venerdì 27 giugno 2008

A VOLTE TUTTO SEMBRA CROLLARE....

...e verrebbe voglia di mandare tutto e tutti là, al diavolo, che tanto, peggio di così!
Quando tutto, o anche poco, come x esempio il programma di ferie x l'estate (la prima da sposati, x inciso) sembra vacillare, viene voglia di urlare, di piangere (possibile che sia ancora così poco vaccinata a certe cose?), di prendere x le spalle chi ti parla e chiedergli spiegazioni. Quelle che ti senti dire non ti bastano, non ti suonano, c'è qualcosa che non torna, che non ti è chiaro. Troppe balle dietro, ti dice qualcun altro, diventate questo casino di cui ora tu paghi le conseguenze, pur senza avere un minimo di responsabilità.
Eppure hai ancora voglia di credere che porcocane non può essere che giri così, la baracca. Invece no, sembra davvero che il senso di marcia sia inverso da come lo vedi tu, da come ti hanno insegnato, da come credi che debba girare. Da come dovrebbe girare!
E proprio questa tua incredulità, questa tua etica che ti porti dietro x genetica (e grazie a Dio!), ti fa sbattere il naso contro il muro del "benevenuta nel mondo vero, cara pischella ventinovenne" e pensi che non ne hai più voglia di batoste, di fregature estive.
Il tutto, ovviamente, grazie al fatto di essere precaria, con un contratto in scadenza il 31 luglio e quindi scusa, poterbbe essere poco carino che tu non ci sia le ultime due di agosto, "sennò come la giustifico la proroga del tuo contratto? e qualcuno potrebbe aver da ridire poi, più avanti, x un'eventuale assunzione vera".
Ok, ma parli con una che lavora x te da due anni, che la conosci e che non si imbuca x la stessa genetica di prima. Come possono due cavolo di settimane di ferie cancellare in uno schiocco di dita una reputazione positiva?
Capisco che dal punto di vista di chi mi parla il discorso fila, ma consideriamo anche che è dal 24 ottobre 2007 che, a parte due giorni a Natale, la sottoscritta non s'è più presa 24 ore di ferie.
C'avrò pure un co.co.pro. ma il fiato potrò tirarlo?

Da oggi alle 12.45 ti arrovelli il cervello, già stanco, con questi pensieri allucinanti...poi ti fermi e pensi che tutto ciò non è deciso, nessuno l'ha visto nella palla di vetro...è un ragionamento che un avvocato del diavolo ha fatto e ti ha esposto come eventualità, possibile verificarsi di eventi...
Solo che per x la serie di fattori di cui sopra, ti rompe, ti rode. Cacchio. Possibile?

Poi mentre scrivi sul blog questa sconnessione mentale, che però ti serve, senti Elisa che canta e ti dice

"...e miracolosamente non ho smesso di sognare
e miracolosamente non riesco a non sperare
che se c'è un segreto è
fare tutto come se vedessi solo il sole
e non qualcosa che non c'è..."


e allora ti fermi, pensi e capisci che ok, capirai come fare, cosa dire, come muoverti. Tu sei nel giusto, in pace con chi ti dice certe cose ed eventualmente te ne nasconde altre, ma fa niente. Si troverà un modo e anche una ragione a tutto. Di certo c'è Chi ci ha già pensato e sa che a qualcosa servirà, tutto questo.
Allora, con un po' di pace ritrovata in te, chiudi tutto e vai a preparare la borsa x domani, che tu e il tuo spendido marito sarete al mare. E non è conveniente, di questi tempi assolati, dimenticare a casa la protezione!!!!

sabato 21 giugno 2008

CENA FUORI...GRATIS!


21 giugno. Primo giorno d'estate.
Se tutto si è verificato come gli anni precedenti, oggi mio papà, verso le 12 sarà uscito sicuramente in giardino per guardare la sua ombra quasi perpendicolare sul prato ed esclamare:"L'inverno è alle porte!", come ha sempre fatto negli ultimi 12 anni!

Quest'anno non l'ho sentito esclamare la sua frase di rito perchè non abito più con loro, in compenso io e Marco siamo andati a cena fuori, per festeggiare appunto l'inizio dell'estate.

