venerdì 6 aprile 2007

Che mi dite della Televisione?





Sempre più spesso mi trovo a constatare quanto viene propinato ai nostri cervelli da Sua Altezza Imperiale la Regina Televisione.

Resto sbigottita dal livello meschino e sempre più decadente che assumono praticamente tutti i programmi televisivi, quando non si parla di storia, natura, medicina, turismo, cucina...

Visto e considerato, anche, che suddetti programmi vengono, molto intelligentemente per altro, mandati in onda in orari in cui la stragrande maggioranza delle persone non è fisicamente disponibile a spalmarsi sul divano, avendo come unica intenzione la sacrosanta benedetta voglia di staccare il cervello e rilassarsi davanti al video...viene da pensare che, coloro i quali possiedono un telecomando ben più grosso del nostro e decidono chi deve trasmettere cosa quando, sappiano perfettamente di cosa abbiamo veramente bisogno per godere appieno del sacrosanto benedetto diritto di cui sopra.

Gentili!
Pensano al nostro benessere per evitare a noi la fatica di cercare e trovare soluzioni ottimali che recherebbero, con l’attività cerebrale conseguente, ulteriore stress a quello normalmente accumulato!
Dovremmo ringraziarli tutti, uno per uno, per questo comodo servizio che ci rilasciano, tanto più se pensiamo che ne godiamo da sempre senza che alcuna richiesta ufficiale da parte nostra sia mai stata presentata.

Peccato che i nostri premurosi pensanti detentori di telecomando non abbiano, è evidentissimo, una così grande considerazione di noi e dei nostri cervelli, dal momento che quanto scelgono per noi è, come dicevo in apertura, pattumiera, spazzatura, mondezza, schifo...

Pensa che idioti: ci facciamo prendere per i bassi fondi delle nostre schiene, ne siamo coscienti e non diciamo niente!
Lasciamo addirittura che la cosa perduri, forse curiosi di vedere come andrà a finire! Eh sì, siamo proprio idioti!

Il problema è che non tutti apprezzano il rincoglionimento indotto (che non è nemmeno gratuito, tra l’altro), nel momento del relax serale...solo che non avendo altra scelta, o si abbonano a Sky (e pagano), o fanno una convenzione con la videoteca sotto casa (e pagano), o vanno al cinema (e pagano) o vanno al pub (e pagano).

Ma io già pago il canone Rai!
Io già pago il canone Mediaset attraverso i “consigli per gli acquisti”, durante i programmi, di prodotti che poi trovo al supermercato!
Perchè devo spendere altri soldi per rilassarmi, a casa mia, davanti alla televisione, col gatto sulle gambe e un bel bicchierino di grappa in mano, quando potrei/vorrei/dovrei godermi un bel programma in televisione, PERCHE’ HO COMUNQUE GIA’ PAGATO PER AVERLO?
Perchè invece non ce l’ho?

C’è un perchè, anche qui come per tutto.
Se abbiamo una televisione così come la conosciamo, è perchè così la vogliamo.

Più guardiamo e ingoiamo senza scomporci, più i detentori del telecomando fanno, rifanno, ripetono e guadagnano.

La cura a codesto stato malato di cose è quindi solo una: spegnere la televisione davanti a cotanta mondezza e ri-accenderla solo quando quanto riceviamo non ci rincoglionisce ma ci lascia, dopo, la possibilità di pensare, riflettere, argomentare, discutere.

1 commento:

Cla ha detto...

ciao mari,
questo post mi trova d'accordo al 10000000%...io e gio una soluzione l'abbiamo trovata...la TV non l'abbiamo proprio comprata!!! e ti dico la verità, non ci manca per niente: soldi e rimbambimento risparmiati. la rai ha ben pensato di scriverci intimandoci di pagare il canone...abbiamo risposto che non avendo la tv supponiamo di non doverlo pagare e che la qualità dei programmi rai non giustifica la spesa per acquisto tv+canone!
ciaoooooo

NEI SOGNI

ci sono canzoni che entrano sotto pelle al primo ascolto, tipo  In Dreams di Roy Orbison ci siamo presentate qualche giorno fa trami...