venerdì 24 novembre 2006

Il Grande Fratello & Co. (=Monster & Co.)

Avete mai visto Grande Fratello?
Non penso ci sia qualcuno che in vita sua non lo abbia mai visto almeno cinque minuti, (prima o poi si capita sul canale che lo trasmette, è una costante della pratica dello zapping) se non altro per la curiosità di vedere cos'è e per capire, soprattutto, la ragione per cui un programma del genere faccia stare attaccati alla televisione quintalate di italiani.

Personalmente non seguo questo genere di programmi ma mi è capitato qualche volta di impaccarci e fermarmici un attimo a dare un'occhiata.

Palate di finzione, cabaret di ridicolaggine, vetrina per psicopatici.
In sintesi una gabbia di matti.


Vivendo nel mondo, quello vero, penso che un reality d'autore si possa ottenere unicamente nel momento in cui chi agisce non sa di essere osservato: solo così verrebbe fuori la vera natura delle persone nel loro essere quotidiano, in casa, in famiglia, al lavoro con i colleghi, alla guida dell'auto, al supermercato, al mare...

Durante gli interrogatori di polizia è possibile osservare l'interrogato per studiarne le reazioni vere, perchè quando non si sa di essere osservati, si è spontanei e naturali.

Le foto non programmate e posate lo dimostrano. Infatti sono le foto più belle.

Un reality vero, quindi, (la parola stessa lo dice, ma quello che vediamo in televisione racchiude nella parola stessa una grande contraddizione) sarebbe solo quello fatto senza aver detto di volerlo fare, un Truman Show, insomma, che è un gran bel film proprio perchè si basa su un Grande Fratello la cui esistenza è sconosciuta al protagonista...protagonista del Grande Fratello stesso.

La realtà, come invece ci vogliono far credere quelli del tubo catodico attraverso i reality, non è quella delle case, delle isole, delle fattorie, dei ranch, perchè chi ci va, recita e non si comporta come si comporterebbe davvero in una giornata normale di una vita normale (escludendo il fatto, per niente poco rilevante in verità, che la vera persona non viene fuori stando segregata tre mesi con degli sconosiuti per arrivare a vincere palate di euro, o vivendo su un'isola tropicale, cercando da mangiare sugli alberi per non morire di fame).

Contraddizioni e finzioni fatte passare per realtà e prese come tali, trangugiate senza filtri e timori dagli spettatori.

Pericoloso e preoccupante al tempo stesso.

Non so se più pericoloso o più preoccupante.

Non so se siamo più pericolosi e preoccupanti noi, che li guardiamo e li chiediamo al tubo catodico.

6 commenti:

bera05 ha detto...

Guardo pochissimo la televisione, non guardo asolutamente questi reality, che di realtà, come dici bene, non hanno proprio un bel niente. Tempo fa, forse, le prime volte, qualche immagine del grande fratello l'ho anche vista ma, delle varie isole ecc., penso di non aver visto mai niente che non fosse qualche decimo di secondo!Se facessimo calare quel famoso audience, forse la smetterebbero di farli e penso sarebbe un bel passo in avanti. Immagino che la gente sia spinta a vederli per quel senso di curiosità che c'è in ognuno di noi, di conoscere, di introfularsi nella vita altrui; lo fanno i vicini di casa, lo fanno al lavoro per strada ecc. La curiosità, che è uno strano sentimento che ha spinto l'umanità a fare scoperte sensazionali,ha anche a creato immensi casini! Se oltre alla curiosità di conoscere di sapere i fatti degli altri,si fosse disposti anche a farci carico dei difetti dei problemi degli altri, allora potrebbe anche darsi che si riuscirebbe a creare dei veri rapporti di solidarietà e ne gioverebbe l'umanità intera.Io penso che...giorno verrà!

Ti auguro un meraviglioso fine settimana.

Un saluto a Marco.

Anonimo ha detto...

Chiaraaaaa, che tono apocalittico!!!

