martedì 31 dicembre 2013

31.12.2013 CON LA FEBBRE. BUON ANNO, EH?

immune da influenze e raffreddori per quasi tutto il 2013, due giorni fa ho iniziato con il mal di gola.

ieri si è aggiunto il raffreddore, che mica li puoi lasciare soli, i batteri della faringe.

poco fa è arrivata anche la febbre, che diversamente avrebbe passato la sera del 31 in solitaria. portiamo anche lei da Marie Claire, hanno pensato gola e naso!

e io ringrazio per la sollecitudine e il tempismo.

i nostri fratelli/cognati/nipoti verranno lo stesso, pur se consapevoli della casa infestata.
e se da qui a mezzanotte non mi muoverò (a salire) dai 37,3° dove mi trovo adesso, andrò lo stesso con gli altri a vedere i fuochi d'artificio su Roma dal terrazzo condominiale sopra di noi.

Love,
MC

domenica 29 dicembre 2013

+17 *** IL LIBRAIO DI KABUL *** ASNE SEIERSTAD (o della fine del diciassettesimo libro nel 2013)

...e anche questo è andato.
sempre esponente della rispettabile libreria genovese e temporaneamente importato a Roma, l'ho archiviato il 25 dicembre, dopo una lettura intensa.

anche questo, come tanti precedenti, veniva chiuso sul comodino, la sera, a malincuore. più per dovere di dormire almeno un minimo decente di ore, che per effettiva voglia di farlo.

sono entrata nel mondo mediorientale in punta di piedi, ma ci sto veramente bene, a mio agio.

scopro cose inedite, dettagli, tradizioni e racconti mai conosciuti prima, che rendono più comprensibili le dinamiche locali che facilmente possono suonare strane a noi occidentali.

un mondo che, se sconosciuto, può fare paura, ma la cui comprensione anche solo tramite le parole di un libro, aiuta a superare la diffidenza.

il 26 dicembre ho iniziato La bastarda di Istanbul di Elif Shakaf, che è già sul mio comodino e qui a fianco.

prevedo tempi brevi anche per questo!

Love,
MC

venerdì 20 dicembre 2013

MENU DI NATALE


tavola di Natale 2011 a casa dei miei genitori
è un uggioso venerdì di dicembre.
fuori pioviggina, il cielo è un tutt'uno con l'asfalto e guardando a est dalle mie finestre, i Castelli Romani non si vedono più.

dopo il cupolone di San Pietro, il nulla.

mancano 5 giorni a Natale: riusciremo ad avere un 25 dicembre normale, almeno quest'anno?
non ricordo un Natale in cui non sia piovuto, tra gli ultimi passati.
mica per niente, ma a non dover per forza uscire con l'ombrello aperto, dopo la mangiata (ma non abbuffata) si potrebbero fare i famosi due passi per Roma...
(in alternativa, faremo le scale del pianerottolo - 4 piani - su e giù quindici volte e saremo a posto).

le previsioni danno un 25 variabile ma senza pioggia, ma non ci credo finché non lo vedo.


comunque, per la cronaca, anche quest'anno il 25 dicembre
saremo in otto, qui a casa nostra, con il seguente menù:


Antipasto 
salmone affumicato su un letto di fungetti sottolio, con rughetta e scaglie di parmigiano
***
Primo
lasagne al forno al pesto
***
Secondo
arrosto di manzo al forno
***
Contorni
patate al forno di mamma Anna Maria
verdure di stagione miste ripassate in padella con aglio, peperoncino e olive nere di mamma Claudia
***
frutta di stagione
frutta secca
***
Dolci
pandoro
panettone
torrone
***
Caffè
***
superalcolici vari


non ci mancherà niente, ma non è previsto nemmeno il collasso intestinale. è così che mi piace.

per cena, compelta libertà di espressione: c'è chi ci guarderà mangiare, come nei precedenti Natale, chi sgranocchierà qualcosina, chi ma sì, quasi quasi mi mangio quel pezzo di lasagna rimasto, chi si tufferà in una minestrina calda calda, che sistema lo stomaco e rimette in pace col mondo.

vedremo.
intanto mi mancano 10 ore di lavoro alle ferie mentali e fisiche, con ritorno sui banchi di lavoro il 3 gennaio...

Love,
MC

domenica 15 dicembre 2013

+ 16 ***GLI SDRAIATI *** MICHELE SERRA (o della fine del sedicesimo libro del 2013)

forse non fregherà niente a nessuno, ma a me piace parlarne.
anche Gli sdraiati è stato finito, in un paio di giorni devo dire, ma 100 pagine scorron via veloce.
lo avessi letto questa estate in Corsica, mi avrebbe preso un pomeriggio in spiaggia, visto il ritmo con cui ho macinato i libri di mio zio Alberto...

un libro che facevo più comico, devo dire.
nell'articolo di presentazione che avevo letto su Gioia! qualche settimana fa, avevano citato i passaggi più ironici, forse per attizzare il lettore, ma nonostante questo è un bel libretto.
leggero, ma anche specchio del rapporto tra un padre (che ho scoperto divorziato) cinquantenne con il figlio diciannovenne, quest ultimo quotidianamente immerso nella tecnologia più avanzata, isolato da tutto quello che lo circonda. apparentemente.

adesso ho preso in mano Il libraio di Kabul, sempre della libreria delle zie di Genova.
iniziato ieri sera, alle 0.25 ho spento la luce più per forza che per voglia di dormire.
iniziare la nuova settimana (fortunatamente l'ultima prima delle vacanza di Natale) ciondolante dal sonno perduto, non mi sembrava un'idea vincente, ma questa sera mi metterò in posizione orizzontale prima per approfittare di più tempo per leggere di più.

mi domando come facciano, le zie di Genova, a scovare sempre libri meravigliosi.
fino ad ora non mi hanno mai rifilato un pacco, con cui ho faticato ad arrivare in fondo.
i casi sono due: o mi passano solo quelli che hanno riscontrato la loro totale approvazione (e di questo le ringrazio) oppure hanno un fiuto che manco un cane da tartufi (e di questo le ringrazio ugualmente!).
se fosse questa seconda, la ragione dei libri che migrano temporaneamente a Roma perché anche io mi ci possa perdere dentro, spero di aver avuto in eredità genetica questa dote!

Love,
MC

mercoledì 11 dicembre 2013

+15 *** IL BAMBINO SENZA NOME *** MARK KURZEM (o della fine del quindicesimo libro del 2013)

...e anche questo libro è finito, anche questo proveniente dalla libreria mobile delle zie di Genova -divenute ormai una specie di totem di queste pagine.

