martedì 8 agosto 2006

IV GIORNO - Giro del Sassolungo


Ore 14.00
Finalmente, ma ormai quasi a fine gita, il sole si fa spazio tra le nuvole. Tutta la prima metà della gita di oggi è stata praticamente in ombra e accompagnata da nuvole grigie, che di tanto in tanto hanno lasciato cadere qualche goccia.
Nonostante tutto, non sembra comunque che il sole di adesso abbia intenzione di restare. In lontananza vedo la Marmolada con spruzzate di neve fresca, caduta a inizio mese; in primo piano c’è la prima parte del gruppo del Sella, da dove si snoda il sentiero che dal passo Sella va all’attacco della ferrata delle Mesules che, tempo e forze permettendo, vorremmo fare. A sinistra, alcune cime della Val Badia, tra cui il Sas Songher.
In questo momento ci troviamo sotto il lato est del Sassolungo, a 2156 mt., rifugio Comici.
Marco si è steso a riposare, in divisa militare quasi completa (noto infatti che all’appello mancano le calze, che sono di un bianco civile decisamente in stono col tutto!!!) mia madre anche, mio padre curiosa in giro, studia la struttura della stazione di arrivo della seggiovia non lontana, io scrivo…
Se non fosse per il casino fatto da quattro bambini stesi sui prati poco lontano, insieme ai genitori, ci sarebbe un silenzio meraviglioso, degno di posti come questo.
La parete del Sassolungo, sopra di noi, è imponente.

Ore 18.00
Dopo una doccia rilassante, mi concedo un po’ di sole sul balcone della camera. Qui, a ovest, sul versante al riparo dal vento che a tratti tira, si sta che è una meraviglia, si sente il caldo del sole dei 1600 metri scaldare la pelle ed è un vero piacere. Riuscirò a tornare a casa con un po' di colore addosso? Con qualche labile traccia di vita all'aria aperta?
Sotto, nel giardino della casa, qualche bambino va in altalena e il cigolio delle catene ninna una stanchezza sana che si può trasformare facilmente in sonno.
La strada per le braccia di Morfeo è più breve di quanto sembri...ma per imboccarla devo aspettare ancora, perchè la vita di comunità prevede collaborazione per gran parte delle cose comuni, così prendo, e vado a preparare la cena!

Nessun commento:

+33 *** SE UNA NOTTE D'INVERNO UN VIAGGIATORE *** ITALO CALVINO (o della fine del trentatreesimo libro nel 2017)

la prima definizione che mi viene da dare a Calvino e a questo libro è geniale . non ne trovo altre di più adeguate. solo che c'è un pr...