sabato 14 agosto 2010

31 LUGLIO - ROMA-ARABBA (BL)


la quipresente e il maritopreferito sono rientrati a casa da circa due ore e si ritrovano...con già le valigie smontate e una lavatrice di panni già stesa...
i casi sono due: o l'effetto dei 1600 metri è ancora nel pieno, o a breve crolleranno stramazzati al suolo.
fatto sta che manca solo la cena -a breve, sono di un affamato inimmaginabile- e poi basta, panza all'aria dopo tutto il viaggio, iniziato stamattina alle 6:10...
ma ecco qui la prima puntata di queste vacanze, a partire dal 31 luglio.


Riusciamo a rispettare il programma: alle 03:57 si accendono i motori e il muso dell’alfa romeo punta diretto verso nord.
Roma è vuota, anche se sulla strada che va verso Orte qualche macchina ha il portabagagli pieno e la famiglia addormentata.
Anche noi abbiamo il portabagagli pieno e la parte di famiglia addormentata è rappresentata dalla quipresente. La profezia fatta dal maritopreferito il giorno prima (“…verso le 8, quando FORSE ti sarai svegliata, faremo colazione…”) si avvera come se l’avesse vista con un giorno di anticipo perché è proprio verso le 8 che riprendo forma e coscienza e cerco, in qualche modo molto penoso per altro, di essere di compagnia al pilota. Anche dai miei genitori, diretti al nord ma verso ovest, arrivano sms del tipo “buon viaggio al MP e buon riposo a te…”.
Sembra una congiura, una coalizione per prendermi in giro e rimarcare il mio profondo sonno fino a una certa ora della mattina, che mi trovi a letto o sul sedile dell’alfa.
Comunque, tra uno scroscio di pioggia e il sole pieno arriviamo verso Ravenna intorno alle 8 ed è qui che, con orrore, ho un flash e realizzo di aver dimenticato a casa il caricabatteria della nikon. Non è possibile, non mi è mai successo di cadere in fallo così spudoratamente come oggi in previsione di 15 giorni di montagna, io che sono quella che gestisce la tecnologia da viaggio della famiglia e rompe all’inverosimile se c’è una dimenticanza di questo genere.
Non me ne capacito. Ricostruendo la faccenda, mi rivedo il giorno prima pensare alla nikon, affiancarla al treppiede -utilissimo in montagna- e ignorare completamente il caricabatteria. Chissà cosa m’è passato per il cervello!
Per qualche ora mi tormento, mi sento in colpa, penso a come faremo senza foto dolomitiche, alla nostra idea di andare sulla Marmolada e come fai a non far foto? mica possiamo farle solo coi cellulari! Vengono male, hanno solo 3,5 megapixel! ma per fortuna il MP mi consola e cerca, trovandola, una soluzione. Al primo centro commerciale tecnologico che incontreremo verso Padova, cercheremo un sostituto del maledetto caricabatteria rimasto a Roma e avremo risolto. Arriviamo così a Piove di Sacco e ci infiliamo da Expert che, con nostro disappunto, non vende caricabatteria sciolti. Costano anche tanto, ci dice il commesso, quasi 80€.
A questo punto ci è chiaro che dobbiamo buttarci su una nuova macchina fotografica, così a 20€ in più rispetto al costo del caricabatteria e a meno della metà di quanto avevamo pagato la nikon orfana di quest’ultimo, prendiamo una 10 pixel più piccola e leggera.
Mi rode, ma non se ne può fare a meno. Nessun regalo per il compleanno a fine agosto, dico al MP, questa spesa è causa mia.
Appena saliamo in macchina con la nuova nikon, comunque, il rodimento che avevo allo stomaco mi lascia e il viaggio procede leggero. Verso le 15 arriviamo a destino ma ben prima iniziamo a vedere roccia dolomitica affacciarsi sopra di noi; sentiamo aria di montagna.
Passiamo vicino al Civetta, vediamo un pezzo di ghiacciaio della Marmolada –che pare molto ridotto rispetto all’anno scorso, purtroppo!- e il versante est del Piz Boè.
Occhi, polmoni e cuore ci si spalancano. In breve arriviamo e prendiamo possesso della casa, tipicamente montanara, con il tetto della camera da stuzzicare qualsiasi falegname! Ah, anche qui ci sono i piumoni alla teteska, che tanto ci piacciono!
Per oggi è quanto, domani ci sgranchiremo girovagando sotto il Piz Boè, sempre versante est, ma solo mezza giornata. Sfiancarci il primo giorno non ci pare un’idea intelligente!


le foto

ARABBA AGOSTO 2010

Nessun commento:

BONO - CAN'T HELP FALLING IN LOVE

nonostante sia cresciuta con Bono, The Edge, Adam e Larry, meglio noti nell'universo mondo come U2, questa versione di Can't help fa...