Il bambino senza nome, di Mark Kurzem.
due settimane, circa, il tempo per leggerlo.
è un libro appassionante, coinvolgente, ma anche difficile e impegnativo.
pieno di dettagli, di descrizioni a volte dure, crudeli. una storia vera, la cui conferma di ciò la si ha solo alla fine di tutto, nelle pagine del'epilogo.
una vita decisa in una notte che ha segnato tutti gli anni seguenti, seppur vissuti a migliaia di chilometri di distanza, coinvolgendo la famiglia di origine e quella creata, appunto, a migliaia di chilometri di distanza.
lo consiglio. da leggere e avere in libreria.

adesso passerò a qualcosa di più distensivo, leggero, ma credo altrettanto vero.
Gli sdraiati, di Michele Serra.

"...sono gli sdraiati. i figli adolescenti, i figli già ragazzi. Michele Serra si inoltra in quel mondo misterioso...".

l'ho comprato incuriosita dall'articolo che lo presentava nei libri in uscita in quella settimana. e mi ha fatto ridere e sorridere. mi sono immedesimata in quello che Serra disegna (gli sdraiati) e...nel disegnatore.

Love,
MC


martedì 10 dicembre 2013

MOBILE POST

Scrivo dal cellulare.
L'avevo già detto: questi infernali aggeggi detti "smartphone" sono e saranno la nostra rovina: una volta che li hai provati, non tornerai indietro. Il che ha dei lati positivi ma anche parecchi negativi. Cosa verrà dopo? Sarà un crescendo, ma per finire dove? Confesso che il tutto mi fa un po' paura...

Love, 

MC



domenica 8 dicembre 2013

MI SERVE UNA VACANZA

nonostante l'albero di Natale e il nostro presepe monolocale sul comodino accanto appena fatti,
nonostante sia domenica e domani comunque non abbia la sveglia presto,
nonostante ieri abbia passato una serata proprio bella con gli amici, 
nonostante questa sera ne rivedremo parecchi altri per salutare un amico in partenza per Trento,
nonostante manchi poco a Natale,
nonostante tutto,
sono triste.

sono giù. 
punto.
secondo me sono stanca. 
stanca di correre, di avere sempre l'orologio al polso, di stare cinque ore al giorno sotto una pressa. 

le minimo 12 ore di stacco tra un turno e l'altro non bastano più, non recupero, non stacco del tutto e mi trovo il giorno dopo nuovamente sotto la pressa, con ancora addosso la stanchezza del giorno prima.

le ferie dal 22 dicembre al 2 gennaio mi faranno molto bene, ma qui mi ci vorrebbe un anno sabbatico.
depurarmi corpo, mente e anima.

chissà.
prima o poi me lo prendo (o qualcuno me lo imporrà).

Love,
MC

domenica 1 dicembre 2013

+ 14 *** PERDERSI *** LISA GENOVA (o della fine del quattordicesimo libro nel 2013)

tre giorni.
tre giorni mi ci sono voluti per iniziare, gustarmi e finire Perdersi di Lisa Genova.
l'ho letto ovunque: in metropolitana, in treno, a letto fino all'1.20 di notte...
me l'avevano detto, le zie di Genova, che sarebbe stata una strage di ore di lettura, un susseguirsi continuo di righe di parole davanti agli occhi.
me l'avevano detto perché così era successo a loro e mi sto confermando (se cene fosse stato bisogno) geneticamente appartenente alla famiglia.

le zie di Genova sono grandi lettrici e devo aver preso da loro questa passione, così come loro l'hanno ereditata dal loro papà, mio nonno e padre di mio papà, che passava intere giornate immerso nella lettura, sulla poltrona della sala che dava le spalle alla porta, con la coperta sulle gambe e le pantofole imbottite.

proprio oggi ho scoperto che una notte mia nonna si svegliò alle 3 e non lo trovò in letto.
un po' stupita si alzò, per trovarlo in cucina, seduto al tavolo, a leggere.
non era mai andato a dormire.

alcuni giorni fa mi è arrivato il secondo carico di libri genovesi che attaccherò appena avrò finito Il bambino senza nome.
anche per questo mi è stato predetto un attaccamento alla lettura da far danni...
non vedo l'ora di iniziare e di confermare le previsioni!

Love,
MC

sabato 30 novembre 2013

SABATO MATTINA: TEMPO PER ME.

sabato libero dal lavoro.

panni da stirare: 0
panni da stendere: 0
panni da lavare: sì, ma troppo pochi per impostare una lavatrice e non ottimizzare energia
casa da lavare: no

unghie da smaltare: 10.

piacevoli, rilassanti, femminili frivolezze da sabato mattina...

Love,
MC


giovedì 28 novembre 2013

TU SEI LEI - Ligabue

erano anni che non sentivo una canzone così bella di Ligabue.
era evidentemente ispirato, quando l'ha scritta.
aveva ragione Fazio, domenica scorsa a Che Tempo Che Fa: è una canzone che "sa di per sempre".

...e saranno anche note semplici, lo stesso accordo ripetuto, facilmente riproducibile da chiunque, ma musica, parole e sua voce questa volta stanno proprio bene insieme! (e anche il video - girato a Roma - è proprio carino!).

Love,
MC



Dopo tutti questi anni 
io non smetto di guardarti 
qualche volta ancora a bocca aperta 
non finisco di capire 
non finisci di stupire 
come non dovesse mai finire 

vuoi nascondermi i difetti 
mentre a me piacciono tutti 
ma non te lo vuoi sentire dire 

e ti guardo mentre sogni 
e mi tocca stare fuori 
e mi tocca solo indovinare 

dopo tanti anni e un giorno 
quando il mare sembra calmo 
vieni fuori ancora tu 
con quel nome da straniera 
da chi è sempre stata sola 
e da un pò non deve più 
perchè... 

tu sei lei 
tu sei lei 
fra così tanta gente 
tu sei lei 
tu sei lei 
e lo sei stata sempre 

e quegli occhi li conosco 
io li ho visti spesso nudi 
ma non si vedeva mai la fine 
il tuo cuore accelerato 
le pupille dilatate 
e non mi restituisci il cuore 

dopo tanti anni e un giorno 
quando il vento sembra fermo 
vieni fuori sempre tu 
con quel nome da straniera 
da chi riesce a stare sola 
ma da un pò non deve più 
perchè... 

