giovedì 19 giugno 2008

SONO MORTA E NON ME NE SONO ACCORTA!

Non si sta facendo demagogia, non si sta scherzando. Io stasera sono veramente, del tutto, completamente, assolutamente morta. Il mio fisico è andato in ferie anticipate rispetto al fine settimana.
Non prevediamo ferie per il weekend, non ancora, la prima luce delle vacanze comparirà tra un po', eppure lui ha preso e ha chiuso bottega.
Son tre giorni che non gli voglio molto bene, lo confesso, ma oggi ho proprio toccato il fondo.
Ma ora sono qui, al tavolo, con i capelli ancora umidi dalla doccia con finale scozzese, fatti asciugare all'aria (uno dei primi segnali x me che fa davvero caldo!), liberi di prendere le mosse naturali che li contraddistinguono e che ho ereditato da mio papà; sola, Marco è a lavorare verso i Castelli Romani; MTV connesso a cui getto l'occhio ogni tanto, dove c'è The Hills, una specie di reality (che se è tale è cent'anni avanti rispetto all'equivalente monnezza italiana)scoperto stasera...scrivo e già mi rilasso.
Il blog ha per me anche (questo) effetto.
Mi stacca la mente, parto, non penso a molto. E' sempre così, che stia qui pochi minuti o una sera, che scriva qualcosa o meno. E una dose di blog, vuoi o non vuoi me la devo fare (possibilmente) ogni giorno.
Riesco a stare un giorno intero senza telefonino acceso, non mi sento preduta nell'oblio ignoto, anzi, ma difficilmente resisto alla tentazione di non connettermi alla rete...

Per cui anche questa sera, come tante altre, mentre scrivo ritrovo il controllo, l'equilibrio della giornata, mi riprendo e proseguo...quel tanto che mi manca x completare la digestione serale e correre a letto a nanna...uno dei miei hobby preferiti!!!

5 commenti:

Bridget ha detto...

Ah quanto ti capisco!! Anche se siamo tornati da poco dal viaggio di nozze, avrei proprio bisogno di una vacanza per staccare e uscire da questo cavolo di ufficio!!!Vedo più lui di casa mia... che tristezza!Forse oggi riuscirò ad arrivare a casa ad un orario decente... x le 20... =o(

berardo ha detto...

Cara Maria Chiara ti capisco proprio! Questo caldo riduce anche me ai minimi termini, e mi fa sentire proprio spossato come se avessi fatto chi lo sa quali sforzi!
Dobbiamo solo resistere perchè il freddo tornerà!
Con il blog ti capisco eccome, pure io se ogni giorno se non passo a fare una visitina agli amici bloggers, non mi sento tranquillo. Anche me rilassa tantissimo e, se non fa proprio caldissimo, riesco pure a far lavorare il cervello per distribuire commenti qui e là.
Per vivere ci vuole tanta, ma tanta pazienza per le tantissime sollecitazioni alle quali siamo sottoposti,sosteniamoci, insieme possiamo farcela.


buon fine settimana!

Ciao
berardo

Maria Chiara ha detto...

Bridget - che dirti...io sono x "lavoro x vivere" e non "vivo x lavorare" e ben sapendo che anche tu la pensi come me, mi spiace tanto che anche ii venerdì i tuoi orari siano così lunghi! Io stessa, che raramente entro in casa dopo le 18 e il venerdì sempre entro le 16, spesso mi lamento: vedo Marco, in momenti lucidi della giorata, x circa tre ore al giorno mentre coi colleghi ci convivo 9 ore al giorno... Machedavvero?????
Forza e coraggio, verrano tempi migliori!

Bera - che dirti...ci vediamo domenica in gita? Con 'sto caldo forse mi andrebbe di più un tuffo tra le onde di Sabaudia, ma tenuto conto che molto probabilmente sarà l'ultima gita di Domenicacondomenico, vogliamo esserci! Poi tanto con te e con Domenico ci si vede a Folgarida, quindi....! :-)

A presto a tutti!!!

Maurizio ha detto...

Maria Chiara, quanto ti capisco, se penso che le ferie sono ancora lontane....vabbè, non ci penso. Comunque, è straordinario pensare come la "mente" possa sostenere il corpo se è animata da motivazioni "eccezionali", da priorità che superano i limiti fisici. Sai cosa mi capita spesso? Quando sto lì, sull'orlo del crollo, qualcosa mi spinge a ritrovare una insperata forza per reagire... a volte l'orgolgio di non mostrare la mia debolezza a chi magari proprio in quel momento mi mostra tutto il suo "essere pronto ad approfittarne", oppure il pensiero del fine del mio lavoro, e non solo quello della gratificazione umana, ma anche quello della gratificazione economica (perchè negarlo?).... oppure il godere già da ora del meritato riposo accanto alle persone che amo... insomma... grazie al Cielo, vivo con un piede nel presente, ma riesco a vivere meglio grazie al futuro che immagino per me....
Un caro saluto

Maria Chiara ha detto...

Ciao Maurizio...leggendo quanto scrivi realizzo che spesso anche ame capita lo stesso...
Non più tardi di oggi, ho avuto (e ho tutt'ora) buoni motivi x scoraggiarmi...dinanzi all'incomprensibile, x me, disumanità dei posti di lavoro, dove contano solo i numeri, i soldi (non i tuoi) e l'interesse degli azionisti.
Cerco di tenere la testa alta, però, affidandomi anche a Chi ne sa più di me e certamente ha pensato tutto questo x un qualcosa che ha senso!
Forza e coraggio, ce la faremo!!!
Grazie della visita!

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