giovedì 9 gennaio 2014

I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY

oggi pomeriggio io e il maritopreferito siamo andati a vedere I sogni segreti di Walter Mitty.
carino, bello. pulito e sereno. un film sereno. con Ben Stiller e quel gran figo di Sean Penn.

ho sentito che l'hanno definito il nuovo Forrest Gump. questa è una cavolata perché con Forrest Gump non c'azzecca niente, ma si sa, anche i critici americani qualche boiata la dicono sui film di casa loro e questa è una di quelle.

una cosa però mi ha nuovamente colpito e dato, come le altre volte, fastidio.
il titolo originale è The secret life of Walter Mitty, che tradotto in italiano sarebbe La vita segreta di Walter Mitty.

e allora, se life significa vita, perché in Italia, e solo in Italia, la cambiano con sogni?
la vita è una cosa, i sogni un'altra.
poi che si possa avere una vita da sogno ci può stare, ma sono due parole diverse con un significato diverso.

avranno mica pensato, i furboni che traducono i titoli dei film stranieri (chi cavolo li traduce, poi? chi fa questo lavoro?) che a dire La vita segreta... avremmo pensato a uno che aveva una doppia vita, una segreta e l'altra no?
mah...

comunque questi titoli dei film storpiati mi fanno arrabbiare. mi hanno sempre fatto arrabbiare. sarà pignola, tignosa, scassamaroni, ma a me queste cose mi urtano da morire.

comunque, una frase meravigliosa in questo film che ho colto (e chi mi sono autoinviata via sms per non dimenticarla, scrivendo dentro la borsa per non illuminare mezza fila di poltrone) è

avvicinarsi
trovarsi l'un l'altro e sentirsi.
questo è lo scopo della vita

...e non c'è più niente da dire sulla vita (cit. Forrest Gump).

Love,
MC


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