giovedì 27 gennaio 2011

SETTIMANA BIANCA

e finalmente, dopo un po' più di vent'anni dalla prima, vera settimana bianca della sua vita, in cui mise per la prima volta i piedi sugli sci -per non staccarli più- domenica la quipersente, il maritopreferito e la famiglia del fratello della QP, partirà per sei giorni di neve.
finalmente a sciare senza fretta, senza il tocca e fuggi di un giorno, assaporando la beltà delle piste poco abitate durante la settimana.
finalmente il MP andrà a scuola di sci per imparare, lui e Cognata. la QP e Fratello andranno anche loro a scuola, ma di perfezionamento. aò!
la QP non vede l'ora di vedersi a sciare col MP; di respirare aria vera per un po'; di consumare le lamine degli sci, di vedere i nipotastri alle prese con la neve -ancora sconosciuta per il piccolo, 2 anni a marzo- e lei alle prese con loro, bob e corse e rotolamenti e risate nel freddo.

domenica 23 gennaio 2011

DI CENE RIUSCITE E SCORPACCIATA DI DOLCI


la quipresente e il maritopreferito ieri sera hanno aderito ad un invito a cena a casa del Lord Crespo.
presenti altri quattro amici del sopracitato, sconosciuti alla QP e al MP, ma la serata s'è dipanata benissimo, trovando gli elementi interventui facilmente amalgamabili tra loro, velocemente e con spontaneità.
complice anche il cibo, questo è certo, ma si è stati proprio bene.

arrivati nel calore di un soggiorno-sala da pranzo riscaldato anche dal camino, tutto, dall'antipasto alle bruschette con pane casareccio scaldato sulla griglia, alla carne alla brace (salsicce, pollo e abbacchio a scottadito), tutto è stato buonissimo.
innaffiato dall'ottimo vino e i voli pindarici di Farina, la gatta di casa, che ha tenuto banco.

il top della serata è stato raggiunto con i dolci, con ben quattro portate diverse...manco a Natale!
torta al cioccolato e mandorle home made, cassata siciliana doc (comprata proprio a Palermo), torta con ricotta e gocce di cioccolato anche lei home made, per finire con un vassoio di pasticcini secchi assortiti.
a quel punto la cena ha assunto l'aspetto di una gara culinaria, con i commensali nelle veste di giudici...mancavano solo le palette con i voti e poi era tutto regolare!
e che bontà, ragazzi! che magnata!

un ringraziamento pubblico a Lord Crespo e al Ferry, che hanno onorato gli ospiti con un tocco che gli è proprio e come solo loro sanno fare, in attesa della prossima occasione, in qualsivoglia casa!
:-)

sabato 22 gennaio 2011

"SCUSI, HO L'IPHONE3 MA VOGLIO IL 4, COSA DEVO FARE?" "SPARARTI!"


il suo lavoro (servizio clienti presso una compagnia telefonica) sta facendo sperimentare quotidianamente alla quipresente quanto il consumismo sia dilagante e quanto i produttori di telefoni cellulari e aggeggi tecnologici in genere, facciano nascere esigenze inesistenti per vendere l'ultimo arrivato in casa Nokia, Apple, Samsung...

hai scoperto l'acqua calda, dirà qualcuno...

premettendo che la QP è attirata, affascinata, interessata e a volte vittima della tecnologia e degli stessi telefoni cellulari, alcuni esponenti di grido di questo fantastico folle mondo iniziano a starle sulle scatole. pesantemente.
e grazie ai clienti che quotidianamente aiuta.

il premio di più odiato lo assegna senza ombra di dubbio all'iPhone4, stramaledettissimo, fondamentalmente inutile ai più, telefono cellulare della Apple, figlio dell'iPhone3. è uscito ad agosto 2010 ma ha già sfracassato oltremisura.
è giusto di ieri una telefonata con un cliente che si lamentava del fatto che il suo iPhone4 fosse rimasto connesso 13 ore mentre dormiva (il cliente, non il telefono) e avesse esaurito quasi l'intera soglia di traffico dati disponibile grazie ad una meravigliosa opzione tariffaria.

dopo aver spiegato per quattro volte al suddetto cliente che "non basta chiudere l'applicazione utilizzata, deve disconnettere il telefono da internet, onde evitare quanto gli è accaduto" e aver visto che il suddetto era convinto che non fosse quello il motivo e cercava altre giusitificazioni, la QP ha decisamente, convintamente e unanimatamente (è di ieri sera la visione di QUALUNQUEMENTE al cinema...) appurato che il suddetto era un cretino con in mano uno strumento di cui ignorava l'uso base.
il fatto che stesse cercando nella QP giustificazioni e richieste di verifica inutili (se navighi e non ti disconnetti quando hai finito, il problema non è dell'operatore telefonico. sei tu. cambia telefono) ha reso chiaro il fatto che non volesse ammettere nemmeno a se stesso di essere un emerito imbecille e incapace a usare quanto aveva per le mani.

