martedì 15 agosto 2017

+25 *** LA ZONA MORTA *** STEPHEN KING (o della fine del venticinquesimo libro nel 2017)

ho finito poco fa questo romanzo, il primo mai letto di King.
consigliato dal mio amico A. durante uno dei nostri scambi di nozioni culturali (in cui rientrano film, musica, libri, vacanze, cibo, alcool e quant'altro -in effetti parliamo un sacco! 😅) ho iniziato questo libro fidandomi delle sue parole, ovvero che non avrei trovato niente di pauroso od orrifico.

arrivata in fondo, dico che ho fatto molto bene a fidarmi perché non ho mai avuto paura e, anzi, mi sono ritrovata coinvolta, toccata, affascinata dalla maestria di King nel combinare insieme le parole.
parole facili, niente di filosofico o ricercato, ma che proprio perché così semplici, messe insieme lasciano il segno.

"...e per la seconda volta i suoi occhi si incatenarono in una perfetta reciproca consapevolezza con quelli di Johnny...". e non si parla di un momento d'amore tra due partner ma...

oppure anche "...è sbagliato ma potrebbe risultare esatto...".

Stephen King
Johnny cade sul ghiaccio da bambino, batte sonoramente la testa, sviene ma apparentemente non ci sono conseguenze.
anni più tardi, dopo una serata alla fiera con quella che, e lo scoprirà più tardi, è la donna della sua vita, è vittima di un incidente d'auto pauroso, in cui il tassista che lo riportava a casa muore sul colpo, mentre lui entra in coma.
quattro anni e mezzo dopo si risveglia con un dono... può capitare che, toccando qualcuno possa sentire o vedere avvenimenti futuri o in corso. con tutte le conseguenze del caso.

la storia prende, coinvolge, travolge e commuove.
bello, bellissimo libro. da leggere.

ora prendo in mano Ma le stelle quante sono di Giulia Carcasi.
mi ha incuriosito la copertina: da una parte c'è un viso di donna, con scritto Alice. dall'altra parte c'è un viso di un (bell') uomo con scritto Carlo. mi sa che è la stessa storia vista dal punto di vista di lei e di lui. per questa ipotesi l'ho comprato. vediamo.

intanto ho già il prossimo titolo di King da comprare sull'ebook: 22/11/63, sempre su segnalazione di A.
facciamo che lo vado a cercare subito, che se so che ce l'ho pronto da leggere, sono più tranquilla! 😎

Love,
MC

L'ESTATE E LA MUSICA DEGLI ANNI '60

mi è sempre piaciuta, la musica degli anni '60. sempre.
ieri sera tornando dal mare mi è tornata in mente Notte di Ferragosto di Gianni Morandi. non so perché, non ricordo nemmeno se perché è passata in radio...

avevamo trovato un'audiocassetta di Gianni Morandi in regalo con un detersivo, penso a metà degli anni '80 (povero Morandi, accompagnava l'idea dei vestiti puliti...o di quelli sporchi da lavare?!?!) e in quella raccolta c'era, oltre a Notte di Ferragosto, anche La Fisarmonica, Occhi di ragazza, In ginocchio da te...
sono canzoni semplici, di amori veri, tormentati, difficili, finiti ma possibili, che abbiamo avuto, vissuto, sognato...

Notte di ferragosto 
calda la spiaggia 
e caldo il mare 
freddo questo mio cuor senza te

Notte di ferragosto 
il mio pensiero torna da te 
forse tra le tue braccia 
c'è lui c'è lui

E mi accorgo di amarti 
ogni giorno di più 
anche se mi ripeto 
che l'amore non c'è 
non c'è non c'è 
no perché se ci fosse un amore così 
come quello che provo 
questa notte per te 
per te per te 

tu saresti con me  

un'altra canzone bellissima per me è Sapore di maregrande classico, eterno, sempre attuale. e quante volte, da adolescente, me la sono cantata nella mente, ammirando da lontano (da lontanissimo) il ragazzo che in quel momento, in quell'estate, mi faceva battere il cuore e passare il tempo a guardare il mare mentre lui, ignaro, francese e bellissimo, volava sul suo windsurf nei mari della Corsica, nella lontana estate del 1992...

Sapore di sale
sapore di mare
che hai sulla pelle
che hai sulle labbra
quando esci dall'acqua
e ti vieni a sdraiare
vicino a me vicino a me
ti butti nell'acqua
e mi lasci a guardarti
e rimango da solo
nella sabbia e nel sole
poi torni vicino
e ti lasci cader
cosi nella sabbia
e nelle mie braccia
e mentre ti bacio
sapore di sale
sapore di mare
sapore di te

su Youtube c'è il commento di un utente su questa canzone, che mi ha colpito, perché riporta a quegli anni, che tanto mi affascinano. eccolo:


io avevo 15 anni e la televisione la possedeva solo qualche ricco del tempo. Di fronte alla mia camera da letto, all' altro lato del vicolo, abitava una famiglia che aveva una latteria, e si era potuta permettere di comprare un giradischi. Quella estate, quasi tutte le sere, dopo aver appestato la camera col DDT, mia madre , mio padre ed io, ci affacciavamo alla finestra ad ascoltare " Sapore di sale ", " Roberta ", " Legata ad un granello di sabbia ", che i dirimpettai, forse per mera ostentazione, forse per accomunarci alla loro gioia, diffondevano a tutto volume per il breve vicolo. Probabilmente loro non saranno più tra noi, ma spero che dal cielo riescano a raccogliere il mio più grande ringraziamento.


impossibile non citare Una carezza in un pugno di Celentano, cantata con quella sua voce bassa e conturbante...

quando riascolto queste canzoni, mi chiedo sempre com'era la vita a quei tempi. 
i miei genitori erano poco più che adolescenti, pronti a spiccare il volo, pieni di quella voglia di spaccare, di vivere, di cambiare il mondo che ti prende a vent'anni...
mi dico che mi sarebbe piaciuto vivere quegli anni, forse viverli un po' alla Ritorno al Futuro, in incognito per poi tornare sapendo alcune cose ma non tutto (nessuno dovrebbe sapere troppo sul proprio futuro!). 
chissà come sarei stata, chissà cosa avrei fatto, pensato, chi avrei amato, come sarebbe stata la mia vita...
sogni a occhi aperti, come quando ascolto queste canzoni!

Love,
MC


lunedì 7 agosto 2017

+24 *** IL SILMARILLION *** J.R.R. TOLKIEN (o della fine del ventiquattresimo libro nel 2017)

questa lettura è stata lunga. non difficile ma lunga, almeno in qualche passaggio.
è un po' l'opera prima di Tolkien la cui stesura iniziò ben 100 anni fa, nel 1917, e da cui poi sarebbero scaturite tutte le sue altre storie e racconti, primo tra tutti Il Signore degli Anelli.

i tanti nomi dei personaggi (ma proprio tanti) in elfico o nella lingua degli orchi, mi hanno complicato un po' la lettura: perdevo pezzi, facevo fatica a collegare le varie famiglie e discendenze ma ho apprezzato molto lo stile romantico e diretto dell'autore, come per esempio qui:

(...) Varda comandò che la Luna seguisse uguale cammino, passando sotto la Terra per levarsi a est, ma soltanto dopo che il sole fosse sceso dal cielo. Tilion, però, procedeva con incerto passo, come fa tuttora, ed era pur sempre attratto da Arien, come sempre sarà; sicché sovente accade che entrambi siano visti assieme sopra la Terra, e che a volte egli tanto le si accosti, che la sua ombra ne esclude la luce, e nel bel mezzo del giorno succeda la tenebra (...). 

 o qui:

"...e avevano avuto anche una figlia, a nome Elwing, vale a dire Spruzzo di Stelle, ché era nata in una notte stellata in cui la luce degli astri riscintillava negli spruzzi della cascata di Lanthir Lamath, accanto alla casa di suo padre".