tu sei lei 
tu sei lei 
fra così tanta gente 
tu sei lei 
tu sei lei 
e lo sei stata sempre 
se l'universo intero 
ci ha fatto rincontrare 
qualcosa di sicuro vorrà dire 
tu sei lei 
come sei 
inesorabilmente 

e mi hai salvato tante volte 
da qualche tipo di altra morte 
andando dritta sulla verità 
e mi regali un altro giorno 
in cui sembra tutto fermo 
ma tutto si trasforma 
tutto si conferma 
e lasci in giro il tuo profumo 
come a dirmi "io ci sono" 
come a dirmi "sarò sempre qua" 
perchè... 

tu sei lei 
tu sei lei 
fra così tanta gente 
tu sei lei 
tu sei lei 
e lo sei stata sempre 
se l'universo intero 
ci ha fatto rincontrare 
qualcosa di sicuro vorrà dire 
tu sei lei 
come sei 
inesorabilmente 

martedì 26 novembre 2013

IL FREDDO. FINALMENTE.

finalmente è arrivato il freddo. quello vero.
e mi pare che sia una fine di novembre più tosta del solito.
abbiamo avuto una prima metà del mese vergognosa, con 20° di giorno e 10° la mattina, che non si sapeva come diavolo vestirsi per non avere troppo freddo a inizio giornata ma non sudare come maialini quando si camminava al sole...ma mi pare proprio che in questi ultimi giorni, novembre ci stia facendo un mega pernacchione e a me non dispiace per niente.

speriamo ci porti un inverno bello freddo, che sia una stagione vera, come deve essere.
non sopporto non saper come vestirmi in mesi in cui l'abbigliamento previsto esiste ed è chiaramente disponibile nell'armadio.
si deve sudare in estate, a luglio e agosto, non a novembre e nemmeno a dicembre.

con qualche amico controlliamo giornalmente il meteo neve a Ovindoli, che visto mai riusciamo a organizzarci una sciatina prima di Natale! sarebbe la prima volta nella mia vita da sciatrice!

per ora la breaking news dice che è confermata l'apertura degli impianti per venerdì 29...che dire...WOW!
questa foto è delle 12.35 di oggi, 26 novembre 2013.


...e con queste temperature e le immagini di neve in giro per le Alpi e Appennini, mi sto proprio cominciando a sciare addosso, lo confesso!

...e io che il mio sogno di bambina era fare la maestra di sci.....!

Love,
MC

mercoledì 13 novembre 2013

...SOLO GODERMI UN LIBRO O DUE


qualche giorno fa su Facebook ho postato questa foto.

oggi mi piacerebbe sedermi e leggere
dimenticarmi di avere un lavoro che mi serve
non pensare alle cose da fare
solo godermi un libro o due

mi sembra una massima valida ogni giorno, non solo oggi.

ultimamente sto leggendo parecchio, tra libri imprestati dalle zie di Genova, da mia cognata, da mia mamma, e qualcuno comprato.
non sempre riesco a resistere alla tentazione di comprare nuove pagine stampate, lo confesso! e 'sti cavoli se mi rimane ormai poco posto a casa dove sistemarli...piuttosto butto via altro!

c'è un meraviglioso sito internet, aNobii.com, dove si può creare una propria libreria virtuale, in cui inserire i libri (veri) letti, in lettura, che si desidera leggere, impostando le date di inizio e fine lettura.
mi piace, mi fa rendere conto del ritmo di lettura, di quanto un libro mi sia piaciuto più di un altro se per leggerlo ho impiegato quattro giorni o due settimane, del fatto che in ferie ne macini di più proprio perché sono in ferie...
è da lì che prendo le foto delle copertine che inserisco qui sul blog.

ieri sera ho finito Figlia del Silenzio di Kim Edwards, prestato dalle zie di Genova, ed ora inizierò Eredità di Lilli Gruber, questa volta prestato da mia mamma.

la mia statistica di quest'anno, se non ho contato male, è di 16 libri letti.
un po' più di un libro al mese, ma mi piacerebbe aumentare i giri.
leggere è solo e soltanto salute.

Love,
MC

giovedì 31 ottobre 2013

L'ANIMA VOLA


l'ho messo nel lettore cd da una mezz'ora fa scarsa,

ma questo nuovo L'Anima Vola di Elisa mi sembra proprio uno dei suoi migliori album di sempre.


Grande voce.
Grande musicista.
Grande artista.




Love,
MC

domenica 27 ottobre 2013

CHE SMALTO MI METTO?

la domanda è topica.
son problemi, gente.

problemi che ti prendono la domenica pomeriggio, secondo giorno di ferie (ma come secondo giorno di ferie?? il sabato e la domenica si è sempre liberi! e invece no!), dopo aver mangiato in due la quantità di trofie al pesto con fagiolini e patate, giusta per almeno 3 se non 4 persone (ma abbiamo mangiato solo quello, eh???), quando fuori c'è il sole e il prossimo impegno sicuro è uscire per andare a fare un giro da Decathlon e poi proseguire per i Castelli Romani, per continuare a mangiare a casa dei miei genitori.

sono problemi veri, però.
perché degli n smalti che ho dietro lo specchio del bagno, me ne voglio mettere uno, questo mi è chiarissimo, ma non so quale.
e non è un fatto di vorrei mettermi proprio quello là che non ho, e che quindi andrò a comprare appena casualmente passerò davanti a Sephora o chi per lei, è proprio che non so decidermi.

come quando in pizzeria hai voglia di pizza, ne hai 20 davanti ma non sai qualche ordinare;
come quando d'estate, in giro per Roma, decidi di mangiarti un gelato e davanti a 35 metri di frigo, non sai che gusti prendere (e la commessa col cono in mano è lì che aspetta e ti mette fretta -e mi dà un gran urto!);
come quando, appunto, non sai su quale colore buttarti...

fucsia? nooo, non è mica agosto!;
rosa delicato? mmmm mah, boh, no...
beige? no, non è ancora del tutto autunno,
vinaccia? meraviglioso, quanto mi piace, ma troppo troppo invernale, ancora!
nero? magari no, dai, in fondo sono contenta, oggi, mica depressa;
che ne dici di un bel viola metallizzato? no, l'ho già messo un mesetto fa...
perché, un verde Tiffany? eh, ma è estivo, come il fucsia, l'arancione e il sabbia scintillante...

insomma, mi sembro Gollum in preda allo sdoppiamento di identità.
finirà che non lo so nemmeno io.
ma questi sono problemi veri, non c'è da stare allegri!

