lunedì 31 marzo 2008

AAAAHHHHHH........!!!!!!!!


Stasera ma la godo.
Sono già piazzata davanti alla tele, con Marco vicino, in attesa dell'inizio di Continuavano a chiamarlo Trinità, in anteprima mondiale!
Avrò visto questo film credo una ventina di volte, da quando sono al mondo e sono in gradi di intendere e di volere. Fu il primo film visto in tele da mio fratello, all'età di circa 5-6 anni, quando un giorno mio papà gli disse "stasera ti faccio vedere un film di botte!".
Da questo inizio, ci siamo sempre trovati, spesso tutti e quattro, praticamente sempre io e mio fratello, davanti al video per contemplare Bud Spencer e Terence Hill in coppia.
Ho letto da qualche parte, di recente, che i loro sono i film più replicati in televisione, forse insieme alla saga di don Camillo... E te credo...!

giovedì 27 marzo 2008

GIOVEDI' SERA

Com'è che inizio a scrivere e poi vado di tasti e cancello tutto?
Nebbia fitta nel cervello. Mi sento come quando avevo davanti il titotlo di un tema, a scuola, e non sapevo da quale cavolo di parte cominciare...
La pioggia scrosciante e continua di questi ultimi giorni ha certamente fatto arrugginire la ruota nella gabbia del criceto a cui ho subaffittato la mia scatola cranica: è evidente che quando lui corre non gira niente, sennò non sarei qui a schiacciare i tasti alla cieca.
Vado a dormire, và. Sarà certamente più produttivo.

sabato 22 marzo 2008

CIAO CHIARA!


Arrivo con qualche giorno di ritardo. Ho aspettato, dovevo pensare e riflettere, far sedimentare le emozioni del cuore. Qui di cuore si parla, altro non c'è in ballo.

Chiara Lubich è volata in Paradiso il 14 marzo ed io non posso fare altro che scoprirmi riconoscente in un modo che non avrei mai immaginato. Forse è vero che scopri il valore di qualcosa quando la perdi.
La mia riconoscenza è immensa, quanto può essere immenso quello che lei mi ha dato. E cioè Dio.
Ringrazio Lui per averla mandata su questa Terra e per avermela fatta incontrare, ringrazio lei per avermi fatto incontrare Dio.

Ciao Chiara!

venerdì 21 marzo 2008

PRIMAVERA? SE LO DICE IL CALENDARIO....!

Ma...domando: mi ricordo male io, o normalmente il 21 marzo di ogni anno inizia la primavera, in questa parte di mondo?
Vabbè che sono di fine anni '70, e quindi già del secolo scorso, ma alle elementari la maestra mi aveva fatto scrivere i pensierini sulla primavera, la bella stagione, che, diceva, inizia oggi. Forse dal secolo scorso qualcosa è cambiato...
Comunque fatto sta che oggi è il 21 Marzo 2008, secondo il calendario il primo giorno di primavera e noi siamo qui a Roma col vento che spazza via, che anzichè farti sentire 11°C sembra che ce ne siano 4... Dov'è 'sta primavera?
PRIMAVERA, P-R-I-M-A-V-E-R-A...quella con le temperature che si alzano; quella col sole che è già un po' più caldo di prima e non ancora solleone; quella che vai a piantare le primule in giardino (mia mamma già le ha piantate da qualche giorno...) o che se non ce l'hai, il giardino, le metti in un vaso -magari in una ciotola, così stanno più larghe- sul balcone, vicino al vetro della finestra, almeno le vedi anche da dentro e fanno PRIMAVERA, coi loro colori vivi...
Invece qui, dicevamo, sembra di essere tornati indietro di tre mesi...e vabbè che il freddo conserva, però...

E intanto dopodomani è Pasqua e lunedì voglio vedere chi ha il coraggio di andar per prati e pascoli...

mercoledì 12 marzo 2008

INGLESISMI FASTIDIOSI

Sono un'appassionata di inglese, l'ho studiato, l'ho parlato in terre anglosassoni e americane purtroppo lo uso poco sul lavoro (nonostante l'azienda sia...americana fin dal nome!), lo canto seguendo le canzoni rock...
Insomma, mi piace! Sono una che ha spesso e volentieri pensato che se le fosse stata data l'occasione di rinascere, le sarebbe piaciuto farlo in Irlanda o comunque in un posto con l'inglese come lingua di Stato.
Ok.
Solo che stasera ho notato (non ho certo fatto la scoperta dell'anno, ma la voglio scrivere!) quanto spesso l'inglese sostituisca l'italiano per esprimere parole...che esistono nel nostro vocabolario!!! Non le avessimo, va bene, prendi da qualcun altro e usa, adottalo, accoglilo tra le tue file...ma quando ce l'hai e corrisponde perfettamente a quanto vuoi dire e dici in inglese, a che serve?
Fa fico? Fa cosmopolita? Fa globalizzato? Fa che a un certo punto stufa! Eddai!!!