Riscintillava. Che non è né "scintillava" né "risplendeva". Riscintillava.

cosa si può dire a uno che ti fa conoscere una parola che non pensavi esistesse, come è stato per me con riscintillava, facendomi vedere una sfumatura di luce, una rifrazione che non avevo mai vistonon gli si può dire niente se non ringraziarlo per averlo scritto, facendomi vibrare dentro (e per avermi poi deliziato con Il Signore del Anelli, Lo Hobbit e quant'altro, ovviamente).

leggere questo libro mi ha ricordato perché succedono certe cose ne Il Signore degli Anelli e da dove vengono alcuni personaggi fondamentali di quel romanzo.
va letto per chi è un appassionato del genere e perché nonostante tutto è un bell'insieme di racconti, tutti legati uno all'altro.

ho apprezzato molto le due appendici Akkallabêth - La caduta di Numenor così come Gli anelli di Potere e la Terza Età, in cui questi racconti giungono alla conclusione.
in quest'ultimo si trova una sorta di prefazione a Il Signore degli Anelli che completa definitivamente Il Silmarillion e il suo legame indissolubile con questo romanzo.

oggi in spiaggia ho iniziato La zona morta di Stephen King.
ho letto le prime 86 pagine nella pausa del dopo pranzo, rigorosamente sotto l'ombrellone, con la calura che infuriava attorno a me. sono solo all'inizio delle 464 pagine ma posso dire che mi sta piacendo tanto.
primo libro di King preso in mano, che il mio amico A. mi ha consigliato sapendo che sono una fifona che non vuole stressarsi la vita né leggendo un romanzo né guardandosi un film. 😝

intanto su Roma pare esserci un po' più di aria di ieri sera, oltre a un'eclissi di luna di cui...ehm...ho ignorato l'esistenza fino a poco fa! ma sono in ferie, dai, il cervello gira al minimo, sono giustificata! 😋

Love,
MC

giovedì 3 agosto 2017

CICALE NOTTURNE

parlare del caldo soffocante che c'è su Roma da giorni non è certo l'idea dell'anno, ma sto facendo un test: voglio vedere se scrivere al pc fa sudare come stare fermi, seduti, a fare niente.
dovrebbe, perché qui si pensa e si muovono, seppur di poco, le mani.

ieri sera ho provato a dormire intorno alle 23:30, alle 0:45 ero ancora sveglia e le cicale non si erano ancora fermate di cantare.
casa nostra è in una zona piena di alberi, per fortuna, che in estate ospitano miliardi di cicale, per sfortuna. ci sono giorni in cui sì, cantano, fanno da sottofondo quasi piacevole e d'altronde è estate e anche loro devono fare il loro lavoro, ma in dieci anni di vita qui non le avevo mai sentite cantare a sera così inoltrata. 😥 preferisco molto di più il canto dei grilli notturni, ma quelli ci sono in campagna e quando fa un po' meno caldo... 

non so se a un certo punto della notte si siano fermate, perché per mia fortuna ho dormito, so solo che alle 7:25 questa mattina erano già in attività. ora fuori c'è un gran casino, manco a dirlo: chi parla al telefono con me le sente attraverso la cornetta. rumore assordante.
questa mattina alle 8:30 sul balcone a nord, all'ombra, il termometro segnava 29°C.

tra un'ora devo uscire per andare a lavorare per il penultimo giorno di purgatorio (se non mi sciolgo sull'asfalto nel tragitto casa-macchina e macchina-ufficio) dopo di che domani dalle 14:01 sarò libera per due settimane e i bisognosi di psicoterapia avranno altre orecchie ad ascoltarli, altre menti a mandarli a quel paese, altre voci a dire cose diverse da quelle veramente necessarie (leggi butta il telefono e non mi sbomballare).
poi si rientra il 21, ma intanto pensiamo che oggi è il 3 agosto e basta. un giorno alla volta.

Love,
MC

Ps confermo: scrivere al pc fa sudare.


sabato 29 luglio 2017

LETTERA APERTA AD UNA DONNA...

per me facebook è la vetrina del cazzeggio. per quanto mi riguarda lo uso per pubblicare vignette, brevi descrizioni di aneddoti per lo più tragicomici con cui spesso mi deliziano i clienti, foto provenienti dal mio account Instagram...
per me è sempre stato questo e continua ad esserlo. raramente pubblico foto mie, praticamente mai selfie (anche perché non sono capace a farmeli! 😁)

ho scoperto di avere amici digitali che invece, porca vacca, IL social lo prendono proprio sul serio. c'è una persona in particolare, un'amica d'infanzia mia coetanea, che pubblica praticamente solo selfie, più di uno al giorno, con quello che mangia a colazione, a pranzo, a cena, a merenda, in bagno e sempre con almeno il suo visto in primo piano. nelle foto fortunate, rientrano anche altre parti del corpo.

bellissima donna, niente da dire. era la mia amica figa di quando eravamo bambine (ha sempre avuto lo stampo della bellona, bel corpo e belle tette da sempre e infatti quando da ragazzine eravamo insieme, io diventavo trasparente, lei riempiva tutto lo spazio) e quindi certo, va anche bene vedere due occhi verdi in primo piano che ti sorridono ammiccanti...fino a quando arriva la foto casualmente presa dall'alto, quando sempre altrettanto casualmente quel giorno si aveva addosso una canottiera con sottili spalline e, opsnon me nero accorta, la riga del seno ben visibile con didascalia molto descrittiva: a pettorali mi sa che andiamo bene...forse devo migliorare con gli addominali.

ora. cara amica. senti. si, l'abbiamo capito, sei figa, ti ci senti e lo vuoi dire al mondo (e ce lo dici già ogni giorno più volte al giorno, tipo cura antibiotica), ma qui vuoi solo sentirti dire manno', dai, sei già una sgnaccherona così, ma che dici, ma non ti serve fare addominali!!!
capisco che la voglia di trovare un uomo bruci e sia impellente, per carità, capisco pure che in certi momenti per tirarsi su il morale si spiattellino al mondo i propri punti forti per farseli apprezzare e prendere questi complimenti come dose di incoraggiamento, dirottandoli là dove mancano al momento, ma da questa parte dello schermo a parte i like dei tuoi amici maschi digitali (che ci sono di certo perché...beh, lo sai, perché) diventi un po' l'amica stronza, no?

e poi, te lo devo proprio dire. l'altro giorno stavo per risponderti senza parole ma con una foto.
una sola foto con una didascalia:

addominali tipo questi?
e, sì: sono io ma siccome mi vergogno a farmi i selfie, mi sono tagliata la testa da sola! 😎

Love,
MC

martedì 25 luglio 2017

TI FIDI DI ME?

...e questa può sembrare la famosa domanda che Jack rivolge a Rose sulla punta della prua del Titanic, quando volano per mano davanti all'oceano nell'ultimo tramonto del loro amore, ma non lo è. cioè, lo è stato ma non sto pensando a quello.

è una domanda che ho posto anche io, oggi, e a cui ho avuto come risposta un bellissimo quanto inaspettato tu ti sei fidata di me, io con te ci metto tutte e due le mani nel fuoco.
ecco. non me l'aspettavo.
è una frase semplice, diretta, chiara che più chiara non si può. ed è così semplice che dice tanto. dice tutto.
sono stata capita, forse è questo che mi ha colpita. e anche molto rapidamente, aggiungerei.

e sì, perché una è sé stessa nelle piccole cose di ogni giorno -non saprei proprio essere altra o diversa da come sono- e scopre, come sempre, come milioni di altre volte, che è la cosa migliore che possa fare nella vita. perché questo conta: essere come si è e basta, lasciando altrove le pose, le finzioni, le seghe mentali...

la fiducia che ho dato, oggi mi è ritornata indietro tutta insieme e come una grande regalo, una sorpresa, quando meno me lo aspettavo, quando mi ero già dimenticata della mia riposta incondizionatamente...

per me è sempre così semplice fidarmi delle persone, ma così sconvolgente, anche, vedere tornare indietro tutto il bene.

grazie A.