Love,
MC

giovedì 24 ottobre 2013

VARIE ED EVENTUALI

in questi giorni viaggio in ottovolante.
l'inizio della settimana scorsa è stato all'insegna della pace dei sensi, in rapporto d'amore totale con l'universo terracqueo, come quando arrivi in cima alla vetta di una montagna, dopo una lunga camminata, e sei pienamente soddisfatto di te e tutto va benissimo, sei contenta, serena.
in pace col mondo, appunto. due giorni di anima zen.

poi sabato c'è stato un tracollo dovuto a stupidate che si sono verificate in ufficio e che, proprio per la loro stupidità, mi hanno fatto imbestialire ancora di più.
sentirsi (tutto il gruppo) fare la predica da un collega per cose che lui stesso non fa...voglio dire...taci, no?
è come se uno che parcheggia 4 volte su 5 in doppia fila, ti venisse a dire che la ruota posteriore sinistra dell'auto che hai appena parcheggiato è fuori di un palmo dalle righe del parcheggio.
ma che vuoi?

comunque sia, in due giorni me la sono gestita, ed ora siamo nuovamente nel giardino bucolico della mia vita.

la voglia/necessità di fare mille altre cose rispetto all'appuntamento fisso del lavoro rimane, ho una lista in attesa tra riparazione gioielli, creazioni di nuovi, pane fatto in casa, spesa seria della carne dagli allevatori, pulizia come Dio comanda della casa, pile di cose da stirare e, non ultimo, il malefico cambio degli armadi.

il tutto condito da una pressante pigrizia mattutina con preferenza per lo stare sotto le coperte rispetto all'alzarsi dal letto.

non voglio pensare a come mi sentirò domenica, dopo che l'orologio andrà indietro di un'ora. solitamente l'ora legale/solare mi ammazza, rendendomi coglioncella per qualche giorno, più bradipa del solito e morente di sonno.
per fortuna sarò in ferie fino a martedì compreso.
visto mai che questa volta riesco ad ammortizzare il tutto in maniera decente e a uscirne grosso modo indenne?

Love,
MC

domenica 20 ottobre 2013

TECNOLOGIA

e fu così che alla fine il nuovo telefono arrivò.
comprato on line in data 26 agosto 2013, dopo un mese e mezzo di attesa è finalmente arrivato.

adesso anche io sono infilata nel mondo di applicazioni, whatsapp tra tutte, atte ad assicurasi una vita costantemente on line.

un gingillo pericoloso e meraviglioso allo stesso tempo, da gestire come si vuole, personalizzandolo con le applicazioni per fare quasi tutto (penso che manchi giusto l'applicazione che ti dice qual è l'ora migliore per mangiare...) cercando però di rimanere il capo tra i due, per non soccombere e farsi comandare da un telefono che molto poco lo separa da un pc portatile.

niente di più facile che sia più veloce di un pc portatile appena appena vecchietto e non aggiornato.

sto ancora prendendo le misure, ma già so che non sarò più capace di tornare indietro.
qualsiasi telefono venuto prima è un bradipo. e il mio non è nemmeno l'ultimissimo modello.
un modesto Galaxy S3.

Love,
MC

giovedì 3 ottobre 2013

PANE CON LIEVITO MADRE - Intro

voglio parlare del pane con il lievito madre che sto facendo da qualche tempo.
voglio mettere insieme alcune foto di lui nelle varie fasi della sua vita, da quando cresce dopo il rinfresco, fino a quando muore in mezzo alla farina e ci regala un pane squisito (lo confesso, mi sta venendo bene!)...ma in questi giorni arrivo stravolta, quando ho un attimo di tempo per sedermi alla scrivania.

intanto queste foto, che ritraggono l'esordio di un mesetto fa:



molto orgogliosa di me medesima!

Love,
MC

venerdì 20 settembre 2013

FIORI D'AUTUNNO

sono ben 5 estati che combatto con il balcone della cucina.
è esposto a nord e quindi non mi aspetto mai molto da lui e dai fiori immolati sulle sue sponde, che mi hanno sempre lasciata poco dopo averceli sistemati sopra, così ogni nuovo tentativo inizia con poco entusiasmo, in attesa dell'ennesimo fallimento e di vedere le mie piante morire in breve tempo.

un paio di mesi fa mia mamma ha innestato tre germogli di geranio rosso, figlio di un suo geranio enorme, che le vive ormai da anni e che si allarga sempre di più, man mano che le estati si accumulano.

ha il pollice verde, c'è da dirlo, e quindi forse questa è la ragione del fatto che questi tre germogli, poi travasati nei miei vasi, son pieni di fiori e stanno che è una meraviglia.
non ho mai avuto gerani così belli, così pieni e sodi come adesso.

siamo a settembre inoltrato, il balcone è sempre esposto a nord (non è che l'ho spostato a sud, nel frattempo...) e il sole che prendono alla mattina è molto meno di quello che prenderebbero in estate piena, la temperatura esterna è più bassa, eppure questo è il risultato...



















che siano gerani trentini, abituati ad altre temperature?

Love,
MC

mercoledì 18 settembre 2013

LA MANOMISSIONE DELLE PAROLE - Gianrico Carofiglio

ecco il nuovo libro che sta sul mio comodino da pochi giorni.
La manomissione delle parole di Gianrico Carofiglio.
regalo di un amico divoratore di libri, più che lettore, ha le sembianze di un saggio, ma andando avanti con la lettura mi piace più definirlo un libro per sapere, per ragionare, per riflettere sul come le parole sono state usate (manomesse) negli ultimi 20 anni.
un periodo di tempo a caso. infatti si nomina spesso quello là e le porcate commesse da lui e dai suoi tirapiedi, ma nonostante questo non è un libro che fa imbestialire, bensì, come dicevo, una riflessione con l'occhio di un magistrato, politico e cittadino che parla con cognizione di causa, sapendo cosa dice e come.

ieri pensavo che andrebbe letto nelle scuole superiori.
ma come testo nell'arco dell'anno, adottato dai docenti.
così come i Canti della Divina Commedia commentati da Roberto Benigni.

