venerdì 25 febbraio 2011

1000 COSE


la quipresente è donna.
in quanto donna ha il dono (perchè è un dono) di riuscire a fare 1000 cose insieme. per mille non intende proprio mille, ma passare da una all'altra, quelle setto-otto che ha in ballo, tenendole tutte sotto controllo.
nella pausa della prima farne una seconda, tornare alla prima e intanto avviare la terza e nel frattemppo pensare alle altre cinque che si faranno dopo. il tutto mentre c'è la musica nello stereo e lei ci canta sopra. sempre che non suoni il telefono e allora è fatta!

questa mattina ha pulito la casa, tra una pausa e l'altra ha chiacchierato con gli amici su facebook, fatto acquisti on line (finalmente ha risolto il problema del security code, l'unico cavillo che la bloccava e fino ad oggi l'hà bloccata dal diventare compulsiva!) e organizzato il pranzo.
alle 15.45 uscirà per andare al lavoro ma prima dovrà tagliare i capelli al maritopreferito e anche lavarsi i suoi, che è molto più decoroso lavarseli una volta di più che farsi quella dannata (ma salvifica) coda di cavallo!

ah, adesso che gli ossi buchi si sono scongelati, li va a cuocere in pentola a pressione: così risparmia tempo e gliene resta per fare qualcos altro!!!

lunedì 21 febbraio 2011

NON POTHO REPOSARE (Andrea Parodi)

ogni tanto la quipresente se la va a cercare su google video, perchè è una canzone bellissima...



Non posso riposare

Non posso riposare amore del mio cuore,
pensando a te ogni momento
Non essere triste, mia gioia,
Né addolorata o preoccupata
Ti assicuro che desidero solo te,
Perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo.

Se mi fosse possibile dell'angelo
prenderei lo spirito invisibile,
Le forme ruberei dal cielo
il sole e le stelle e forgerei
un mondo bellissimo per te,
per poterti regalare ogni bene.

Non posso viver no senza amarezza
Lontano da te cuore amato
A nulla vale la bella natura
Se non è vicino a me il mio tesoro
E per darmi consolazione e ristoro
Cuore, fortunata amata più di Dio.

Ti assicuro che desidero solo te,
Perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo
Ti assicuro che desidero solo te,
Perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo.


(traduzione tratta da http://www.fontesarda.it/sr/sr0041.htm)

domenica 20 febbraio 2011

MAL DI STOMACO


la quipresente sta perdendo la voglia, la pazienza, l'interesse a guardare i telegiornali. anzi, il telegiornale, giacchè nella casa che condivide con il maritopreferito uno solo se ne guarda, su rai3 alle 14.15 e/o alle 19. loro solo Tg3.
non ne ha più voglia perchè in un modo o nell'altro, visto che la fa da padrone per la scena politica, una foto, un'immagine o un videomessaggio registrato (per questo già ribattezzato Osama Bin Silvio da qualcuno) di quello là salta sempre fuori. e siccome lo schifo è tale da indurla a cambiare canale, la QP ha deciso che cercherà informazioni sui giornali cartacei o digitali, così da non sentire/vedere suoni e immagini indisponenti come lo sono quelle che lo riportano.
e forse così riuscirà a tutelarsi e non farsi venire il mal di stomaco.

ah, ieri il MP ha comprato una copia della Costituzione Italiana, con la stessa intenzione del tenente John J. Dunbar, che in Balla coi Lupi scelse la frontiera "...per vederla prima che scompaia".

giovedì 10 febbraio 2011

INSTALLING LOVE


Assistenza tecnica: sì, in cosa posso aiutarti?
Cliente: bene, dopo varie considerazioni, ho deciso di installare Love: puoi aiutarmi nel processo?
A: sì, certo. Sei pronto?
C: non sono un bravo tecnico, ma credo di essere pronto. Cosa devo fare?
A: il primo passo è aprire il tuo Cuore. Sai dove è?
C: sì, ma ci sono diversi altri programmi caricati, ora. Si può installare Love mentre questi stanno lavorando?
A: che programmi sono?
C: lasciami guardare.... ho Vecchie Ferite, Bassa Autostima, Invidia e Risentimento, in questo momento.
A: nessun problema, Love cancellerà gradualmente Rabbia dal sistema operativo. Potrà rimanere nella memoria permanente ma non darà fastidio agli altri programmi. Love poi coprirà Bassa Autostima con un modulo proprio, chiamato Alta Autostima. Piuttosto chiudi perfettamente Invidia e Risentimento. Quei programmi impediscono a Love di essere installati correttamente. Puoi farlo?
C: non so come. Me lo spieghi?
A: con piacere. Vai nel Menu Start e clicchi su Perdono. Fallo tante volte quanto necessario a cancellare completamente Invidia e Risentimento.
C: ok, fatto! Love si sta autoinstallando. È normale?
A: sì. Ma ricorda che hai solo il programma base. Per cominciare hai bisogno di connetterti al Cuore e caricare l'upgrade.
C: oops! È comparso un messaggio di errore. Dice: "Error-Program not run on external components." Cosa devo fare?
A: non preoccuparti. Significa che Love è settato per girare su Cuori Interni ma non è ancora stato configurato per il tuo Cuore, non lo riconosce. In termini meno tecnici, significa che devi amare te stesso prima che tu possa amare gli altri.
C: e quindi?
A: scegli "Autoaccettazione", poi clicchi su "Perdonare se stessi", "Riconoscere il proprio valore" e infine “Riconoscere i proprio limiti".
C: fatto.
Assistenza: ora li copi nella cartella "Mio Cuore". Il sistema farà un overwrite sui files in conflitto e utilizzerà una patch per eventuali errori di programmazione. Inoltre ricorda di cancellare Autocritica Prolissa da ogni cartella e di vuotare il Cestino per essere sicuro di non recuperarli più.
C: ehi! Mio Cuore si sta riempiendo di nuovi files. Sul monitor c'è un Sorriso, mentre Pace e Soddisfazione si stanno autocopiando ovunque. È corretto, questo?
A: a volte. Per alcuni ci vuole un po', ma ogni cosa richiede il suo tempo. Così Love ora è installato e funziona. Ancora una cosa prima di lasciarci: Love è freeware, assicurati di distribuirlo in tutti i suoi moduli a chiunque incontrerai, che a sua volta lo condividerà con altre persone riproponendolo anche a te rinnovato. Gli amici, ovunque siano, uno se li porta dentro per tutta la vita.

