mercoledì 18 gennaio 2017

TRE SCOSSE IN UN'ORA

bei momenti, quelli di oggi.

























tornata in tempo a casa per prendermele tutte, queste cavolo di scosse, tra le 10.25 e le 11.24.
tutte e tre sentite fin troppo bene, affrontate da sola a casa, sempre al nostro quarto piano della palazzina sulla collinetta, a una cinquantina di metri dal livello della strada...

le tapparelle delle due portefinestre cigolavano, il lampadario della sala oscillava ma soprattutto il pavimento ondeggiava.

delle innumerevoli registrate oggi, solo durante l'ultima delle 14.33 circa il maritopreferito era con me, tornato a casa dal lavoro.
per fortuna c'era: la quarta da sopportare da sola sarebbe stato troppo, in un giorno solo! 😪

al lavoro da me tutto chiuso: dopo la seconda scossa della mattina i colleghi sono evacuati, rientrati solo dopo l'ok del responsabile della sicurezza ma alle 14.50 tutti fuori e avvisati i turnisti del pomeriggio con un non venite, chiudiamo. 
stavo per uscire, sono arrivati in tempo, almeno mi sono risparmiata un viaggio a vuoto.

penso a quello che potrà attenderci questa notte, sperando che non ci attenda altro se non il silenzio.

Love,
MC

martedì 17 gennaio 2017

DI RIORDINI PERSONALI, ESTERIORI E INTERIORI

già qualche giorno fa avevo puntato il 17 gennaio come data di inizio della mia catarsi personale circa il riordino della Marie Kondo, in quanto giorno libero dal lavoro, così questa mattina ho iniziato con vestiti estivi e primaverili (mai iniziare dagli indumenti della stagione in corso, Marie docet!), maglie, magliette, canottiere, vestiti, costumi, parei, abbigliamento da trekking...

ho documentato con foto e prendendo nota di quanto ho tenuto e di quanto, invece, ho messo in sacchi da portare in Caritas, visto che per certo là fuori c'è chi ha bisogno di quelle cose.
di indecente, assolutamente da buttare via, ho selezionato ben un paio di pantofole (invernali), un paio di pantaloncini (uso casalingo) e un paio di pantaloni da zecca, come direbbe mia nipote - di quelli con l'elastico alle caviglie e il cavallo basso, neri, indecenti pure per casa.

alcuni numeri:

magliette/canottiere:
15 ok
14 ko

vestiti interi:
4 ok
2 ko

pantaloni estivi:
10 ok
10 ko

abbigliamento trekking:
3 magliette ok, 2 ko
2 pantaloni ok, 3 ko

costumi:
2 ok
3 ko

parei:
2 ok
4 ko

maglie maniche lunghe/felpe:
4 ok
6 ko

mentre sceglievo pensavo l'ho indossato l'ultima estate? se sì, quando lo indosso, come mi sento? se no, perché è ancora qui? per affetto o per quale misterioso motivo?

mi sono tornati in mente momenti della mia vita, ricordi, episodi, viaggi, persone del passato...
per qualche accessorio, ho riflettuto che adesso la persona che mi aveva regalato una certa cosa la sento e la ricordo a prescindere da quell'oggetto, per altro non più utilizzato da tempo, quindi me lo sono lasciato alle spalle, formulando nella mente proprio il pensiero ma io lei me la ricordo per altre cose, non per questo.
questo mi ha fatto percepire l'importanza dei rapporti con le persone più che degli oggetti a loro collegati, che possono essere anche importanti, a volte fondamentali, ma non sempre e per tutti necessari.

con alcuni indumenti ho chiuso come pensavo di fare da tempo, pur non concretizzando mai la mia intenzione: a ogni cambio di stagione mi dicevo se non lo metto questa estate, poi lo do' via e tant'è rimaneva sempre lì, usciva dalla scatola per entrare nel cassetto e viceversa.
era una chiusura che andava fatta, che mi riportava alla mente pensieri fatti circa quell'indumento specifico, che tenevo perché non si sa mai. continua a non sapersi e l'averlo messo nel sacco oggi, mi ha liberato. considero questo il risultato psicologico più grande del lavoro di oggi.

dopo due ore e mezza di lavoro mi sono fermata: un senso di ubriachezza mi invadeva, di cervello stanco ma allo stesso tempo di leggerezza e voglia di continuare.
continuerò prossimamente, un passo alla volta.

ora porto avanti il mio giorno libero facendo quanto mi piace fare, che in questo momento corrisponde alla lettura de The Lord Of The Rings, con vocabolario di inglese al fianco...to improve my vocabulary! 😊 

Love,
MC



giovedì 12 gennaio 2017

+1 *** IL MAGICO POTERE DEL RIORDINO *** MARIE KONDO (o della fine del primo libro nel 2017)

avevo sentito parlare di questa Kondo mesi fa dal mio amico A. mentre, spaparanzati sui lettini al mare, ci godevamo il sole di fine agosto.
una nuova idea di riordinare casa e mantenerla tale.
niente di nuovo, quindi, solo che mi aveva incuriosito l'entusiasmo che aveva lui nel parlarmene e avevo pensato prima o poi me lo leggo.

