sabato 15 aprile 2017

+9 *** NESSUNO PUO' FERMARMI *** CATERINA SOFFICI (o della fine del nono libro nel 2017)

bello, bellissimo romanzo, tra realtà e invenzione, condito con i tragici fatti storici della seconda Guerra mondiale e ornato con la verosimile storia di Bartolomeo che si mette sulle tracce di suo nonno, arrestato il 10 giugno 1940 e scomparso dopo l'affondamento dell'Arandora Star il 2 luglio 1940 al largo delle coste scozzesi. vuole saperne di più e niente lo ferma. appunto...

ci sarà un finale a sorpresa e l'unica cosa che segnalo è che è un finale per me un po' troppo veloce. me lo sarei aspettato un pochino più lungo, più descrittivo degli stati d'animo di Bartolomeo e Florence, invece mi è sembrato un po' troncato di netto...

è comunque un gran bel libro che si legge con piacere e curiosità, appassionandosi alle vicende dei protagonisti di ieri e di oggi, alle brutture della guerra, all'illogicità di certe vicende (e questo mi ha fatto anche pensare, mentre leggevo, alla situazione politica internazionale attuale 😨).

adesso ho iniziato La casa dei profumi dimenticati di Jan Moran sull'ebook; non ricordo il motivo per cui l'ho acquistato, forse andando avanti con la lettura mi tornerà in mente la scintilla che mi si è accesa nella testa e che mi ha convinto ad averlo.

intanto domani è Pasqua e mi prende un colpo, visto che ieri era Natale e oggi siamo già a metà aprile...

Love,
MC



sabato 8 aprile 2017

LA MIA HIT PARADE

sono sempre stata una grande ascoltatrice di musica. 
ho iniziato con mio fratello, da bambina. lui ha quattro anni più di me, condividevamo la stessa camera quindi per forza di cose ascoltavo quello che lui ascoltava, che a sua volta arrivava da nostro cugino, di dieci anni più grande di me.
uno spaccio continuo di cassette registrate da altre cassette o addirittura da dischi!
U2 sopra tutti, poi Simple Minds, Dire Straits, Queen, Waterboys...
con la musica italiana ci siamo abbastanza gestiti in autonomia, anche se sempre il cugino di cui sopra ci fornì Franco Battiato, un po' di Ligabue, Max Gazzè... dai miei genitori invece prendemmo Adriano Celentano, i Pooh...roba dei loro tempi, che però ci ha segnato e tutt'ora ci portiamo dietro.

giocavamo a casa con mio fratello con i 45 giri di Celentano che giravano sul giradischi o con il 33 giri de I mali del secolo...

a guardare ora i brani che ho scaricato su Spotify e che ascolto in macchina da bluetooth o da computer quando sono a casa, sorrido perché è pieno di questa musica del mio passato, che però è ancora tanto il mio presente.
non mi stanco mai di ascoltare e canticchiare queste canzoni di quarant'anni fa e mi stupisco di ricordarmi ancora le parole di quasi tutte: se avessi avuto la stessa memoria per le cose studiate a scuola, sarei stata un genio!

di Celentano sono sempre stata impressionata da Forse eri meglio di lei, chissà perché e per cosa. per la melodia? le parole? non saprei, so che è sempre stata una delle mie canzoni preferite.

in questi giorni vado a ripetizione con Occidentali's Karma che mi piace troppo e che considero una genialata di canzone, anche se in tanti (ma tanti) non sanno che La scimmia nuda è una citazione del titolo di un saggio di Desmond Morris, non semplicemente una definizione messa lì a caso.

poi c'è sempre Nek con Unici che non posso farci niente, mi piace tantissimo per musica e parole (e per lui, ma questo è un altro paio di maniche!😍)

Assenzio, anche, mi sta piacendo parecchio. c'è molto più di semplice rap, è una canzone che va ascoltata, pensando al significato delle parole messe una vicino all'altra. secondo me per certo versi J-Ax è un genio e in quanto tale solitamente fa centro con le parole!

sto riscoprendo Francesca Michelin con L'amore esiste: bel testo, bella voce. brava, dice cose vere e anche qui è un testo da ascoltare pensando alle parole. secondo me dice solo cose vere.

i Pooh mi stanno facendo tornare a trent'anni fa quando andavamo a sciare o in vacanza in Trentino e consumavamo le loro cassette; su Soptify ho scaricato Giorni Infiniti ma anche L'altra parte del cielo e Non si può rifare il mondo in due che ha sempre il suo bel perché e, anche in questo caso, è una canzone che parla delle vita vera.

insomma, c'è sempre una canzone in circolo, quando sono al volante o quando, come adesso, scrivo o come tra poco quando mi metterò ai fornelli. mi porto il pc in giro per casa e la musica va, torna, si ferma, la faccio andare avanti, scelgo, ripeto, canto insieme...

