mercoledì 29 giugno 2011

A VOLTE TORNANO


è tempo di tornare lavorare.
a Roma è San Pietro e Paolo e sono tutti in vacanza dal lavoro, anche il maritopreferito. negozi chiusi, traffico di domenica d'estate, in giro solo chi deve - alle 14.52 a fine giugno se vai per asfalto o sei matto o devi per forza fare qualcosa adesso...

ma ricapitoliamo: da calendario la settimana scorsa avrebbe dovuto lavorare fino a venerdì alle 13, poi sabato libero, domenica riposo fisso; per lunedì aveva preso ferie visto che ieri, martedì, era libera...e così si era sparata quattro giorni con un giorno di ferie.
si sarebbe dovuta sparare, diciamo, visto che giovedì c'è stato il delirio dei 38.8° di febbre che, come si diceva, manco da bambina.

così di quattro giorni previsiti se non son fatti 6, ma non propriamente vacanzieri.
la febbre è andata via dopo un paio di giorni, ma la gola è rimasta offesa (tant'è che le fa ancora male) e l'altro ieri non si è potuto andare al mare con i nipotastri...

fino ad oggi, in cui è arrivato il giorno del ritorno in ufficio che, come per ogni ritorno, porta in sè una dose di tragicità (l'idea di andare a lavorare e quindi avere dei doveri, unita alla sensazione non mi ricordo più come si fa) e un'altra (mettiamocela, và) di piacevolezza per il ritorno alla normalità, all'avere un ritmo nella giornata, all'uscire di casa, al guidare per andare e tornare...
preso e amplificata il più possibile questa sensazione positiva, la QP dovrà comunque farsi coraggio, farsi una flebo di liquidi freschi per uscire tra un cinquanta minuti e affrontare i 32°C che ci sono fuori...

ce la può fare.
forse.

1 commento:

bera05 ha detto...

Ce l'hai fatta?
Sono in partenza per Londra a trovare il figliolo. A londra fa decisamente più fresco!! Solo qualche giorno e poi si torna ai 32°C e più!
Ciao.

Berardo

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