"fondamentalmente inutile ai più", diceva.
ebbene sì.
la QP è certissimamente convinta che, presi 100 possessori di iPhone4, 103 non sanno quali siano, e quindi non usano, le n applicazioni dello stramaledetto.
e allora...se non le usano, perchè se lo comprano?
perchè sì.
perchè, per avere l'iPhone4 32GB, chiudono un contratto in comodato ancora in corso con l'iPhone3 32GB, che si tengono, pagando penali?
cosa faranno: andranno in giro con il 3 da un orecchio e il 4 dall'altro?

statys symbol.
questo è.
e per questo la QP non lo tollera.

PS è capitato più volte, finita la telefonata, sentire il cliente dire e adesso come si spegne?

giovedì 20 gennaio 2011

NON CE LA PUO' FARE


oggi la quipresente non ce la può fare.

da quando si è alzata tutto il dolore possibile e immaginanbile che solo le donne conoscono è tornato a farle vista, con tutto che fatti due conti dovrebbe essere sulla via della fine e non nel pieno del vigore. mah!;
tra una pausa e l'altra del suddetto malefico, ha pulito la casa, che in giorni come questi ringrazia essere di 45 mq (ma solo in questi!);
s'è fatta la borsa dell'acqua calda, compagna di una vita, ormai, che le è stata più tempo sulla pancia lei che il maritopreferito;
alle 11.50 s'è seduta al pc e ha acceso rai3, in attesa del Tg3. non l'avesse mai fatto: ulteriori caxxxte e offese alla magistratura da parte del nano-testa-d'asfalto, in un modo che dire strafottente è poco, accompagnate dal voltafaccia della mignottina ex minorenne che tira fuori lo sdoppiamento di personalità -a questo punto è ufficiale: ci prendono per coglioni;
mentre scriveva s'è accorta che l'unghia del suo dito medio destro (ci sarà un motivo?) s'è rotta e dovrà accorciarla di molto, facendole sfumare il progetto di avere unghie un po' decenti, per un po';
oggi alle 15.45 deve prendere e andare a lavorare, che l'orario è 17-21, ma se continua così, ce la farà mai?
ha visto l'atterraggio dalla salma dell'alpino morto in Afghanistan e la giovane moglie disperata voler corere dietro alla bara con dentro il marito: ghiaccio nelle vene, perchè la QP è praticamente coetanea di quella giovane vedova.

oggi la QP non ce la può fare.

mercoledì 19 gennaio 2011

SE SOLO FOSSI RICCA, VORREI...


nei giorni scorsi la quipresente ha letto su trashic.com un post dal titolo se solo fossi ricca, vorrei...

bella domanda.
anzitutto c'è da distinguere tra una ricchezza esagerata, tipo 60 milioni di Euro vinti al Superenalotto o un gruzzoletto, tipo che so, 2-3 di milioni di Euro, che comunque cambiano la vta ma non fanno perdere la testa.
la QP, se proprio deve scegliere, opta per la seconda possibilità.
e mica perchè al superenalotto non ci gioca e quindi sarà impossibile vincere! no. solo che non saprebbe cosa farsene di 60 milioni di euro.
ma se se li ritrovasse?
beh...tanta beneficienza, almeno la metà. poi una casa normale, non una reggia nè nello stile nè nelle dimensioni. toh, un centoventi metri quadri che farebbe stare le cose ognuna al loro posto, senza non sapere dove metterne certe o chiedendo in subaffitto dispense e mansarde di suoceri e genitori (per alberi di natale e sci, tanto per dire...).
una casa con un po' di prato davanti, vasi per i fiori, una tenda sotto cui stare in estate e, dai, perchè no, una piscinetta di 10 metri per 10 col bocchettone per l'acqua sparata a bomba, che rilassa la schiena e piace tanto!
poi il resto la sua vita resterebbe uguale.
oggetti, vestiti, cene e vacanze sarebbero invariati.
un viaggio all'anno, questo sì, per vedere il mondo un po' per volta, ad iniziare da Patagonia e Sud America, che fu il primo progetto di viaggio di nozze sognato col maritopreferito.
la vita resterebbe invariata, di certo più tranquilla, senza troppi calcoli per gestire le entrate ma senza farsi diventare le mani due pezzi di groviera, e sempre con un occhio agli altri.

