mercoledì 7 settembre 2016

QUELLO CHE LAVA I BAGNI

si parlava giorni fa, con i colleghi. quei discorsi cretini tipo se ci mandano a casa e qui ci fanno un outlet...

dopo una certa lista di probabili nuove destinazioni d'uso dei metri quadrati al momento occupati dal palazzo dove quotidianamente ci rechiamo, eravamo arrivati al se ci fanno un multisala e ci stavamo già dividendo i ruoli.

io stacco i biglietti, ho detto, così non devo parlare, la massimo devo dire dov'è il bagno! pensando di aver trovato il lavoro migliore tra tutti, dove mi sarei potuta riposare il cervello e le corde vocali, e invece mi sono dovuta convincere che altri colleghi ci avevano visto più lungo di me.
sì, avevano scelto di essere quello che lava i bagni.

ma perché proprio quel lavoro lì?
a questa mia domanda mi è stato risposto così non dobbiamo nemmeno dire dove sta, il bagno. al massimo parliamo da soli con la carta igienica!

applauso.
hanno vinto loro.

Love,
MC

1 commento:

Andretta La Puff ha detto...

io farei la disributrice di pop corn
uno a te, uno a me
uno a te, uno a me

:-D

+30 *** LA PICCOLA CASA DEI RICORDI PERDUTI *** HELEN POLLARD (o della fine del trentesimo libro nel 2017)

qualche ora fa avevo detto che sarei arrivata in fondo a questo romanzo da femmine e in effetti è successo e in tempi inaspettati.  nonosta...