Ah, è sabato e avrei dovuto lavorare oggi ma il mio nuovo (da un mese circa) capo mi ha regalato il giorno libero oggi. 😋 

Love,
MC

venerdì 7 aprile 2017

+8 *** AMORE, ZUCCHERO E CAFFE' *** DANIELA SACERDOTI (o della fine dell'ottavo libro nel 2017)

erano mesi che non tornavo tra le Highlands scozzesi grazie a un romanzo, l'ultima volta era stato con i casini micidiali ed infiniti di Jamie e Claire in Outlander 😍(che hanno occupato una bella fetta del mio tempo di lettura nel 2016...), questa volta i casini sono un po' più veritieri e possibili, ma pur sempre tali restano.

Margherita è una mamma prima adottiva e poi, a suo dire per miracolo, biologica, con un marito, Ash, con il quale l'intesa dei primi tempi è svanita, portata via dal carattere di lui, dalle ingerenze della sua famiglia, dall'insofferenza che lui dimostra verso i due figli.
Margherita è esausta pur continuando ad amarlo, ma una serie di problemi di Lara, la prima figlia, e la fatica che prova a stare vicino al marito la spingono a trascorrere un'estate dai genitori nelle Highlands scozzesi per cambiare aria.

si troverà a cambiare molto più che semplicemente l'aria. cambierà lei stessa, si ritroverà per quella che è e per quella che veramente vuole essere, soprattutto grazie a...

è un bel libro, riposante, per certe cose verosimile per altre proprio no, ma è pur sempre un romanzo e come tale fa il suo lavoro, degnamente.
non c'è melassa, non c'è tragedia, non c'è strazio di cuori o cosa.
carino. la quipresente approva! 😊

la nave Arandora Star
adesso sono indecisa se riprendere l'onda degli amori giovanili americani con la serie da cinque libri di After di Anna Todd (che ho trovato in promozione al 50% qualche settimana fa in ebook! 😎) o se propendere per qualcosa di più concreto, ovvero Nessuno può fermarmi di Caterina Soffici, che parla di qualche centinaio di italiani residenti a Londra durante la seconda Guerra Mondiale che, in quanto tali (ma solo per quello), vennero caricati su una nave per essere deportati; la Arandora Star venne però silurata dai tedeschi al largo delle coste scozzesi e così 446 persone che non avevano niente a che fare con il fascismo annegarono.

diciamo che mi stuzzica parecchio, pensandoci...
è tempo di tornare a fare la persona seria per un po', và.
ok, vada per Nessuno può fermarmi!

Love,
MC


giovedì 30 marzo 2017

+7 *** ADESSO *** CHIARA GAMBERALE (o della fine del settimo libro nel 2017)

la Gamberale è una di quelle scrittrici che mi è piaciuta tanto all'inizio e ho continuato a darle credito proprio perché mi era piaciuta tanto eppure...eppure Adesso ho faticato a leggerlo e a capirlo.
nel corso della storia ho perso il filo più volte, mi rendevo conto di non ricordare chi era chi per l'altro o l'altra, se c'erano legami tra i vari personaggi e se si perché. arrivata in fondo non l'ho ancora capito, ma non credo. o forse sì? mah...

un libro molto cerebrale, psicologico direi, pieno di psicosi che caratterizzano i personaggi ma che, secondo me, sono intrinsechi dell'autrice la quale, come è noto, ha fatto anni di terapia. il che non è un punto in meno, anzi, servirebbe a molti di più di quelli che la fanno, ma tutta sta psicoterapia anche nei romanzi che scrive, non so, alla lunga stufa e non mi convince del tutto.
preferisco un romanzo da ombrellone ma che scorra via facilmente, che sia rilassante, che trasporti lontano con la mente e le emozioni, a uno che per distinguersi diventa poi un groviglio di parole lasciandoci perplessi, alla fine.

perché per me un libro riuscito deve travolgerti, portarti lontano, non darti più la percezione del tuo tempo ma portarti dentro al suo, qualsiasi esso sia...

continuando l'uso dell'ebook, ho iniziato Amore, zucchero e caffè di Daniela Sacerdoti.
solo dal primo capitolo ho trovato venti cose in comune tra me e la protagonista Margherita e la cosa mi spaventa un po', ma mi affascina pure, tanto che solo ieri sera ho letto d'un fiato le prime trenta pagine...

(non so se l'ho già detto, mi sembra di sì. comunque è un dato di fatto ormai: leggere in digitale è rilassante).

Love,
MC

mercoledì 29 marzo 2017

DEVO MANGIARE DI PIU'

ci faccio caso da tempo, ormai, e sono giunta alla conclusione che quando attacco al lavoro alle 9 devo fare una colazione da campioni perché il the con fette biscottate e miele o cioccolata spalmata non mi bastano più.
mangio alle 7 e dopo un'ora e mezza inizio già a dare i numeri e a sentire i morsi della fame.
ma fame fame, che mi mangerei un panino col prosciutto, mica un cioccolatino! 😅
in qualche modo ne vengo fuori e arrivo alla pausa intorno alle 11, dove mangio possibilmente frutta aziendale o qualcosa di salato tipo crackers.

ma alle 13, in tempo per la pausa successiva, sono da capo: mi mangerei almeno un bel piatto di pasta e invece, considerando che ho 15 minuti di tempo, mi devo limitare perché diversamente mi abbufferei per non sforare e quindi...dosi ridotte di quello che più che un pranzo è si e no uno spuntino.

poi arrivo a casa e come poco fa mi lancio su una dose di 170 grammi di yogurt greco, aggiungendoci cereali e miele...tanto lo so che la calma durerà fino alle 19 circa e la giostra della fame riprenderà a girare vorticosamente. 😏
ci sono sere in cui, tornata a casa dal lavoro alle 21, se non riesco a prendere sonno rapidamente, mi ritrovo a letto con la fame...da panino al prosciutto!

niente, mi sa che devo mangiare di più!