Love,
MC



domenica 23 luglio 2017

QUELLE GIORNATE UN PO' COSI'

...capitano ogni tanto, capitano a tanti, forse a tutti.
ieri è stata una di queste giornate, per me.

ho lavorato dalle 13 alle 18, parlato con trenta persone diverse per età, educazione (nel senso di buongiorno, scusi, per favore a volte quasi commovente, più spesso inesistente), problemi, richieste... nel lavorare avevo intorno i soliti colleghi, persone conosciute - alcune di più alcune di meno - eppure mi sono sentita un'estranea tra estranei.

non c'è stato molto tempo per guardarsi in faccia ma ieri come non mai ho sentito un senso di solitudine, di vuoto, pur contornata da gente che vedo quotidianamente.
avevo il cuore pesante, in qualche momento ho avvertito proprio un macigno sulle sue sponde e avrei fatto tutt'altro che stare lì ad ascoltare lamentele insulse e ripetute all'infinito di gente che non sa come mai, accidenti, ho finito le soglie internet, che mica ho navigato più degli altri giorni, ma com'è, ma come non è... 

in qualche momento ho dovuto spedire indietro le lacrime, affiorate nei momenti peggiori.

sono stanca di questa gente, di questi modi, di queste parole, di tutto. ma lo sono da un po', non da ieri: tutta la forza e la pazienza che ho avuto negli ultimi sette anni e mezzo si sono dissolti dalla fine maggio, più o meno, e non riesco più a ritrovarle in me.
la forza, la pazienza e la passione che so (bene) di avere e dove trovare, voglio restino intatte per le persone veramente importanti, per le cose della vita che sono in cima alla mia classifica e che si meritano tutta la mia attenzione.
tutte queste cose belle che ho, cercherò di non farmele portare via da quattro stronzi: le loro non sono ragioni valide per farmi cambiare, per trasformarmi in una me avariata, in una me non me. devo lavorarci, però, difendendomi con unghie e denti, per far sì che fuori da là o chi è là dentro e fa parte di me, possa trovare sempre la miglior MC possibile.
per me, per loro. perché sì.

Love,
MC

mercoledì 19 luglio 2017

NEI SOGNI

ci sono canzoni che entrano sotto pelle al primo ascolto, tipo In Dreams di Roy Orbison




ci siamo presentate qualche giorno fa tramite un amico comune, che di musica se ne intende e con cui passo il tempo a parlarne, di musica, e da quel giorno ce l'ho in mente...mah...boh...più o meno di continuo.

questa notte alle 2 mi sono svegliata e non so perché; non avevo 'sto gran caldo, meno di altre notti comunque, eppure fino alle 3 inoltrate mi sono rigirata nel letto.
ad un certo punto ho smesso di guardare l'ora per non prendere a testate lo spigolo del comodino dalla disperazione ma in tutto il tempo di veglia involontaria, mi è ronzata questa canzone in testa.
e quando è così c'è ben poco da fare, il cervello non ha il tasto OFF per poterlo spegnere, almeno, io questa notte non ce l'avevo e mi sono dovuta adeguare...

In Dreams mi piace tutta: le parole, la musica, il ritmo, la voce, tutta e infatti l'ho già decretata canzone preferita del momento, tanto che appena dopo i primi tre ascolti di seguito, l'ho inserita su Spotify! che bella scoperta che mi hai fatto fare, grazie A. 😘

(pure Bono, scusate se è poco, la considera un capolavoro: rompe lo schema classico della canzone pop, che in genere è ABABCD, mentre lo schema di questo brano è ABCDEF, quindi fuori dall'ordinario).

A candy-colored clown they call the sandman 
Tiptoes to my room every night 
And just to sprinkle stardust and to whisper 
Go to sleep, everything is all right 

I close my eyes, then I drift away 
Into the magic night, I softly say 
A silent prayer like dreamers do 
Then I fall asleep to dream 
My dreams of you 

In dreams I walk with you 
In dreams I talk to you 
In dreams you're mine all of the time 
We're together in dreams 
In dreams 

But just before the dawn 
I awake and find you gone 
I can't help it, I can't help it, if I cry 
I remember that you said goodbye 

It's too bad that all these things 
Can only happen in my dreams 
Only in dreams 
In beautiful dreams


Love,

MC


domenica 16 luglio 2017

+23 *** NOTTI IN BIANCO, BACI A COLAZIONE *** MATTEO BUSSOLA (o della fine del ventitreesimo libro nel 2017)

l'avevo detto che anche questo era un libro d'amore, no?
beh, non ci voleva molto a capirlo e pur essendo un libro che parla di un amore particolare, quello di un padre per le figlie, è bellissimo. anzi, forse proprio per questo è uno dei libri d'amore più belli che abbia mai letto!
Bussola è abilissimo nel descrivere gli aneddoti quotidiani che gli regalano le figlie, di età e indole diverse, e lo fa con un'equa dose di ironia, vibrazioni emotive, mascolinità e arte. sì, arte nell'essere padre, compagno, uomo...
lo sorprendono con interrogativi e sentenze quando è al volante per accompagnarle a scuola, mentre guardano insieme i cartoni animati in tv, quando devono andare a dormire perché sì, mentre le riveste all'uscita da scuola...
episodi, strisce di vita quotidiana semplici ma vere e per questo toccanti quanto basta per convincersi una volta di più che la realtà è molto meglio di qualsiasi fantasia e gli occhi dei bambini sul mondo sono di quanto più prezioso possa esserci dato in dono.

e' proprio un bel libro, non per gli addetti ai lavori ma per chiunque voglia riposarsi emozionandosi, il che con i libri di oggi non sempre è scontato.

ho quindi iniziato Il Silmarillion di J.R.R.Tolkien, sotto consiglio di un amico e che mancava ancora alla mia formazione tolkeniana.

Love,
MC 

PS. mancano 5 ore alla mezzanotte e alla fine di questo fine settimana infinito: che passi e vada per sempre.

SENZA IL ***THE JOSHUA TREE TOUR 2017 ***

sono a metà del percorso di apnea auto imposta da ieri.
ce la posso fare, o forse no.

il 15 e 16 luglio 2017 sono le due date che gli U2 hanno scelto per l'inizio del loro tour europeo del Joshua Tree Tour 2017. suonano a un paio di chilometri da casa mia, allo Stadio Olimpico.
loro: i miei quattro musicisti preferiti di sempre, quelli del cuore e della musica che si è incisa nell'anima, sotto il mio stesso cielo per due sere di seguito. 
loro là, io altrove.

l'apnea è stata organizzata per cercare di arrivare a domani il meno ammaccata possibile, tamponando lo struggimento che provo (e che non mi sarei mai aspettata di sentire a questi livelli, lo confesso), anche se il monte ore di autolesionismo messo da parte fino ad ora non è proprio basso, visto che ci ho messo del mio a farmi un po' di male. 
cretina? no. innamorata. 💖

c'è anche da dire che...mica è colpa mia, per esempio, se ieri sera, tornando a casa all'1, ci attraversavano davanti gruppetti di fan con t-shirt storiche del War Tour e se la radio passava, nello stesso momento, Desire.
come poteva la mente non volare a loro, dopo che era stata tenuta a bada con una cena in compagnia di persone digiune di musica seria? 😂

sarei scesa dall'auto, li avrei fermati lì in mezzo alla strada, i miei colleghi di cuore rubato dai quattro irlandesi, per farmi raccontare tutto a caldo. e sono certa che sarebbero stati un fiume di emozioni roventi, perché io stessa dopo il giro in orbita fatto con il 360° Tour del 2010, sono stata sotto effetto di droghe per due settimane, con flash di immagini del palco stampate davanti agli occhi, le loro canzoni nella testa e sulle labbra quando non erano in ballo nello stereo, la voce di Bono fissa in mente, la chitarra di Edge fin nel midollo...
questa sera la storia si ripeterà e per cercare di mettermi del tutto l'anima in pace, poco fa ho fatto un (ultimo) giro su ticketone.it per assicurarmi che tutto fosse veramente sold out. lo è, a posto così, ma ho già comunicato al maritopreferito che al prossimo appuntamento non accetterò alcuna scusa di alcun tipo. solo il coma vegetativo potrà tenermi lontana da loro.

