sabato 18 novembre 2006

NON POSSO NON DIRE LA MIA



Non ne voglio parlare molto perché già se ne sta parlando troppo…ma non posso fare a meno di dire la mia.

La mia dichiarazione è molto semplice: CHISSENEFREGA come, perché, dove, con chi, a che prezzo, a che ora voi, Tom&Jerry (leggi Tom Cruise e Kathy Holmes) siete diventati marito e moglie!

Vi sposate? Sono felice per voi, ma anzitutto perché venite a rompere le p… a noi, non s’è capito (forse perché negli States per certe cose sono più furbi e non ve se sarebbero filati de pezza) comunque potevate anche evitare, tra le tante esagerazioni, di chiedere a Veltroni (our first citizen Walter – Uolter, un grande, lo confesso!) e alla sua collega di Bracciano di chiudere lo spazio aereo sopra il castello perché non volete i papasiluri sopra le testoline vostre e dei vostri plurimiliardari invitati!
CHIUDERE LO SPAZIO AEREO? Aò, non siete mica la Sacra Famiglia scesa in terra, eh?
Cerchiamo di non confondere le cose…
(E grande Uolter e collega per aver negato la concessione!)

Inoltre, l’aver sentito, caro amico Tom e cara amica Jerry, a quale prezzo convolate a nozze, ovvero 1,5 milion dollars, (sissignore, un miliardo e mezzo di dollari, TRE MILIARDI DEL VECCHIO CONIO ITALIANO, signori), mi ha fatto sinceramente, profondamente, inevitabilmente pensare alla vostra sfacciataggine e piccolezza.
Miliardari.
Ok.
Ma meschini apparite.

Preferisco avere le tasche piene di uno stipendio normale (grazie a Dio) e non di miliardi, se questo è il prezzo da pagare per avere la mente aperta sulla realtà vera del mondo, accompagnata a un minimo di attenzione per chi, vicino a me, non ha nemmeno i soldi per comprarsi una giacca pesante per l’inverno.

Comunque tanti auguri.

8 commenti:

bera05 ha detto...

Come sono daccordo con te!
Come mi piace pensare che non me ne frega niente!!
Come mi piace boicottare tutti i mezzi di informazione che ne parlano!
Hai ragione si sta perdendo il senso della misura! Lo spazio aereo? Nessuno dice che il belloccio, non so a che numero di matrimoni è, nessuno dice che hanno fatto una specie di assicurazione....ti rendi conto? Se si lasciano ci guadagnano pure, almeno uno dei due!
Neanche li sfiora per la mente che quando ci si sposa l'impegno è per sempre, nella buona e nella cattiva....
Neanche li sfiora l'idea che l'amore è una cosa seria che prescinde da tutta quella montagna di soldi!
Che la felicità è tutta un'altra cosa, che essere felici può significare fare quella semplice passeggiata o quel caffè magari preso in piedi in quel bar perchè così si spende meno!
Altri discorsi, altri pensieri!!

Ciao. Il tuo matrimonio sarà più bello.......se vuoi lo spazio aereo lo faccio chiudere in qull'occasione, ho un amico al centro di controllo!!!!

Ahhahahahahahahahah!

Auguri

bera

Loggia ha detto...

Ciao..
A questi i soldi gli hanno dato proprio alla testa! Mah..
Avevo sentito che questo matrimonio sarebbe costato l'ira di Dio, ma chiudere lo spazio aereo e' troppo. Non ne vedo il motivo e poi..chi si credono di essere??!!..meno male che non glielo hanno consentito..
Ahhh..
ciaociao.
NzAmOnE-(loggia).

Maria Chiara ha detto...

Pensavo anche io, Bera, di chiedere di chiudere lo spazio aereo sopra Frascati, il giorno del mio matrimonio!

Oggi sono stravolta, e la giornata non è ancora finita, perchè a breve con Marco andiamo per mobili, a prendere visione rapidamente: nel caso qualcosa ci folgorasse, torneremo!