ah, poi certo, parrucchiere-estetista-manicure-pedicure fissi, ma senza scegliere il centro estetico frequentato dai vip (sai che palle?) e poi, già che ci siamo, un nuovo pc portatile tutto suo, un bel MacBookAir per la QP e tutto sarebbe a posto.
ovviamente ci sarebbero anche da considerare gli sfizi del MP, ma per quelli no problem, si sa, agli uomini basta poco per essere contenti! :-)

martedì 18 gennaio 2011

LAMENTELE (LIEVI) DI UNA DI SINISTRA - part II

"...è mai possibile, o porco di un cane,
che le avventure in codesto reame,
debban risolversi sempre con grandi puttane?..."

(Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers- Fabrizio De Andrè)


c'è poco da dire.
ogni giorno si aggiunge altra carne al fuoco dello schifo morale che sta investendo l'Italia, che non ci lascia un attimo di respiro.
è proprio vero quello che diceva la suocera della quipresente qualche giorno fa, attorno a un tavolo e all'ennesima chiacchierata di politica che non manca mai (e che comunque i commensali cercano sempre, in un modo o nell'altro), ovvero che la sera si va a dormire sapendo certe cose e la mattina quello che si aveva lasciato è stato spazzato via da altro, spesso e volentieri più grande e più grave.

la QP si sta scocciando.
prova sentimenti forti, prepotenti, che le fanno paura: insofferenza, irritazione, incredulità, rabbia, odio, nausea, schifo, noia, vergogna, inquietudine, turbamento.
il malefico schermo piatto sul mobile scuro della sala resta volentieri spento, in queste sere, per lo meno sitnonizzato laddove non si parla del nano-testa-d'asfalto e delle sue deviazioni sessuali, ma le notizie arrivano, anche perchè la QP e il maritopreferito le voglino sentire, in qualche modo.
e non si parla d'altro con chiunque, per cui sfuggirne è difficile.
in ufficio, con colleghi rigorosamente di sinistra per non finire a schiaffi, al telefono con la mamma, a pranzo con i suoceri, con gli amici, su facebook tramite i link pubblicati, al telefono con i parenti genovesi...
la speranza è che tutto finsica il prima possibile con la fine (fisica, politica o solo di cambio di emisfero) del nano e della sua opera degenerante, almeno nel mondo la smetteranno di riderci in faccia (anche se è tutto meritato, grazie al Re del bunga bunga).

sabato 15 gennaio 2011

LAMENTELE (LIEVI) DI UNA DI SINISTRA

la quipresente sta scrivendo mentre su rai3 un simpaticissimo Fabio Fazio (lo ammette, è uno dei suoi preferiti tra quelli in circolaazione in tv) e Massimo Gramellini stanno commentando insieme, ironicamente ma neanche tanto, fatti e fattacci della settimana.
al momento si parla del nano-testa-d'asfalto e delle ultime belle notizie che lo riguardano, i vari festini che ha organizzato insieme agli altri due galantuomini Fede e Mora per tirarsi su il morale dopo le estenuanti giornate lavorative in Parlamento.
apparte il fatto che (e si sa già) la QP è allergica a tutto ciò che riguarda quello là, stasera questi commenti, detti in questo modo, tirano su il morale, danno una scrollata alle corde ricoperte di polvere, sommerse da pensieri negativi suscitati dal comportamento di gente che, per il posto che occupa, dovrebbe essere da esempio di legalità, correttezza, moralità, integrità per i cittadini del Paese che governa.
non perfetto, perchè la perfezione non esiste, non è di questo mondo (anche se il nano tempo fa si definì unto dal Signore), ma almeno una persona che si impegna, che ce la mette tutta, che nonostante gli sbagli si rialza, chiede perdono e va avanti. o che almeno quando è investito da uno scandalo (anche solo uno, non milioni) si dimette.
uno onesto.
qui invece siamo davanti a una persona che compie reati e se ne frega e che viene applaudito perchè se a 73 anni ancora je tira e va con le escort, buon per lui.
una persona che non batte ciglio e, anzi, chi fa il suo lavoro di magistrato e lo vuole fermare perchè viola la legge, viene definito un matto, un pericolo per la democrazia, un comunista.
l'ultima (fantasiosissima...ma quando le pensa?) che ha sfoderato è che i magistrati comunisti si sono inventati il reato di cena a casa del premier.

