giovedì 9 ottobre 2014

+28 *** CORRO PERCHE' MIA MAMMA MI PICCHIA *** GIOVANNI STORTI (o della fine del ventottesimo libro nel 2014)

questo è un libro, ma è anche un manuale, ma anche un diario e pure una storia di amicizia.
perché, come dice l'autore, correre ti porta a contatto con la natura e quindi con le persone.
e non puoi far altro, una volta che sei completamente pregno di corsa, stringere amicizia con chi incroci per la tua strada o chi percorre la tua stessa, perché entri a far parte di un gruppo, di una tribù.
quella dei runners, coloro che corrono.

sapevo che Giovanni Storti (vedi il trio Aldo-Giovanni-Giacomo) fosse stato un atleta, da giovane, di ginnastica artistica se non vado errata, ma non che si fosse poi fatto prendere dalla corsa a livelli amatoriali molto spinti.

ora, anche grazie a lui, voglio provarci anche io.
strade, più o meno sterrate o asfaltate, ce ne sono a palate attorno a me e, a meno di andare a vivere definitivamente sul Piz Boè (programma non previsto nell'immediato futuro), ce ne saranno sempre (e comunque esiste anche la corsa in montagna, quindi teoricamente avrei da correre anche su e giù per il massiccio del Sella!).

inoltre ed è uno degli sport più economici che ci siano, quindi, perché no?
mi mancano solo le scarpe giuste, dopo di che...

Love,
MC

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+26 *** MA LE STELLE QUANTE SONO *** GIULIA CARCASI (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2017)

ho letto questo libro in un paio di giorni, forse tre. ho fatto bene a scegliere di leggere prima la versione di Alice e poi quella di Carl...