venerdì 28 aprile 2017

A GENOVA

venerdì sera, ore 22:33.
finito di lavorare un'ora e mezza fa, dopo aver parlato con trentuno (31) minchioni di clienti che NON leggono gli sms che ricevono - mentre chissà quanto diavolo di tempo perdono a leggere palate di idiozie sui vari facebook, twitter, whatsapp e quant'altro.

mi rendo conto che leggere col cervello acceso una comunicazione che ti manda il tuo operatore telefonico sia molto difficile, non essendo un contenuto proveniente da un amico, dal marito, dall'amante; quindi aprire l'sms e guardarlo è uno sforzo intellettuale al di là delle normali capacità umane...figuriamoci poi posarci gli occhi sopra per leggerlo con annessa comprensione del testo, equivale praticamente a chiedere a un bambino di prima elementare di tradurre un testo dal greco!
Genova

insomma, ho passato cinque ore a tradurre (per nativi italiani) da un italiano normale a un italiano per stranieri quanto comunicato via sms dal loro operatore telefonico.
ho dovuto constatare più di una volta che il mio italiano, pur tradotto nella versione per stranieri, è troppo forbito. anni di studio e quintali di libri letti per niente. moooolto edificante.

domani mattina ri-suonerà la sveglia e presterò nuovamente assistenza ad analfabeti di ritorno; alle 14 mi raccoglierà il maritopreferito e si parte per Genova. riunione di famiglia, dopo due anni dall'ultima adunanza generale.
solo che questa volta, strano a dirsi, non mi va.
antefatti molto spiacevoli tra il pezzo di famiglia nel Lazio e quello in Liguria mi fanno salire con il cuore pesante e ben poca voglia di farmi questa sfacchinata; fortunatamente saremo a casa delle zie di Genova® che mi tirano sempre su il morale ma, fosse per me, rimarrei qui.

staremo a vedere.

Love,
MC

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