Love,
MC

venerdì 13 settembre 2013

TUTTE PAZZE PER PUPA

dal sito www.pupa.it

qualche giorno fa vengo a conoscenza di questa iniziativa commerciale di Pupa, così vado a vedere sulla loro pagina Facebook e leggo  "spiacenti per la momentanea indisponibilità, ripristineremo al più presto ma non abbiamo tempistiche precise".
cioè, praticamente il sito è stato preso d'assalto da (troppe) femmine impazzite per scaricare il primo coupon (una volta si chiamavano volgarmente buoni, o mi sbaglio? eh, ma coupon fa più figo, signora mia!) per acquistare uno smalto a 1€, (solitamente dal costo di circa 4€) per poi, invitando un'amica, poter scaricare il secondo buono e poter acquistare o un mascara o un ombretto fra quattro tipi, a 5€ (anziché 11€, qui si risparmi davvero!).

insomma, anche io mi includo nella massa di femmine impazzite, lo confesso!
sì, perché poi il sito è stato ripristinato (figurarsi!) e così, con la collaborazione di una collega di lavoro (molto più vittima del make-up di me! ma non si diceva trucco?? mah!) ci siamo sbloccate il secondo buono a vicenda e oggi pomeriggio sono andata in profumeria a prendere quello che mi spettava!

ed eccoli qua:

smalto effetto gel n. 032


cream eyeshadow Vamp! n.400

domani proverò l'ombretto; lo smalto non ancora perché ne ho un altro, ma mi piace parecchio il suo essere un rosso cupo.
lo trovo molto invernale ma caldo, avvolgente.

Love,
MC

martedì 10 settembre 2013

ANCORA IO - Lisa Genova

altro libro finito, oggi, Il gusto proibito dello zenzero, e immediato nuovo inizio, con Ancora io, di Lisa Genova.
anche questo consigliato e prestato dalle mitiche zie di Genova, non per corrispondenza di nomi, ma per bellezza della storia.

in effetti le prime 68 pagine che ho letto da questa mattina, andando in ufficio e tornando oggi pomeriggio, mi sono piaciute tanto.
avrei continuato il viaggio in metro invece che scendere alla fermata prevista, per non interrompere la lettura.

penso che una volta preso il ritmo della lettura, se si riesce a trovare il libro giusto, che incuriosisce e che si fa cercare per esser letto, riuscirò a leggere tanto.
non è un compito a scuola, nemmeno una penitenza: voglio proprio farlo di mio.
mi aiuta anche a stare in silenzio, evadendo dalle mille e una parola che quotidianamente pronuncio per lavoro!

Love,
MC

lunedì 9 settembre 2013

MONDAY BLUES

spesso accuso l'arrivo del lunedì, ma poche volte come sta succedendo oggi.
dopo una notte difficile, iniziata non riuscendo a prendere sonno decentemente e tardi (grazie a un pappagallo appollaiato su qualcuno degli alberi attorno al condominio, e condita da più incubi, diversi tra loro), sono resuscitata dalla coperte attorno alle 8.30, più per necessità che per voglia.

per fortuna oggi lavoro dalle 16 in poi, anche se il cazzeggio di questa mattina, fatto di tranquilla messa in ordine della casa, senza fretta nè obiettivi da raggiungere, di giri sulla rete e di ClioMakeUp su Real Time, è quasi peggio del lavorare la mattina!

però devo dire che il mio orario lavorativo mi piace: ho tante ore libere per fare quello che voglio, che sia leggere, cucinare con calma, creare gioielli o cosa, e anche se a volte mi capita di avere a che fare con teste quadrate dall'altra parte del telefono (uno ce l'ho pronto per oggi, ma vincerò io!), sto imparando a vedere più lati positivi che negativi, dietro le mie cuffie quotidiane!

Love,
MC



martedì 3 settembre 2013

L'ANIMA VOLA - Elisa

succede sempre così, quando una canzone poi mi piacerà alla follia. succede come poco fa.
sono sufficienti poche parole, due note, una melodia particolare (o forse molto comune, chissà) a prendermi tutta l'attenzione e a entrarmi nel cervello.

vado in cucina a preparare il pranzo e accendo la radio. sintonizzata sempre su Radio2, Miracolo Italiano è alla fine, sono quasi le 12.30, così poi mi sento il giornale radio, penso.

in onda c'è una canzone che non ho mai sentito.
una vece italiana, femminile, che stento però a riconoscere.
non so se identificarla in Elisa o in chi. con tutte queste meteorine dei talent show, che non seguo e che sfornano voci a ruota, chissà che qualcuno non vinca proprio perchè assomiglia a qualcuno di famoso, penso.

finita la canzone, i miei amati miracolati non dicono chi stava cantando. (non sopporto quando fanno così!)
allora mi fiondo subito su Youtube e scrivo due o tre parole che ho colto dal testo e magicamente (prodigi digitali) mi si elencano davanti link e link dell'ultimo singolo di Elisa, appunto. L'anima vola.
lo ascolto una, due, tre, quattro volte di seguito.

non è la prima volta che 'sta ragazza mi frega con tutte le scarpe.
tante altre sue canzoni mi sono entrate nel cervello e nel cuore. tipo questa, ma anche questa, (pure se è dei Negramaro e lei duetta con Giuliano Sangiorgi) tanto per citarne due...

ma eccola qui:

L'Anima Vola
Le basta solo un po' d'aria nuova
Se mi guardi negli occhi
Cercami il cuore
Non perderti nei suoi riflessi
Non mi comprare niente
Sorriderò se ti accorgi di me fra la gente
Sì che è importante
Che io sia per te in ogni posto
In ogni caso quella di sempre
Un bacio è come il vento
Quando arriva piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che sa stare sola
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima osa
E' lei che si perde
Poi si ritrova
E come balla
Quando si accorge che sei lì a guardarla
Non mi portare niente
Mi basta fermare insieme a te un istante
E se mi riesce
Poi ti saprò riconoscere anche tra mille tempeste
Un bacio è come il vento
Quando soffia piano però muove tutto quanto
E un'anima forte che non ha paura
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
Quando ti cerca è soltanto perché lei ti vuole ancora
E se ti cerca è soltanto perché
L'Anima Vola
Mica si perde
L'Anima Vola
Non si nasconde
L'Anima Vola
Cosa le serve
L'Anima Vola
Mica si spegne


(ma per gustarla tutta, è meglio leggere il testo mentre il video scorre...)

so già che sarà la mia rovina per i prossimi giorni.
so già che mi andrò a comprare il cd.
so già che finirà nel mio Galaxy SIII quando (quando???) mi arriverà tra le mani.