Love,
MC


venerdì 14 luglio 2017

+22 *** IL GIARDINO DEI FIORI SEGRETI *** CRISTINA CABONI (o della fine del ventiduesimo libro nel 2017)

questo romanzo è una storia d'amore.
una storia sull'amore in tutte le sue forme e a tutti gli stadi, dal fremito provato per un abbraccio, per due mani che si sfiorano, allo stomaco sottosopra e la testa in tilt, all'amore passionale che, negato per anni, prorompe senza tener conto degli argini costruiti per contenerlo, forse per soffocarlo, per negarlo, e invade menti, anime e corpi.

una storia su quanto l'amore sia necessario nella vita, perché senza siamo niente. 
e non è un assioma che vuole essere ovvio ma figo insieme. è così e basta, non si scampa e chi lo nega, lui sì che lo fa per fare il figo, pur sapendo di star perdendo il proprio tempo. 
negare che il sole dia luce, che l'acqua bagni, ecco che significa tentare di negare che si possa vivere senza amore.
dall'amore veniamo e per amare siamo su questa terra. non c'è altra via, altro modo, altra spiegazione e tutto questo non avrebbe senso se non fosse per amore.

un bel libro, che non si legge a morsi voraci ma un po' per volta, forse per far decantare il significato di ogni capitolo, di ogni momento della storia...

subito dopo ho preso in mano Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola che seppur in forma di diario, è ancora un'altra forma di amore che si schiude.
da ieri sera a questa mattina in metropolitana ho letto le prime 80 pagine 😁 e in parecchi passaggi ho riso non solo con gli occhi, con le labbra, con la testa ma anche con la voce (in metropolitana no, solo con le labbra perché mi rendevo conto di sorridere...e quello seduto davanti che mi guardava! 😉)

nel frattempo qui nella caput la vita è sempre più dura perché questo caldo mi ammazza fisico e cervello, rincretinisco ogni giorno di più e continuo comunque a vedere le ferie sempre sotto forma di miraggio. prima o poi arriveranno ma mi sembra sempre troppo poi.

Love,
MC


mercoledì 12 luglio 2017

...COSI' TANTO CHE RINCRETINISCE!

il caldo mi azzera il cervello.
dico solo che mi sono messa il costume per stare in casa, manco fossi in campeggio al mare. 😅

quando apro il frigo mi ci siederei dentro, altro che tenerlo aperto poco per risparmiare energia...
le ferie arriveranno solo dal 5 agosto, non manca così tanto eppure, sarà il caldo, ma le vedo trasformate in miraggio, lontane due ere da qui e la cosa mi pesa tantissimo. quest'anno arrivo alla pausa estiva col serbatoio decisamente in riserva.

questo vorrei davanti a me... starci immersa e basta, restare a mezz'acqua e sentire ogni centimetro del corpo cambiare, cedendo caldo e assorbendo tutto il fresco possibile...


Love,
MC

domenica 9 luglio 2017

SPRAZZI DI MOMENTANEA FELICITA'

un sorriso
uno sguardo dolce
un abbraccio
un bicchiere di vino 
gli amici
le risate con chi condivido le ore più difficili della giornata
il tramonto dalla mia finestra
l'alba dalla mia finestra
il colore dei fiori
un bacio sul collo
una canzone che prende in testa e resta lì
la sabbia fresca della spiaggia a fine giornata
l'acqua fresca addosso
la luna piena
i ricordi vicini ma anche quelli di prima
svegliarmi col sole fuori
il silenzio con il rumore delle cicale
i sogni che ho e che chissà se li toccherò con le dita o no
il gelato con la panna
le rondini al tramonto
gli U2
i capelli bagnati 
lui.
e io con lui.

Love,
MC



lunedì 3 luglio 2017

...E ANCORA MUSICA

facendo su e giù per youtube, mi sono imbattuta in questo brano di Elisa.
non è nuovo ma, non avendo il cd in cui è contenuto, non lo avevo mai sentito.
dal vivo viene fuori tutta la sua abilità vocale. bella la melodia, bello il testo, bellissima la sua voce.


Forgiveness

I’m lost and scared to live this life

I thought that I would always be strong
This rage this dark side I don’t want to see
it lays there… it lays there… lays there…
There on the bottom inside looking lost just like a child
when I know that you’re mine
and we only need
Forgiveness our key to this world
it's Forgiveness that I’m frightened to deserve
it's Forgiveness is all that we need
it’s Forgiveness that I am not sure I know
Just the love untaught trapped in your mind
so empty with me
That silent stone that struck my heart while I was lookig for a sort of sign…
But you, you felt the pain and you felt the fear
and still you chose and not to see
as you made it your, your destiny and is this time for…
Forgiveness… it's because we have paid for
Forgiveness is our key to this world
Forgiveness for all the love, for the love untaught
It’s Forgiveness that I’ll be… I'll be waiting for…
your Forgiveness is our key to this world
your Forgiveness for the love untaught
It’s Forgiveness that I’ll be… I'll be waiting for your
Forgiveness...


Perdono


Mi sono persa.

E ho paura di guardare in faccia questa vita.
Eppure ho sempre creduto che sarei stata forte.
Questa rabbia, questa zona d’ombra che non voglio vedere,
se ne sta là… Se ne sta là… Laggiù; dentro di me,
ferma sul fondo, smarrita come un bambino.
Eppure so che mi appartiene.
Abbiamo solo bisogno di Perdono…
La sola nostra chiave di accesso al mondo.
Perdono…
Quello che temo di meritarmi.
Perdono… tutto quello di cui abbiamo bisogno.
Perdono… che non sono certa di conoscere.
E’ stato l’amore non insegnato.
Intrappolato nella tua mente che non ne voleva sapere di me.
Una pietra silenziosa che mi ha spezzato il cuore
mentre cercavo disperatamente un segno.
Un tuo segno.
Hai provato dolore e hai provato paura. Ma hai deciso di non guardarla negli occhi.
Ci hai costruito il tuo destino.
Non è forse questo il tempo per il Perdono?
Perché abbiamo pagato.
Perdono…
La sola nostra chiave di accesso a questo mondo.
Perdono…
Per l’amore che non ci hanno insegnato.
Perdono…
Che sono pronta ad aspettare.
Perdono…
Perché abbiamo pagato.
Perdono…
La sola nostra chiave di accesso al mondo.
Perdono…
Per l’amore che non ci hanno insegnato.
Perdono…
Che sono pronta ad aspettare.

sabato 1 luglio 2017

MUSICA

la canzone di oggi è questa...


Night and Day interpretata da loro, i miei U2.
ipnotica, pop, martellante, romantica.

...Night and day, you are the one
Only you beneath the moon and under the sun
Whether near to me or far, it's no matter, baby, where you are
I think of you night anda day...