Abbiamo cenato in terrazza, inaugurando il tavolo da giardino -preso per la verità qualche settimana fa- con fettuccine ai frutti di mare. Ne abbiamo cucinato circa 300gr (ciò che restava di una scatola da 1kg aperta x una spaghettata durante Francia-Italia) pensando che sarebbero avanzate e che le avremmo mangiate domani, di ritorno, certamente affamati, dalla gita.
Detto-fatto! Ce le siamo pappate tutte...ma solo quelle, non abbiamo proseguito il pasto con altro se non vino bianco e acqua. Effettivamente, in queste foto facciamo la figura di due sfondini, ma non si dice che finchè c'è appetito c'è salute? E poi è sempre meglio mangiare quando se ne presenta l'occasione...chissà se domani si mangerà! No? ;o)

giovedì 19 giugno 2008

SONO MORTA E NON ME NE SONO ACCORTA!

Non si sta facendo demagogia, non si sta scherzando. Io stasera sono veramente, del tutto, completamente, assolutamente morta. Il mio fisico è andato in ferie anticipate rispetto al fine settimana.
Non prevediamo ferie per il weekend, non ancora, la prima luce delle vacanze comparirà tra un po', eppure lui ha preso e ha chiuso bottega.
Son tre giorni che non gli voglio molto bene, lo confesso, ma oggi ho proprio toccato il fondo.
Ma ora sono qui, al tavolo, con i capelli ancora umidi dalla doccia con finale scozzese, fatti asciugare all'aria (uno dei primi segnali x me che fa davvero caldo!), liberi di prendere le mosse naturali che li contraddistinguono e che ho ereditato da mio papà; sola, Marco è a lavorare verso i Castelli Romani; MTV connesso a cui getto l'occhio ogni tanto, dove c'è The Hills, una specie di reality (che se è tale è cent'anni avanti rispetto all'equivalente monnezza italiana)scoperto stasera...scrivo e già mi rilasso.
Il blog ha per me anche (questo) effetto.
Mi stacca la mente, parto, non penso a molto. E' sempre così, che stia qui pochi minuti o una sera, che scriva qualcosa o meno. E una dose di blog, vuoi o non vuoi me la devo fare (possibilmente) ogni giorno.
Riesco a stare un giorno intero senza telefonino acceso, non mi sento preduta nell'oblio ignoto, anzi, ma difficilmente resisto alla tentazione di non connettermi alla rete...

Per cui anche questa sera, come tante altre, mentre scrivo ritrovo il controllo, l'equilibrio della giornata, mi riprendo e proseguo...quel tanto che mi manca x completare la digestione serale e correre a letto a nanna...uno dei miei hobby preferiti!!!

domenica 15 giugno 2008

DOMENICA DA TURISTI

Oggi ce la siamo presa comoda. Domenica in famiglia insieme a mio fratello, sua moglie Letizia e la nostra nipotina Maria Stella.
Sveglia tranquilla, messa e poi via con la goduria.
Iniziamo con un pranzo alla Cantina Tirolese, presto, ad un'ora decisamente teteska più che romana, innaffiato da birra e radler, per finire con il dolce: chi strudel servito caldo, chi panna cotta allo jogurt con frutti di bosco, chi gelato alla crema con frutti di bosco caldi...
Usciamo da lì -ritrovando Roma davanti a noi e non l'Alta Badia come ci si sarebbe aspettati, vista l'atmosfera del ristorante- e iniziamo la nostra giornata da turisti nella nostra città. Aria fresca, sole caldo quanto basta, turisti -veri- ovunque e la città eterna a portata di mano.
Abbiamo girato a piedi, dal Vaticano siamo andati fino a piazza Navona passando per Castel Sant'Angelo, e poi al Pantheon.
Ad ogni passo mi domandavo quando e se esisterà un giorno di un qualche anno in cui a Roma non ci sarà alcuno con una digitale in mano e un'altra lingua nel dna che non sia l'italiano...
No, non credo, ma d'altra parte è proprio questo il bello di questa città, di questa caput mundi...!

martedì 10 giugno 2008

TENTATIVO...RIUSCITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sono una capa tosta, in fatto di tecnologia, quando le cose mi stuzzicano.
Da un po' rimuginavo di provare a mettere insieme foto e video miei e farne video con YouTube da piazzare su queste pagine eteree.
Stasera ho provato e credo di averci preso.
Non sto dimostrando niente, non ho scoperto nessuna umidità nel pozzo, sono solo un pochino orgogliosa di me stessa...continuando a dirmi, nel frattempo, che me sa che davvero, ho sbagliato lavoro della vita!
Cmq questo è quanto ho fatto...

Ho "preso a caso" tra le mille cartelle di immagni che ho sul pc. Spero di far rivivere alla nostra guida preferita (Domenico) ricordi felici!

