giovedì 28 ottobre 2010

PRONTO, SIGNORINA?


premessa
nell'immaginario collettivo, chi lavora al servizio clienti di compagnie di telefonia mobile, è uno studente spiantato, il quale lavora per pagarsi gli studi mentre aspetta di andare a fare il lavoro per il quale sarà laureato e, quindi, fa questo lavoro svogliatamente. inoltre è nubile o celibe, ragion per cui ci si sente spesso autorizzati a dargli del tu, pur non sapendo che faccia abbia.

la quipresente (laureata da 5 anni e sposata da 3) lavora per una compagnia di telefonia mobile e il suo ruolo è aiutare i clienti a risolvere i loro piccoli-grandi interrogativi-problemi, che quotidianamente incontrano nella loro vita di comunicatori multimediali senza fili.
il fatto di prendere chiamate in entrata e non di farle in uscita, fà si che non ci si senta chiudere il telefono in faccia dal potenziale cliente cercato per vendergli il prodotto; l'altra faccia della medaglia, però, c'è ed è che non si sa, quando la chiamata entra, chi e per cosa si trova dall'altra parte della cuffia.
questo significa che la QP, in questi primi 10 mesi di lavoro, ne ha già sentite.
tipo:

CLT- cliente
QP- quipresente


CLT "buongiorno, vorrei sapere quante SOGLIOLE ho ancora per questa settimana..."
QP "vuole sapere quanto ha consumato delle SOGLIE previste dal suo piano tariffario?"
CLT "sì, sì, così so quanto mi resta nelle SOGLIOLE!"
QP "allora, le SOGLIE settimanali del suo piano tariffario prevedono 100 minuti di chiamate verso tutti e 50 sms. fino ad ora ha consumato X..."
CLT "Ah, grazie...e, senta, come devo fare per consultare le SOGLIOLE dal telefono?
QP "..."

CLT "ho ricevuto un sms per la fattura non pagata, ma io vi ho dato i dati della carta di credito il mese scorso! Perchè non ha funzionato?"
QP "qualche problema di sistema, signora, ma comunque se ha con sè la carta, possiamo effettuare il pagamento adesso, on line, così risolviamo il problema!"
CLT "No, scusi, ma se il problema è vostro perchè devo risolvervelo io?"
QP "..."

CLT "Signorina, devo comunicare i dati della carta di credito, ce l'ho qui..."
QP "...bene, mi dica pure! che circuito è?"
CLT "Eh, è una parola..."
QP "..."

CLT "Signorina, la mini-usim che mi hanno dato per l'iPhone non funziona! come faccio? a me il telefono serve!"
QP "guardi, la usim è attiva. provi a recarsi presso un rivenditore per fare delle prove incrociate inserendola in un altro iPhone. se non funziona gliela sostituiscono immediatamente!"
CLT "Uh, ma se invece taglio quella vecchia e la metto nell'iPhone?"
CLT "Nooooooo"

QP "...ok, mi dice a chi è intestata l'utenza?"
CLT "a XY, mia madre"
QP "mi può dare la data e luogo di nascita della signora XY?"
CLT "...ah...boh...non me la ricordo..."

martedì 19 ottobre 2010

'NOTTE

e voi potreste dire: a 32 anni già così moribonda?
e io vi potrei rispondere: eh, cosa ci posso fare?

- sarà perchè è circa un mese che ogni santissimo giorno, da lunedì a domenica indistintamente, la sveglia scatta a un'ora prestabilita -per una che riposarsi vuol dire, almeno la domenica, svegliarsi quando si aprono gli occhi e non quando lo dice qualcosa di immondo come la radio sveglia è dura;
- sarà perchè oggi in ufficio ho fatto un'ora di strao e ho fatto i botti, come si dice da queste parti;
- sarà perchè dalle 16 alle 17 sono stata lunga sul lettino dell'agopuntore e MI SONO ADDORMENTATA;
- sarà per tutti questi motivi messi insieme e chissà cosa ancora, fate voi, fatto sta che tra dieci minuti mi metto il pigiama, le calze e buonanotte.
...e buon proseguimento di serata!

giovedì 14 ottobre 2010

SOTTO EFFETTO DI DROGHE

è passata quasi una settimana dal concerto degli dei dell'Olimp(ic)o ma sono ancora sotto gli effetti della droga che quella sera hanno elargito a piene mani a chi era là con loro.
in testa le loro canzoni, i loro cd nello stereo di casa, i loro video pubblicati sul profilo di facebook.
insomma, passerò per monotona, per fanatica, per matta, per quello che ve pare ma, scusate, non me ne frega niente!
questo è quanto mi porto dietro da quella sera; comunque mi lascia vivere, lavorare, stare con il maritopreferito, continuare la mia giornata come sempre.
fossero tutti così gli effetti delle droghe!