Love,
MC

mercoledì 28 giugno 2017

+21 *** FINO ALLA FINE DEL MONDO - MATCHING SCARS #3 *** VALENTINA FERRARO (o della fine del ventunesimo libro nel 2017)

in tre giorni ho finito questo terzo ed ultimo capitolo di Matching Scars, siamo arrivati in fondo a questa storia e quasi quasi mi dispiace.
finalmente Cat e Ben hanno trovato la loro strada. a fatica, a spintoni, a suon di lacrime e discussioni, baci e carezze, sguardi e dita sulla pelle ma ci sono arrivati. ed è la cosa migliore per loro.

la Ferraro è abilissima a fare di questo romanzo da adolescenti, un libro in cui anche una trentottenne e tre quarti riesce a perdersi benissimo, per il quale spegne la luce a forza all'1 di notte sempre per la solita decenza già sperimentata altre volte (eppure prima o poi mi leggerò un libro in un giorno, fino all'ultima riga e al diavolo la sveglia del giorno dopo!).
a dirlo, pensandoci, sorrido perché in tutti e tre i libri della serie mi sono ritrovata agli anni dell'università in cui tutto sembrava possibile, in cui rimorchiavo senza nemmeno volerlo fare (e diciamole, le cose come stanno!), in cui due occhi azzurri su due spalle larghe toglievano il respiro e rendevano le giornate migliori solo per averceli davanti, quegli occhi e quelle spalle, nonostante il doppio nodo allo stomaco che causavano...

Ben è talmente il figo stronzo di cui tutte, tutte, ci siamo cotte almeno una volta nella vita, che Cat non può che essere il nostro alter ego, perché anche lei come noi pensa, ripensa, prova ma non riesce, vive in croce tra cuore e cervello, tra l'amore per Ben e la paura che tutto, di nuovo, possa frantumarsi.
per fortuna sia lei che lui capiscono che le cose basta dirle, esternarle, palesarle perché l'altro le venga a sapere e non è certo l'acqua calda che viene scoperta in queste pagine, ma secondo me è proprio per questa vicinanza con le emozioni provate nella vita che questo libro prende e basta.
è una storia coinvolgente, ci fa sognare e, quasi, viene da chiedersi se veramente, là a Daytona Beach, abitino Cat e Ben...

dopo questa sferzata di emozioni e coinvolgimento, non saprei proprio verso cosa rivolgermi...anzi, sì: ho pescato Il giardino dei fiori segreti di Cristina Caboni dall'archivio delle zie di Genova®.

resto in Italia, resto tra donne e vediamo che succede.

Love,
MC

PS la canzone del giorno è questa  😍

lunedì 26 giugno 2017

+20 *** IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI TE' ... DINAH JEFFERIES (o della fine del ventesimo libro nel 2017)

questo libro è strano. non ha niente di speciale eppure ieri ho letto fino a poco prima di uscire di casa per arrivare in fondo: volevo sapere come finiva, soprattutto vedere a cosa avrebbero portato le quattrocentotredici pagine usate per dirci che...alla fin fine la verità viene sempre a galla e certi uomini sanno capire le cose anche quando noi pensiamo che non ne siano capaci in quanto maschi o per mera sottovalutazione.
Laurence si dimostra più lungimirante di quanto sua moglie Gwendolyn creda e in qualche modo scoprirlo la salverà, rendendolo ancor più speciale ai suoi occhi.
una storia di genitorialità complicata, rifiutata con sofferenza e poi recuperata, riscattata se pur per poco...

come dicevo è un libro strano, che non coinvolge come tanti altri letti ma che in qualche modo tiene sulla corda. bravura di un'autrice che probabilmente non spicca per abilità narrative ma che condisce la storia con molti soprammobili per riempire le pagine e alla fine qualcosa mette insieme.
se dovessi fare un paragone musicale, direi che Dinah Jefferies è una Miley Cyrus mentre Isabel Allende una bella Lady Gaga...insomma, una che sa cantare ed è una musicista in gamba.

ieri sera ho iniziato Fino alla fine del mondo - Matching Scars #3 di Valentina Ferraro.
vediamo come finisce -se finisce- 'sta storia infinita tra Caterina e Benjamin...

domani mare. io sono libera, il maritopreferito in ferie e quindi andiamo a passare una giornata di stenti sul lettino della spiaggia.

Love,
MC

lunedì 19 giugno 2017

+19 *** RACCONTAMI DEI FIORI DI GELSO *** ALINE OHANESIAN (o della fine del diciannovesimo libro nel 2017)

devo ammettere che nel leggere le prime cinquanta pagine ho arrancato un po'; non trovavo il filo del discorso, non mi raccapezzavo con i nomi delle persone, confondevo i personaggi e perdevo i pezzi.
poi ad un certo punto mi si è illuminata la mente e ho capito chi era chi a dire cosa 😊 e sono andata avanti.

Orhan vuole sapere chi è la donna a cui suo nonno Kemal ha lasciato in eredità la casa di famiglia, e perché. Seda si rivelerà una sconosciuta che risiede in America, in una casa di riposo, che conserva segreti inaspettati e che gli racconterà la sua storia di giovane ragazza e poi donna sfuggita al genocidio armeno.
ancora una volta l'Armenia, ancora una volta un romanzo che si intreccia con la Storia.
non è un libro difficile, ma nemmeno da ombrellone, scritto da un'esordiente che è stata destinataria della storia della sua bisnonna, fuggita dalla Turchia nel 1915 nella primissima infanzia. non sappiamo se Seda fosse la bisnonna dell'autrice, ma sappiamo per certo che dentro a questo libro c'è tanto di vero.

ieri ho poi preso in mano l'ebook (avevo voglia di schermo digitale! 😅) e ho iniziato Il profumo delle foglie di té di Dinah Jefferies, il cui titolo originale è The tea planter's wife che sarebbe La moglie del piantatore di té.
ora, nel titolo originale le foglie non compaiono manco da lontano ma si sa, in Italia siamo creativi e dobbiamo sempre storpiare le cose per renderle...più appetibili? mah. a me piacerebbe solo sapere chi decide i titoli di libri e film per poi fargli sapere che no, non c'è bisogno di cambiarli. se l'autore l'ha chiamati in un certo modo, avrà avuto i suoi buoni motivi, no? 😶
e perché poi a noi deve sempre arrivare una versione corretta del titolo?
tipo L'attimo Fuggente, non ci azzecca niente con Dead Poets Society!
sta cosa mi urta tantissimo.

tra poco esco per andare a lavorare, laddove un giorno io e i miei colleghi d'Italia eravamo considerati in un certo modo e dove da circa tre settimane siamo diventati una rottura di balle, una spesa troppo alta, un qualcosa da vendere al miglior offerente il quale ci ha già comprati. ora tutto sta a riuscire a strappare ai due interlocutori le migliori condizioni.
sapremo a breve, intanto

Love,
MC

mercoledì 14 giugno 2017

LA CHIESA DI PERA DI FASSA

qualche sera fa mi è tornata in mente la "nuova" chiesa di Pera di Fassa.
non so perché, ma mi è tornata in mente.

l'ho frequentata, insieme alla mia famiglia, negli anni 1988-1992, sempre nel mese di agosto, quando andavamo in vacanza in montagna per un mese intero. allora mi sembrava un tempo lunghissimo; bello, pieno, ma lunghissimo. ora pagherei oro per rifare vacanze di un mese.

la chiesa nuova
insomma, mi è tornata in mente la chiesa del paese, i suoi colori, la struttura...

ricordo che andavamo sempre alla messa del sabato sera per goderci appieno la domenica, che fosse programmata o meno una gita, e quindi a occhio e croce l'appuntamento sarà stato sempre intorno alle 17.30-18.00...
rivedo il cemento del pavimento, dei muri, il legno rossastro delle panche e delle finestre, il rivestimento delle candele dell'altare (che da lontano sembrava essere di cera e ricordo che in testa mi domandavo di continuo ma come fa a non consumarsi la cera, se la candela è accesa? 😅); le larghe vetrate alte, da cui vedevo un pezzo di cavo della seggiovia vicina che saliva a Ciampedie e, se ancora in funzione, vedevo anche passare di striscio un sedile da due posti che saliva...

