venerdì 25 marzo 2016

HOPES OF PEACE

il mondo intorno scoppia, attorcigliato su sé stesso.
ci ammazziamo a vicenda.
per cosa?

nei giorni scorsi ho continuato, a momenti un po' a fatica, lo confesso, a prendere la metropolitana di Roma.
sempre lo stesso scenario: caucasici, neri, asiatici, sudamericani...

ero lì, in piedi, e notavo che eravamo tutti, tutti, chiusi in quella scatola di ferro, sicuramente impauriti, ansiosi di scendere per trovarsi al sicuro per strada, (magari in strade non affollate che almeno in quelle, dai, un folle non ci si fa esplodere, farebbe poco bottino...) ma non sono riuscita a fermare un pensiero che si è fatto strada nella mia mente: non possiamo non essere tutti fratelli.
e lo siamo. per certo.

quindi oggi penso a questo:




sentita più e più volte, dal vivo e non, è un brano datato 1988 circa ma sembra scritta ieri. o anche dopo l'11 settembre; o il 13 novembre 2015...
uno ieri sempre valido.


Love,
MC

1 commento:

Lorenzo ha detto...

Well said!

Grazie del pensiero, ci voleva.
Buona Pasqua!

+20 *** CON LA MORTE NON SI TRATTA *** BRUNO MORCHIO (o della fine del ventesimo libro nel 2018)

con questo romanzo del genovese Morchio pensavo di tornare tra i miei carruggi e luoghi tante volte percorsi a piedi, invece mi sono ritrova...