giovedì 9 novembre 2006

Atmosfera natalizia incombente




Ieri sera verso le 17.15 tornavo a casa dal lavoro, come sempre, in auto.

C’era un gran bel tramonto e appena imboccata la via Anagnina direzione Grottaferrata, passata davanti a IKEA, la mia attenzione è stata catturata dal colore che la cascata di luci natalizie esposte nella parte “gialla” della struttura esterna (sovrastante all’ingresso), aveva assunto.
Il tramonto era ancora nelle prime fasi in un cielo per lo più sereno, per cui le superifici che erano investite dalla sua luce assumevano una colorazione rosato-dorata.
Ebbene, questi fili illuminati mi sono apparsi come veri e propri fili d’oro, anche se come seconda idea che mi hanno suscitato c’è stata quella di effetto calze anni ’80, tutte sbrilluccicose, da indossare la notte di capodanno per apparire scintillanti quanto discretamente visibili nella semi oscurità di un locale affollato.
Ho quasi rischiato di non guardare la strada per qualche secondo in più del permesso in questi casi, per vedere nel suo completo l’effetto creato da lampadine accese esposte al crepuscolo.
Una cosa sensazionale.

Legato a questo, mi viene in mente di aver letto qua e là, su vari post sparsi per la rete, di scompensi di pressione e/o mentali, sbalzi di umore, depressioni incombenti, gastriti fulminanti eccetera al vedere in giro (per esempio da IKEA, vero Lord Crespo?) addobbi natalizi, panettoni, babbi natale, eccetera...
Io personalmente non ho ancora avuto modo di vivere questi drammi medici di inizio novembre, poichè da un po’ non faccio ingressi trionfali in centri commerciali o da IKEA (Lord, potrò mai avere il tuo perdono per questo?), ma credo che a livello di commercio e lavaggi di cervello annessi, di cui abbiamo tutto la fortuna di godere in quanto acquirenti, sia anche normale.
Non siamo ancora stati raggiunti dalla pubblicità alla tele, prepariamoci, a breve arriverà anche quella.

Quello che invece a mio parere è bellissimo, legato all’atmosfera natalizia ma facente parte (anche) del lato commerciale della faccenda (secondo me sempre troppo enfatizzato, per il vero messaggio che invece ha il Natale), è la presenza delle luminarie nelle strade.
Proprio oggi, parlando con un collega del buio che oramai prende possesso della luce attorno alle 17.30, dicevo di quanto andassi pazza, da bambina, per le illuminzaioni che addobbavano il quartiere genovese in cui sono cresciuta e che venivano poste in tempo per essere accese l’8 dicembre.
Ebbene, ricordo ancora come se fosse ieri quando con mia mamma, (al tempo delle scuole elementari, quando i compiti occupavano solo le prime ore del dopo pranzo) uscivamo nel freddo dei pomeriggi prenatalizi, per “fare delle commissioni”.
Il sole non c’era più, faceva freddo, avrò sicuramente avuto guanti, berretto e sciarpa, i negozi erano pieni di cose e persone, avevo la mano in quella della mamma e vedevo le luci appese, lassù in alto, disegnare forme gialle tra i palazzi del quartiere.
Con le luci natalizie, non ci si rendeva neanche tanto più conto del rumore, del traffico, della confusione. Era Natale e basta.
Mi piaceva il mio quartiere; a Natale mi piaceva ancora di più.
Non sono più tornata a passare per la via principale, via Giovanni Torti, in quel periodo e con mia mamma.
Se ci tornassi, mi tornerebbe in mente tutto questo.

7 commenti:

Lord Crespo di Svezia ha detto...

Chiaraaa, non mi parlare del Natale dell'infanzia...che mi vengono le palpitazioni e vado in brodo di giuggiole!
Sai che mi sembra ancora oggi di sentirne gli odori? Non so bene come spiegarlo...
E le luci, la meraviglia di svegliarsi la mattina quando ancora dormivano tutti e vedere il regalo sotto l'albero!
Il senso di magia...quasi quasi da acquolina in bocca...se trovassi parole adatte...

Qualche sera fa, al supermercato, alla fine del giro...di nuovo in prossimità delle casse, mi trovo di colpo davanti...LE DECORAZIONI NATALIZIEEEE!!!
Stavolta ho comperato un ramo di vischio (fintissimo ma molto luccicante), che per ora decora il mobiletto bagno (naturalmente...Ikea...SONGA): 1,50€ (che ne varrà 0,10€...).

LC

Maria Chiara ha detto...

Tu già compri...che bravo!
Pensa che il prossimo natale (2007), io e MArco saremo liberi di inventarci la nostra casa natalizia, visto che sarà il ptimo Natale insieme...
Già pregusto lo sbizzarrimento!!!

Ma se già inizi a comprare ora le cose, a dicembre cosa fai, le rivendi? E come ci entri in casa, viste le sue decantate dimensioni ridotte?

Baci!!!!
MC

PS prima o poi, quando sarò una sera a casa, con calma, ti chiamerò, almeno ci facciamo una chiacchierata come Dio comanda!

Maria Chiara ha detto...

Ieri da Leroy Merlin, mi sono comprata delle palline per l'albero piccole, rosse...belle!
C'erano anche delle bellissimen luci da esterno...rpiam o poi le prenderò!

Buona domenica!!!!

bera05 ha detto...

Ciao Maria Chiara, ma i miei commenti che fine fanno?
Ieri ti avevo lasciato un lungo commento sulle luminarie, sul commercio che scandisce il nostro tempo, e adesso non lo ritrovo!!
Forse va bene così, forse era un po' troppo duro con un certo tipo di mondo!

Carissimi saluti, nella spranza che questo commento vada a buon fine.

Ciao.

PS
Saluta Marco.

Maria Chiara ha detto...

Ciao Bera,
non so proprio dirti che succede ai tuoi commenti...
Piacerbbe anche a me leggerli...!

Domenica niente gita, vero?

Grazie della visita,
a presto,
Maria Chiara

Domenico ha detto...

E' vero, anch'io ho lasciato alcuni comenti, ma non sono stati inesriti. Forse perchè non li hai trovati interessanti o qualche cosa non funziona?

Domenico

Maria Chiara ha detto...

Ciao Domenico,
no, non è statp che non li ho insieriti io, ci deve essere qualche problema di rete.
Ho tolto l'opzione di moderazione dei commenti, chi scrive, quando tutto funziona come dovrebbe, viene pubblicato...
Proprio non capisco, cmq mi rompe parecchio: non leggo le vostre cose!

Uffa!

MC

NEI SOGNI

ci sono canzoni che entrano sotto pelle al primo ascolto, tipo  In Dreams di Roy Orbison ci siamo presentate qualche giorno fa trami...