domenica 2 febbraio 2014

+6 *** PETROPOLIS *** ANYA ULINICH (o della fine del sesto libro nel 2014)

e siamo alla mezza dozzina.
non di uova ma di libri.

anche Petropolis fa parte della libreria genovese. la storia di una ragazza legata a Siberia e USA, che corre verso la libertà alla ricerca di se stessa e del padre.
non so se perché l'ho letto in un momento di stanchezza mentale, o probabilmente non l'ho capito io, ma di quelli letti fino ad ora, è quello che mi è piaciuto di meno.

non mi ha preso molto; l'ho letto ma senza trasporto, senza immersione totale nelle pagine e tra le parole, tale da costringermi a riemergere dalla lettura per non passarci le notti, rubando ore al sonno.

magari lo rileggerò tra qualche anno, in futuro, e mi sembrerà diverso. lo capirò e mi appassionerà.

adesso sul mio comodino è arrivato Banchieri di Federico Rampini, uno dei miei regali di Natale al maritopreferito.
vedremo, l'ho iniziato ieri sera, ma già il fatto che punti il dito contro i banchieri americani (e non solo) e la Merkel e la sua arroganza, mi piace parecchio.
e poi si legge facilmente, non è tecnico ed è quindi comprensibile anche a chi, come me, di economia non ci capisce un beneamato.

(nel frattempo su Roma continua a piovere, come se non avesse ancora piovuto.)

Love,
MC 

Nessun commento:

+19 *** RACCONTAMI DEI FIORI DI GELSO *** ALINE OHANESIAN (o della fine del diciannovesimo libro nel 2017)

devo ammettere che nel leggere le prime cinquanta pagine ho arrancato un po'; non trovavo il filo del discorso, non mi raccapezzavo con ...