martedì 21 settembre 2010

IN VIA COLA DI RIENZO, MICROCEFALI SU DUE RUOTE

roma. ore 15. via cola di rienzo.
la quipresente e il maritopreferito devono attraversare la strada e al primo attraversamento pedonale che incontrano, come da regolamento, scendono dal marciapiede, atterrando su un pavimento di sanpietrini.
alla loro sinistra l'auto che arriva si ferma, come da regolamento, per cui entrambi avanzano. pare che abbiano campo libero.
nel mezzo del pavimento di sanpietrini, però, sulla doppia riga continua, una moto con sopra un microcefalo in sorpasso dell'auto già ferma, inchioda e suona, fermandosi a 2 metri dalle gambe del MP, il quale fa notare al suddetto che "ci sono le strisce".
il microcefalo ha una reazione di stizza, di disapprovazione, come se chi ha davanti avesse torto e lui ragione. a questa sua, segue subito quella vocale della QP che acidissima quasi urla "problemi?".
poi entrambi continuano ad attraversare, imperterriti, anche perchè hanno ragione.
sarebbe stato da avvicinarsi alla due ruote del microcefalo, sfilargli il casco e spaccarglielo in testa -che tanto non ne sarebbe uscito niente- dopo di che stringergli la mano per il coraggio di protestare sapendo di avere torto.
e continuare ad attraversare per tornare a passeggiare per Via Cola di Rienzo.

5 commenti:

francesca ha detto...

Di microcefali ce ne sono anche qui....si fermano se sei sulle strisce ma se ti azzardi ad attraversare fuori accellerano, spece se indossi un velo o sei di un altro colore.....quasi quasi preferisco i microcefali totali romani!

Bridget ha detto...

Sai quanti microcefali incontro ogni mattina sul raccordo??? il bello è che stanno su 4 ruote pensando di averne solo 2! Aaaaaaahhhhhhhh!!!!!

mimì ha detto...

Ma non lo sai che i microcefali romani una volta erano protetti dal wwf in quanto specie in via di estinzione?Poi si sono riprodotti.In grande quantità,pare.

Maria Chiara ha detto...

francesca - aiuto! e io che pensavo che da quelle parti fossero più evoluti di noi, in fatto di veli e colori...

bridget - ...e fanno motocross??? :-)

mimì - quindi non serve più la protezione, no? e allora procediamo con lo sterminio!!!!

Berardo ha detto...

Ma Maria Chiara ancora non l'hai capito che a Roma attraversare sulle strisce pedonali è come attraversare una giungla infestata da pericoli di tutti i generi? Pensa che quando sono stato in Inghilterra ero così abituato a Roma che ogni volta che mi fermavo vicino alle strisce e le macchine immediatamente si fermavano mi veniva da osservare se si fosse aperta qualche voragine che giustificasse un tale atteggiamento!!
Mi riconsola il fatto che gli Inglesi poi hanno tanti altri difetti su cose più importanti che non mi viene da rimpiangere di essere a Roma anziché a Londra!
Però il pensiero di provare la resistenza del casco sulla testa è un pensiero legittimo e sarebbe venuto anche a me!
Su tale argomento qualche tempo fa ho scritto un post, se lo ritrovo te lo segnalo!
Ciao.

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