venerdì 16 marzo 2012

COME SAETTA MACQUEEN



la foto che fa da sfondo al mio blog è significativa.
mi sento in gabbia. sotto alcuni punti di vista, non tutti. alcuni.
uno di questi mi sta facendo vivere con il freno a mano tirato e la conseguenza...che ne consegue, è ormai insostenibile.
non lo scrivo per poi sentirmi chiedere cosa c'è che ti frena? non lo voglio sentir chiedere da nessuno. lo scrivo per metterlo nero su bianco con me stessa, in questo spazio pubblico che di privato ha ben poco. ma conto sulla discrezione di chi mi legge. nessuna domanda, nessun riferimento, solo rispetto.

so che ho lavorato e sto lavorando tanto per togliere questo freno a mano e partire in quarta. solo così il filo di ferro che adesso nasconde il cielo azzurro alla mia vista, cadrà.
la caduta è vicina, tra poco mi dovrete chiamare Saetta MacQueen! mangerete la mia polvere!

Love,
MC

1 commento:

Cla ha detto...

Te lo auguro di cuore...Saetta McQueen poi è un personaggio bellissimo...un bolide, ma col cuore (visto il cartone più e più volte...)
un abbraccio

+25 *** LA ZONA MORTA *** STEPHEN KING (o della fine del venticinquesimo libro nel 2017)

ho finito poco fa questo romanzo, il primo mai letto di King. consigliato dal mio amico A. durante uno dei nostri scambi di nozioni cultura...