qualche settimana dopo una collega, M., aveva iniziato a leggerlo e, al contrario di A., me ne diceva di cose quasi psicologiche, di un approccio strano e inquietante al riordino casalingo. lei che con tre figlie e un marito sul nerd andante -il quale non vede il disordine e se c'è lo lascia lì- si era facilmente scoraggiata e non sapeva se mai sarebbe riuscita ad arrivare ad avere una casa decentemente ordinata.

zia Marie Kondo
il primo gennaio 2017, per iniziare l'anno con una catarsi, ho iniziato a leggere Il magico potere del riordino e...son qui che non vedo l'ora di iniziare a smontare la casa per riordinare.

non si tratta solo di avere ordine in casa, quell'ordine visibile esternamente (per quello basta lanciare le cose di troppo in scatole nascoste, cassetti e armadi e il gioco è fatto!) quanto lasciarsi dietro (buttare, dare via, eliminare...) ciò che non ci dà più gioia possedere. 
può trattarsi di vestiti, libri, oggetti, ricordi, utensili...qualsiasi cosa sia nelle nostre mura di casa.
tutto va analizzato e destinato all'uso che sentiamo sia giusto attribuirgli da quel momento in poi: restare con noi o andare, magari a far felice qualcun altro.

risultato? una casa ordinata con un ordine mentale personale che si farà sempre più strada mano a mano che il nostro riordinare toccherà le varie categorie di oggetti che abbiamo.
un senso di leggerezza, tranquillità quando si rientrerà in casa e si vedrà tutto (o almeno tante cose, all'inizio) al loro posto, facili da trovare, da usare, da riporre...

giusto ieri ne parlavo con la collega M. la quale mi diceva che qualche settimana fa ha iniziato a fare pulizia, a riempire sacchi e sacchi di vestiti suoi e delle figlie e mi ha confermato di provare il senso di leggerezza promesso da Marie e che prima ogni sguardo che dava alla casa le trasmetteva oppressione e pesantezza mentre adesso vede già differenza.

A. a sua volta mi sta aggiornando passo passo del suo riordino, confermandomi quanto il vedere tutte, per esempio, le magliette a maniche corte che aveva lo ha fatto anzitutto sobbalzare (circa 20 mq di roba, stesa sul pavimento della sala, come da istruzioni di zia Marie) per poi rendersi conto che poteva vivere serenamente anche con un quarto di quella quantità: è passato da 20 mq di tshirt a nove (nove magliette, non 9 mq...).
da lui sento quanto sia un lavoro anche interiore, un staccarsi da cose passate che non lo facevano più stare bene, che portavano pesantezza mentale e, perché no, nell'armadio.

da parte mia, sono qui che mi prudono le mani e non appena ho un giorno libero inizio dal mio vestiario.
il maritopreferito farà per sé, solo aver letto il libro, ma è tutto curioso.
ogni tanto gliene parlo ed è interessatissimo. addirittura ha detto mi sa che me lo devo comprare cartaceo: forse è meglio che ognuno abbia il suo, di libro, magari se si deve sottolineare qualcosa....

vedremo che succede, ma sono gasatissima e con una gran voglia di iniziare!

per quanto riguarda la lettura, sono sempre alle prese con The Lord Of The Rings (e la cosa durerà parecchio, non leggo spedita come mio solito, vabbè che so l'inglese ma...) ma inizierò Il racconto di Peuw bambina cambogiana di Molyda Szymusiak, dalla libreria delle zie di Genova®.

Love,
MC


domenica 8 gennaio 2017

NON DICO ALTRO

domenica sera, 8 gennaio.
domani è lunedì 9 gennaio e fino a non so quando non ci saranno che domeniche e giorni liberi, a sollevarci dalla trincea.

non ci sto capendo molto, in questi giorni, il freddo anomalo che abbiamo e abbiamo avuto mi ha rallentato le funzioni cerebrali, ma il maritopreferito sta guardando Fuori Che Tempo Che Fa (che ultimamente non mi sta piacendo, devo dirlo...) e c'è Stefano Accorsi.
non dico altro:


questo più invecchia più migliora, come il vino...

vado a dormire.

Love
MC

sabato 31 dicembre 2016

+46 *** IL CONDOMINIO DEGLI AMORI SEGRETI *** LIVIA OTTOMANI (o della fine del quarantaseiesimo libro nel 2016)

mi spiace ma devo confermare quanto avevo anticipato nel post precedente.
è un romanzetto mediocre, che non mi ha trasmesso niente, che non rileggerò sicuramente e che non consiglio.
intendiamoci, se poi qualcuno lo vuole leggere perché è curioso di constatare di persona, non dissuaderò nessuno, ma di certo non lo regalerò o dirò ...leggilo, è bello!
non posso farci niente, se non mi piace lo dico e basta.

la storia è troppo sfilacciata, ci sono cambiamenti di stati d'animo dei personaggi troppo repentini, sentimenti opposti provati dalla stessa persona citati nel giro di tre righe, quando ci sarebbe stato, forse, da spenderci qualche parola in più. per scandagliare un po' di più l'animo di questa gente, mica per farne un romanzo psicologico...

