lunedì 7 maggio 2012

VIA.

sono giorni che non scrivo.
mi si è svuotato il pozzo dell'ispirazione, come direbbe qualcuno. dovrei fare un viaggio da qualche parte per riempirlo nuovamente, continuerebbe a dire lo stesso qualcuno.
sarei pronta a partire subito, oggi, tra poche ore. datemi il tempo di mettere insieme qualche vestito, chiudere persiane e gas e via. per me si potrebbe partire anche adesso. per dove? ovunque. ovunque là fuori sia un posto diverso da quello che ho davanti adesso.
non disdegno Roma, mi piace, rimango impressionata dalle frotte di turisti che ogni giorno, in ogni giorno dell'anno e adesso ancora di più, incontro per strada, sono orgogliosa di essere una civis Romae, seppur trapiantata (ma tanto i turisti che ne sanno), eppure ho voglia di andar via.
io e il maritopreferito, via, per qualche mese, per un paio d'anni. solo io, lui e loro. loro due. noi quattro.
magari nel profondo nord est, a due passi dalle nostre Dolomiti, magari proprio là in mezzo, senza porci il problema invernale dove andare in settimana bianca: avremmo direttamente l'abbonamento stagionale dei valligiani. ho un pomeriggio libero...quasi quasi vado a farmi due discese... ah, che bella sensazione deve essere!
ma anche dall'altra parte dell'Oceano andrebbe bene, perché no, a parlare inglese, a stare col naso in su, cercando il cielo tra i grattacieli, a rivedere il Grand Canyon, San Francisco e gli spazi infiniti della Monument Valley.

mi giro, guardo alla finestra e il vetro è rigato dalla pioggia che sta cadendo su Roma, a tratti fortissima, a tratti irlandese, quasi invisibile, ma che rompe le scatole alla stessa maniera, perché ti inzuppa ugualmente.
là davanti i palazzi del mio quartiere e un turno di lavoro che inizia alle 13, oggi.
non sono tra le Dolomiti né dall'altra parte dell'Oceano, ma ci penso io a ingannarmi, a prendere in giro il mio inconscio. è tonto, poverino, non distingue la fantasia dalla realtà...quindi ora prendo, parto e mi faccio un bel giro per le vette dolomitiche.
domani credo me ne andrò in America.


Love,
MC

Nessun commento:

+19 *** RACCONTAMI DEI FIORI DI GELSO *** ALINE OHANESIAN (o della fine del diciannovesimo libro nel 2017)

devo ammettere che nel leggere le prime cinquanta pagine ho arrancato un po'; non trovavo il filo del discorso, non mi raccapezzavo con ...