venerdì 21 novembre 2008

Sabato 15.11.2008: MARIA & KRZYSZTOF


Effettivamente Bridget ha ragione, non ho aggiornato il calendario matrioniale!
Sabato 15 novembre Maria e Krzysztof sono convoGLIati a giuste nozze (per la cronaca, la sposa in questione fu colei mi introdusse al mio marito preferito, 5 anni or sono, nelle calde acque del mare di Gaeta).
Questo, dopo quello di Mariana e Rafael, rispettivamente da Argentina e Messico, è stato il secondo matrimonio internazionale di amici: Maria è italiana (veneta di origine ma nata a Roma) e Krzysztof polacco.
Come sempre, è stato bello ed emozionante assistere alla nascita di un’altra famiglia e ancora di più rivivere il momento delle promesse matrioniali; questa forse più di altre, è stata la volta in cui mi sono comossa nel sentirle.
Ora i due piccioncini sono nella verde Irlanda, proprio come fecero Angelo e Micol a maggio, ma con l’intenzione, mi pare, di rinfrescarsi un po' più le idee con l’aere dell’atlantico, visto il periodo...
Che dire...auguro agli sposi, coe dice Jovanotti, che ogni giorno sia un giorno d’amore!

giovedì 20 novembre 2008

QUANDO NON C'ERANO GLI I-POD...



...si era "a disposizione" degli altri passeggeri. Se a qualcuno serviva sapere la fermata successiva del treno, tram, bus o metro sul quale si stava viaggiando, andava a caso: qualsiasi persona era potenzialmente utile a raggiungere lo scopo. Adesso bisogna organizzarsi, calcolando nel tempo della domanda-risposta anche quello di ricerca di qualche cristiano che non abbia le cuffiette bianche nelle orecchie. Pare facile, ma non lo è.
Viaggio in metro 1 ora al giorno complessivamente e osservo: c'è da considerarsi originali a non avere l'I-pod al collo e le famigerate cuffiette bianche nei timpani -a volte del tutto superflue visto il volume tenuto da certa gente...ma non gli viene mal di testa? non saranno sordi? Boh!-.
Non critico chi ascolta I-pod o giradischi 45 giri, sia chiaro, perchè chi scrive è appassionata di musica, che ha provato anche a portarsi l'mp3 in metro, per passare il tempo in maniera diversa dal leggere, e non c'è mica riuscita, eh? Per forza: o si tiene il volume a palla (capisco certa gente, allora) e si rimbecillisce di prima mattina o, volendo tenere il volume ad un livello accettabile per timpani e vicini di viaggio (perchè devo costringerli a sentire la mia musica?), non si sente un emerito tubo, giacchè la metropolitana fino ad ora non viaggia nello spazio inter-planetaro-cosmico-stellare senza emettere rumori...
Forse ho fatto/scritto un po' arrovellato, stasera...ma tutta colpa degli I-pod...quando non c'erano, non si facevano certi pensieri!!!

mercoledì 19 novembre 2008

M.C. RETURNS -forse-

Dopo il collasso tecnologico che ci ha colpiti in sequenza, eccomi, forse, tornata decentemente tra i nodi della rete.
Dopo il telefono isolato, la settimana scorsa, sabato mattina è stata la volta della dipartita dell'autoclave di condominio, grazie al quale abbiamo visitato, a turno, i bagni e i letti degli ospiti delle case dei nostri rispettivi genitori. Da oggi, pare, tutto è tornato nella norma eppure non sono molto convinta: fino a quando non vedrò scendere cascate d'acqua dai rubinetti, non mi tranquillizzerò!
E' incredibile quanto ci si senta handicappati senza acqua. Ancora-ancora la luce, uno si accende una pila, una candela, finchè è giorno si legge un libro, una rivista...poi a una certa si va a dormire.
Ma l'acqua... Ieri sera lavarmi i piedi dopo 14 ore di stivali mi è sembrata una conquista, l'apice della giornata e mi è venuto da pensare a chi l'acqua in casa non ce l'ha, così come tante altre cose che per noi sono scontate...
Come faccio a pensare di star male, anche quando "tutto" va storto, se ho acqua calda e fredda quando voglio, luce finchè voglio, termosifoni caldi, una casa e tutto il resto che contiene, tra cui un frigo e un freezer moderatamente ma abbastanza forniti???
Non lo so come faccio, eppure a volte mi sembra di essere sull'orlo del baratro, nonostante tutto...

domenica 16 novembre 2008

M.C. RETURNS

Finalmente torno tra il mondo dei bloggers vivi.
Dopo alcuni giorni di lontananza da casa x un corso di formazione sulla famiglia, seguito insieme al mio marito preferito, e altrettanti imposti da Telecom Italia (informazione gratuita: il numero da lei selezionato è inesistente), nei quali mi sono sentita tagliata fuori dal mondo reale (il che è angosciante), torno on line a gettare qua sopra pensieri e reazioni, emozioni e sentimenti.
Ci torno, ma per quanto sia tanta la voglia di dare qualcosa, mi ritrovo come tante altre volte, col cervello azzerato. Non credo dipenda dal leggero virus che mi ha sfiorato a inizio settimana, fatto sta che pur avendo fatto più o meno 1000 cose, mi sembra di non aver niente da dire a riguardo.
Non sono nuova a questo genere di reazioni, il marito preferito lo può confermare, per cui non mi preoccupo...ma tant'è mi piacerebbe riuscire a scrivere un po' di più...
Che dire, quindi...resto in attesa di delucidazioni da parte del signor cervello al quale nel frattempo mando stimoli con scritto in fondo R.S.V.P..

lunedì 10 novembre 2008

U2 - WHERE THE STREETS HAVE NO NAME

Questo video l'hanno improvvisato, girato senza chiedere permessi a chi di dovere prima delle riprese...
A giudicare dalle facce dei polizziotti e dal finale, si direbbe che solo gli U2 e soprattutto i passanti si siano divertiti!


domenica 9 novembre 2008

+25 *** LA ZONA MORTA *** STEPHEN KING (o della fine del venticinquesimo libro nel 2017)

ho finito poco fa questo romanzo, il primo mai letto di King. consigliato dal mio amico A. durante uno dei nostri scambi di nozioni cultura...