a parità di romanzo leggero, quello della Lucarelli è un capolavoro, che pure mi era piaciuto tanto e l'ho anche detto (quello sì che lo leggerò di nuovo).

adesso...adesso cerco di non farmi venire la febbre, visto che da quando sono tornata a casa dal lavoro, sto a 37.1°... 😷

la nostra cena di capodanno è pronta: io e il maritopreferito nella nostra casa, a lume di candela, per goderci l'ultima volta i fuochi di mezzanotte sopra Roma, che il prossimo capodanno saremo in altri lidi con panorami decisamente diversi 😊

domani è domenica e lunedì sarò nuovamente in trincea dalle 9, perché fare iniziare il turno del dopo ferie (degli altri) a chi è stato in ferie nell'ultima settimana era troppo difficile, sì... 😠

Love,
MC

venerdì 30 dicembre 2016

+45 *** LA CATTIVA FIGLIA*** CARLA CERATI (o della fine del quarantacinquesimo libro nel 2016)

(eccoci qua con 45 libri letti in un anno: record assoluto da quando tengo conto dei libri letti durante l'anno, ovvero dal 2013. bene. molto bene).

bello, questo romanzo.
mi pare proprio una storia vera o per lo meno ispirata a qualcosa di veramente successo: tutto molto, troppo reale e concreto.
una figlia che racconta il suo rapporto con la madre e quanto, a momenti, si senta cattiva. nonostante quello che possa sembrare, la scrittura è scorrevole, si legge con piacere e sì, lo consiglio.

subito dopo ho iniziato Il condominio degli amori segreti di Livia Ottomani sull'ebook.
roba leggera, 200 pagine che non mi stanno suscitando particolari emozioni o curiosità.
mi sembra un romanzetto scritto da qualcuno che ha provato a buttar giù una storia ambientata nell'oggi di Roma ma che non dimostra particolare abilità con la penna.
sono un po' oltre la metà, vediamo che succede e se ci sarà un moto di orgoglio del buon scrivere nelle prossime pagine. voglio arrivare in fondo: non esiste che pianto a metà un libro.

Love,
MC

giovedì 22 dicembre 2016

DI PANDORI & JINGLE BELL...

sto pandorando da ieri sera (ora i due sono a riposo in cucina, all'aria, per una trentina di minuti, nel pomeriggio si cuoce) ma da questa mattina il vicino di casa di sotto mi sta deliziando con tutte le canzoni di natale della tradizione americana.

mi sto divertendo un sacco, mi sembra di essere dentro a Mamma ho perso l'aereo Harry ti presento Sally o qualche altro film... 🎄🎅🎇

oh, ce l'ha tutte, eh? 😁

bel diversivo, visto che durante l'anno la linea è Laura Pausini, Pausini Laura e La Laura!

Love,
MC

mercoledì 21 dicembre 2016

DIFFERENTE - NEK

che dire...a me quest uomo più invecchia e più piace di voce, di testi...di lui.
fascino a palate proprio! 😍 con tutti i tatuaggi, sì, tutto intero così com'è!
piace pure a mia nipote undicenne... 😋 bella di zia! 💖



"...Il mio amore è differente 
non ha bisogno di per sempre 
è la somma dei difetti 
è tutto quello che vorresti 
noi che siamo ancora qui è l'unica certezza che ho. 
Il mio amore è differente 
si distingue in mezzo a niente 
ed è vero fin quando c'è n'è, puoi restare e fidarti di me..."

Love,
MC



E NEL FRATTEMPO...

...mi sono messa a leggere The Lord Of The Rings in lingua originale.

1008 pagine in carattere...boh...molto piccolo comunque, che mi impegneranno per tanto, è certo.
lo conosco a memoria, ho letto la versione in italiano quattro volte, visto il film almeno sette-otto volte, quindi non brancolo nel buio, eppure certi termini mi sfuggono.
vado a memoria, colgo il senso, cerco di non scoraggiarmi.

questo libro arriva da NYC: preso dal maritopreferito per la quipresente nell'ottobre del 2004 - durante una trasferta di lavoro, insieme a un altro paio di libri in lingua originale- non l'ho mai letto fino ad ora.
qualche giorno fa, sistemando la libreria, mi ci sono caduti gli occhi sopra e ho detto, no, basta, adesso lo leggo!
così mi sono fatta coraggio e l'ho iniziato!
fa piacere vedere che tante descrizioni e battute compaiono anche nel film: Peter Jackson non ha proprio stravolto la realtà di Tolkien!

in questi giorni, poi, spesso i cd della colonna sonora si alternano nel lettore, tanto che il maritopreferito ha più volte dichiarato mi sa tanto che da qui a pochi giorni mi toccherà rivedere tutta la serie...😑
mi sa anche a me. sono mesi e mesi che non ripasso! 😉


