giovedì 1 dicembre 2011

ATTACCHI DI PANICO

lo ammetto, me la creo io. forse.
l'ansia che provo ultimamente prima di andare a lavorare, l'agitazione, il nodo allo stomaco che mi prende e non mi lascia se non quando entro effettivamente là dentro (e che non sento sciogliersi, in realtà, per cui non saprei dire quando si scioglie) me li creo io. sulla base, però, di aria pesante creata dai vari capi che gravitano sopra di noi, ovvero team leader prima e manager poi.
l'ultima moda del mio terzo piano è far sapere, per ben quattro volte al giorno, a manager e team leader chi è in turno, con che turno (cioè che orario fa) e cosa fa. la cosa si ripete altre tre volte nell'arco di 12 ore: alle 14, alle 15 e infine alle 21.
il tutto per vedere come si lavora. versione ufficiale. io direi piuttosto: per vedere chi fa cosa in quanto tempo.
andando così nel dettaglio, con queste modalità, si rasenta però il concesso dagli accordi sindacali, che vietano il controllo a distanza sui singoli.
solo che team leader e manager sono i migliori funanbolisti che abbia mai visto, abilissimi a passare un pochino al di là del filo del rasoio, ma sempre attenti a non cadere in fallo e farsi beccare, visto che nell'eventualità sarebbero dolori (per loro).
lo sanno, a volte ce lo dicono esplicitamente (episodio, questo, con protagonista il mio team leader il quale, grazie a questo, non ha di certo acquistato punti ai miei occhi. anzi) eppure a me questa cosa procura un'ansia devastante.
io che fino a qualche tempo fa reputavo "strano" chi si diceva vittima di attacchi di panico (per il semplice fatto che non li conoscevo ancora), adesso posso dire di averli ben conosciuti e di non riuscire, a volte, a gestirli per il meglio.

se penso che oggi, come tanti altri giorni, piuttosto che andare a lavorare scaricherei un tir di mobili....

1 commento:

sintomi attacchi di panico ha detto...

soffrire di Attacchi di pANICO è VERAMENTE BRUTTO!IO NE SO QUALCOSA ,COMUNQUE PER LA MIA ESPERIENZA CONSIGLIO LA RESPIRAZIONE è DI GRANDE AIUTO

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