mercoledì 9 febbraio 2011

SPRANGATE SUI DENTI


stamattina la quipresente s'è trattenuta.
avrebbe volentieri tirato fuori da dietro la giacca, dalla faretra che porta sempre per qualsiasi evenienza legata alla schienza come Legolas, la spranga di ferro incandescente e scaricarla sulle gengive di quello con cui ha parlato.
amico di un grande amico, conosciuto quindi di riflesso, notoriamente non molto falco ma che, a guardar bene, non è uno scemotto ma una persona con dei problemi.
lavora, ha un posto in una banca o giù di lì, quindi proprio cretino non è. solo che l'aver dei problemi lo rende particolare, da prendere con le pinze.
la QP l'ha incontrato alla fermata della metro e trovandoselo davanti l'ha salutato. ciao-ciao, si sono messi a parlare.
da qualche mese non si incontravano e così due chiacchiere sul dove scendi e dove lavori, quando lei ha detto dove lavora, lui ha detto "al call center?" "sì" "...".
s'è dipinta sul volto di lui praticamente una faccia da vomito, da che schifo è?. nel secondo che la QP ha riflettuto se sfoderare la spranga di ferro o no, le è uscito spontaneamente la frase "...ma è a tempo indeterminato...quindi va bene".
come a giustificarsi del tipo di lavoro che fa, accettabile solo perchè a tempo indeterminato e di questi tempi si prende tutto.

un po' di giustificazione c'è, se vogliamo proprio lavorare di cesello, anche perchè sennò, a saperlo, soldi e anni spesi per laurearsi, la quipresente non li chiedeva ai suoi genitori nè a sè stessa.
ma, porca paletta, le ha dato un fastidio quella faccia che fino all'arrivo a destinazione ci ha rimuginato sopra.
per fortuna, una volta fuori, durante il tratto a piedi verso il suo degnissimo lavoro a contratto a tempo indeterminato part time a 4 ore al call center, ha chiamato il maritopreferito e s'è tirata su il morale.

che cavolo, però!

lunedì 7 febbraio 2011

ASIAGONEVE 2011


sono passati due giorni e ancora la quipresente non è riuscita a scrivere della settimana appena passata, spesa tra i 1650 e i 2020 metri s.l.m.

che dire. che si stava meglio lassù è scontato, e non solo per il fatto di essere in ferie.

circondati da aria buona (che al ritorno ha fatto sentire l'aria romana piena zeppa di schifezze immonde);
costretti a tenere gli occhiali da sole dalle nove di mattina alle quattro di pomeriggio per la luce abbagliante riflessa dal manto nevoso, grazie a un sole che l'ha fatta da padrone per tutti i cinque giorni;
con gli scarponi da sci nei piedi da dopo colazione a prima di cena;
in compagnia dei nipotini;
insieme a nuovi amici conosciuti a scuola di sci;
con nelle orecchie il rumore o della seggiovia o delle lamine che passano sul manto nevoso;
senza il pensiero di cosa preparare per pranzo e cena perchè c'era chi ci pensava, sparecchiava e ti faceva anche il letto ogni mattina (e non era il maritopreferito!);
con il cuore stretto, sulla via del ritorno, per esser venuti in contatto con un popolo (discendente dai Cimbri) accogliente, disponibile, simpatico e caciaroso tanto da fare un baffo ai più caldi siciliani.

tutto positivissimo, quindi, non ultimo il fatto che il MP (messi per la prima volta in vita sua gli sci nei piedi) ha imparato a sciare e già segue la QP quasi ovunque, col suo bello spazzaneve. lei, invece, s'è data completamente alla scoperta della curva cristiania, certificando il V livello su una scala da I a VII!

asiagoneve village 2011

+26 *** MA LE STELLE QUANTE SONO *** GIULIA CARCASI (o della fine del ventiseiesimo libro nel 2017)

ho letto questo libro in un paio di giorni, forse tre. ho fatto bene a scegliere di leggere prima la versione di Alice e poi quella di Carl...