Love,
MC

lunedì 19 dicembre 2016

+44 SEI L'ARIA CHE RESPIRO *** DANIELA VOLONTE' (o della fine del quarantaquattresimo libro nel 2016)

lo sapevo già che mi sarei fatta un bagno nel miele.
sapevo anche che, nonostante la viscosità di questo stesso miele, avrei finito questo romanzetto in pochissimo, e infatti è durato tre giorni.
so anche che se domani uscisse un altro libro della Volonté, lo comprerei e lo leggerei velocemente come per gli altri tre letti fino ad ora.
questa volta le si deve riconoscere però l'aver messo sul piatto temi importanti come il bullismo, il passaggio da adolescenza a giovinezza, il rapporto con i genitori...
spunti di riflessione, ovviamente, ma almeno non sono state solo pagine e pagine appiccicaticcie di miele. 😉

adesso torno per un momento alla carta stampata, con La cattiva figlia di Carla Cerati, dalla libreria delle zie di Genova®, pubblicato nel 1990.
mi piacerebbe finire l'anno con un bel +45 libri letti in 366 giorni!

Love,
MC


venerdì 16 dicembre 2016

+43 *** COMEDIA INFANTIL *** HENNING MANKELL (o della fine del quarantatreesimo libro nel 2016)

ho appena finito il quarantatreesimo libro dall'anno e devo concordare con le zie di Genova, soprattutto una, la quale ha apprezzato molto questo romanzo.
è la storia di Nelio, un bambino di forse dieci anni, e delle nove notti passate a raccontare la sua storia a José Antonio Maria Vaz, un fornaio che, in qualche modo, lo salva.
o forse è Nelio a salvare il fornaio.
è un bel libro: rilassa, rassicura. un bel romanzo e sì, lo consiglio! 👍
                                                           
Un essere umano può volare senza ali visibili, pensò.
Le ali sono dentro di noi, basta avere la volontà di vederle.
                                                       
adesso torno un attimo sull'ebook con il quarto libro della Daniela Volontè, Sei l'aria che respiro, poco più di un Mega di roba, che leggerò in un attimo in questi giorni di ferie: un crollo di cervello e sfiato mentale, voglio lasciare le briglie della concentrazione e viaggiare leggera. già il titolo dice tutto, ma ogni tanto ci vuole. 😁

ah, ho nuovamente cambiato lo sfondo del blog, non so quanto reggerò con queste fiamme ma vediamo. non l'ho mai usato, questo, e forse un motivo ci sarà...😅

Love,
MC

giovedì 15 dicembre 2016

LISTA DELLA SPESA

1) oggi primo giorno di ferie ✌ torno al chiodo il 23, poi per fortuna il 24 sono libera e se ne riparla il 27. mi toccherà lavorare anche il 31 fino alle 15, è vero, ma mi è andata ancora bene: il mio turno originale sarebbe stato 13-18 ma...non sono riuscita a farmelo andare bene, psicologicamente non ero pronta a questo passo, così ho cercato e trovato una collega a cui, evidentemente, devo risultare particolarmente simpatica perché per me va bene, ha risposto, e si è presa il mio pomeriggio e io la sua mattina. 😜

2) non abbiamo ancora fatto niente di natalizio, qui a casa. 🎄🎅🎇 col fatto che fino a domenica scorsa siamo stati immersi nell'impacchettamento e sgombero di casa (quell'altra, quella nostra 🏡) per i lavori, siamo ancora in alto mare. anzi, casa nostra è sgombra (anche se sotto attacco dei muratori, adesso) mentre questa è un gran casino: scatole con albero e accessori natalizi, sacchetti di roba da sistemare e/o buttare... ma ce la faremo: in questi giorni di ferie sistemerò tutto (anche perché il 25 siamo qui in nove, quindi o noi o il casino!)

3) ieri ho iniziato a lavorare la pasta madre per fare i pandori e decretato il 21 e 22 dicembre come giorni di lavorazione. eh sì, perché oltre a preparare la pasta madre una settimana prima, con rinfreschi quotidiani (più l'ultimo doping il giorno precedente al primo impasto, con tre rinfreschi in dodici ore) servono un paio di giorni di calma mentale e stazionamento in casa per impastare e cuocere.

4) confermo la positività del LOG OUT da Facebook iniziato lunedì ed è vero che lo stesso tempo che prima dedicavo a quello, lo uso meglio. il potere della volontà sui social network! TIE'! 😈

5) brutta notizia: abbiamo annullato la prenotazione per la settimana bianca in Alta Badia dal 7 al 14 gennaio. non dico altro, se non ৡহঞ১ঁাোৄ৪⺹⻊⻣⺤⺕⺐⺑⺤⺢⺵⻀⻄⺻!!!!!!

dopo questo, Love nonostante tutto,
MC

lunedì 12 dicembre 2016

FACEBOOK: LOG OUT

eccomi qui con il secondo disintossicamento dell'anno da Facebook.
il primo era stato a settembre, oggi scatta il secondo.

questa sera sono tutti improvvisamente esperti di politica interna;
la settimana scorsa, e per mesi, erano tutti costituzionalisti;
mesi fa l'antiterrorismo la faceva da padrone - se tanto mi dà tanto, mi aspetto un ritorno a breve di quest'ultima specialità, visto che da un po' qualche folle estremista islamico non fa una strage in giro per l'Europa.
a breve cosa avremo?
oserei dire meteorologia, visto che l'inverno non si fa ancora vedere, o almeno non così tanto, per cui si sprecheranno le opinioni del perché e percome c'è l'anticiclone delle Azzorre, su mezza Europa, quando avrebbe dovuto levarsi dalle balle da un po'...

