martedì 4 dicembre 2007

ZION PARK-LAS VEGAS


L'itinerario di oggi prevede Zion Park e tappa a Las Vegas, costeggiando la Sierra Nevada.
Lo Zion, l'ultimo dei parchi di questo viaggio, ci sorprende come i suoi predecessori. Ci passiamo attraverso e ne vediamo buona parte dal pullman; è l'unico dei parchi che abbiamo visto attraverso ilquale si deve per forza transitare. E' un passaggio obbligato...
Il rosso delle sue rocce ci ricorda le Dolomiti in momenti di tramonto estremo e potente...ma non è possibile paragonare niente a qualcosa: tutto è comunque diverso dal resto e bello per come è.
In prossimità della fine del parco, verso le 10, ci fermiamo...e "per assaggiare la specialità del posto", ci troviamo tra le mani hot dog e fried chips...
Il nostro stomaco si è ormai abituato a tutto, per cui non ci facciamo quasi nemmeno caso...e mangiamo con appetito!

Riprendiamo la strada e dopo una lunga serie di rettilinei e sali-scendi, arriviamo a Las Vegas a metà pomeriggio.
Las Vegas di giorno è brutta, un cantiere a cielo aperto, una serie di strutture mastodontiche e alquanto squallide...
Non ci piace, non "dice niente" e non ha niente di storico o importante tra le sue mura; è nata dal niente, in mezzo al deserto, grazie all'energia fornita dall'acqua del Colorado.
E' evidente che l'unica ragion d'essere che ha è essere la capitale del gioco d'azzardo in uno Stato, il Nevada, dove giocare per soldi è stato legalizzato e fatto strumento di guadagno (tanto) per pochi riccastri (i padroni degli hotel) e fonte di sostentamento per le migliaia di persone, per lo più ispaniche, che lavorano nei casinò e negli hotel.

Arriviamo all'hotel, il Luxor, ambientazione antico Egitto, e inizia lo shock.

Da questo momento e fino alla sera successiva (staremo due notti a Las Vegas) sarà uno stupore unico, un senso di incredulità, di imabarzzo e schifo, quasi.
Gireremo per "la città" già dalla prima sera, per vedere i vari spettacoli che gli hotel propongono...

Ma di questo avremo poi tempo di parlarne...

4 commenti:

Lord Crespo di Svezia ha detto...

Claire, che racconto e che fotooo!!!

Nelle foto del post [61gg] sotto stai proprio bene ;*

Las Vegas...che roba, la si ama e la si odia al tempo stesso...però è veramente unica, impossibile da cogliere se non ci si va!

Io, par mio, mi sono dilettato ai tavoli del BlackJack...eheheh ;P

BACIO!

Lord Crespo di Svezia

Maria Chiara ha detto...

...ciao Ale,
al Whyn -l'ultimo hotel nato in fatto di lusso, numero di stanze e costi- abbiamo visto uno che puntava, su 5 giocate contemporaneamente, un totale di 3600$ a botta...
Da folli!!!
Bacio!

Lord Crespo di Svezia ha detto...

ODDIO, IL WYHNNN!!! ;D

Maria Chiara ha detto...

Ale, sei stato a Las Vegas?

NEI SOGNI

ci sono canzoni che entrano sotto pelle al primo ascolto, tipo  In Dreams di Roy Orbison ci siamo presentate qualche giorno fa trami...