sabato 16 gennaio 2016

+2 *** UNA MANCIATA DI MORE *** IGNAZIO SILONE (o della fine del secondo libro nel 2016)

devo confessare che questo romanzo mi è risultato un po' ostico.
non sono riuscita, se non raramente e sul finale, a tenere le fila dei nomi, degli eventi, degli intrecci tra i vari personaggi...
ho colto che centrale nella vita dei personaggi è il Partito, il PC nei primissimi anni del dopoguerra, le regole da seguire, i comportamenti da tenere se si è veri militanti...

mi spiace un po', per certi versi, ma rimango con il ricordo della fatica ad andare avanti e quindo non credo che lo rileggerò; non a breve, almeno.
non lo avevo mai letto al liceo, lo avevo escluso da un elenco che la professoressa di italiano ci aveva proposto per le vacanze estive tra il primo e secondo anno, optando per non so più cosa, ma lo avevo escluso.
chissà, magari vent'anni fa lo avrei capito al volo e apprezzato di più.

adesso ho deciso di farmi male prendendo Afghanistan, dove Dio viene solo per piangere di Siba Shakib, I Edizione 2002.
best seller internazionale, proviene dalla solita libreria delle zie di Genova.
penso che lo inizierò subito: è sabato pomeriggio, sono tornata a casa dal lavoro mezz'ora fa, fuori è tutto grigio e ho male al collo, ergo divano, coperta e libro.
au revoir

Love,
MC



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+25 *** LA ZONA MORTA *** STEPHEN KING (o della fine del venticinquesimo libro nel 2017)

ho finito poco fa questo romanzo, il primo mai letto di King. consigliato dal mio amico A. durante uno dei nostri scambi di nozioni cultura...