Love,
MC

martedì 28 marzo 2017

NON SIAMO NELLO SPOGLIATOIO DEL CALCETTO

non è la prima volta che ne parlo, che mi lamento, che mi sfogo.

presto o tardi mi si stapperà la bocca, salterà il tappo e lascerò esplodere la pressione che mi monta più o meno quotidianamente -perché più o meno quotidianamente parlo con qualche gran maleducato- e dirò la mia, rispondendo.

interrompono, sono sboccati, danno del tu...
machicacchiosiete?
ma 'sta gente davvero campa così anche nella vita privata, a scuola, al lavoro?

di solito quando urlano, sfodero al mia frase fatta "guardi che se urla e si arrabbia non è che l'aiuto di più, eh?"; quando mi prendono a parolacce, ho pronto un bel "senta, non siamo nello spogliatoio del calcetto, la invito a controllare i termini!" mentre quando mi interrompono intervengo dicendo "se mi interrompe non arriviamo in fondo, scusi finisco, gentilmente!"

spesso colgono il richiamo, la piantano e chiudono la telefonata con la coda tra le gambe, i peggiori fanno finta di non aver sentito e continuano sulla loro strada.
ci sono state volte che, con clienti torpiloquianti, ho chiuso la telefonata e buonanotte: non intendo prendermi offese personali per la malattia mentale di altri. echeccazz...

stasera ho parlato con pochi decerebrati, a parte qualche sordo che, fatta la domanda, interrompeva.
li ho pettinati tutti e, in un modo o nell'altro, si è arrivati in fondo.
mi domando se hanno capito tutto. vista la capacità di ascolto limitata, penso di no...

Love,
MC





sabato 25 marzo 2017

+6 *** QUANTO DURA PER SEMPRE? - MATCHING SCARS #2 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del sesto libro nel 2017)

ho letto questo secondo capitolo di Matching Scars in due giorni e mezzo...tirando tardi ieri sera, ovviamente.

a due anni e mezzo dal suo ritorno a Roma, Caterina è adesso a Toronto per dare una svolta alla sua vita: Roma, suo padre e il suo ex Leonardo sono ormai lontani, così come Mark, Jessica, Ryan e gli altri sono rimasti in Florida, mentre Ben...Ben è stato e resta il suo più grande amore ma le cose sono andate diversamente da come avevano pensato, sperato, da come si meritavano...

per quanto lei si voglia convincere che no, Ben non tornerà mai più, che è uno str...o, sempre o bianco o nero, o tutto o niente, Cat sa perfettamente dentro di sé che lui è e resterà quello che è stato per lei dal primo minuto, l'amore della sua vita, l'unico che amerà sempre con tutta se stessa, dall'anima alla punta delle dita, con gli occhi, col cuore e col corpo.
e il suo non volerlo ammettere è lo stillicidio con cui il lettore deve fare i conti per buona parte del libro...

ho atteso impaziente che riprendesse l'alternarsi della visione di Cat e Ben, nel susseguirsi dei capitoli.
mentre in Scegli me il pensiero di entrambi c'è da subito, qui dobbiamo aspettare tanti capitoli (forse un po' troppi) per ritrovare Ben e il suo carattere irruento, il suo rapporto con il fratello Mark e gli altri della band, i suoi pensieri, il suo dolore e amore, intatto, intero, per Caterina.
quando finalmente riprende questa alternanza e lui torna, riprende il bello, l'attesa, il susseguirsi degli eventi, la passione nella lettura...

anche questa volta dopo la parola FINE (arrivata troppo presto!) la Ferraro ci regala un'anteprima del terzo libro - che non ho ancora capito quando uscirà. sono impaziente di leggerlo, spero che non sia tra troppi mesi, o dovrò (che fatica!) rileggermeli per rivivere tutto, tutto insieme sulla pelle e farmi emozionare.

adesso resto in Italia con Adesso di Chiara Gamberale, 164 pagine che penso manderò giù come un bicchier d'acqua.
la dedica recita Ad Esso. interessante...

Love,
MC

PS a Roma è PRIMAVERA!


+9 *** NESSUNO PUO' FERMARMI *** CATERINA SOFFICI (o della fine del nono libro nel 2017)

bello, bellissimo romanzo, tra realtà e invenzione, condito con i tragici fatti storici della seconda Guerra mondiale e ornato con la verosi...