domenica 31 dicembre 2006

...meno qualche ora...

...al nuovo anno.


Quali pensieri? quali sensazioni?


Tante, strane, contrastanti, difficili da spiegare, suscitate dallo stato d'animo di oggi e dei giorni corsi, da quanto mi è stato dato di vivere oggi e quanto "ieri".


Non faccio bilanci.


Perchè?
Perchè no.


Guardo avanti con curiosità, ottimismo, speranza, fede.


Il vicinissimo sarà l'anno che mi vedrà cambiare e diventare moglie dell'uomo che amo.

Sarà un anno memorabile.
Sarà l'inizio di una vita memorabile.






domenica 24 dicembre 2006

Sta per nascere...


Nasce Gesù
nasce l'Amor
gli angeli in cielo
cantano in cor.
E se l'amore regna tra noi
nei nostri cuori vive Gesù
splende la Luce
in tutti è pace
il Paradiso è in mezzo a noi.

venerdì 15 dicembre 2006

Canzoni della vita




Come preannunciato su un commento a Lord Crespo qualche tempo fa, eccomi a parlare di musica.
Dopo i film, vediamo se riesco a fare un sunto del sunto delle canzoni che con le loro melodie ammaliano le mie orecchie.
Non credo di avere canzoni legate a un momento personale particolare, tipo LA canzone mia e di Marco o cose del genere, dal momento che me ne piacciono talmente tante che non riuscirei a scegliere.

C’è però una canzone che rievoca un momento particolare per la mia famiglia.
E’ Peace on earth, dall’albun All that you can’t leave behind degli U2 e la sentii andando da Roma a Genova, una mattina di gennaio di quattro anni fa.


Mia zia aveva telefonato molto presto per dirci che la salute del nonno paterno si era aggravata. Così partimmo, io e i miei genitori, in quattro e quattr’otto, scendendo dal letto a rotta di collo, senza sapere se, circa 6 ore dopo, avremmo fatto in tempo a salutarlo. (cosa che poi si è verificata, per fortuna)
La parte della canzone che ogni volta mi riporta direttamente a quel momento, in cui ci rivedo in viaggio verso Genova, sulla via Aurelia, col pensiero qualche centinaio di chilometri più avanti, dice

“…Jesus can you take the time
to thorw a drowin’ man a lie,
peace on earth,
Jesus in a song you wrote,
the words are sticking in my throuth
peace on earth,
hear it every Christmas time
but hope and history won’t rime,
so what is worth?
Peace on earth,
peace on earth…”.

Per il resto, non posso non dire che tantissime canzoni fanno parte della mia classifica personale e che, alternativamente, c’è un giro al vertice della suddetta.
C’è grande inflazione, lo ammetto, di canzoni firmate Bono & Co (altrimeni detti U2, ai quali fui iniziata nell’estate del 1986 – a 8 anni, quindi – da un mio cugino, nel corso delle vacanze in Valle d’Aosta, con la vista del Live Aid di Wembley dove Bono, durante l’esecuzione di Bad, salta giù dal palco e balla con una fan), per cui le tralascio, altrmienti dovrei nominare praticamente tutti i loro dischi, ma a pensarci bene, alcue pietre miliari della mia hit list, che richiedono volume alto e il massimo silenzio possibile attorno, sono, non in ordine gerarchico, queste:

1. Woman (John Lennon)
2. Streets of Philadelphia (Bruce Springsteen)
3. We have all the time in the world (Louis Amstrong)
4. Are you lonely tonight? (Elvis Presley)
5. Woman in chains (Tears for fears)
6. Is this the world we created? (Queen)
7. How can I go on? (Freddie Mercury – Monserat Caballe)
8. Oh Holy Night (...)
9. Ave Maria (Schubert)
10. Sometimes you can’t make it on your own (U2 – una, solo una, lasciatemela scrivere, dai!)