Love,
MC



sabato 31 agosto 2013

NEL MEZZO DEL CAMMIN DI MIA VITA?

e fu così che divennero 35. ieri.
qualcuno mi ha detto "me ce l'hai davvero tutti, 'sti 35 anni?"
qualcun altro mi ha scritto "A regazzì, ho saputo che oggi compi gli anni..."
altri ancora "...dovresti vergognarti a dire a me che hai 35 anni..." (chi parlava era una quasi -se non già- settantenne).

al di là del fatto che aver ricevuto auguri via sms, a voce, dal vivo o tramite Facebook mi ha fatto solo che piacere, perchè ho visto quanti mi vogliono bene, se mi fermo a pensare a questo numero, un po' mi faccio impressione da sola, un po' non me li sento, un po', ancora, se penso che posso essere a metà (o forse un po' prima, ma magari già oltre, chi lo sa) della mia vita totale...mi viene un po' di paura.

paura per il tempo che mi rimane, che chissà se riuscirò a viverlo bene e possibilmente al meglio;
paura per non sapere fino in fondo se quello che ho vissuto l'ho vissuto come andava vissuto, nel senso se veramente quello che ho fatto e come l'ho fatto mi ha reso e mi renderà felice.
ma felice-felice, con la F.

non voglio fare bilanci, non ne sono capace, forse non ne ho la forza e non è nemmeno il tempo giusto (chissà perchè mi sembra una cosa per persone più grandi, quando magari sono a una svolta particolare della loro vita, o addirittura alla fine) o probabilmente quello che ho appena scritto è già un bilancio inconsapevole; quello che so è che il mio intimo adesso è come l'aria là fuori: c'è il sole, alcune delle foglie del gelso che vedo dalla finestra sono un po' illuminate dai raggi, altre in ombra, altre ancora già un po' secche ai bordi, qualcuna più giovane e vigorosa. tutte sono mosse dal vento, che a tratti soffia e le fa suonare.
ecco, i pensieri di oggi, sono come il vento che passa tra le mie foglie.

a me solitamente il vento piace: pulisce, rinfresca, cambia l'aria, porta profumo o ne manda via altri, quelli vecchi, stantii, e poi rende i colori tersi, pieni e vibranti.

visti così, questi 35 anni non sono poi così male, anche se, mi permetto di pensarlo e scriverlo, quelli che verranno dopo, quanti essi siano, mi porteranno cose inaspettate e non ancora vissute.

Love,
MC

martedì 27 agosto 2013

LIBRI DELL'ESTATE

poco fa ho finito Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale.
un bel libro, strano, creativo. intelligente e appassionato. chissà quanto c'è di lei in quelle pagine, me lo sono chiesto spesso, leggendola.
l'ho conosciuta alla radio quando conduceva (e spero tornerà a condurre) Io, Chiara e l'oscuro su Radio2, ogni mattina dalle 10, dopo Il ruggito del coniglio.
mi piace come parla, le elucubrazioni mentali che fa, quello che pensa e come lo pensa. ma non sembra di sentirla parlare, quando scrive. almeno non sempre. in alcuni passaggi si può riconoscere la conduttrice del programma di terapia di gruppo della radio (come lei stessa ama definire la sua trasmissione), ma non è una caratteristica predominante nel libro.

adesso sul mio comodino arriva (è già arrivato, questa sera lo inizierò)  Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford.
è uno dei circa dieci libri che ci siamo portati via da Genova a luglio, passando a casa delle zie. glieli restituiremo, ovviamente, ma per non sbagliarci noi li teniamo tutti in un sacchetto, quando non li stiamo leggendo, mentre loro hanno una lista che ho scritto personalmente, così da evitare di tenercene qualcuno per sbaglio!
e vabbè che mi hanno già detto più volte metà di questi libri -e sono una caterva- saranno tuoi, un giorno, ma siccome quel giorno arriverà tra 200 anni, magari nel frattempo se li vogliono rileggere, e non mi pare il caso far la figura dell'accattona!

e facendo un bilancio, da metà luglio a oggi ho letto quattro libri e nell'ordine: L'imperatore di Portugallia, Inferno, Angeli e demoni, Le luci nelle case degli altri.
credo di aver battuto il mio record personale.
mi piacerebbe cercare di non perdere il ritmo, mantenere l'impegno minimo (e il piacere massimo) di leggere almeno un libro al mese, o anche di più se la vita autunno-inverno-primaverile me ne darà la possibilità, visto e considerato che è garantito: la quantità di libri letti è direttamente proporzionale al tempo libero e alla libertà mentale di cui posso godere in quel momento.

Love,
MC

domenica 25 agosto 2013

DIARIO DALLA CORSICA /FINE

tramonto a Ile Rousse
la vacanza francese, la seconda in due mesi, è finita il 18 agosto, e il 19 sono stata subito, troppo velocemente, catapultata nel mondo della telefonia e dell'assistenza clienti.

questa volta le prime due telefonate non hanno fatto svanire due settimane di ferie e i loro benefici effetti, come era successo a luglio, ma a distanza di una settimana dal ritorno a casa, Ile Rousse, il mare trasparente e la sabbia bianca mi sembrano lontani mesi e mesi.

e' tutto volato via in un lampo, adesso me ne rendo conto, così come l'estate e un'altra bella fetta di 2013 e di vita.
volato via velocemente, proprio come la famosa sabbia tra le mani.
ma non c'è amarezza, solo un po' di nostalgia, un po' di fantastica voglia di tornare indietro con l'orologio e avere ancora qualche giorno per tuffarsi, anima e corpo, in un mare bellissimo.

ma la libertà mentale provata, quella sì che cercherò di tenermela bella stretta.
quella che ho provato in queste due settimane, in cui non avevo orari né impegni, tabelle di marcia né turni di lavoro; in cui facevo quello che volevo quando volevo e, semplicemente, se non ne avevo voglia non lo facevo.
è stata una vacanza di scelte dettate dalla voglia di fare o non fare.

quale libro leggo, adesso? faccio il bagno subito o tra un po'? mi metto questi infradito, stasera, o quelli? no, niente ombrellone,oggi pomeriggio, tanto il sole lo sopportiamo bene, dopo le ore calde....o lo portiamo lo stesso?

me la terrò stretta, ricordando la sensazione mentale che ho provato vivendola e che può far da motore per non soccombere.
cercherò di non lasciarmela rubare dai ritmi, dai clienti idioti, dai capi impazziti, dal casino della città, dai pensieri annebbiati, dai giramenti di cabbasisi, da tutto ciò che, in agguato, lavorerà per distrarmi e inquinarmi il cervello.

Love,
MC

venerdì 23 agosto 2013

DIARIO DALLA CORSICA /5

14 agosto 2013
Plage de l'Ostriconi

Giorni di rilassamento completo, quelli passati.
Il nostro impegno primario, come da dieci giorni a questa parte, è nessuno. 
Passiamo il tempo a stare in spiaggia -eventualmente spostandoci con la macchina per raggiungere una destinazione diversa- dormire, mangiare e ricominciare da capo la sequenza.
Sempre quella, sempre la stessa e ogni volta riposante in modo diverso.