solitamente quando uscivamo, vista l'ora, era freschetto e ho chiarissima in mente la scena di una volta in cui i miei si fermarono a parlare con un signore, guida alpina, che per combattere il freddo batteva i piedi uno contro l'altro, calzati un due scarponcini da trekking. ma tu guarda cosa ci si stampa nel cervello! 😁
la chiesa vecchia

la chiesa la raggiungevamo a piedi, era a 5 minuti da casa, quindi spesso dopo le docce post-gita uscivamo di nuovo a piedi per andare a messa: un po' di defaticamento non ha mai nociuto a nessuno!
altre sere, durante la settimana, i miei genitori andavano a messa mentre io e mio fratello (avevamo 10 e 14 anni...) restavamo a casa a giocare a carte, in attesa del loro ritorno.

non so perché mi sia tornato in mente questo luogo specifico di Pera, non c'è un motivo particolare, eppure è stato un ricordo piacevole quanto inaspettato. mi sembra tutto così lontano. anni e anni fa. ma tanti anni fa: quest'anno saranno trentuno anni dalla nostra prima vacanza in Val di Fassa...
brrrr

Love,
MC

lunedì 5 giugno 2017

+18 *** PIETRE SUL CUORE *** ALICE TACHDJIAN (o della fine del diciottesimo libro nel 2017)

Alice è la figlia di Varvar la quale, ormai adulta, affida la sua vita alle pagine di un diario che la figlia alla sua morte ritrova e trasforma in libro.

Varvar racconta della sua vita di armena al tempo del genocidio del suo popolo, ancora oggi negato dalla Turchia, dalla quale si è salvata grazie a sua madre che, affidandola alla zia durante i primi momenti della deportazione, la allontanata dai boia salvandola così da morte certa.
Varvar avrà vita molto difficile, patirà la fame e per tanti anni sarà in pericolo, fino a quando si stabilirà in Francia e riuscirà, non senza fatica, a continuare a vivere e a crescere quattro figli insieme al marito.

è un libro meno difficile di quello che può sembrare, non troppo tragico nonostante l'argomento trattato; è una testimonianza diretta e preziosa per la storia dell'umanità.
è un libro impegnato ma che si legge facilmente, quindi lo consiglio.

ieri sera ho iniziato Raccontami dei fiori di gelso di Aline Ohanesian, sempre dalla libreria delle zie di Genova®; siamo in Turchia, un nipote torna per il funerale del nonno e si trova ad affrontare le disposizioni del defunto scritte nel testamento.
sono appena all'inizio, vediamo quindi che succederà andando avanti.

intanto giungo è iniziato ed io non me ne sono nemmeno accorta...

Love,
MC



mercoledì 24 maggio 2017

+17 *** BEFORE *** ANNA TODD (o della fine del diciassettesimo libro nel 2017)

l'Anna ci racconta come e perché ci son voluti ben cinque libri per risolvere le paturnie amorose di Hardin e Tessa...con un sesto libro 😅 che altro non è che la storia (ristretta) vista e vissuta con gli occhi e il corpo di Hardin.
si capiscono alcune cose in più ma è un libro così, scritto tanto per cavalcare l'onda del successo della cinquina di After e che se non fosse esistito la storia si sarebbe capita lo stesso. insomma non è fondamentale leggerlo per vivere!
comunque me lo sono letto tutto, con piacere, come un ripasso dei precedenti!

dopo questa dose d'amore, sono passata a qualcosa di decisamente diverso, ovvero Pietre sul cuore di Alice Tachdjian. il sottotitolo cita Diario di Varvar, una bambina scampata al genocidio degli armeni.
che dire...viene dalla libreria delle zie di Genova e se me l'hanno prestato ci sarà il suo motivo. siccome ogni volta che gli ho dato fiducia, alle zie, questa non si è dimostrata risposta invano, continuo a fidarmi e leggo.

per il resto, gazzabuglio lavorativo ma sono troppo esausta per scriverne, adesso...

Love,
MC

domenica 21 maggio 2017

HO VISTO UN AEREO IN CIELO, POCO FA...

...e come sempre succede, mi è venuta voglia di viaggio.
di viaggio ovunque purché lontano, di quelli che per arrivare (o per meglio dire iniziare) devi prendere un aereo e ci devi star dentro un bel po' di ore. e che quando arrivi dove dovevi arrivare, sei rincoglionito dal fuso orario ma chettefrega, sei in vacanza!

ho voglia di un viaggio oltre Oceano verso Ovest, oltre Manica verso Nord, oltre Mediterraneo verso Sud, oltre tutto verso Est...'ndo ve pare ma lontano. LON-TA-NO!

il viaggio più lontano fino ad ora è stato negli USA con il maritopreferito, per il nostro primo viaggio di nozze: costa Ovest e giringiro per California, Arizona, Utah e Nevada. 😍
un giro bellissimo, in cui il nostro primo, unico impegno era mangiare, dormire e guardarci attorno. c'era chi pensava a portarci, a dirci, a farci...
lo rifarei domani. anzi, no, adesso: andrei adesso a Fiumicino a comprare due biglietti per il primo volo per Los Angeles, arrivo a LAX.

eravamo già stati negli USA, a New York ognuno per conto proprio: io nel 2002, da sola, per turismo quando ancora non sapevo della sua esistenza, lui nel 2004 per lavoro, quando eravamo già insieme...
in quell'occasione io ho anche visto Chicago, Indianapolis, Philadelphia, Washington DC, ma un giorno vorremmo tornarci insieme per rivederli insieme, quei posti. chissà, magari per qualche anniversario di matrimonio (e dopo che sarà andato via Trump! 😑)

viaggerei, viaggeremmo su due ali molto più di quello che realmente facciamo e il motivo è soprattutto per i soldi, in effetti, ma a vedere la faccenda da un'altra prospettiva, i viaggetti che abbiamo fatto dopo il matrimonio (per lo più Francia, tra cui Parigi) sono pochi e forse proprio per questo belli vividi nei nostri occhi.

quest'anno saranno dieci gli anni di matrimonio e sempre per soldi (un mutuo di trent'anni iniziato a febbraio 2017 e una ristrutturazione globale della casa in corso, capirai...) non ci schioderemo da Roma (secondo com'è resteremo piantati qui tutta l'estate, daje!) ma tra qualche mese con molta facilità saremo diretti verso Est, parecchio verso Est, per...

Love,
MC


sabato 20 maggio 2017

+16 *** AFTER #5 - AMORE INFINITO *** ANNA TODD (o della fine del sedicesimo libro nel 2017)

si doveva arrivare alla fine del quinto libro per capire tutti gli altri quattro e per vedere tra le righe il messaggio fondamentale che la Todd secondo me vuole lanciare: nessuno è perduto, abbiamo tutti una possibilità di riscatto dai nostri difetti e demoni personali...se ci lasciamo amare dagli altri, dall'altro, da colui che ci sceglie.
e qualche volta, quando il salvataggio è reciproco, si tocca l'apice dell'amore.

Hardin e Tessa si salvano l'un l'altra. con impegno, con dolore, combattendo con il loro passato, il loro presente insieme, il loro futuro, diverso ma anche uguale a quello che aveva immaginato, sperato, sognato.

chissà se la Todd ci ha messo dentro qualcosa di autobiografico. in alcuni momenti l'ho sospettato, in altri ho pensato che no, non può averne passate così tante, una dopo l'altra, senza sosta.

nel corso di tutti i libri li avrei presi a schiaffi entrambi, Hardin e Tessa, alternativamente e più volte. li avrei presi per le spalle e scrollati, per fargli aprire gli occhi sulla realtà e svegliarli una volta per tutte, fargli vedere che si sbagliavano su tutto, che sarebbe stato meglio per entrambi dirsi addio per sempre. e invece no: sarebbe stata la scelta sbagliata perché la scelta dell'amore che risana è stata quella vincente, quella necessaria, l'unica possibile per il loro amore infinito.

subito dopo ho iniziato Before, ovvero quello che è successo prima di After dal punto di vista di Hardin; i retroscena della sua vita, degli altri amici del campus della Washington University prima dell'arrivo di Tessa e dal suo arrivo in poi.
sono solo all'inizio, ma appare già chiaro perché è successo quello che è successo in After...
geniaccia, la Todd.

