martedì 5 ottobre 2010

DI FERIE, RAGU' E GIORNI FEBBRICITANTI


sono in ferie. a maggio, l'appello aziendale di consumare tutte le ferie entro il 9 gennaio 2011 è stato accolto -moto poco allegramente, per altro- da tutti e quindi anche da me. così sono alle prese con una-dieci-giorni di riposo, iniziata il 29 settembre -in occasione del terzo anniversario di matrimonio con il maritopreferito- e che terminerà il 10 ottobre, con ritorno in trincea l'11.
per sfruttare questi giorni, siamo stati a Bologna dal 30 settembre al 3 ottobre. città vissuta dal MP nei cinque anni in cui militò tra le file della fanfara dei bersaglieri -ebbene sì, proprio loro, quelli che quando passano di corsa il 2 giungo, ci fanno venire il groppo in gola- e mai vista dalla QP.
bellissima, stupenda. una città in cui mi trasferirei immediatamente. e non solo per il gusto di andare in giro in bici.
sono stati tre giorni di chilometri macinati a piedi e su due ruote, di amici rivisti dopo anni, di mangiate memorabili alla tavola bolognese, di lambruschi freschi e frizzanti a lavar la gola sporca di ragù.
al ritorno, dopo un viaggio delirante sul frecciarossa, mi sono ritrovata con 38 di febbre e un raffreddore coi controfiocchi.
adesso sono qui, a drogarmi quanto basta per raggiungere l'unico obiettivo indispensabile per questa settimana: essere più o meno sana per la sera dell'8, per il concerto degli U2 all'Olimpico.
ma anche se avessi nuovamente 38...niente e nessuno potrà fermarmi!

3 commenti:

mimì ha detto...

Ecco dov'eri!Concordo con te;niente e nessuno dovrà fermarti!

caia coconi ha detto...

siamo tutti un po' catorci, guarisci presto!!!
bologna l'adoro anch'io, poi se fai il confronto con roma ti senti un alieno!

Maria Chiara ha detto...

mimì - ...e niente e nessuno mi fermerà!

caia - in effetti sto molto meglio, l'aerosol fa miracoli!
lascia perdere, guarda, circa il sentirsi aliena a Bologna: mi son sentita male....

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