questo aver da dire su tutto, sempre, mi urta il sistema nervoso: le cretinate si srotolano quotidianamente e se provi a rispondere dicendo la tua...apriti cielo.
la ragione è la loro e tu semplicemente non c'hai capito una mazza.

sapete cosa? mi avete rotto!

non so quale sarà la prossima specializzazione del popolo del web, non voglio neanche saperla, quindi per mettermi al sicuro ho fatto LOG OUT dall'applicazione Facebook che ho sul telefono, così che l'accesso non sarà diretto e questo mi farà da deterrente dall'aprirlo quindici volte al giorno.

eh sì. mi sono accorta che a un certo punto diventa un passatempo, un automatismo che alla fine toglie tempo prezioso per altro, tipo leggere le notizie, tipo avere un libro per le mani, tipo guardare fuori dal finestrino dell'autobus...

a settembre questo esperimento me l'ero goduto parecchio: già dalle prime ore mi ero sentita una libellula, una piuma, avevo provato una sensazione di libertà pazzesca.
il ritorno on line? a data da destinarsi. l'ultima volta, più passavano i giorni, più mi passava la voglia di fare LOG IN... 😜

Love,
MC



venerdì 9 dicembre 2016

+42 *** MEZZANOTTE E CINQUE A BHOPAL *** H.MORO - D. LAPIERRE (o della fine del quarantaduesimo libro nel 2016)

non avrei mai pensato che un fatto di cronaca potesse appassionare come un romanzo.

si parla del come si sia arrivati alla catastrofe ambientale, medica, umana e psicologica che ha colpito Bhopal e la sua popolazione nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, in seguito alla fuoriuscita di una nube tossica dalla fabbrica americana Carbide, produttrice di pesticidi.

non saprei riportare in poche parole i fatti, preferisco rimandare a questo link, ma quello che so è che ho provato un senso di vergogna nel constatare, non per la prima volta, che il genio dell'uomo può portare a innovazioni meravigliose per il benessere e il progresso delle persone, come provocare disastri e danni ingenti, a lungo termine, impensabili, per quelle stesse persone.
per cosa? sempre per lo stesso motivo. i soldi.
che di per sé non fanno male, non sono dannosi. il danno lo provocano quando, per risparmiarli, non si rispettano le norme di sicurezza, non si formano i lavoratori come si dovrebbe, non si dice la verità, tutta la verità, nient altro che la verità...

sarà moralismo il mio, ma sempre lì torniamo.
se nel piccolo fare le cose fatte bene paga, se ne possono godere i frutti dopo, non varrà lo stesso nel grande? io credo di sì. tanto poi, in un modo o nell'altro, tutti i nodi vengono al pettine, che ci piaccia o no.

continuo ad avere carta per le mani, nonostante abbia interessanti ebook in attesa nel Kobo.
ieri sera ho iniziato Comédia infantil di Henning Mankell, sempre, ancora, dalla libreria delle zie di Genova.

Love,
MC

domenica 27 novembre 2016

+41 *** CHE CI IMPORTA DEL MONDO *** SELVAGGIA LUCARELLI (o della fine del quarantunesimo libro nel 2016)

Selvaggia Lucarelli
sono rimasta piacevolmente stupita da questo libro perché non avendo mai letto altro della Lucarelli se non articoli al vetriolo sulla cronaca e la politica italiana del momento, non sapevo cosa aspettarmi.

è un romanzo leggero ma profondo allo stesso tempo, con importanti spunti di riflessione su tempi attuali come madri single, omosessualità, l'Italia per quella che è oggi (e perché), i rapporti di coppia e di famiglia - ma la Selvaggia non risparmia stilettate alla politica attuale e passata, che non fanno mai male 😛.

è un romanzo attuale, calato in quella che è l'Italia di oggi nel bene e nel male, che  mi sono bevuta in una settimana, facendo tardi la sera e costringendomi, spesso, a spegnere la luce per dovere piuttosto che per piacere, come mi è successo invece con Tenera è la notte.

brava Selvaggia, mi sei piaciuta anche qui, oltre che sulle pagine de Il Fatto Quotidiano e probabilmente il tuo sarà uno di quei libri che mi rileggerò tra qualche anno! 👍

ora prendo in mano Mezzanotte e cinque a Bhopal di Dominique Lapierre e Javier Moro, che leggo essere i retroscena che hanno causato la tragedia a Bhopal, città indiana nella notte tra il 2 e 3 dicembre 1984 dove una nube tossica fuoriesce da una fabbrica americana di pesticidi.

fa parte della libreria delle zie di Genova; torno così per un po' alla carta stampata, dopo tre libri digitali. 
a proposito, leggere in ebook mi sta proprio piacendo: più lo faccio e più mi piace! 😎