L’altro ieri siamo stati a Ostriconi. 
Mio zio voleva pescare, e tentare di prendere definitivamente una murena che aveva sfiorato qualche giorno prima, così siamo andati anche noi. Alle 7.15 siamo partiti e fatti circa 15 chilometri di macchina, alle 8.30 circa, dopo almeno 40 minuti di cammino in un deserto meraviglioso, siamo arrivati in una spiaggetta che è rimasta deserta fino alle 10 inoltrate. Paradiso. Acqua pura, da bere, e pietrine piccole, ma grandi abbastanza da staccarsi dalla pelle appena asciutte. Per me, il meglio che si possa chiedere a una spiaggia!
Preso un bel sacchettino di sassolini, che adesso stanno riempiendo il secondo barattolino di marmellata comprata qui e che abbiamo finito questa mattina.
Ho portato a casa anche qualche pietra un po' più grande: vedendole mi è venuta una gran voglia di creare ciondoli per i miei gioielli…vedremo quello che riuscirò a tirar fuori!
Adesso mi manca solo la sabbia della spiaggia sotto casa e poi la missione è accomplished.

Plage de l'Ile Rousse

Questa mattina, invece, ci siamo svegliati con il rumore fragoroso del mare e gli alberi mossi dal vento. Siamo scesi alle 9, trovando mare grosso e colori mischiati: azzurro, verde, blu e il bianco delle onde. Spiaggia per metà impraticabile, ma comunque ancora vuota. Il vento di Maestrale la fa da padrone, oggi, fare il bagno è un problema ma il caldo non lo senti: il vento mantiene freschi e quando per caso ci si imbatte nell’ombra degli alberi dietro la spiaggia, si sente quasi freddo.

Sono le 13.34 e tra un’oretta riscendo: non riesco a stare a casa con il sole che splende, nonostante tutto questo vento.

Ah, nota letteraria: questa mattina ho finito anche Angeli e Demoni. Bello, ambientato a Roma, anche se Inferno mi è piaciuto di più. Qualche stronzatina l’ha detta, il Brown, su Roma e i romani, ma pazienza…
Oggi pomeriggio in spiaggia mi porto Le luci nelle case degli altri della Chiara Gamberale. Mi ispira un sacco.

Love,
MC


giovedì 22 agosto 2013

DIARIO DALLA CORSICA /4

11 agosto 2013

Oggi a Lozari, visto che quando ci siamo andati la prima volta siamo stati solo una mezza giornata grazie alle nuvole che l’hanno fatta da padrone.

Che meraviglia di spiaggia, ragazzi! 
Ghiaietta microscopica, ma non sabbia, di un colore che scaturisce da un misto di beige, bianco, grigio, rossastro. Me ne sono portata un barattolo a casa e nei prossimi giorni ne prenderò altrettanta della spiaggia di Ile Rousse, diversa, bianca, più fine. Me la porterò a Roma.

plage de Lozari
Domani a Calvi, in treno, da Ile Rousse; quarantotto minuti per coprire forse una trentina di chilometri, ma ci vediamo la costa, e non solo, da una prospettiva diversa. Nel primo pomeriggio torneremo a Ile Rousse, poi spesa al supermarché con acquisto di vari regaletti e poi spiaggia, o almeno un bagno per vedere se la temperatura dell’acqua è cambiata o no!
Facciamo riposare la pelle, che oggi abbiamo strigliato per bene.

Mi sto rilassando così tanto che ogni sera non trovo la voglia di cambiare smalto ai piedi. Dovrei prima togliere questo bellissimo magenta (che per altro si sta comportando molto bene, non è minimamente scheggiato o rovinato!) e rimettere base, colore – arancione- e top coat, eppure non mi va. Non ne ho voglia, e mi lascio portare dal fatto che il magenta è ancora presentabilissimo e non necessiterebbe di un sostituto, se non per un discorso estetico di dire cambio colore!

Ah, oggi ho finito Inferno, in quattro giorni. Bello. Intricato, scritto bene, da un drittone, come dicevo ieri. Oggi ne ho iniziato uno nuovo, il famoso Angeli e Demoni, sempre di Dan Brown, preso dalla libreria estiva degli zii, grandi lettore anche loro, che hanno tra questa e nell’altra casa.

Noi siamo arrivati a un tale livello di saturazione di libri e di spazio finito dove riporli, nella libreria di casa e negli anfratti della parete attrezzata, che non possiamo più comprarne ma solo leggerli a scrocco, facendoceli prestare. Sarebbe da comprarsi un e-book, ma io sono ancora affezionata alla carta stampata: mi piace sfogliare il libro in libreria, leggere la trama sul retro e poi comprarlo, sentendo il profumo di pagine nuove la prima volta che lo leggo…

Love,
MC

mercoledì 21 agosto 2013

DIARIO DALLA CORSICA /3

10 agosto 2013

relax a Lozari
Nuovamente cielo blu e terso, sgombro di qualsivoglia patina bianca, dopo una due giorni di nuvole, con vento e pioggia notturni tra l’8 e il 9; ieri, dopo 24 ore di brutto tempo, la spiaggia era piena, sembrava avessero sciolto il presepe, come si dice a Roma!

Domani ci mettiamo in moto alle 8, destinazione Lozari o Ostriconi, ancora non sappiamo. 
Spiagge più selvatiche, senza case dietro ma solo vegetazione e la statale 197 che transita, quella che da Bastia e Saint Florent porta a Calvi.

Una giornata di mare piena, senza pause pranzo a casa, armati di ombrellone, sedie sdraio e borsa frigo seriamente attrezzata.

La distanza dalla sabbia della spiaggia della casa dove siamo, è di circa 210 passi, contati il primo giorno. 
In termini di orologio parliamo di circa 3 minuti a prendersela comoda, ma giusto perché il sentierino da percorrere è sconnesso e ci sono pietre e radici degli alberi che escono fuori dalla terra, e quindi farlo di corsa in infradito non è il caso…ma se fosse anche solo un po’ più omogeneo o con una passerella di assi di legno, il minuto di tempo per arrivare alla sabbia sarebbe sufficiente.


Ma visto e considerato che in questa vacanza ci stanchiamo di far niente (ma dove???) e che gli unici impegni fissi sono i pasti, le ore di sonno e quelle da trascorrere sulla riva del mare, oltre immersioni prolungate in letture di piacere, possiamo anche permetterci di impiegare 2 minuti per stendere l’asciugamano sulla sabbia. Bianca, per giunta!

