lunedì 3 dicembre 2018

+22 *** THE OUTSIDER *** STEPHEN KING (o della fine del ventiduesimo libro nel 2018)

e anche questo King lo abbiamo letto e goduto.
me lo sono letteralmente bevuto come un boccale di radler al bar del rifugio alla fine di una gita in montagna, quando la sete ti attanaglia e puoi goderti il sole del pomeriggio dolomitico, che tanto la strada da fare è o fino alla macchina, o fino alla partenza a monte della funivia, quindi succeda quel che succeda, non devi correre per tornare a casa anche se si mette a piovere.
ecco, questo romanzo l'ho proprio letto tutto d'un fiato.
l'intenzione era fare una lettura condivisa con A. ma è successo che pur avendo iniziato dopo di lui, l'ho superato e quindi ora non possiamo nemmeno parlarne più di tanto perché io so già tutto e lui non sa ancora 😅
lo aspetterò! 😊

il libro è stato pubblicato a maggio di quest'anno negli USA ed è arrivato da noi qualche mese dopo, a ottobre. nuovissimo quindi, lo zio Steve si starà ancora chiedendo in questo momento come vanno le vendite del suo ultimo bambino...

a Flint City un ragazzino viene trovato morto di una morte atroce; su di lui e attorno a lui la polizia scientifica trova impronte e DNA di Terry Maitland, Coach T, prof di inglese della scuola della città e allenatore della squadra di baseball, conosciuto e stimato da tutti, da sempre cittadino di Flint City.
un uomo irreprensibile, si penserà, un uomo che figurati se è capace di una cosa del genere. solo che in tanti testimonieranno di averlo visto sul luogo del delitto.
insomma, il mostro tra noi, travestito da bravo padre di famiglia.

questo nelle prime...cinquanta pagine (perché il libro inizia come un pugno nello stomaco del lettore), solo che poi per le restanti cinquecentocinquanta circa, King ricama una storia avvincente e dove c'è dentro tutta la sua capacità di raccontare: è un thriller, è un libro di paure, incubi e deliri di tutti, bambini e adulti, casalinghe e poliziotti, studenti e professori, con una bella dose di fantasy...

non avrei mai pensato che si potesse scrivere così tanto tenendo sempre sulla corda chi sta leggendo (anche se effettivamente con IT avevo avuto già modo di rendermene conto) ed è proprio grazie a questa corda tesa che ho letto e letto e letto il libro, arrivando in fondo in dieci giorni.
da leggere? certamente sì!

subito dopo ho iniziato Becoming - La mia storia di Michelle Obama. ho sempre ammirato suo marito in primis e lei in secundis e questa autobiografia non ho voluto farmela scappare.
per ora, con le prime cinquantaquattro pagine posso dire che non avrei mai detto che avesse avuto un'infanzia del genere ma anche che l'ambizione che l'ha caratterizzata fin da bambina non poteva che portarla così in alto.

Love,
MC

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