Love,
MC

domenica 14 maggio 2017

+14 e +15 *** AFTER #3 - #4 - COME MONDI LONTANI - ANIME PERDUTE *** ANNA TODD (o della fine del quattordicesimo e quindicesimo libro nel 2017)

non capirò mai perché in Italia i libri grossi, tipo di 600 pagine, li dividono in due.
così hanno fatto per quasi tutti i capitoli di Outlander, così è per il terzo e quarto capitolo di After, che nella versione originale è un unico libro. sarà perché in Italia già si legge poco e un tomo da 600 e passa pagine scoraggerebbe chiunque? boh!

fatto sta che Tessa e Hardin provano a trovare un modo normale di stare insieme, senza litigi, senza rancori, senza che tutto quello che c'è stato in passato e che è  stato confessato o meno, appanni il loro amore.
ci provano, non sempre ci riescono, non sempre l'istinto è controllabile, troppe volte si abbandonano al cuore e al corpo.

ogni tanto è una storia un po' trascinata, un po' piena di cose che, porca miseria, fatevi benedire dal Papa, eppure vado avanti perché devo sapere come va a finire.
non meno di cinque minuti fa ero su kobo.com per vedere a che prezzo sono e cosa potrei leggere subito dopo, se Before o Nothing More, cioè cosa è stato prima di Tessa e Hardin insieme, cosa è successo a Landon dopo Tessa.
ce n'è per mesi, qua...vedrò che fare!

intanto inizio il 5 e ultimo capito della saga, Amore Infinito (Ever Happy il titolo originale) e vediamo cosa succederà ancora!

intanto a Roma mi pare proprio che sia arrivata l'estate: in terrazza i colori dei miei fiori la fanno da padrone!

Love,
MC

sabato 13 maggio 2017

BRILLA DI VINO ROSATO

sono brilla.
ebbene sì, sono brilla e lo riconosco. 😁

a pranzo ci siamo dilettati con linguine condite con curcuma, zenzero e curry con una spolverata di peperoncino, bevendo un rosato fresco di frigo.
ecco, è questo che m'ha fregato, che mi frega ogni volta, sempre e ancora. solo che io lo so, lo bevo intenzionalmente e quando la testa inizia a girarmi continuo a berlo, consapevole della cosa.
ed è stupendo. lo è perché dopo, il massimo che devo fare è il tragitto tra cucina e sala, quindi non c'è alcun pericolo per me o per altri-

è l'unica droga che mi concedo ogni tanto (mica tutti i giorni) a parte le endorfine da allenamento: si può fare, dai!

ho scoperto di apprezzare il vino rosato più del rosso e del bianco in questi ultimi anni e se posso scegliere tra i tre, scelgo sempre lui.
il rosato lo apprezzo molto con la pizza, al posto della birra, ma anche con ogni piatto normale o elaborato che sia.

il maritopreferito mi dà della vecchia ubriacona ma no...mica sono vecchia! 😆

Love,
MC

mercoledì 10 maggio 2017

+13 *** AFTER #2 - UN CUORE IN MILLE PEZZI *** ANNA TODD (o della fine del tredicesimo libro nel 2017)

Tessa e Hardin continuano a massacrarsi l'anima, il cuore e più concretamente le scatole a vicenda anche in questo secondo capitolo della saga.
il cuore frantumato di Tessa sembra arrivare ogni volta al punto di polverizzazione definitiva e invece eccola tornare a perdonarlo sempre, al suo abbraccio e al suo bacio avvolgente e passionale che le spazza via il dolore, ricomponendo in qualche modo il suo amore per lui.

l'idea che ho di questo secondo capitolo della saga è molto influenzato dalla lettura del terzo, Come mondi lontani, che è già in corso e che durerà ancora poco, anche se mi domando cos'altro debba vedere Tessa per convincersi che Hardin deve essere lasciato solo almeno per un po'; deve lasciarlo, andando via senza lasciare alcuna traccia di sé, volatilizzarsi almeno per un po'.
io lo avrei già fatto, non sarei nemmeno arrivata a questo punto se fossi stata al suo posto.

mi domando cosa si inventerà la Todd negli altri due libri; mi pare sia stato detto quasi tutto su questi due ragazzi, a meno che non si scopra, finalmente, qualche trauma che ha segnato la psiche di Hardin e che lo rendo il dissociato mentale che è, e allora i conti tornerebbero e la sindrome da crocerossina di Tessa troverebbe, almeno in parte, una giustificazione.

in ultimo, ho un sospetto personale che mi ritorna regolare durante la lettura: Tessa e Landon, il fratellastro di Hardin nonché suo  migliore amico, non sono destinati a restare tali. staremo a vedere.

Un cuore in mille pezzi è meno coinvolgente di After #1, c'è da dirlo mentre il terzo capitolo Come mondi lontani potrebbe decretare una svolta nel loro rapporto. me lo aspetto, visto che ne sono successe troppe e troppo eclatanti.
stiamo a vedere; ora vado ad allenarmi con Jillian! 😎

Love,
MC

sabato 6 maggio 2017

L'OASI NATURALE DI NINFA E LA NUBE TOSSICA

risiedo nel Lazio da vent'anni, (compleanno il 19 luglio, per la precisione) e qualche mese fa un nostro grande amico ha buttato lì l'idea di andare a vedere i giardini dell'oasi naturale di Ninfa oggi, 6 maggio 2017.
ok tutti d'accordo, prenotati e pagati i biglietti, appuntamento ad oggi.
fico, Ninfa a maggio, quando sta esplodendo la primavera, dai, meglio di così...

solo che ieri mattina panico a sud di Roma: schioppa il deposito di materiali plastici e una nuvola di fumo nero si spande per le campagne romane, da Pomezia verso i Castelli Romani.

Ninfa non è ai Castelli, ma si passa per la Pontina per arrivarci...ed io, disastro a parte, sorrido perché penso che porcapaletta, non ci sono mai andata in vent'anni e quando finalmente siamo pronti per ammirare questa meraviglia, eccotela lì la nube tossica, a rompere le balle.

certo, non moriremo per un transito in zone limitrofe, basterà tenere i finestrini chiusi per qualche chilometro è solo che... 😅

ma sarà sicuramente bello: guarda che roba...

Love,
MC

mercoledì 3 maggio 2017

+12 *** AFTER #1 *** ANNA TODD (o della fine del dodicesimo libro nel 2017)

ho letto queste 446 pagine in sei giorni, di cui le ultime trenta poco fa. 
dovevo per forza sapere come andava a finire prima che la giornata di oggi passasse e per fortuna questa mattina sono a casa e non ho niente da fare, così ho potuto mettermi l'animo in pace e venire a sapere che Hardin...è proprio uno stronzo. 😖

in effetti sembrava tutto troppo bello e magicamente diverso da prima, e Tessa era quasi sconvolta quanto me della piega che aveva preso il suo rapporto con lui, il suo comportarsi con il padre, la matrigna e la nonna, risbucata nella vita di Hardin dopo anni...
lei ci crede perché lo vede ma entrare in quell'ultimo bar le farà scoprire che questa meravigliosa storia è stata un gioco, un gioco per soldi, una stupida sfida tra maschi.