Comunque sia, io mi sono appassionato a un solo reality, a metà circa (sono passati anni, non ricordo bene, eh...) del suo svolgimento: Grande Fratello 1.
Anzi, a dire il vero, mi ero appassionato a Marina LaRosa, che all'inizio non la potevo soffrire...poi mi ha preso come un magnete, chissà perché.

Il resto è tutta "costanzite-defilippite-costantinite" e stronzate costruite per vendere giornali e gadget e riempire con poco costo il vuoto televisivo. Almeno è quello che penso io, poi non so.

A me lascia perplesso, più che altro, la totale assenza di personaggi "bravi" in TV: ma ti pare che a UnoMattina ci deve stare Eleonora Daniele? E che trovi spazio uno sciocco come Vissani?

Piuttosto: ma tutte queste fiction? Che palle...

LC

Loggia ha detto...

Ciao a tutti..
Io nn guardo molto la tv..ma anche io sono uno di quelli che si e' lasciato trasportare dall'onda elettromagnetica del Grande fratello n.1..dopo quello pero'..niente piu' reality..

Si cmq la televisione e' molto peggiorata negli ultimi anni..
non fanno piu' niente..tutte cazzate..
pero' la gente se le guarda...perche'continuano a fare ascolti record...mah.

Ahaha..Lordcrespo..e' vero..a Unomattina c'e'quel pupazzo della Eleonora Daniele..mi fa fare delle grasse risate..e' proprio impacciata..:))

Baci..ciao
Sicario loggia.

Maria Chiara ha detto...

Ciao ragazzi...
è vero, sono stata apocalittica, ma a vedere nemmeno voi mi sembrate molto entusiasti di quanto circola in televisione.
Cmq tenete conto del fatto che quandos crivo sono molto, come tutti noi blogger, credo, influenzata dall'umore, da quanto sto vivendo, da cosa sta succedendo in ufficio al momento della stesura.
Dovete sapere infatti che per gestirmi al meglio ilblog, da un po' scrivo in ufficio, durante i momenti "vuoti" e poi salvo tutto su penna USB, così che tornandoa casa, scarico, copio e incollo...

:-)

Proprio ora torno da Che tempo che fa, con Fazio, su Rai Tre, che è qualcosa di decente...
Per ilr esto, mah...
Per fortuna che la famiglia Angela resiste e ogni tanto ci delizianocon i documentari...

Cmq Ale sono d'accordo: non ci sono in guiro persone "brave"...

Chissà cosa sarà in futuro...
Al momento sono un po' alla frutta, per dirvi cosa potrebbe succedere e/o cosa mi piacerebbe che succedesse...

Vado.
Auguro buoina settimana a todos!

Maria Chiara

Domenico ha detto...

La nostra vita sarebbe cambiata, la tv non sarebbe stata più la stessa.
Il 14 settembre 2000 era la data spartiacque. Quel giorno andò in onda Il grande fratello, il primo reality show in Italia. Il piccolo schermo ha subìto una mutazione genetica inseguendo il falso spettacolo del reale.
I dati dicono che a guardare Il grande fratello e L'isola dei famosi sono sempre più anziani, sempre più a Sud, sempre meno istruiti. I più maturi lo guardano come un varietà qualsiasi perché non scandalizza più.
Sono programmi che vengono trasmessi in prima, quando la soglia di attenzione e di vigilanza mentale dello spettatore medio, stanco da una giornata di lavoro si abbassa notevolmente . I reality abbiamo imparato a conoscerli. Alcuni tra i più giovani già li evitano, altri li guardano senza appassionarsi.
Ma chi li produce non molla. Prepariamoci ad altre mirabolanti novità. Ma se possiamo, evitamoli. Fa bene all'igiene mentale.

Anonimo ha detto...

stavo per postare un post con miei idee proprie e personali, poi ho letto il commento del lord, e mi sono accorto che ha già detto tutto lui, con la sua solita sapienza.

la eleonora daniele non venitemi a dire che è lì solo perché è brava...

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