Love,
MC

lunedì 21 novembre 2016

NON TUTTO E' PERDUTO

questa mattina sono uscita dal cancello sul retro del condominio, che dà su una via diciamo secondaria, dove non ci sono negozi ma, fino a un certo punto, solo ingressi pedonali e carrai di piccoli condomini.
il nostro cancello pedonale si trova dopo questi condomini, in una zona di nulla lunga qualche decina di metri, oltre la quale ricominciano condomini e palazzine.

bene. il marciapiede di questo limbo abitativo, dove ci troviamo noi, pare essere il luogo preferito dai padroni di certi cani per la passeggiata giornaliera, atta allo svuotamento di vescica e intestino. passi la prima, fa parte del tutto...ma la seconda rompe molto di più le palle, visto che la stragrande maggioranza dei padroni di questi cani (evidentemente molto più cani dei cani stessi) preferisce lasciare in loco i resti dei pasti dei loro fidati amici, che tanto chissenefrega, mica abitano qui e mica ci passano quindici volte al giorno!
quando ci passano, hanno ben presente dove il loro amico ha defecato, quindi vanno oltre e ciao.

dicevo, questa mattina mentre uscivo pensando già allo slalom speciale che avrei dovuto fare come ogni giorno, trovo una signora che, con due cani al guinzaglio, stava buttando nel cassonetto dell'umido (faceva pure la differenziata! 😊) un sacchetto con il prodotto interno lordo dei suoi amiconi.
non ho resistito e l'ho ringraziata per quello che stava facendo.

"...guardi, non è colpa dei cani, loro poverini non ne possono niente, sono i padroni ad essere maleducati e stronzi, mi passi il termine...pensi che io raccolgo pure quelle degli altri per evitare di pestarle!...e comunque non mi deve ringraziare, faccio solo il mio dovere!"
"eh, ha ragione, ma grazie lo stesso!"

insomma, lei si è stupita di quello che le ho detto, io mi sono stupita di quello che ho visto, perché non dovrebbe essere l'eccezione ma la norma (e dati i quintali che ne ho visto in questi anni, su quel marciapiedi, avrei dovuto vedere orde di umani intenti a raccattar cacca da terra) ma penso che entrambe abbiamo iniziato la giornata bene, col piede giusto.

ho avuto la sensazione, continuando per la mia strada, che non tutto è perduto.
ci sono ancora padroni cani che lasciano tutto per terra, ci sarà pure Trump alla Casa Bianca ma...non tutto è perduto.

Love,
MC

sabato 19 novembre 2016

+40 *** TENERA E' LA NOTTE *** F. SCOTT FITZGERALD (o della fine del quarantesimo libro nel 2016)

quaranta in un anno. per ora.
due in più del 2015, cinque in più del 2014.
bene. molto bene. 

questo romanzo è...decadente.
storia di noia, di gente viziata, di malattia, di paturnie femminili più o meno giustificate, di ricchezza, di jet set diremmo oggi, di matrimoni infelici e falsi...

nella prefazione si dice che Fitzgerald abbia attinto a piene mani dalla sua storia personale, dal suo matrimonio, dalla sua vita tra America ed Europa. poverino, mi viene da pensare: non deve essere stata una bella vita.

durante la lettura ho pensato più di una volta di piantare lì tutto, perché l'ho trovato noioso, pesante...decadente, sì, ma il mio senso del dovere verso un libro (o non so nemmeno io come chiamare il non riuscire a interrompere una lettura a metà) verso qualsiasi libro, mi ha fatto andare avanti con testardaggine.
è stato uno dei pochissimi libri che mi ha visto con gli occhi a mezz'asta dal sonno che mi faceva venire, il che comportava una caduta nelle braccia di Morfeo quasi immediata, appena spenta la luce, ma devo dire che nonostante tutto mi ha fatto piacere leggerlo.
fa sempre bene leggere qualche grande classico, ogni tanto!

adesso passo a quanto di più contrapposto ci possa essere, ovvero Che ci importa del mondo di Selvaggia Lucarelli, impertinente penna de Il Fatto Quotidiano, che apprezzo sempre molto per l'ironia e la schiettezza.

Love,
MC

lunedì 7 novembre 2016

+39 *** TRE VOLTE NOI *** LAURA BARNETT (o della fine del trentanovesimo libro nel 2016)

tre possibili versioni della vita, della lunga vita di Jim ed Eva, in Tre volte noi.
si sono incontrati per caso giovanissimi, durante l'università, ma come sarebbero andate le cose se invece di una frase, di uno sguardo, di una scelta, ne avessero detto una diversa, avessero voltato gli occhi dall'altra parte, fossero andati via?
amore, tradimenti, riconciliazioni, ritorni, separazione, morte...

ce n'è tanta di roba, in queste 428 pagine, tanta e con tre finali, ovviamente, perché tre sarebbero state le possibilità aperte in caso di una scelta o un'altra o una terza ancora, fatta lungo quella strada...

in alcuni punti ho fatto un po' fatica a tener dietro ai vari intrecci, lo ammetto, ma è un bel libro.
lo consiglio? sì, ma non lo metto nella lista di quelli da non perdere. 😐

ora prendo in mano un gradissimo classico, Tenera è la notte di F. S. Fitzgerald, che non ho mai letto.
mooolto curiosa.