Love,
MC

martedì 20 agosto 2013

DIARIO DALLA CORSICA /2


8 agosto 2013

Oggi ho finito il secondo libro dall’11 luglio e ho iniziato Inferno di Dan Brown, consigliato e prestato da mio zio, che ho iniziato oggi e di cui ho già letto 147 pagine. 

Mi sto proprio rilassando. Passerà nelle mani di mia cugina Antonella, che arriverà qui il 16, quindi mi devo sbrigare ad arrivare in fondo, ma non credo che mi serva un incitamento o qualcuno che mi metta fretta: si va avanti per inerzia, rincorrendo gli avvenimenti successivi per saperne ancora, ancora e ancora.

Che poi il Brown è un diavolaccio: è una sceneggiatura da film, pochi dialoghi, scene descritte bene ma veloci, che scorron via. 
Il diavolaccio che scrive Inferno.


Sto rendendomi conto che il numero di libri che leggo è direttamente proporzionale al tempo libero che ho e alla libertà mentale che questo porta con sé. Bene. Vuol dire che mi sto svuotando il cervello di tutte le boiate accumulate nel corso dell’anno!

Love,
MC

lunedì 19 agosto 2013

DIARIO DALLA CORSICA/1

7 Agosto 2013


Arrivati il 4 agosto, al 7 non sappiamo già più né la data né il giorno della settimana. Passiamo il tempo a dormire (e per fortuna la notte si dorme e non si suda), andare al mare, fare bagni in acqua trasparente sostenuta da sabbia bianca (non troppo fine, che non si attacca alla pelle tipo farina e che la rende ancor più apprezzata), asciugarci al sole e rifare il bagno quando abbiamo caldo.
Troppa fatica, ha decretato il maritopreferito il secondo giorno; dirò agli zii di non invitarci più, in effetti ci si stanca parecchio, ribatto io!

Domani cambiamo spiaggia, andiamo a Lozari, una lingua di sabbia lunga e senza scogli, che non si riempie mai e che vogliamo vedere da vicino.

Ho notato un fatto interessante: i bambini francesi e i di loro genitori, in spiaggia, sembrano mediamente più educati dei corrispettivi italiani. Giusto questa mattina un doppio italiano (dalla Toscana) fatto di due famiglie ognuna con due figli, era l’unica che si sentiva parlare tra tutte quelle presenti nell'arco di 50 metri. I figli urlavano, le madri li chiamavano a voce alta e parlavano tra loro urlando. Io i francesi li sento che sono francesi quando mi passano vicino e stanno parlando, non perché urlano dietro a un figlio.

Ovviamente non voglio dire che gli italiani siano cani e i francesi angeli, ma così, a occhio, in questi primi tre giorni, ho percepito questa differenza. 
E posso dirlo? Preferisco i francesi, come atteggiamento!

Love,
MC

venerdì 26 luglio 2013

E' QUI CHE ANDIAMO...

ricevo questa foto ieri sera, via email, dalla mia cuginotta.
oggetto della email Guarda cosa ti aspetta
testo della email ... mai vista una spiaggia così larga e niente alghe. Bella scelta!!!


autore della foto, mio zio. riconosco la sua ombra con la macchina fotografica in mano, qua sopra...

ce ne faremo una ragione, cosa volete che vi dica!

intanto prima di arrivarci, però, dobbiamo ancora gustarci Caronte, che arriverà (a me pare sia già tra i piedi, veramente) tra domani e domenica a rompere i cabbasisi...
come te pare, Carò, io so solo che a breve avrò di che rinfrescarmi.

Love,
MC

martedì 23 luglio 2013

...E CHI L'AVREBBE MAI DETTO!

noi sicuramente no.
almeno, fino a ieri non l'avrei detto, non l'avremmo detto.

cos'è successo: a circa metà marzo io e il maritopreferito ci siamo organizzati, come ogni anno, in una ricerca di mercato per una casa in montagna, questa volta in Val di Fassa. ci piace poter scegliere, se possiamo, quindi iniziamo presto!
richieste, proposte, valutazioni, scelta.
bene, deciso.
due settimane ad agosto a Pozza, casa per due, vicino al centro del paese ma fuori dal casino, in mezzo alle prime Dolomiti che conobbi, tra il 1988 e il 1992.
ci volevo tornare per proprio per questo.


vita tranquilla per mesi, pensandoci ogni tanto, aumentando la frequenza dei pensieri con l'avvicinarsi del caldo da cui ripararsi, pensando a quali gite fare e quali no, per quest'anno, e ancora a quali ripetere, come praticamente ogni anno, perché sì, la ferrata Tridentina non possiamo non farla!

poi un bel giorno di luglio trovo una chiamata persa da mia zia, la sorella maggiore di mia mamma.
il lungomare di Ile Rousse
strano, penso, che mi chiami sul cellulare!
la richiamo dopo parecchie ore e mi trovo davanti una proposta: ciao nipotina! la casa di Ile Rousse si è liberata, chi ci doveva andare, non può più, abbiamo chiesto a tizio e caio, ma nessuno può: non è che vi va di venirci? noi saremo nell'altra, ma state tranquilli, non vi disturberemo!

il maritopreferito non c'era, io ero ancora al telefono e mi vedevo già in costume e infradito di giorno, e pantaloni di lino e canottiera di sera, a passeggiare sul lungomare a 1 metro sul livello del mare, che se ti va di rinfrescarti i piedi o preferisci camminare sulla sabbia, salti giù e sei in spiaggia.
erano anni che ci pensavo, il maritopreferito non c'è mai stato ed io, in vacanza  a casa della zia ci sono stata una volta sola, l'ultima, ben 18 anni fa, nel giugno del '95.

la proposta era troppo bella, pronta, impacchettata e ad hoc per noi. un regalo inaspettato. nessun lato negativo rispetto all'andare in Val di Fassa, se non la perdita della caparra ma che, sommata alla spesa del viaggio per la Corsica A/R, è sempre molto meno rispetto alla spesa totale del solo alloggio a Pozza.

tre giorni di pensamenti, di idee, di accettazione (soprattutto da parte del maritopreferito) dell'avere il costume addosso e non i pantaloni da trekking per queste vacanze 2013...ma poi alla fine abbiamo colto la palla al balzo e via!
la Corsica è sempre lì', così come il Trentino. ma a 18 anni dall'ultima volta e a 5 dall'ultima vacanza marinara da quando siamo sposati...beh, si può fare!

Love,
MC


+17 *** BEFORE *** ANNA TODD (o della fine del diciassettesimo libro nel 2017)

l'Anna ci racconta come e perché ci son voluti ben cinque libri per risolvere le paturnie amorose di Hardin e Tessa...con un sesto libro...