mercoledì 22 agosto 2012

MALEDETTO LUCIFERO

il maritopreferito sta per arrivare, io oggi lavoro nel pomeriggio-sera e sono qui, con la pressione arteriosa forse pari a livelli sotto zero (la massima, ovviamente), il ventilatore addosso e un'unica voglia: che questo maledettissimo caldo finisca presto.
non ne ho più voglia, basta, mi son proprio rotta le scatole. la prima persona che mi dice che non vuole il freddo la prendo a randellate (e ne conosco a mazzi di femmine della serie ah, no, io adoro il caldo, odio l'inverno e non sopporto la pioggia!).
non mi ricordo un'estate così fastidiosa, forse quella del 2003 ma non ci metterei la mano sul fuoco. quella era stata calda ma non con temperature a 40°C che ciclicamente si ripresentano come questa, porca miseria!
questa mattina ho dormicchiato fino a quando, dal caldo, non ho potuto che alzarmi e il picco della mattina è stato lavarmi i capelli con l'acqua fredda e stendere le lenzuola sul terrazzo, che sono andate dritte sui fili invece che intorno a me: lo confesso, mi ci sarei avvolta dentro!
chiudere le finestre e le tapparelle non serve a molto. aiuta, ma non ripara più di tanto.
e il fatto che stia pensando di non vedere l'ora di andare in ufficio dove, almeno, c'è l'aria condizionata, non è un bel segno.
no. non è per niente un bel segno.

Love,
MC


Nessun commento:

+26 *** MA LE STELLE QUANTE SONO *** GIULIA CARCASI (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2017)

ho letto questo libro in un paio di giorni, forse tre. ho fatto bene a scegliere di leggere prima la versione di Alice e poi quella di Carl...