PS è da questa mattina che ascolto i Pooh: ho scaricato L'ultima notte insieme su Spotify e non faccio altro che ripensare a venerdìì sera... 😍

PPS da oggi e fino a mercoledì compreso, sono in ferie. 😁

Love,
MC

sabato 5 novembre 2016

DOPO L'ULTIMA NOTTE INSIEME (POOH - REUNION)

sono uscita folgorata. 💥
due ore e mezza di musica continuata e bellissima.
giochi di luci meravigliosi.
emozione. 😍
loro cinque sono un tornando di energia e bravura.
questa mattina erano nel lettore cd che giravano e andavo a cercare le canzoni sentitte ieri sera dal vivo...
gran finale con Pensiero e poi Ancora una canzone
felicissima di esserci stata. 💖





venerdì 4 novembre 2016

POOH - ROMA - 4 NOVEMBRE 2016

...e io stasera vado al concerto dei Pooh al Palaeur (che lo so che si chiama Palalottomatica da anni, ma non mi piace, non mi piace per niente e per me sarà sempre Palaeur) e ci vado CON I MIEI GENITORI.

'sti due matti 😆 sono andati già al concerto allo Stadio Olimpico il 16 giugno: primo concerto dei Pooh della loro vita, a 68 anni.
sono rimasti folgorati e così, qualche mese fa mi sento dire "...tornano a Roma il 4 novembre...se vuoi andarci ma se il maritopreferito non viene...se vuoi ti accompagnamo noi...".
immagino lo sforzo nel proporsi!

perché sì, in effetti il maritopreferito stasera non verrà: i Pooh gli piacciono, li ascolta se capita ma non è che smaniava dalla voglia di vederli dal vivo, così ho colto la palla al balzo ed eccoci qui, tre biglietti per le 21 di stasera per noi.

visti da fuori sembreremo un quadretto strambo ma visti da dentro, nel senso di "stasera quando saremo là seduti vicini agli altri fan", non desteremo alcun sospetto, anzi saremo, insieme a tanti altri, la testimonianza diretta di quanto i Pooh siano stati trasversali rispetto alle generazioni dei loro ascoltatori.

ci sono praticamente cresciuta, ascoltandoli.
per me Piccola Katy, Pensiero, Giorni Infiniti... sono la colonna sonora dei viaggi di famiglia per andare a sciare in inverno, per andare in Trentino ad agosto: era l'unica musica (insieme agli U2) che piaceva a tutti e quattro, così era quella che girava nell'autoradio quando ancora c'erano le cassette e alla fine del lato A bisognava schiacciare eject per continuare con il lato B.
secoli fa!

sono proprio curiosa di guardarmi intorno, stasera, e vedere che popolo ci sarà attorno a me! 😋

Love,
MC

domenica 30 ottobre 2016

+37 e +38 *** NON CHIAMARMI DI LUNEDI' *** DANIELA VOLONTE' ### DIRE FARE BACIARE ***CLAUDIA DEL LILLO (o della fine del trentasettesimo e trentottesimo libro nel 2016)

l'altro ieri ho finito Non chiamarmi di lunedì.
abbastanza sdolcinato, come prevedevo, eppur scorrevolissimo tra fontane di melassa.
alla fine, dai, si può ogni tanto allentare la presa delle letture impegnative, fa bene al cervello, no?
confesso, lo confesso, l'ho letto di un fiato perché volevo sapere come finiva, come andavano le cose tra questi due super fighi che chissà come vengono piantati dai rispettivi partner, restano soli e si trovano...

subito dopo ho letto e finito Dire fare baciare della Claudia De Lillo, meglio conosciuta come Elasti di cui ho già letto i primi due libri, Non solo mamma e Non solo due
sembrerebbe un manuale di istruzioni per ragazze adolescenti, su come barcamenarsi tra i casini di quell'età,  ma non lo è. almeno, io non l'ho visto come tale, bensì una sorta di chiacchierata tra una sorella più grande, con marito e figli (maschi) e le sedicenni di oggi, su scuola, politica (sì, politica), amore, sesso, uomini...

mi è piaciuto, carino davvero.

e adesso?
adesso continuo di ebook e prendo in mano Tre volte noi di Laura Bernett.
incuriosita dalle recensioni sul kobo, l'ho preso di pancia. non conosco l'autrice, non ho mai letto nulla di suo. vedremo.

Love,
MC

giovedì 27 ottobre 2016

RICCARDO MUTI TRA PROVE E CONCERTI

dopo la doccia, ero lì in cucina che mi facevo la tisana zenzero-miele-limone per la mia povera gola messa molto alla prova, oggi, e vedo un whatsapp di mia mamma, mandato venti minuti prima: prendi rai5 c'è Muti con un'orchestra giovane...fortissimo.
vado in sala e accendo Rai5.

sono le prove dell'Orchestra giovanile Luigi Cherubini.
sono tutti vestiti a caso, lui in maniche di camicia a righe bianche e blu che pare il prof di musica delle medie, stanno provando la V Sinfonia di Beethonven e lui ha il microfono, si sente tutto quello che dice, anche il rumore della carta quando gira le pagine dello spartito.
interrompe, fa precisazioni, chiede di ripetere, spiega...e fa anche battute.

da ignorante in spartito quale sono (ho fatto un anno di pianoforte in I media ma te saluto, chi lo sa più leggere uno rigo di musica?) capisco tutto quello che chiede: agitato, più piano, allegro, battere, levare...

sono affascinata.
già la musica è meravigliosa ma lui viene fuori in versione inedita, per quello che è e quindi un GRANDE.
ragazzi, questa sì che è arte, direzione musicale, maestria.

applausi!

ho scoperto che è una trasmissione mandata in onda ogni giovedì. non me ne perderò uno, d'ora in avanti!

