domenica 9 dicembre 2007

PREPARATIVI


Sono qui, in quest'uggiosissima e piovosa domenica pomeriggio di inizio dicembre, a casa, nella solita vip lounge di Roma centro.
Ho nelle orecchie la colonna sonora di The Mission, creata da quel genio della musica conosciuto come Ennio Moriccone...e una certa atmosfera s'è creata.
Aspetto Marco, prima di iniziare il lavoro che ci porterà a dar vita al primo albero di Natale di casa nostra.
Sono impaziente. Mi rendo conto di esserlo scrivendolo.
Ho un qualcosa che sento qua, dentro di me, in fondo allo stomaco.
Natale mi ha sempre fatto questo bell'effetto.

Non sono quella che spera che passi presto, quella che non vede l'ora che sia il 7 gennaio, quella che si rompe a stare a casa con chi ama, per tutto il giorno, senza orari da rispettare facendo quello che si ha voglia di fare.
Non lo sono mai stata e non lo sarò mai.

Sono quella che aspetta questi giorni perchè sta bene con chi "è previsto che si stia"...
Sono contenta e sto bene, perchè in questi giorni vedo più chiara quella Luce che mi porta avanti in tutto l'anno e che si avvicina.
...e per fortuna che ritorna ogni anno...non ce la farei senza.

2 commenti:

Irene ha detto...

Natale è magico. NOn per i regali materiali. Per la sensazione che si crea dentro.
Per vedere le lucine e sentire dentro una bella sensazioni di rilassatezza, per preparare, come te, il vostro primo albero di Natale.. sono emozionata io a pensarlo, immagino te!
Mi piace leggere i tuoi commenti... quello sui regali di natale, mi ha riempito il cuore.. ti rigranzio!
:)
Buoni preparati... e godiamoce si, questo benedetto mese in cui tutto sembra stupendamente stupendo.
Come uscito da un bel romanzo...

Anonimo ha detto...

25 dicembre : oggi nasce il Salvatore!....Tutti abbiamo bisogno di sentire questa buona notizia...Sì, abbiamo bisogno drl Natale..Certo l'abbiamo anche stravoloto, falsificato,svuotato...Ma il Natale VERO torna...
Il mondo intero HA SETE SIGNORE DELLA TUA NASCITA....
Maricle

+33 *** SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE *** ITALO CALVINO (o della fine del trentatreesimo libro nel 2017)

la prima definizione che mi viene da dare a Calvino e a questo libro è geniale . non ne trovo altre di più adeguate. solo che c'è un pr...