martedì 3 aprile 2007

PENSIERI...


Adesso ne parlo, visto che ancora non l’ho fatto.

Tra meno di 6 mesi sarò sposata...e com’è preparare un matrimonio?
E’ bello, è avvincente, è stimolante ma è anche tanto stancante e pieno di momenti in cui ti viene voglia di mollare tutto perchè basta, quella sera non ti va di parlare di pentole e tende, di partecipazioni e bomboniere, di maniglie e cassetti e vorresti essere già al giorno dopo, per avere tutte queste magagne organizzative alle spalle e goderti la vita con lui.

Diciamo che sto capendo chi tira in ballo, tra i motivi per scegliere di non sposarsi, il mettersi lì a pensare e organizzare.
Perchè a meno di avere i miliardi e pagare qualcuno che pensa al posto tuo, le cose se le vuoi fare te le devi fare: non si fanno da sole!
E noi, volendole fare e non avendo i miliardi per pagare un cervello al posto nostro, abbiamo deciso di farle e ce le facciamo. E ne siamo felici!

Una curiosità e che la parte che pensavo lunga e frammentata, quella della scelta del mio vestito, è stata in realtà la più veloce e indolore: mi sono stupita di me stessa per la velocità e la convinzione che ho sfoderato, io che sono capace di stare un quarto d’ora a guardare due costumi da piscina non sapendo se comprare quello nero o quello blu...
Sarà che il vestito da sposa ha poche varianti di colore possibili o cosa, fatto sta che nel giro di tre-quattro ore ho provato, riprovato, pensato e scelto...e non vedo l’ora di averlo addosso!

Cmq al dilà del tempo da cercare e da dedicare a scegliere, decidere, andare e comprare l’arredamento della casa piuttosto che le bomboniere o le tende, il periodo prima del fatidico sì è troppo bello:

tu sei lì con un conto alla rovescia che ogni giorno diminuisce;
ogni ventinove del mese pensi che ti mancano 6 mesi al giorno fatidico;
ogni giorno dopo il ventinove pensi che a quell’ora, tra sei mesi, potresti forse essere in volo per l’extraeuropeo o già sul suolo straniero;
ogni persona che vedi ti chiede come stai, promessa sposa, e si informa su cosa manca ancora e cosa unvece è già archiviato;
ogni volta che guardi lui pensi che non vedi l’ora che la vostra famiglia abbia inizio e ringhrazi Dio per avertelo donato, così com’è e proprio perchè è così...


Sei con la vita divisa tra mille pensieri che si rifanno ad un unico momento, cioè quando lui sarà tuo marito e tu sua moglie e quando allora veramente inizierà l’avventura della vera vita di coppia, fatta di pianure, salite e discese.

Pensi che sarà dura;

pensi come sarà discutere sotto lo stesso tetto e non avere più la scappatoia del ciao vado a casa mia come fino al giorno prima era, stando ognuno a casa sua; pensi che sarà bello svegliarsi il sabato e andare a fare la spesa insieme;
pensi che non dovrai più farti un terzo di Raccordo Anulare per andare da lui e allora sì che i costi della benzina saranno limitati;
pensi che sarà bello appisolarsi davanti al televisiore, tu con la testa sulla sua pancia e il cuscino tra le braccia, sul divano che avete scelto insieme;
pensi che ci saranno tanti momenti di gioia e chissà com’è viverli insieme quando si vive insieme;
pensi che vi aiuterete sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e che vi amerete e vi onorerete per tutti i giorni della vostra vita.

Pensi queste cose e pensi che davvero, in salita, discesa o pianura ce la metterete tutta per farcela e perchè no, ce la farete.

3 commenti:

bera05 ha detto...

Ciao! Innanzitutto devo dire che siete bellissimi!
Molto bella anche la foto.

Per noi sono passati quasi 28 anni da quei giorni.
Per noi è stato lo stesso impegnativo anche se con tantissimi mezzi e possibilità in meno di voi. Ricordo quei giorni, ricordo le lotte (vinte tutte o quasi) per organizzare tutto come piaceva a noi.
Abbiamo fatto tutto insieme io el'Annina, con pochissimo apporto delle famiglie rispettive.
Abbiamo scelto (a quei tempi era quasi uno scandalo) di sposare il pomeriggio e quindi di non fare il pranzo, ma una bellissima festa per tutti quelli che desideravano venire senza nessuna limitazione di posti!
Ricordo la scelta dei pochi mobili che con i pochi soldi (io un lavoro partime, Annina solo qualche supplenza) siamo riusci a comprare, giusto l'essenziale un letto e la cucina.
Altri tempi!
Adesso i giovani non si sposano se non hanno sino all'ultimo particolare della casa pronto, persino le tende alle finestre!!
Altri tempi!
Poi inizia la vita, quella vera, quella senza possibilità di tornare facilmente dalla mamma!
La vita di tutti i giorni con la spesa da fare il pranzo e la cena da prepare la casa da pulire oltre naturalemte al lavoro.
Sì, arriva la vita che, se vissuta insieme, se condivisa, gioie e dolori è una vita bella che riempie il cuore e la mente e ne vale la pena nosostante le fatiche!!
Auguri per gli ultimi preparativi...settembre è dietro l'angolo!
Auguri per la Pasqua alla tua famiglia e nauralmente al tuo Marco.

PS
Se ti va vai a leggere un mio vecchio post che si intitola:"Da quel giorno..per aamore, con amore!"

Maria Chiara ha detto...

Grazie Bera, per le tue iniezioni di ottimismo vero...perchè basato sulla vita vera!
A presto, Maria Chiara e Marco

Cla ha detto...

arrivo un po' tardi, ma arrivo...
è vero, è bellissimo il periodo in cui si prepara il giorno del sì...anche noi -e tu lo sai bene- abbiamo seguito tutto di persona...che fatica!!! ma che gioia vedere che la messa e la festa ci rispecchiavano in pieno, e che proprio grazie a quei preparativi tanti rapporti sono cresciuti, si sono approfonditi.
Hai ragione, è un periodo magico e bellissimo...e quello che viene dopo lo è ancora di più. La mia/nostra esperienza è che niente è come ci si immaginava: tutto è "più"...più bello, più emozionante, più difficile, più faticoso...sempre e comunque più!
Un augurio dal cuore per questi ultimi 5 mesi e pochi giorni, perché i preparativi siano solo una scusa per far crescere il vostro amore e farlo diventare ogni giorno un po' più bello...per arrivare al 29 settembre splendente di luce!
un bacione!

+28 *** 22/11/20196 *** STEPHEN KING (o della fine del ventottesimo libro nel 2017)

ormai è ufficiale: Stephen King è il mio scrittore maschile preferito e potrei anche chiudere così la mia dichiarazione circa questo libro....