Love,
MC

+36 *** L'OBLIO *** ELIE WIESEL (o della fine del trentaseiesimo libro nel 2016)

è un libro strano, questo L'Oblio.
direi impegnativo, non immediato.
ci sono stati passaggi in cui non ho colto subito se non addirittura mai i legami tra i personaggi ed i diversi eventi, per cui ho fatto un po' fatica a tenere insieme tutta la storia.
forse andrebbe letto una seconda volta tra un po', per capire il vero significato del romanzo.
potrebbe essere basato su fatti veri, sicuramente ispirato ad avvenimenti storici del recente passato; per questo credo che sia un bel libro e valido nonostante, ripeto, l'aver perso qualche pezzo tra le pagine.
tanti libri, troppo poco tempo

ora passo a qualcosa di veramente leggero, altro che libro da ombrellone.
Non chiamarmi di lunedì sarà il terzo libro della Volonté che leggo, preso a ben 1.99€ sull'ebook, ma avevo voglia di buttarmi nel baratro del luogo comune prevedibile per alleggerire il cervello.
ogni tanto si deve scendere da storie travolgenti e infinite (Outlander) o impegnative e sofferenti (Il Buio); ogni tanto ci vuole l'insulso e lo sdolcinato, no?

Love,
MC

PS niente scosse percepite, questa notte, qui sulla collina...

mercoledì 26 ottobre 2016

TERREMOTO. DI NUOVO.


e due.
due scosse di terremoto in due mesi.
anche basta, no?

la prima di oggi, quelle delle 19 circa, non l'abbiamo sentita, ne siamo venuti a conoscenza non da radio o tv, ma dai miei colleghi. eravamo appena usciti dalla Fiera di Roma, dove non abbiamo percepito niente di niente.
alcuni colleghi al lavoro, al sesto piano del nostro palazzo, si sono spaventati, si muoveva il soffitto e tremava la scrivania. la costruzione è però giovanissima, del 2002-2003, quindi per forza antisismica.

la seconda scossa, invece, quella delle 21.19, l'abbiamo sentita tutta e bene. eccome.
eravamo a tavola, ho sentito la sedia oscillare, la tapparella della finestra cigolava, ci siamo alzati e siamo andati sotto lo stipite della porta della camera, lo stesso di due mesi fa delle 3 di notte.
il lampadario oscillava, ho acceso la luce per vedere la radio sveglia sul comodino e quantificare in qualche modo la durata del movimento...
ci è sembrata lunga, intensa per tutta la durata, ma siamo rimasti calmi.
d'altronde, farsi prendere dal panico non serve.

spero che, calcinacci a parte, non ci siano danni più o meno gravi alle persone e spero, anche, che tutti si dorma in pace, stanotte.
forse qui a Roma staremo tranquilli, ma non vicino all'epicentro, purtroppo.

Love,
MC

martedì 18 ottobre 2016

MA VAI A FARTI F....

ore 20:00, poco fa.

stavo parlando col maritopreferito in cucina, lui a lavare i piatti, io a metter su l'acqua per la tisana. momenti di ordinario dopocena autunnale.

suona il telefono di casa.
"buonasera signora, sono Sara da Fastweb!"
"Buonasera, guardi le dico subito che non mi interessa, non intendo cambiare operatore, grazie!"
"Signora, non è il caso che urli, ci sento ancora"
"Mah, guardi, veramente non stavo urlando..."
Clic.

ha messo giù.
ha messo giù perché le ho dato picche dopo averla salutata dandole le lei e dicendo grazie alla fine, sostenendo che stessi urlando.

ora.
il mio tono di voce era normale, cara Sara, me l'ha confermato anche mio marito che era a 50 centimetri da me e te lo confermo anche io, ma se vuoi URLO, ti faccio sentire che voce ho quando URLO e poi vediamo se trovi le differenze. poi ne possiamo parlare, apriamo un dibattito in merito. vedrai che di differenze ne trovi a palate, fidati!
mi spiace che il tuo lavoro sia procacciare nuovi clienti per il tuo datore di lavoro, mi spiace che per giunta tu debba farlo al telefono, ma, scusa carissima Sara, non mi interessa, te l'ho detto, e già mi chiami alle 20, che forse-magari-probabilmente-sto cenando (casualmente avevamo già finito) e oltre tutto dici un'amenità tale?
mavaiafartif.....!!!

oh, sta cosa mi hai fatto girare le scatole che non posso dire.
ma guarda te 'sta deficiente...

Love,
MC


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