la QP non vuole che questo post diventi l'ennesimo sfogo contro una persona (eppure ne avrebbe di cose da dire, anche oltre quelle già dette) ma non ce la fa a stare zitta, come allo stesso tempo non dice tutto quello che ha in testa, sulla punta della lingua, a fior di dita.

come si fa a stare zitti?
è giusto lasciarsi passare sulla testa o sotto i piedi quello che succede?
la QP non lo crede, al di là del fatto che anche se se lo impone come impegno, regge un paio di giorni al massimo e poi la corrente la riporta via, ricomincia ad arrovelarsi il cervello e a imbestialirsi anche perchè, diciamo la verità, qua di cose ne vengon fuori a iosa ogni ora; si fa fatica a stargli dietro.

e allora forse l'unica cosa che resta da fare è mettersi l'animo in pace e chiedere il miracolo (della liberazione del Paese da questo cancro su due gambe, seppur corte). chissà che Lassù Qualcuno questa volta non abbia veramente pietà di noi e ci esaudisca.
Amen

domenica 9 gennaio 2011

RITORNO DEFINITIVO

domani è lunedì e davvero le vacanze di Natale saranno definitivamente finite.
il mio ritorno in ufficio si è già verificato ed è stato decisamente soft (questo incastro di giorni e turni me lo voglio ricordare per gli anni a venire, perchè sono stati troppo azzeccati).

venerdì 7 sono rientrata, dopo 15 giorni di ferie (tra chiusura aziendale e ferie vere e proprie) e fatto il mio bel turnino 9-13 me ne sono tornata a casa, poi ieri giorno libero, oggi domenica e non si lavora mai, domani 16-21 e martedì nuovamente giorno libero (dove ci sarà il prelievo in pole position in data 11.01.11 e la seduta quindicinale di agopuntura).

la giornata di venerdì è stata condita da lavoro, sì, ma anche dalla compagnia di colleghi tra i miei preferiti (ovvero con i quali ci si prende al volo, perchè di fondo vado d'accordo con tutti!) e un'atmosfera rilassata.
ed ho constatato che, dopo questa lunga pausa, tutti eravamo sinceramente contenti di rivederci attorno ai computer, per lavorare, occhei, ma contenti.
e non è poco stare bene insieme ai colleghi, anche quando si lavora insieme per sole 4 ore!

sabato 1 gennaio 2011

1/1/11

che combinazione curiosa, la data di oggi!

dopo un pranzo volutamente sobrio, classicheggiante ma contenuto, in cui la quipresente non ha fatto il bis di nessuna portata per scelta (a parte una stecca intera di papaya-slurp!), è qui al pc di casa dei suoi.
da sotto arrivano le voci di genitori, maritopreferito, suoceri e cognati che parlano di energie rinnovabili, tram a roma e a breve, c'è da scommetterci, politica.
qui sopra, invece, si pensa al mal di testa scatenato che martella le tempie, ma anche a tutto il desiderabile per questa vita che fino ad ora non si è compiuto (per qualche motivo certamente, solo leggermente oscuro, fino ad ora...) e che, chissà, speriamo, si concretizzerà nei prossimi 364 giorni.

poco fa ho letto "Il tempo, la storia, la mia storia, non consiste in una serie di avvenimenti che si susseguono senza senso ma, al contrario, il tempo diventa lo spazio che mi è dato per realizzare il progetto che Dio ha su di me, un ritaglio di infinito in cui diventare uomo" su ti racconto la parola.

è questo che auguro a tutti, oltre che a me stessa, per questo 2011: che sia lo spazio per capire e realizzare il Progetto più grande di ognuno.

Buon 2011!

+30 *** LA PICCOLA CASA DEI RICORDI PERDUTI *** HELEN POLLARD (o della fine del trentesimo libro nel 2017)

qualche ora fa avevo detto che sarei arrivata in fondo a questo romanzo da femmine e in effetti è successo e in tempi inaspettati.  nonosta...