...e tanto per gradire...

sabato 9 ottobre 2010

"...CHE SERATA MAGICA!" (Bono)

l'attesa è finita.
i dieci mesi precedenti, passati all'insegna del non vedo l'ora che arrivi l'8 ottobre sono finiti e passati.
ma che passaggio, dall'8 al 9 ottobre!
alle 21:20 sono arrivati. l'Olimpico è esploso, un boato immenso li ha accolti e dal primo accordo di chitarra e rullo di tamburi lo stadio ha tremato. sotto i piedi il pavimento vibrava.
75.000 persone in delirio, galvanizzate da Bono, Edge, Adam e Larry. per due ore e mezza un unico coro si è levato nel cielo di Roma, insieme all'emozione che anche noi -e scusate se è poco- abbiamo fatto provare a loro.
Bono, durante I still haven't found what I'm looking for si è ammutolito, ha smesso di cantare per l'emozione, per quello che gli si è dipinto davanti e dietro e tutto intorno. noi eravamo nel verde del tricolore irlandese...




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U2 - 360° 08-10-2010

venerdì 8 ottobre 2010

360°


ci siamo.
il 6 dicembre 2009 acquistammo su internet i biglietti per stasera. ipotecammo a distanza di 10 mesi una sera presa a caso dal calendario o, sarebbe meglio dire, già decisa da altri.
ma essendo questi altri gli U2, lasciammo fare.
ipotecammo e click sul tasto acquista, dicendoci se per caso non ci possiamo andare li rivendiamo al triplo . non serve specificare che il non ci possiamo andare sarebbe stato valido solo in caso di ingessatura di tutti gli arti e del busto, coma profondo o morte.
invece, a circa dieci ore dall'inizio pare che tutto scorra liscio e che questa sera anche noi faremo parte del popolo che convergerà allo stadio Olimpico per salutare i nostri adorati.
in tutto questo sono stata io a fare, a proporre, a cliccare sul tasto acquista. il maritopreferito s'è accodato. sì, sono bravi, li ascolta quando li ascolto io, ma magari non gli sarebbe venuto di andare a vederli dal vivo.
io invece sono 13 anni che non li saluto di persona, che non respiro la loro stessa aria, che non canto quello che loro stanno suonando in quel momento, che non mi faccio di adrenalina pura e sana.
ma il maritopreferito mi segue volentieri. e poi è il loro primo concerto a cui andiamo insieme.
e sarà ancora più bello.

martedì 5 ottobre 2010

DI FERIE, RAGU' E GIORNI FEBBRICITANTI


sono in ferie. a maggio, l'appello aziendale di consumare tutte le ferie entro il 9 gennaio 2011 è stato accolto -moto poco allegramente, per altro- da tutti e quindi anche da me. così sono alle prese con una-dieci-giorni di riposo, iniziata il 29 settembre -in occasione del terzo anniversario di matrimonio con il maritopreferito- e che terminerà il 10 ottobre, con ritorno in trincea l'11.
per sfruttare questi giorni, siamo stati a Bologna dal 30 settembre al 3 ottobre. città vissuta dal MP nei cinque anni in cui militò tra le file della fanfara dei bersaglieri -ebbene sì, proprio loro, quelli che quando passano di corsa il 2 giungo, ci fanno venire il groppo in gola- e mai vista dalla QP.
bellissima, stupenda. una città in cui mi trasferirei immediatamente. e non solo per il gusto di andare in giro in bici.
sono stati tre giorni di chilometri macinati a piedi e su due ruote, di amici rivisti dopo anni, di mangiate memorabili alla tavola bolognese, di lambruschi freschi e frizzanti a lavar la gola sporca di ragù.
al ritorno, dopo un viaggio delirante sul frecciarossa, mi sono ritrovata con 38 di febbre e un raffreddore coi controfiocchi.
adesso sono qui, a drogarmi quanto basta per raggiungere l'unico obiettivo indispensabile per questa settimana: essere più o meno sana per la sera dell'8, per il concerto degli U2 all'Olimpico.
ma anche se avessi nuovamente 38...niente e nessuno potrà fermarmi!

+17 *** BEFORE *** ANNA TODD (o della fine del diciassettesimo libro nel 2017)

l'Anna ci racconta come e perché ci son voluti ben cinque libri per risolvere le paturnie amorose di Hardin e Tessa...con un sesto libro...