Ascolto più straniera che locale, anche se in casa abbiamo poeti mica da ridere...
Mi vengono in mente, tra le altre:

1. La Montanara (canzone alpina)
2. L’emozione non ha voce (Celentano)
3. Forse eri meglio di lei (Celentano)
4. Occhi di ragazza (Morandi)
5. Dio è morto (I Nomadi)
6. Perdóno (Caterina Caselli)
7. Sapore di mare (Gino Paoli)
8. Se telefonando (Mina)
9. Luce (Elisa)
10. Giudizi Universali (Samuele Bersani)

Tante delle canzoni che conosco e mi piacciono, comprese anche alcune di queste, le userei molto volentieri da sottofondo a filmini fatti in vacanza, in giro, durante le feste comandate...tipiche riprese hand made, ovviamente...le userei, se solo sapessi e avessi i mezzi per farlo.
Telecamera digitale e pc sono già in dotazione...prima o poi mi doterò anche del programma per montare e dedicarmi a quest’altra mia grande passione!

E che mi dite delle vostre canzoni preferite?

venerdì 8 dicembre 2006

Non solo a Natale si può fare di più


Immaginiamo una musica tipica natilizia, dolce e soave, calda, che a chiudere gli occhi fa pensare al caldo di una sera invernale in casa nostra, con tutti i colori di Natale in azione, lìalbero acceso che sfavilla, il presepe con Gesù già nato che sembra vivo, chi amiamo vicino a noi...
Immaginiamo un bambino che, avvicinandosi a un ragazzo che disegna per terra, a una coppia che litiga per strada e a un uccellino infreddolito, porge a ognuno un po’ di pandoro per...farli contenti? Fare una buona azione natalizia?


Nel frattempo immaginiamo di sentir cantare, da una voce di bambino che potrebbe essere quello che vediamo in azione, queste parole



“A Natale puoi
fare quello che non puoi fare mai
è Natale, è Natale si può amare di più
è Natale, è Natale si può fare di più
per noi
a Natale puoi”

Finiamo pure di immaginare perchè basta accendere la televisione e aspettare qualche minuto per vedere realizzato il nostro pensiero immaginato, perchè prima o poi ariverà: si tratta della pubblicità del pandoro Bauli.

A fine spot ci si può facilmente trovare con una specie di magone in gola, di emozione soffocata, e si arriva a pensare che brava che è stata la Bauli quest’anno a pensare una cosa del genere, a creare una canzone così delicata e strappa lacrime...

Dopo un po’ che la si vede e rivede, però, ci si può domandare per esempio questo:


ma perchè solo a Natale posso fare quello che non posso fare mai il resto dell’anno, fare di più e amare di più?

Perchè a Natale “siamo tutti più buoni”?
Perchè il pandoro Bauli ci addolcisce il palato e quindi tutta l’esistenza, per un lasso di tempo, precisiamolo, limitato al periodo natalizio?
Perchè il pandoro Bauli ci allunga le ore della giornata e abbiamo più tempo per fare le cose che, in altri momenti dell’anno, non facciamo mai “perchè non abbiamo tempo”?

NO.
Boccio la Bauli e le sue pubblicità finto-celestial-buoniste.
Non penso che solo a Natale si possa fare quanto decanta questa pubblicità, no.

Possiamo amare e fare qualcosa di più sempre, tutti i giorni dell’anno, per noi stessi ma soprattutto per chi ci sfiora...e da contratto, solo per il fatto di essere venuti al mondo, siamo contornati da altri 365 giorni l’anno, per circa 18 ore al giorno ogni giorno...
Ad occhio e croce per circa 126 ore a settimana, 504 ore al mese, 6048 ore all’anno...

Si potrà trovare - senza dover aspettare la Bauli e senza pensare, dopo il suo consiglio, che sia proprio brava a farci commuovere a Natale - qualche minuto al giorno per “amare di più”?

Io credo di sì.









lunedì 4 dicembre 2006

STO PER TORNARE...

...in una veste nuova!

Il pc di casa è out da 10 giorni grazie a Fastweb che impiega ben più del previsto a collegarci alla rete...
In questo momento scrivo "a rimorchio", da casa di Marco.

Ci sentiamo presto!

+17 *** BEFORE *** ANNA TODD (o della fine del diciassettesimo libro nel 2017)

l'Anna ci racconta come e perché ci son voluti ben cinque libri per risolvere le paturnie amorose di Hardin e Tessa...con un sesto libro...