MC!

serazan-1 ha detto...

Cara Maria Chiara,
condivido perfettamente quanto da te scritto (meno, anzi per niente, la tua considerazione su Water Veltroni) sul matrimonio di quei due.
Quanta importanza gli hanno dato, forse non c'erano altre notizie importanti da dare? Certo, imbecilli (o contenti loro!) chi li ha seguiti e ci ha speso soldi.
Finchè ci sarà gente che è interessata a quelle cose e a quei personaggi, "loro" si sentiranno in diritto di chiedere cose come quelle che hanno chiesto.
Riguardo ai soldi che hanno speso, penso che è un bene per l'economia di Bracciano e di Roma, finchè è la gente che ce li ha i soldi, fa bene a spenderli e sperperarli a destra e sinistra, il problema secondo me è quando a spendere e sperperare i soldi sono persone e famiglie che non ce l'hanno, ma per apparire, spendono, sperperano e si indebitano con banche e strozzini pur di fare bella figura.

Baci

FeVVy

Anonimo ha detto...

Della chiusura dello spazio aereo non lo sapevo proprio...
Ecco spiegati i problemi avuti con il mio jet, non mi hanno fatto passare, 'sti st...i!

Io ho adorato solo il matrimonio di Charles and C'mela!

VIVA comunque LADY D! Unica!

LC

serazan-1 ha detto...

E' proprio vero!!!

La sfortunata Lady D in fatto di signorilità e regalità se la batte solo con la Regina Madre.
Ve la ricordate????? che donna, che Regina, con i bombardamenti in corso su Londra da parte dei Tedeschi andava a soccorrere i feriti tra le macerie ed è rimasta sempre in prima linea.

VIVA LADY DIANA

Maria Chiara ha detto...

My dearest Lord and FeVVy...
I’m awfully sorry but...io non ho potuto soffrire il wedding di Charles ‘d C’mila...
Lui mi sembra un bamboccio che come lavoro prova a fare il sovrano, giusto perchè ci si è trovato, brutto come la fame e decisamente dalle apparenze molto poco autorevoli per un erede al trono (sua madre è un panzer, lui...), mentre lei mi sembra una tartaruga rinsecchita, brutta e rompi balle (insomma, mi stanno simpaticici tutti e due!).
Quando poi, convolati, sono andati in “luna di miele” non so dove, mi è venuto proprio da ridere, loro che erano trent’anni che si infrattavano...
Che tristezza!

Invece mi piaceva un sacco Lady D: una bellezza e uno stile impeccabili, con tutto il negativo che anche lei aveva, (come tutti d’altronde).
Ricordo di non aver saputo staccarmi dalla tele il giorno del funerale.

Cmq a riguardo mi viene in mente una canzone dei Pet Shop Boys (quelli di Domino Dancing e di Go West, sì, che non si sa più che fine abbiano fatto, tra l’altro. Che siano andati in pensione nella vecchia madre Russia?), intitolata Dreaming of the Queen, dall’album Very, che inizia così: “Dreaming of the Queen, visitin’ for tea, you and her and I, and Lady D...”; è tutto un pullulare di sintetizzatori e computer al lavoro, ma è carina.
Quelle titpiche canzoni da sentire in viaggio...

Qui si aprirebbe una voragione di dirscorso, sulle canzoni della vita...
Chissà che non si faccia in un futuro post!

Ossequi,
MC

Domenico ha detto...

Sembra che siano queste persone a dirci come bisogna vivere per essere realizzati. Ma non diciamo S......e!
E' una gran bella maschera che si mettono e gli mettono adosso. Tutto questo "lustro" può generare se non si sta con gli occhi ben aperti, una deformazione della realtà nella maggior parte delle gente comune.

NEI SOGNI

ci sono canzoni che entrano sotto pelle al primo ascolto, tipo  In Dreams di Roy Orbison ci siamo presentate qualche giorno fa trami...