lunedì 7 agosto 2017

+24 *** IL SILMARILLION *** J.R.R. TOLKIEN (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2017)

questa lettura è stata lunga. non difficile ma lunga, almeno in qualche passaggio.
è un po' l'opera prima di Tolkien la cui stesura iniziò ben 100 anni fa, nel 1917, e da cui poi sarebbero scaturite tutte le sue altre storie e racconti, primo tra tutti Il Signore degli Anelli.

i tanti nomi dei personaggi (ma proprio tanti) in elfico o nella lingua degli orchi, mi hanno complicato un po' la lettura: perdevo pezzi, facevo fatica a collegare le varie famiglie e discendenze ma ho apprezzato molto lo stile romantico e diretto dell'autore, come per esempio qui:

(...) Varda comandò che la Luna seguisse uguale cammino, passando sotto la Terra per levarsi a est, ma soltanto dopo che il sole fosse sceso dal cielo. Tilion, però, procedeva con incerto passo, come fa tuttora, ed era pur sempre attratto da Arien, come sempre sarà; sicché sovente accade che entrambi siano visti assieme sopra la Terra, e che a volte egli tanto le si accosti, che la sua ombra ne esclude la luce, e nel bel mezzo del giorno succeda la tenebra (...). 

 o qui:

"...e avevano avuto anche una figlia, a nome Elwing, vale a dire Spruzzo di Stelle, ché era nata in una notte stellata in cui la luce degli astri riscintillava negli spruzzi della cascata di Lanthir Lamath, accanto alla casa di suo padre".

Riscintillava. Che non è né "scintillava" né "risplendeva". Riscintillava.

cosa si può dire a uno che ti fa conoscere una parola che non pensavi esistesse, come è stato per me con riscintillava, facendomi vedere una sfumatura di luce, una rifrazione che non avevo mai vistonon gli si può dire niente se non ringraziarlo per averlo scritto, facendomi vibrare dentro (e per avermi poi deliziato con Il Signore del Anelli, Lo Hobbit e quant'altro, ovviamente).

leggere questo libro mi ha ricordato perché succedono certe cose ne Il Signore degli Anelli e da dove vengono alcuni personaggi fondamentali di quel romanzo.
va letto per chi è un appassionato del genere e perché nonostante tutto è un bell'insieme di racconti, tutti legati uno all'altro.

ho apprezzato molto le due appendici Akkallabêth - La caduta di Numenor così come Gli anelli di Potere e la Terza Età, in cui questi racconti giungono alla conclusione.
in quest'ultimo si trova una sorta di prefazione a Il Signore degli Anelli che completa definitivamente Il Silmarillion e il suo legame indissolubile con questo romanzo.

oggi in spiaggia ho iniziato La zona morta di Stephen King.
ho letto le prime 86 pagine nella pausa del dopo pranzo, rigorosamente sotto l'ombrellone, con la calura che infuriava attorno a me. sono solo all'inizio delle 464 pagine ma posso dire che mi sta piacendo tanto.
primo libro di King preso in mano, che il mio amico A. mi ha consigliato sapendo che sono una fifona che non vuole stressarsi la vita né leggendo un romanzo né guardandosi un film. 😝

intanto su Roma pare esserci un po' più di aria di ieri sera, oltre a un'eclissi di luna di cui...ehm...ho ignorato l'esistenza fino a poco fa! ma sono in ferie, dai, il cervello gira al minimo, sono giustificata! 😋

Love,
MC

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