è un romanzetto da femmine americane, compagno di banco di Matching Scars (anche se quello è più corposo, ha un po' più di sostanza) che va bene per staccare il cervello dal mondo quotidiano fatto, nel mio caso, di menate continue lunghe cinque ore.
Anna Todd

è una saga da comprare sicuramente in promozione e in ebook, non è il libro della vita e va giusto bene per rilassarsi, meglio ancora se sotto un ombrellone o in un prato, anche se la Todd è brava a metterci la dose giusta di sale per tenerti sulla corda e farti dire, finito il primo, aspetta che ora inizio subito il secondo...

e quindi finito qui passo al #2 - Un cuore in mille pezzi che non promette niente di buono 😅 ma c'è da sapere fino a che punto Tessa e Hardin si spingeranno.
sarà forse qualcosa di prevedibile, ma leggo, ormai ci sono dentro...

Love,
MC

venerdì 28 aprile 2017

A GENOVA

venerdì sera, ore 22:33.
finito di lavorare un'ora e mezza fa, dopo aver parlato con trentuno (31) minchioni di clienti che NON leggono gli sms che ricevono - mentre chissà quanto diavolo di tempo perdono a leggere palate di idiozie sui vari facebook, twitter, whatsapp e quant'altro.

mi rendo conto che leggere col cervello acceso una comunicazione che ti manda il tuo operatore telefonico sia molto difficile, non essendo un contenuto proveniente da un amico, dal marito, dall'amante; quindi aprire l'sms e guardarlo è uno sforzo intellettuale al di là delle normali capacità umane...figuriamoci poi posarci gli occhi sopra per leggerlo con annessa comprensione del testo, equivale praticamente a chiedere a un bambino di prima elementare di tradurre un testo dal greco!
Genova

insomma, ho passato cinque ore a tradurre (per nativi italiani) da un italiano normale a un italiano per stranieri quanto comunicato via sms dal loro operatore telefonico.
ho dovuto constatare più di una volta che il mio italiano, pur tradotto nella versione per stranieri, è troppo forbito. anni di studio e quintali di libri letti per niente. moooolto edificante.

domani mattina ri-suonerà la sveglia e presterò nuovamente assistenza ad analfabeti di ritorno; alle 14 mi raccoglierà il maritopreferito e si parte per Genova. riunione di famiglia, dopo due anni dall'ultima adunanza generale.
solo che questa volta, strano a dirsi, non mi va.
antefatti molto spiacevoli tra il pezzo di famiglia nel Lazio e quello in Liguria mi fanno salire con il cuore pesante e ben poca voglia di farmi questa sfacchinata; fortunatamente saremo a casa delle zie di Genova® che mi tirano sempre su il morale ma, fosse per me, rimarrei qui.

staremo a vedere.

Love,
MC

giovedì 27 aprile 2017

+11 *** MOLLATO CRONICO *** FRANCESCO SOLE (o della fine dell'undicesimo libro nel 2017)

quello che descrive Francesco è tutto potenzialmente vero.
potrebbe essere facilissimamente il diario di una giornata della sua vita di giovane uomo italiano, diplomato, pochi amici intimi (o che pensava tali...), una sorella, due genitori separati, una vita da studente universitario che vive già per i fatti suoi e si mantiene organizzando serate in discoteca, le ragazze che non riesce a tenersi strette e che, vai a capire come mai, finiscono sempre per mollarlo.

ma questo è fino a quando una ragazza lo scopre, lo scuote, lo destabilizza e con quattro schiaffi verbali lo sveglia dal suo egoistico torpore.
e lui inizia a capire, a vivere e il mondo intorno a lui cambia. si accorge degli altri e il mondo cambia. alza gli occhi dal suo ombelico e insieme al mondo cambia anche lui. 😊

ho trovato qualche parolaccia di troppo, e va bene che è il linguaggio dei giovani ma...senza scrivercele tutte, i concetti li avremmo capiti lo stesso, eh? 😏
comunque non voglio fare la parte della vecchia bacchettona (vecchia...son pur sempre ancora nei trenta, per piacere! 😉) e dico solo che in alcuni momenti le parole si trascinano un po' ma sul finale si risolleva molto bene e...si vede luce in fondo al tunnel!

finito questo libro, ho subito aperto After di Anna Todd, di getto, senza pensarci, senza vedere i titoli degli altri libri lì pronti per essere letti.
è una saga made in the US composta da cinque libri di cui questo primo di 446 pagine. vediamo che succede...

Love,
MC

mercoledì 26 aprile 2017

+10 *** LA CASA DEI PROFUMI DIMENTICATI *** JAN MORAN (o della fine del decimo libro nel 2017)

(durante la lettura di questo romanzo, non mi sono tornati alla mente i motivi che mi avevano spinto ad acquistarlo ma non importa...)

è un bel libro, tra Stati Uniti e Italia e con un pizzico di Parigi in mezzo, dove c'è di mezzo tanto vino e amore in varie forme: di coppia, tra madre e figlia, tra parenti stretti, amicale...
è un libro facile, leggero, che non impegna e fa un po' sognare anche se, in alcuni passaggi, con uno stampo un po' troppo hollywoodiano per tenere su l'attenzione.

Caterina va in Italia per questioni di eredità e lì scopre le sue origini; avrà a che fare con un passato che la madre le ha tenuto nascosto per anni e che condizionerà le sue scelte di giovane donna.
ma grazie all'amore per Santo e a un diario segreto, saprà di poter vivere come e dove ha sempre sognato.

Francesco Sole
lo consiglio? sì ma senza stracciamento di vesti nel farlo.
è un libro facile ma che può anche essere uno tra i tanti...

ieri sera, sfogliano il mio ebook per scegliere tra i libri ancora non letti, ho scelto Mollato cronico di Francesco Sole. penso di averne sentito parlare in radio in maniera accattivante; ho scoperto ieri leggendo la prefazio che l'autore è un giovanissimo italiano, detentore di un canale su youtube, conduttore televisivo, blogger e scrittore...
uno che scrive di emozioni, pensieri, vita...

vediamo che ci racconta delle donne dal suo punto di vista di giovane maschio nell'era della comunicazione digitale, quando un messaggio inviato su whatsapp può decidere dell'umore del resto della nostra giornata...

Love,
MC


sabato 15 aprile 2017

+9 *** NESSUNO PUO' FERMARMI *** CATERINA SOFFICI (o della fine del nono libro nel 2017)

bello, bellissimo romanzo, tra realtà e invenzione, condito con i tragici fatti storici della seconda Guerra mondiale e ornato con la verosimile storia di Bartolomeo che si mette sulle tracce di suo nonno, arrestato il 10 giugno 1940 e scomparso dopo l'affondamento dell'Arandora Star il 2 luglio 1940 al largo delle coste scozzesi. vuole saperne di più e niente lo ferma. appunto...

ci sarà un finale a sorpresa e l'unica cosa che segnalo è che è un finale per me un po' troppo veloce. me lo sarei aspettato un pochino più lungo, più descrittivo degli stati d'animo di Bartolomeo e Florence, invece mi è sembrato un po' troncato di netto...

è comunque un gran bel libro che si legge con piacere e curiosità, appassionandosi alle vicende dei protagonisti di ieri e di oggi, alle brutture della guerra, all'illogicità di certe vicende (e questo mi ha fatto anche pensare, mentre leggevo, alla situazione politica internazionale attuale 😨).

adesso ho iniziato La casa dei profumi dimenticati di Jan Moran sull'ebook; non ricordo il motivo per cui l'ho acquistato, forse andando avanti con la lettura mi tornerà in mente la scintilla che mi si è accesa nella testa e che mi ha convinto ad averlo.

intanto domani è Pasqua e mi prende un colpo, visto che ieri era Natale e oggi siamo già a metà aprile...

Love,
MC



+25 *** LA ZONA MORTA *** STEPHEN KING (o della fine del venticinquesimo libro nel 2017)

ho finito poco fa questo romanzo, il primo mai letto di King. consigliato dal mio amico A. durante uno dei nostri scambi di nozioni cultura...