PS x non farsi venire la labirintite con due musiche in ballo, schiacciare il tasto pausa sul controller di ON THE AIR!



lunedì 9 giugno 2008

PESANTEEEEEE

Un giorno a casa, coi postumi di un'influenza gastro-intestinale che mi ha messo al tappeto x 12 ore. Quando? Il sabato sera, ovviamente! Non che non poter fare mattina mi deprima e mi porti vicina al suicidio, ma stare una domenica intera a cercare di capire chi sono e perchè mi sento le ossa come se fossero passate dentro un tritatutto, non è certamente un bel modo per finire la settimana!
Ora sono qui, con MTV acceso, un occhio al pc e uno alla TV, in nome del multitasking imperante! Mi piace vedere quei programmi americani con la traduzione in sovraimpressione: mi fa sentire lo slang e come se la raccontano. Poco importa di cosa parlino. Mi piace il suono e la musicalità americana. Ripenso al viaggio di nozze l'anno scorso, al mio viaggio del 2002...

Domani mi farò ciucciare un po' di sangue x vedere cosa scorre dentro di me e poi la settimana ricomincia, con una pesantezza che lo so, mi prevaricherà non appena entrerò in ufficio. Non farò a tempo a passare il badge sul lettore, che mi indicherà data e ora di ingresso, che mi sentirò un mattone sullo stomaco. E' sempre la stessa solfa, che sia un lunedì qualsiasi dopo il fine settimana, dopo un ponte estemporaneo, dopo le vacanze di Natale.
Riprendere la vita lavorativa mi massacra sempre. Sto così bene a casa.
Che poi non è tutto 'sto male, il mio lavoro.
Ma tant'è....

mercoledì 4 giugno 2008

ESORDIO SETTIMANALE (ieri)


Arrivi in ufficio martedì mattina (ieri) dopo un fine settimana lungo, più assonnata che mai, visto che il rilassamento di 72 ore ha contribuito a farti perdere l'orario consueto di veglia. Non fai in tempo a posare la borsa sulla cassettiera e accendere il pc che senti, già alle 8.10, sentenze delle colleghe sparate alle spalle di colleghi di altri reparti.
"Quella ha fatto così, l'altro a fatto cosà, il terzo ha detto questo, tizio ha litigato con caio ma si deve tener conto del suo stato d'animo, perchè se ci fosse stata vera amicizia non sarebbero arrivati a tanto! E sono pure andati in vacanza insieme!"
A parte il fatto che io alle 8 dormo ancora e non riesco a star dietro a tutte 'ste ciattellate dette da tre persone contemporaneamente e urlate come se si fosse dall'altra parte di un tavolo di dodici metri pieno di gente, secondo poi mi viene da ridere pensando che, in condizioni normali, questi stessi giudici impietosi si comportano negli stessi identici modi ora condannati a palettate nelle gengive.

Così, mentre sento le suddette sentenze, penso a tutto questo e me ne resto in silenzio, aspetto che il pc si sia avviato, schiaccio Ctrl+Alt+Canc e inizio un'altra settimana...corta per mia fortuna!

lunedì 2 giugno 2008

TEMPO DI TRICOLORE


2 Giugno 2008.
Anche quest'anno la Repubblica festeggia...tra l'altro in concomitanza con il 60° anniversario della Costituzione.
Quest'anno, per la prima volta dalla migrazione della mia famiglia da Genova ai Castelli Romani, 11 anni or sono, ho potuto vedere in diretta, dal vivo, le Frecce tricolore. Sono salita sul terrazzo condominiale della palazzina dove da 8 mesi abito con Marco e ho atteso qualche minuto.
Il cielo è grigio, scende qualche goccia di pioggia.
Ad un tratto, inaspetattamente, sento in lontananza gli squilli d'ordinanza, che precedono l'inno nazionale.
Confesso che un po' edi emozone l'ho provata. Roma, ancora mezza addormentata, suopra la quale riecchegia l'inno nazionale, la canzone degli italiani...
Dopo poco eccole là, in formazione quadrata, arrivare da Pratica di Mare. Si spostano, si mettono a freccia e passano sopra l'Altare della Patria, col tricolore alle loro spalle...
Poi si avvicinano a me, fanno manovra e tornano a casa.


Il 2 giugno 2007 visto da me!

DEVO MANGIARE DI PIU'

ci faccio caso da tempo, ormai, e sono giunta alla conclusione che quando attacco al lavoro alle 9 devo fare una colazione da campioni  perc...