Passi chi conosce la lingua e sa il significato, passi chi il significato lo intuisce dal contesto...ma chi non sa nemmeno contare fino a dieci...?
Possibile che a sfogliare un settimanale da donne (quindi uno di quei giornali da spiaggia, come li chiamo io, o da neurone singolo, come li chiama Marco) si passi da must, glam, fashion, per arrivare a luxury, shopper, trendy, trench, star, fino a minimal chic, blush, make up, gloss, extension, look, per finire con long seller, leggings e cult?
Per tutte queste parole c'è un normale, facile da pronunciare, immediato da capire e da ricordare equivalente italiano...
E allora che fatica è prendere e dire lucidalabbra anzichè gloss, borsa invece di shopper, trucco invece di make up, di lunga durata e non long seller????
Non fa così fico, cosmopolita e globalizzato...ci fa sembrare tutti cosmopolitamente deficienti, questo sì!

lunedì 10 marzo 2008

TABULA RASA

...ecco a cosa somiglia la mai mente in questi giorni.
Sono stata in ballo tutta la settimana e nonostante questo, nonostante le tante cose viste e vissute (che pur essendo sempre le stesse mi suonano spesso nuove!) non trovo le parole per dire quello che è stato.
Ho vissuto tante cose, una settimana di vita è passata, e mi sembra di non aver niente da dire. Eppure di cose ne ho fatte!
A volte mi capita: sentirmi come se tutto mi scivolasse addosso, come se fossi un tombino con la grata rivolta verso il flusso dell'acqua, come un bicchiere di cristallo da lavare senza guanti, difficile da tenere in mano, sempre sull'orlo dello scivolar via dalle dita...
E' come se il vissuto di questi giorni si sia risolto in niente, quasi come se non ci fosse stato e mi sembra di avere, al posto della mente, una tavola piatta, appunto, un muro bianco, un vetro trasparente.

Ora però vado: forse stirare qualcosa (e lo so che non è tutto 'st'idillio, ma mi tocca!) con vicino Marco, mi aiuterà a riprendere coscienza delle mie facoltà mentali...e chissà, forse, mi torneranno alla mente le cose fatte in questi giorni!

lunedì 3 marzo 2008

FACILE A DIRSI E A FARSI!


Il 10 marzo c.m. la signora Sharon Stone compie 50 anni.
Auguri.

E' bella, non le si può certo dire niente, ma quando leggo che la signora è considerata la diva più sexy di Hollywood, come se si stesse inneggiando ad un miracolo della natura in fatto di bellezza...beh, ok, c'è una buona base di partenza, ma teniamo conto di chi stiamo parlando.

La Sharon è bella di suo, ma è anche vero che ha i mezzi per mantenere, incrementare e valorizzare la sua dote naturale. Con tutti i soldi di cui dispone, mi stupirei che fosse una sciatta, rugosa, brizzolata, screpolata, molliccia americana. Con tutti i soldi di cui dispone, è il minimo che possa fare. Lo farei anche io!

Con tutti quei soldi, sarebbe facile per tante normali, anonime cinquantenni essere com'è lei ora: è sempre splendente, truccata, pettinata, vestita, tirata a lucido da chi trucca, pettina, veste e tira a lucido per lavoro e ha come unico obiettivo la sua perfezione di immagine.
Facile! Anche io, quando ho avuto chi mi ha truccato professionalmente per il 29 settembre 2007, sono uscita fuori che facevo girare anche i rami degli alberi...

Sei bella, signora Stone, ma è anche tanto facile, da miliardaria, essere la bona che sei a 50 anni!

+19 *** RACCONTAMI DEI FIORI DI GELSO *** ALINE OHANESIAN (o della fine del diciannovesimo libro nel 2017)

devo ammettere che nel leggere le prime cinquanta pagine ho arrancato un po'; non trovavo il filo del discorso, non mi raccapezzavo con ...