sabato 5 luglio 2008

QUANTO MI PASSA PER LA CABEZA


Sono seduta al mio posto preferito della casa dopo il letto, ovvero al tavolo, davanti al pc.
Ho finito da poco di inviare CV on line; chissà se risponderà qualcuno, chissà in che modo.
Non abbiamo ancora una scrivania dedicata ad ospitare il pc, con Marco ci ripetiamo spesso di guardarci attorno, prendere misure definitive, ma poi ce ne dimentichiamo e passa tutto. In fin dei conti il pc sta anche qui, sul tavolo, il suo posto è uno qualsiasi; d’altro canto la sua prerogativa di portatile lo rende adattabile a qualsivoglia superficie più o meno liscia e stabile. E’ stato per mesi sul bracciolo rigido del divano…
Fuori è sabato pomeriggio di inizio luglio. Mi immagino le spiagge del litorale romano, di tutta Italia.
Mi immagino Maria Stella e i suoi genitori (mio fratello e sua moglie) a Sabaudia, col camper.
Me la immagino fra le onde, probabilmente con un salvagente a ochetta intorno alla vita, i suoi genitori che ridendo la portano in giro sul pelo dell’acqua e lei che ride contenta. E’ raro vedere mia nipote non sorridente. Giusto quando si sveglia, quando ha la febbre e magari è intontita dalla tachipirina…altrimenti ride sempre. Anche quando cade, ride, si rialza e solitamente esclama, uh, che botta, come le ha insegnato suo nonno, mio padre.
E’ per me ora, ovviamente, la bambina più bella, simpatica, tenera del mondo…
Quello che è bello, è che ha già rapporti personali con la cerchia dei parenti. Sa come comportarsi con questo, con quello… Beh, ha anche 2 anni e 8 mesi, credo rientri nelle sue capacità acquisite di infante!
Ha un amore incondizionato per i suoi genitori, ma devo dire la verità, stravede per lo zio Marco, che fino a quando non aveva ancora scoperto la lettera r come parte dell'alfabeto italiano, chiamava zio Macco. E lo zio Marco non è da meno nei suoi confronti. Dice che ha una moglie e una fidanzata, la prima della quale è consenziente e felice della presenza della seconda!

Mentre scrivo ascolto un po’ di musica acquisita dalla chiavetta 4.0 GB di un collega ieri in ufficio; uno scambio equo di file MP3. Musica anni ’80, che mi riporta con la memoria indietro di qualche anno, quando facevo le scuole elementari e gli Europe cantavano The final countdown.
Roba da mesozoico…

4 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao maria chiara,
è un sacco che non passo a trovarti...
in bocca al lupo x la ricerca del lavoro, mi raccomando!

sara

Maria Chiara ha detto...

ciao sara!!! Bentornata!
Crepi il lupo...!!!

A risentirci,

Anonimo ha detto...

L'uomo giudica gli altri secondo se stesso , secondo il suo cuore:
Tu ricordati soltanto di quello che hai scoperto di meglio nell'altro.

Auguri per tutto....Maricle

Maria Chiara ha detto...

ciao MAricle,
finalmente torni tra le fila dei miei lottori!!! Mi fa piacere sentirti...
HAi ragione, quanto dici è vero...porta a vedere sempre il meglio di chi abbiamo davanti, sia esso uno sconosciuto o anche il marito...
Grazie e a presto!

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