mercoledì 23 gennaio 2008

PERCHE'.

Da qui a un paio di giorni mi sento male. Sospesa. Incerta. Non so cosa verrà dopo. Nessuno lo sa.
Qualcuno sì: ci ha già pensato e ha preparato tutto, meditato da tempo; qualcuno sospetta, prevede: la storia si ripeterà, perchè è sempre stato così; qualcuno spera: forse non sarà proprio tutto negativo, tutto uno schifo come in passato, forse risaliremo la china senza annegare, ritrovarci sommersi dall'oblio.
Io non riesco a pensare.
Sospendo l'attività cerebrale; se penso mi logoro. Mi imbestio.
Aspetto, anche perchè altro non posso fare.
Solo mi domando PERCHE'.

Nessun commento:

+33 *** SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE *** ITALO CALVINO (o della fine del trentatreesimo libro nel 2017)

la prima definizione che mi viene da dare a Calvino e a questo libro è geniale . non ne trovo altre di più adeguate. solo che c'è un pr...