mercoledì 15 dicembre 2010

OPEN SPACE IN GIORNI DI FIDUCIA

ieri è stata una nefasta giornata per il Paese della quipresente e di tutti gli italiani che non si identificano con chi li "governa".
una delle tante cose che la qp si domanda è come, chi ci si indetifica, riesca a farlo, dal momento che non si scorgono (e non si sono mai scorti dall'inizio, in realtà) elementi prettamente politici, da parte del nano, che possano coinvolgere e appassionare l'animo umano per la gestione della cosa pubblica.
viene da pensare, quindi, che si tratti solo e soltanto di convenienza, di tornaconto, di vantaggio per coloro che in questi anni hanno messo quella X.

detto questo, ieri la qp ha assistito a una scena inaspettata.
al momento della conferma che gli acquisti dei giorni precedenti aveva dato i loro frutti, velocemente il volume delle voci dei colleghi con cui la qp condivide l'openspace si è alzato.
imprecazioni, commenti poco carini, maledizioni, sfanculamenti collettivi si sono levati, tra cui il suo, ovviamente. uno solo, uno solo su circa cinquanta, ha esultato, rischiando comunque di prendersi uno stivale in faccia da una collega barese, innamorata di Vendola, seduta poco lontano.
è stato bello. rincuorante, nonostante lo scempio che si compiva per le strade di Roma, tra il menefreghismo vergognoso di chi, tra i banchi di Montecitorio, esultava per qualche acquisto andato a buon fine.

nonostante la consolazione di divedere l'openspace con altri compagni di lotta, resta la delusione, l'amarezza, la vergogna di appartenere allo stesso popolo di gente che corrompe; che si fa corrompere; che se ne frega e che non guarda niente altro che il proprio interesse; che non ha scrupoli nel farlo apertamente; che sostiene chi fa queste cose e se ne vanta pure.

ancora una volta, come altre, verrebbe da stringere la mano a questi soggetti per il coraggio...per poi disinfettarla immediatamente con l'amuchina, perdiana.

3 commenti:

francesca ha detto...

Ecco, ora prova a spiegare tutto questo ad un tedesco!
francesca

caia coconi ha detto...

bah... io mi chiedo dove stiano quelli che hanno messo quella x...

Maria Chiara ha detto...

@Francesca: penso che ci prendano x coglionazzi, lassù...

@Caia: questa è una domanda fondamentale, ma qualcuno lo sto trovando e porco cane non immagini quanto sia esaltato.

+30 *** LA PICCOLA CASA DEI RICORDI PERDUTI *** HELEN POLLARD (o della fine del trentesimo libro nel 2017)

qualche ora fa avevo detto che sarei arrivata in fondo a questo romanzo da femmine e in effetti è successo e in tempi inaspettati.  nonosta...