata veramente problematica (dopo comunque tre mesi di alti e bassi) così, vista l'impossibilità di gestirsi la vita col contagocce (in ogni senso), e visto che mio marito era ancora in ferie, ciao core: a-rifai le valigie e via verso il mare laziale.
da lì ho ripreso il lavoro e così, nei giorni liberi o quando avevo il turno serale, si approfittava per andare al mare.
il sole, quindi, ce lo portiamo ancora addosso grazie a quelle due settimane, non previste, di mare. non tutto il male vien per nuocere, quindi.
tornati tutti a regime lavorativo comppleto, però, l'acqua ha latitato ancora per un po', così gli ultimi nove giorni li abbiamo passati a casa dei miei.
sempre con la valigia in mano, sempre in casa d'altri...

ecco spiegato allora il motivo di questa mia assenza dal blog.
adesso l'acqua esce fuori dai rubinetti che manco dalla cascata delle Marmore, quindi a tutti gli effetti siamo nuovamente operativi, direttamente qui, da Roma.

e la vita continua...
c'è da segnalare che da agosto e per 12 mesi il mio profilo di lavoro è passato da quattro a cinque ore. la cosa non mi dispiace: minimo sforzo in più, risultati apprezzabili in busta paga. non male, non male.
contemporaneamente, però, c'è stato anche il cambio del gruppo di lavoro. nuovi colleghi, nuovo capo, stesse mansioni e stesso open space. li rivedo quotidianamente, quindi, i miei vecchi compagni di pool e siccome il primo amore non si scorda mai, ogni giorno è un piacere ma anche una strettina al cuore, sentirsi dire "ci manchi!" ma ces't la vie.
andiamo avanti, senza paura, per i meandri della vita.

ne avrei altrettante di cose da dire.
per oggi, però, basta così.

love,
MC

Nessun commento:

+19 *** RACCONTAMI DEI FIORI DI GELSO *** ALINE OHANESIAN (o della fine del diciannovesimo libro nel 2017)

devo ammettere che nel leggere le prime cinquanta pagine ho arrancato un po'; non trovavo il filo del discorso, non mi raccapezzavo con ...